<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enrico Berlinguer Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/enrico-berlinguer/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Nov 2024 14:01:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Berlinguer, più che un sogno una ambizione </title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/11/02/berlinguer-piu-che-un-sogno-una-ambizione/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/11/02/berlinguer-piu-che-un-sogno-una-ambizione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 13:56:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Berlinguer]]></category>
		<category><![CDATA[carlo di stanislao]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Berlinguer]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.com]]></category>
		<category><![CDATA[Pci Berlinguer]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108335</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chiedersi se il Pci dimentica Berlinguer significa chiedersi se il Pci dimentica i valori. I nostri militanti hanno magari dimenticato il Berlinguer del compromesso storico, ma hanno viva memoria del Berlinguer dell&#8217;austerità. Magari è solo un simbolo, ma accidenti come contano i simboli.&#160; Michele Serra Sono passati quarant&#8217;anni dalla morte di Enrico Berlinguer. Aveva 62 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/11/02/berlinguer-piu-che-un-sogno-una-ambizione/">Berlinguer, più che un sogno una ambizione </a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Chiedersi se il Pci dimentica Berlinguer significa chiedersi se il Pci dimentica i valori. I nostri militanti hanno magari dimenticato il Berlinguer del compromesso storico, ma hanno viva memoria del Berlinguer dell&#8217;austerità. Magari è solo un simbolo, ma accidenti come contano i simboli.&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Michele Serra</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono passati quarant&#8217;anni dalla morte di <strong>Enrico Berlinguer</strong>. Aveva 62 anni, si trovava a&nbsp;<strong>Padova&nbsp;</strong>ad un comizio,&nbsp;al suo funerale parteciparono un milione e mezzo di persone. Sfidando i dogmi della <strong>Guerra fredda</strong> e di un mondo diviso in due, <strong>Berlinguer</strong> e il <strong>Partito Comunista Italiano</strong>&nbsp;tentarono per 5 anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la <strong>Democrazia Cristiana</strong> e arrivando al &#8220;<strong>compromesso storico</strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi cinque straordinari anni iniziati con l&#8217;attentato al Segretario del Pci a <strong>Sofia</strong> e chiusi dell&#8217;omicidio di <strong>Aldo Moro</strong>, sono raccontati nel film <strong><em>Berlinguer &#8211; La grande ambizione</em>, </strong>di<strong> </strong><strong>Andrea</strong><strong> Segre</strong> che ha aperto la <strong>Festa del Cinema di Roma</strong> e ha fatto vincere a <strong>Elio Germano</strong>&nbsp;il premio come <strong>miglior attore protagonista</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Segre </strong>non crea un semplice biopic, ma dipinge con pennellate decise il ritratto di una &#8220;democrazia zoppa e bloccata&#8221;, ieri come oggi gravata dalle influenze straniere e mai abbastanza coraggiosa nel portare avanti una vera evoluzione socioeconomica. Allo stesso modo il suo film delinea con precisione i limiti della <strong>Sinistra italiana</strong> anni &#8217;70, soggetta allo scrutinio di <strong>Mosca</strong> e alla crisi del capitalismo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong><em>Berlinguer &#8211; La grande ambizione</em> </strong>c&#8217;è una fetta consistente della Storia italiana: la strage di Brescia, il <strong>petrolchimico di Ravenna</strong> (con l&#8217;eco dell&#8217;omicidio Mattei), il segretario del Pcus <strong>Leonid Brezhnev</strong> (interpretato da un vero sosia) che cautela Berlinguer contro la possibilità di allearsi alle forze democristiane, il <strong>referendum</strong> per l&#8217;abrogazione della legge sul divorzio, il <strong>sessismo</strong> malcelato dei militanti di Sinistra, l&#8217;<strong>attentato delle Brigate Rosse a Francesco Coco, le intercettazioni telefoniche</strong> dei Servizi segreti e naturalmente l&#8217;<strong>omicidio Moro</strong> come vulnus dal quale l&#8217;Italia, e <strong>Berlinguer</strong>, non si riprenderanno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La regia di <strong>Segre </strong>è precisa e mai manichea e plasma un grande film aiutato dagli attori, dalla fotografia di<strong> Bennoit Dervaux </strong>e dal sonoro magistrale di <strong>Alessandro Palmerini,&nbsp;</strong> sempre più bravo a calibrare suoni e sfumature. Noi andiamo a vedere un film, non diremmo mai che andiamo a sentire un film. Come dice un grande specialista di cinema, <strong>Roberto Monaco</strong>, la parte auditiva è data per scontata, e non ci rendiamo quasi mai conto del ruolo che gioca nel creare l&#8217;effetto totale a cui siamo esposti come spettatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;detto