<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>EMISSIONI CO2 Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/emissioni-co2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Mar 2023 15:03:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Vulcani. Identificata origine crescenti emissioni CO2 ai Campi Flegrei</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/vulcani-identificata-origine-crescenti-emissioni-co2-ai-campi-flegrei/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/vulcani-identificata-origine-crescenti-emissioni-co2-ai-campi-flegrei/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 15:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Flegrei]]></category>
		<category><![CDATA[EMISSIONI CO2]]></category>
		<category><![CDATA[eruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[VULCANI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107311</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una percentuale compresa tra il 20% e il 40% dell&#8217;anidride carbonica emessa nell&#8217;area dei Campi Flegrei proviene da sorgenti non-magmatiche e questo valore è in progressivo aumento dal 2005, con tassi di crescita simili a quelli dell&#8217;incremento della temperatura del sistema idrotermale. Questi i risultati dello studio &#8216;Discriminating carbon dioxide sources during volcanic unrest: The [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/vulcani-identificata-origine-crescenti-emissioni-co2-ai-campi-flegrei/">Vulcani. Identificata origine crescenti emissioni CO2 ai Campi Flegrei</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una percentuale compresa tra il 20% e il 40% dell&#8217;anidride carbonica emessa nell&#8217;area dei Campi Flegrei proviene da sorgenti non-magmatiche e questo valore è in progressivo aumento dal 2005, con tassi di crescita simili a quelli dell&#8217;incremento della temperatura del sistema idrotermale. Questi i risultati dello studio &#8216;Discriminating carbon dioxide sources during volcanic unrest: The case of Campi Flegrei caldera (Italy)&#8217;, pubblicato dalla rivista Geology e condotto da un team di ricercatori dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). &#8220;La caldera dei Campi Flegrei &#8211; spiega Lucia Pappalardo, ricercatrice dell&#8217;Ingv &#8211; emette ogni giorno ingenti quantitativi di anidride carbonica (CO2). I flussi di questo gas sono principalmente concentrati nei pressi del cratere della Solfatara di Pozzuoli e sono progressivamente aumentati nel corso della recente crisi bradisismica, iniziata nel 2005, fino a raggiungere l&#8217;attuale livello di 3000-5000 tonnellate al giorno. Un valore che rende la caldera flegrea uno tra i principali emettitori al mondo di anidride carbonica di origine vulcanica&#8221;. L&#8217;anidride carbonica è la seconda specie volatile contenuta nel magma dopo l&#8217;acqua, e ciò ha fatto spesso rilevare un massiccio rilascio di CO2 nei periodi precedenti gli eventi eruttivi. Tuttavia, la sua origine non è esclusivamente riconducibile al magma, specie presso le caldere che ospitano estesi sistemi idrotermali come i Campi Flegrei. Pertanto, un&#8217;accurata indagine e quantificazione sull&#8217;origine dei flussi di CO2 nelle aree vulcaniche attive, oltre che all&#8217;elio e all&#8217;azoto, è fondamentale per ricostruire cosa stia accadendo nel sistema magmatico profondo e in quello idrotermale più superficiale. Lo è in particolare per i Campi Flegrei che, a seguito dell&#8217;ultima eruzione di Monte Nuovo avvenuta nel 1538, ha vissuto una fase di quiete interrotta dalle recenti crisi bradisismiche del 1950-52, del 1970-72 e del 1982-84, fino a quest&#8217;ultima cominciata nel 2005.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una percentuale compresa tra il 20% e il 40% dell&#8217;anidride carbonica emessa nell&#8217;area dei Campi Flegrei proviene da sorgenti non-magmatiche e questo valore è in progressivo aumento dal 2005, con tassi di crescita simili a quelli dell&#8217;incremento della temperatura del sistema idrotermale.<br>Questi i risultati dello studio &#8216;Discriminating carbon dioxide sources during volcanic unrest: The case of Campi Flegrei caldera (Italy)&#8217;, pubblicato dalla rivista Geology e condotto da un team di ricercatori dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).