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	<title>fioritura Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Coldiretti, in Abruzzo il caldo riporta al lavoro le api</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 17:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche in Abruzzo, come sta succedendo nel resto della Penisola, le temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole di questo febbraio anomalo hanno risvegliato in anticipo le api presenti sul territorio regionale che sono state ingannate dalla finta primavera. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti di un inverno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/18/coldiretti-in-abruzzo-il-caldo-riporta-al-lavoro-le-api/">Coldiretti, in Abruzzo il caldo riporta al lavoro le api</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche in Abruzzo, come sta succedendo nel resto della Penisola, le temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole di questo febbraio anomalo hanno risvegliato in anticipo le api presenti sul territorio regionale che sono state ingannate dalla finta primavera. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti di un inverno bollente con una temperatura che fino ad ora è stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica secondo le elaborazioni su dati Isac Cnr relativi al mesi di dicembre e gennaio. “Si tratta di una situazione anomala che in Abruzzo coinvolge un patrimonio apistico di oltre mille apiari per un totale di circa 40mila alveari e 700 apicoltori con una produzione destinata al 21 per cento all’autoconsumo e il 79 per cento al mercato per un valore complessivo di 4-5 milioni di euro l’anno – dice Coldiretti Abruzzo &#8211; le temperature sopra i 15 gradi hanno fatto uscire le api dagli alveari attirate dai primi fiori spontanei per prepararsi alla ripresa del loro prezioso lavoro primaverile di bottinatura ed impollinazione. Ora però – sottolinea la Coldiretti &#8211; il rischio è che eventuali ritorni di freddo possano far gelare i fiori e far morire parte delle api dopo una delle peggiori annate per la produzione di miele in Italia”.</p>
<p>Ma a parte la preoccupazioni per gli “insetti utili”, il clima troppo mite si fa sentire anche sui parassiti alieni con le alte temperature che – continua la Coldiretti – stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di 48mila aziende in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i 740 milioni di euro a livello nazionale, secondo una stima della Coldiretti. Nelle campagne della Penisola si fanno i conti con il clima anomalo che ha mandato in tilt la natura con piante in fiore e allarme siccità – riferisce la Coldiretti – si sono anche verificate fioriture anticipate delle mimose e iniziano a sbocciare le piante da frutto. In Abruzzo sono in fase di risveglio, con un anticipo di circa un mese, le pesche mentre sono già fioriti mandorli e susine e sui banchi dei mercati agricoli arriveranno in anticipo carciofi, pomodori e fragole per effetto di un inverno anomalo segnato da temperature bollenti che hanno mandato in tilt le colture”.</p>
<p>L’andamento anomalo di questo inverno conferma dunque – continua la Coldiretti – i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali che sconvolgono i normali cicli colturali ed impattano sul calendario di raccolta e sulle disponibilità dei prodotti che i consumatori mettono nel carrello della spesa. L’agricoltura – conclude la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali.</p>
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		<title>Clima: marzo bollente, &#8216;esplode&#8217; fioritura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 18:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[caldo anomalo]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[fioritura]]></category>
		<category><![CDATA[marzo bollente]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il caldo anomalo ha provocato l&#8217; insolita contemporanea fioritura delle diverse specie di piante in un mese di marzo bollente con una temperatura minima che è risultata superiore di 2,9 gradi rispetto alla media del periodo lungo tutta la Penisola, con punte di + 4 gradi in Friuli Venezia Giulia, di + 3,9 gradi in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il caldo anomalo ha provocato l&#8217; insolita contemporanea fioritura delle diverse specie di piante in un mese di marzo bollente con una temperatura minima che è risultata superiore di 2,9 gradi rispetto alla media del periodo lungo tutta la Penisola, con punte di + 4 gradi in Friuli Venezia Giulia, di + 3,9 gradi in Trentino Alto Adige e + 3,8 gradi in Abruzzo. E&#8217; quanto emerge dal monitoraggio della coldiretti sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade con l&#8217;innalzamento della colonnina di mercurio che improvvisamente ha fatto sbocciare i fiori in anticipo rispetto all&#8217;arrivo della primavera astronomica.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia &#8211; sottolinea la coldiretti in una nota &#8211; si è inaspettatamente coperta di fiori che sono comparsi nello spazio di pochi giorni dai giardini fino ai campi coltivati dove è un tripudio di colori&#8221;. Primule, viole e margherite ricoprono i prati mentre nelle campagne sono fioriti mandorli, albicocchi, peschi e tutte le piante da frutto si sono risvegliate. &#8220;Alla bellezza del paesaggio si contrappone però la paura per i repentini cambiamenti del tempo che &#8211; sostiene la coldiretti &#8211; potrebbero portare ad un improvviso abbassamento delle temperature con effetti drammatici sui raccolti di frutta estiva&#8221;.</p>
<p>Se anche il mese di febbraio ha fatto segnare temperature minime superiori di 3,1 gradi alla media, il 2016 è iniziato con neve e gelo che ha provocato a gennaio danni nelle campagne superiori ai 400 milioni di euro dalla Puglia alla Basilicata, dalle Marche al Lazio, dall&#8217;Abruzzo al Molise, dalla Sicilia alla Calabria, dalla Campania alla Sardegna con decine di migliaia le aziende agricole che hanno perso le produzioni di ortaggi invernali prossimi alla raccolta, dai carciofi alle rape, dai cavolfiori alle cicorie, dai finocchi alle scarole, per effetto del gelo che ha bruciato le piantine. &#8220;Ma &#8211; sottolinea la coldiretti &#8211; sono saltate molte consegne di verdure salvate e di latte per i problemi di viabilità soprattutto nelle aree interne&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo di fronte &#8211; precisa la coldiretti &#8211; agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull&#8217;agricoltura italiana perché si moltiplicano gli sfasamenti stagionali e gli eventi estremi con precipitazioni brevi ma intense e il repentino passaggio dal maltempo al sereno&#8221;. Siccità e bombe d&#8217;acqua, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali si alternano lungo l?anno e lungo tutta la Penisola sconvolgendo i normali cicli stagionali. &#8220;Una sfida anche per i consumatori che &#8211; conclude la coldiretti &#8211; sono costretti a fare i conti con le fluttuazioni anomale nei prezzi dei prodotti che mettono nel carrello della spesa dove a febbraio si sono registrati aumenti del 37,2% nei prezzi dei vegetali freschi per le gelate di gennaio mentre a marzo le quotazioni stanno rientrando con il bel tempo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/clima-marzo-bollente-esplode-fioritura/">Clima: marzo bollente, &#8216;esplode&#8217; fioritura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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