secondo cui &#8220;un&#8217;immagine vale più di mille parole&#8221; è solo parzialmente vero per il cinema. Se infatti un&#8217;immagine può condensare in un istante le caratteristiche di un personaggio o di una situazione, per le quali sarebbero necessarie moltissime parole scritte, è anche vero che la qualità e la quantità di informazioni trasmesse dall&#8217;immagine dipendono non solo dall&#8217;immagine in sé, ma anche dal sonoro che l&#8217;accompagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo soprattutto se il suono è architettato da un maestro come <strong>Alessandro Palmerini</strong>, due volte premiato con il<strong>&nbsp;David di Donatello </strong>e<strong> Nastro d&#8217;Argento&nbsp;</strong>per il<strong> Miglior Suono </strong>(con i film <strong><em>Diaz</em></strong>&nbsp;nel 2013 e&nbsp;<strong><em>Le otto montagne</em> </strong>nel 2023),che in una recente intervista ha ricordato come anche i silenzi sono importanti, perché <em>&#8220;il silenzio non è assenza di suono, bensì</em> &#8220;essenza&#8221; <em>di suono&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tornando al film di <strong>Segre</strong>, esso riesce a restituire l&#8217;idea di un Paese concreto, vivo, desideroso di farsi carico del proprio futuro, un Paese molto distante da quello di oggi. Le idee sono quelle che <strong>Berlinguer</strong> esprime e difende all&#8217;interno di un dibattito politico che fa impallidire i pettegolezzi di oggi, cesellato nelle sue linee essenziali, ma insieme chiaro e dirompente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le persone sono quelle con cui il <strong>Segretario del Pci</strong> divide la propria vita: la moglie e i quattro figli, i dirigenti del partito, gli avversari politici ma soprattutto i lavoratori e i militanti che Berlinguer incontra. Mescolando la finzione (con un <strong>Elio Germano</strong> convincentissimo) con molto materiale di repertorio, il film riesce a restituire l&#8217;idea di un Paese vivo di passione politica, senza aver bisogno di cadere nella macchietta o nell&#8217;ideologismo, ma raccontando un&#8217;Italia che vorremmo ritornasse.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph">Carlo Di Stanislao</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/11/02/berlinguer-piu-che-un-sogno-una-ambizione/">Berlinguer, più che un sogno una ambizione </a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/11/02/berlinguer-piu-che-un-sogno-una-ambizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108335</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il pensiero di Enrico Berlinguer sulla questione morale&#8221;, bando borsa di studio</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/06/11/il-pensiero-di-enrico-berlinguer-sulla-questione-morale-bando-borsa-di-studio/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/06/11/il-pensiero-di-enrico-berlinguer-sulla-questione-morale-bando-borsa-di-studio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jun 2019 11:59:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio Flamigni]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Berlinguer]]></category>
		<category><![CDATA[questione morale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103512</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella ricorrenza del trentacinquesimo anniversario dalla morte di Enrico Berlinguer, il Centro documentazione Archivio Flamigni bandisce un concorso per una borsa di studio per l’ammontare di € 10.000,00 per finanziare una ricerca originale dedicata al pensiero di Enrico Berlinguer sulla questione morale negli anni della Repubblica. L’economia soggiogata dalla finanza, l’occupazione dello Stato, la corruzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/06/11/il-pensiero-di-enrico-berlinguer-sulla-questione-morale-bando-borsa-di-studio/">&#8220;Il pensiero di Enrico Berlinguer sulla questione morale&#8221;, bando borsa di studio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella ricorrenza del trentacinquesimo anniversario dalla morte di Enrico Berlinguer, il Centro documentazione <a href="http://www.archivioflamigni.org">Archivio Flamigni</a> bandisce un concorso per una borsa di studio per l’ammontare di € 10.000,00 per finanziare una ricerca originale dedicata al pensiero di Enrico Berlinguer sulla questione morale negli anni della Repubblica.</p>
<p>L’economia soggiogata dalla finanza, l’occupazione dello Stato, la corruzione nella politica: un’indagine sulle origini, cause e rimedi dei fenomeni degenerativi ancora oggi attuali.</p>
<p>Le domande potranno essere inviate entro il 31 dicembre 2019.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/06/11/il-pensiero-di-enrico-berlinguer-sulla-questione-morale-bando-borsa-di-studio/">&#8220;Il pensiero di Enrico Berlinguer sulla questione morale&#8221;, bando borsa di studio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/06/11/il-pensiero-di-enrico-berlinguer-sulla-questione-morale-bando-borsa-di-studio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103512</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