<br>&#8220;La caldera dei Campi Flegrei &#8211; spiega Lucia Pappalardo, ricercatrice dell&#8217;Ingv &#8211; emette ogni giorno ingenti quantitativi di anidride carbonica (CO2). I flussi di questo gas sono principalmente concentrati nei pressi del cratere della Solfatara di Pozzuoli e sono progressivamente aumentati nel corso della recente crisi bradisismica, iniziata nel 2005, fino a raggiungere l&#8217;attuale livello di 3000-5000 tonnellate al giorno. Un valore che rende la caldera flegrea uno tra i principali emettitori al mondo di anidride carbonica di origine vulcanica&#8221;. L&#8217;anidride carbonica è la seconda specie volatile contenuta nel magma dopo l&#8217;acqua, e ciò ha fatto spesso rilevare un massiccio rilascio di CO2 nei periodi precedenti gli eventi eruttivi. Tuttavia, la sua origine non è esclusivamente riconducibile al magma, specie presso le caldere che ospitano estesi sistemi idrotermali come i Campi Flegrei. Pertanto, un&#8217;accurata indagine e quantificazione sull&#8217;origine dei flussi di CO2 nelle aree vulcaniche attive, oltre che all&#8217;elio e all&#8217;azoto, è fondamentale per ricostruire cosa stia accadendo nel sistema magmatico profondo e in quello idrotermale più superficiale. Lo è in particolare per i Campi Flegrei che, a seguito dell&#8217;ultima eruzione di Monte Nuovo avvenuta nel 1538, ha vissuto una fase di quiete interrotta dalle recenti crisi bradisismiche del 1950-52, del 1970-72 e del 1982-84, fino a quest&#8217;ultima cominciata nel 2005.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il recente studio &#8211; prosegue Gianmarco Buono, ricercatore dell&#8217;Ingv &#8211; ha consentito di stimare che fino al 40% dell&#8217;anidride carbonica emessa abbia origine dalla dissoluzione della calcite idrotermale presente nelle rocce del sottosuolo flegreo, mentre la restante parte deriva da sorgenti magmatiche profonde&#8221;.<br>Confrontando i dati fumarolici con quelli ottenuti con simulazioni di degassamento magmatico, è stato possibile stimare che una quota compresa tra il 20% e il 40% della CO2 emessa in quest&#8217;area sia rilasciata da sorgenti non-magmatiche. Il valore dell&#8217;anidride carbonica emessa da queste sorgenti non-magmatiche dai Campi Flegrei &#8220;sta progressivamente aumentando dal 2005 con tassi di crescita &#8211; prosegue Giovanni Chiodini, ricercatore dell&#8217;Ingv &#8211; sorprendentemente simili a quelli dell&#8217;incremento di temperatura del sistema idrotermale. L&#8217;origine di questa fonte supplementare di CO2 è da ricercare nelle importanti perturbazioni fisiche e chimiche che sta subendo il sistema idrotermale flegreo, manifestate dal crescente numero di terremoti superficiali e innalzamento del suolo&#8221;. &#8220;In dettaglio, a guidare questo processo è &#8211; ancora Chiodini &#8211; la conversione della calcite, precedentemente rilevata in abbondante quantità nel sottosuolo flegreo, in anidride carbonica a seguito della circolazione di fluidi caldi e acidi nelle rocce che ospitano il sistema idrotermale&#8221;.<br>Lo studio, conclude Buono, &#8220;è parte del progetto strategico dell&#8217;Ingv LOVE-CF (Linking surface Observables to sub-Volcanic plumbing-system: a multidisciplinary approach for Eruption forecasting at Campi Flegrei caldera &#8211; Italy) e offre un approccio utile anche per altri sistemi vulcanici. La ricerca proseguirà con la quantificazione dei flussi di anidride carbonica emessi in ambiente sottomarino, finora rimasti inesplorati&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/vulcani-identificata-origine-crescenti-emissioni-co2-ai-campi-flegrei/">Vulcani. Identificata origine crescenti emissioni CO2 ai Campi Flegrei</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/vulcani-identificata-origine-crescenti-emissioni-co2-ai-campi-flegrei/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107311</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Clima, Ue: &#8220;Ecco piano per abbattere emissioni di CO2&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/clima-ue-ecco-piano-per-abbattere-emissioni-di-co2/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/clima-ue-ecco-piano-per-abbattere-emissioni-di-co2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 17:10:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[EMISSIONI CO2]]></category>
