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	<title>esondazioni Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Maltempo. Marsilio: &#8220;In Abruzzo qualche frana e piccole esondazioni&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 18 May 2023 17:28:17 +0000</pubDate>
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<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista del maltempo &#8220;in Abruzzo è successo qualcosa, certo, ma niente di minimamente paragonabile alla tragedia e all&#8217;apocalisse che sta vivendo l&#8217;Emilia Romagna, alla quale va tutta la mia solidarietà. Però anche noi siamo soggetti da troppi giorni a una pioggia incessante. I fiumi sono gonfi e alcuni hanno superato le soglie di allarme con qualche piccola esondazione&#8221;. A fare il punto della situazione è il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervistato dal direttore dell&#8217;agenzia Dire, Nico Perrone. &#8220;Stamattina ero a Montesilvano insieme al sindaco e al presidente della provincia- ha aggiunto il Governatore- per verificare alcune situazioni. Ci sono state alcune frane, qualche frazione è rimasta isolata a causa di qualche smottamento&#8221;. L&#8217;auspicio di Marsilio è che &#8220;questo maltempo cessi perché per certi versi siamo un po&#8217; al limite della sostenibilità del territorio. Se le piogge continueranno a cadere in maniera incessante temiamo che possa aggravarsi il quadro e che possa accadere qualcosa di serio. Quindi- ha concluso- chiedo a tutti di guardare con attenzione anche alle previsioni, ascoltare gli allarmi che vengono lanciati e rispettare le regole di prudenza&#8221;.</p>
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		<title>Maltempo: 7mln di italiani nelle aree a rischio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 15:19:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono 7 milioni gli italiani che vivono in aree a rischio frane, alluvioni ed esondazioni di fiumi in una situazione di incertezza determinata dall&#8217;andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro. Cosi&#8217; la Coldiretti in relazione all&#8217;ultima ondata di maltempo che ha colpito l&#8217;Italia da nord a sud con gravi danni all&#8217;agricoltura e la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/18/maltempo-7mln-di-italiani-nelle-aree-a-rischio/">Maltempo: 7mln di italiani nelle aree a rischio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 7 milioni gli italiani che vivono in aree a rischio frane, alluvioni ed esondazioni di fiumi in una situazione di incertezza determinata dall&#8217;andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro. Cosi&#8217; la Coldiretti in relazione all&#8217;ultima ondata di maltempo che ha colpito l&#8217;Italia da nord a sud con gravi danni all&#8217;agricoltura e la richiesta dell&#8217;avvio delle procedure per lo stato di calamita&#8217; nelle zone piu&#8217; colpite. La nuova perturbazione con nubifragi e vento forte ha reso piu&#8217; pesante il bilancio nelle campagne dove si registrano animali isolati, foraggi per alimentazione del bestiame perduti, piante sradicate, serre divelte, semine in difficolta&#8217;, ortaggi distrutti e frutteti affogati, attrezzature e macchinari agricoli rovinati e capannoni scoperchiati ma anche frane e smottamenti sulle strade rurali con difficolta&#8217; alla circolazione, mentre l&#8217;arrivo della neve in montagna ha reso difficili i collegamenti. L&#8217;eccezionalita&#8217; degli eventi atmosferici e&#8217; ormai diventata la norma anche in Italia tanto che siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una piu&#8217; elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Le precipitazioni sempre piu&#8217; intense e frequenti con vere e proprie bombe d&#8217;acqua si abbattono su un territorio reso fragile dal dissesto idrogeologico con piu&#8217; di nove comuni su dieci a rischio per frane o alluvioni (91,3%) secondo Ispra. A questa situazione non e&#8217; certamente estraneo il fatto che il territorio e&#8217; stato reso piu&#8217; fragile dalla cementificazione e dall&#8217;abbandono che negli ultimi 25 anni ha fatto sparire oltre ¼ della terra coltivata (-28%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si e&#8217; ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari. Per questo l&#8217;Italia deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilita&#8217; di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell&#8217;attivita&#8217; nelle campagne. Il settore agricolo e&#8217; quello piu&#8217; impegnato a contrastare i cambiamenti climatici ma anche quello piu&#8217; colpito con danni per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e alle infrastrutture nelle campagne, conclude la Coldiretti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/18/maltempo-7mln-di-italiani-nelle-aree-a-rischio/">Maltempo: 7mln di italiani nelle aree a rischio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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