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	<title>giovane Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Coronavirus. Un giovane: &#8220;In nave ammassati e a Porto Rotondo locali pieni&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2020 16:59:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Discoteche piene e traghetti idem, impossibile capire dove ci potremmo essere contagiati. Siamo in attesa dei tamponi, ma i nostri amici che abbiamo incontrato a Porto Rotondo sono tutti positivi&#8221;. C&#8217;e&#8217; ansia nelle parole di Marco (nome di fantasia), 25 anni, che ha passato le vacanze in Sardegna dal 7 al 16 agosto. Lui e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/08/20/coronavirus-un-giovane-in-nave-ammassati-e-a-porto-rotondo-locali-pieni/">Coronavirus. Un giovane: &#8220;In nave ammassati e a Porto Rotondo locali pieni&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Discoteche piene e traghetti idem, impossibile capire dove ci potremmo essere contagiati. Siamo in attesa dei tamponi, ma i nostri amici che abbiamo incontrato a Porto Rotondo sono tutti positivi&#8221;. C&#8217;e&#8217; ansia nelle parole di Marco (nome di fantasia), 25 anni, che ha passato le vacanze in Sardegna dal 7 al 16 agosto. Lui e altri 5 amici, romani di Monteverde e Trastevere, sono stati ospiti in casa di uno di loro, a Porto Rotondo. Poi l&#8217;incontro con un&#8217;altra comitiva di romani, le giornate in spiaggia, gli aperitivi e le serate nei locali. &#8220;Andava tutto bene, poi sono iniziate a circolare le voci dei contagi a Porto Rotondo. Il 16 siamo ripartiti in auto e nelle ore successive abbiamo scoperto che alcuni dei nostri amici rimasti in Sardegna erano risultati positivi al Covid. Ora anche noi stiamo attesa di fare i tamponi&#8221;. Secondo quanto ricostruisce Marco, i suoi amici potrebbero aver partecipato alla festa al locale Country Club lo scorso 9 agosto, alla quale hanno preso parte i ragazzi di Roma nord, risultati poi positivi al Covid -19. &#8220;Voglio dire chiaramente una cosa pero&#8217;: noi abbiamo partecipato a diverse serate: siamo stati il 9 sera a San Teodoro e ci siamo anche tornati, il 12 siamo stati al Blu beach, il 14 al Country Club a Porto Rotondo, se risulteremo positivi sara&#8217; difficile capire dove e quando siamo stati contagiati&#8221;. Ma le misure di sicurezza? &#8220;Le abbiamo sempre rispettate, abbiamo sempre indossato le mascherine, ma i locali era molto pieni. Come se la pandemia non ci fosse mai stata. Ovunque ci hanno misurato la temperatura all&#8217;ingresso e ci hanno fatto mettere la mascherina fino al tavolo. Poi addio misure. È impossibile mantenere le distanze in una discoteca. E noi abbiamo sempre preso il tavolo per cercare di rimanere piu&#8217; isolati, ma alla fine, isolarsi in discoteca e&#8217; impossibile. Le distanze di sicurezza? Non c&#8217;erano proprio&#8221;.</p>
<p>Ma quello che Marco e i suoi amici hanno potuto constatare non sono state solo le discoteche piene. Ad accendere la miccia dell&#8217;ansia durante la settimana in Sardegna e&#8217; stato da subito il viaggio in traghetto. &#8220;Gia&#8217; quando abbiamo preso il traghetto per Olbia, ci siamo accorti che avremmo dovuto sfidare la sorte. Il traghetto della &#8216;Grimaldi&#8217; era pienissimo. Noi avevamo passaggio ponte e ci siamo rifugiati per la notte nella sala cinema, ma anche li&#8217; c&#8217;erano una 30ina di persone che dormivano. Il viaggio di ritorno e&#8217; stato anche peggio, in pieno giorno. Ricordo che ad un certo punto su una delle tv di bordo hanno trasmesso il gran premio di Formula 1 e tutti i passeggeri si sono ammassati per vedere la gara. Ma come si fa?