		<category><![CDATA[impegni Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[ue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=100873</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo ha approvato martedi&#8217; una legge per rafforzare le restrizioni Ue sulle emissioni industriali di CO2 e iniziare cosi&#8217; a concretizzare gli impegni di Parigi sul clima. La legge, come spiegano da Strasburgo in una nota, prevede: la riduzione dei permessi di emettere CO2 disponibili per incoraggiare gli investimenti a basse emissioni, nonche&#8217; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/clima-ue-ecco-piano-per-abbattere-emissioni-di-co2/">Clima, Ue: &#8220;Ecco piano per abbattere emissioni di CO2&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo ha approvato martedi&#8217; una legge per rafforzare le restrizioni Ue sulle emissioni industriali di CO2 e iniziare cosi&#8217; a concretizzare gli impegni di Parigi sul clima. La legge, come spiegano da Strasburgo in una nota, prevede: la riduzione dei permessi di emettere CO2 disponibili per incoraggiare gli investimenti a basse emissioni, nonche&#8217; l&#8217;istituzione di due nuovi fondi volti a sostenere l&#8217;innovazione e la transizione, che prevederanno eccezioni per evitare delocalizzazioni. Tale &#8220;fondo di modernizzazione&#8221; nello specifico contribuira&#8217; a migliorare i sistemi energetici negli Stati membri a basso reddito, per realizzare progetti sulle rinnovabili, la cattura e lo stoccaggio del carbonio e l&#8217;innovazione dei sistemi. I deputati hanno inoltre approvato delle regole piu&#8217; severe per i finanziamenti Ue, che non potranno piu&#8217; andare a progetti industriali alimentati a carbone, ad eccezione dei sistemi di teleriscaldamento negli Stati membri piu&#8217; poveri. Quanto alle misure di protezione contro la rilocalizzazione delle imprese fuori dall&#8217;Ue, la legge mira a prevenire la &#8220;rilocalizzazione delle emissioni di carbonio&#8221;, ossia il rischio che le imprese possano delocalizzare la produzione al di fuori dell&#8217;Europa, in paesi con regole meno stringenti in materia di riduzione delle emissioni. I settori a piu&#8217; alto rischio riceveranno gratuitamente le loro quote Ets. I settori meno esposti riceveranno gratuitamente un 30% di quote in piu&#8217;.</p>
<p>Il sistema ETS dell&#8217;Ue introduce una soglia massima alla quantita&#8217; totale di gas a effetto serra che puo&#8217; essere emessa dai settori interessati dal sistema. All&#8217;interno di tale soglia, le imprese UE ricevono o acquistano &#8220;quote di emissioni&#8221; (ovvero permessi di emissione di CO2) che possono, se necessario, scambiare tra loro. &#8220;Il sistema Ets rimane la pietra angolare della politica dell&#8217;Ue di lotta al cambiamento climatico&#8221;, come ha affermato la relatrice britannica Julie Girling (Ecr), che ha aggiunto: &#8220;Abbiamo fatto del nostro meglio per concordare un aggiornamento ambizioso. L&#8217;Ets ha avuto molti detrattori nel corso degli anni. Abbiamo affrontato molti problemi, dal prezzo del carbonio chiaramente troppo basso per far funzionare il mercato, alla difficile questione dell&#8217;equilibrio tra la nostra ambizione ambientale e la protezione dell&#8217;industria europea ad alta intensita&#8217; energetica&#8221;. La legge secondo gli eurodeputati consentira&#8217; infine &#8220;un forte passo in avanti nella realizzazione degli impegni assunti nel quadro dell&#8217;accordo di Parigi&#8221;. Il testo cosi&#8217; approvato ora tornera&#8217; ora al Consiglio per l&#8217;adozione formale prima di entrare in vigore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/clima-ue-ecco-piano-per-abbattere-emissioni-di-co2/">Clima, Ue: &#8220;Ecco piano per abbattere emissioni di CO2&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/clima-ue-ecco-piano-per-abbattere-emissioni-di-co2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100873</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