&#8221;. Marco non si giustifica e con consapevolezza spiega: &#8220;Sapevamo che sarebbe potuto succedere. Io e i miei amici eravamo ben consapevoli. Certo se viaggi su queste navi senza regole, entrare in una discoteca ti sembra un rischio sostenibile. Non capisco chi va in tv a dire che l&#8217;emergenza e&#8217; finita. Queste voci poi influiscono sull&#8217;atteggiamento della gente. Io l&#8217;ho visto in Sardegna, nei locali, in spiaggia, agli apertivi, era come se il virus non fosse mai esistito. Ed ecco il risultato&#8221;. Marco era in vacanza con 5 amici: uno e&#8217; risultato negativo al tampone, &#8220;ma non ha partecipato alla serata del 14 agosto. Gli altri, me compreso, stanno aspettando il risultato del test. Io lo faro&#8217; a breve, sono in attesa del mio medico o della mia Asl a cui ho gia&#8217; comunicato la situazione&#8221;. Ma quella di Marco e&#8217; una testimonianza a 360 gradi sull&#8217;estate italiana. Da giugno, prima di andare in Sardegna, e&#8217; stato in Puglia, a Gallipoli e a Polignano, a Ponza. &#8220;Ovunque e&#8217; uguale. In nessun locale, discoteca, spiaggia o punto panoramico la gente rispetta le norme di sicurezza. La vedo nera&#8221;.</p>
<p>Foto: NurPhoto.com</p>
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		<title>Coronavirus. Test a Fiumicino, positivo è un giovane di Pescara</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/08/17/coronavirus-test-a-fiumicino-positivo-e-un-giovane-di-pescara/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2020 13:35:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Test ad aeroporto di Fiumicino, individuato un caso positivo: e&#8217; un giovane di Pescara di ritorno da Malta. Avviato il contact tracing. In corso la notifica alla Asl abruzzese. Il giovane e&#8217; gia&#8217; stato avvisato telefonicamente e posto in isolamento&#8221;. Lo fa sapere l&#8217;Unita&#8217; di Crisi della Regione Lazio.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Test ad aeroporto di Fiumicino, individuato un caso positivo: e&#8217; un giovane di Pescara di ritorno da Malta. Avviato il contact tracing. In corso la notifica alla Asl abruzzese. Il giovane e&#8217; gia&#8217; stato avvisato telefonicamente e posto in isolamento&#8221;. Lo fa sapere l&#8217;Unita&#8217; di Crisi della Regione Lazio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/08/17/coronavirus-test-a-fiumicino-positivo-e-un-giovane-di-pescara/">Coronavirus. Test a Fiumicino, positivo è un giovane di Pescara</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Sociale: maschio, giovane e con reddito alto: ecco chi spreca cibo in UE</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2015/12/21/sociale-maschio-giovane-e-con-reddito-alto-ecco-chi-spreca-cibo-in-ue/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 16:07:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Maschio, under 65, con un reddito medio-alto: ecco l&#8217;identikit del soggetto che spreca cibo e alimenti. E a incidere sui comportamenti non sono solo i fattori individuali, ma anche l&#8217;ambiente e il Paese in cui si vive. E&#8217; quanto emerge dallo studio &#8216;Sprechi alimentari a livello domestico: un problema individuale e nazionale&#8217;, effettuato analizzando i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/12/21/sociale-maschio-giovane-e-con-reddito-alto-ecco-chi-spreca-cibo-in-ue/">Sociale: maschio, giovane e con reddito alto: ecco chi spreca cibo in UE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Maschio, under 65, con un reddito medio-alto: ecco l&#8217;identikit del soggetto che spreca cibo e alimenti. E a incidere sui comportamenti non sono solo i fattori individuali, ma anche l&#8217;ambiente e il Paese in cui si vive. E&#8217; quanto emerge dallo studio &#8216;Sprechi alimentari a livello domestico: un problema individuale e nazionale&#8217;, effettuato analizzando i dati dell&#8217;indagine Flash Eurobarometer n. 338 del 2013 condotta nei Paesi membri Ue e diffuso anche dalla rivista scientifica &#8216;Food Policy&#8217;. Autori dell&#8217;analisi, pubblicata anche dalla Commissione europea lo scorso 10 dicembre, sono tre ricercatori italiani: Luca Secondi e Tiziana Laureti dell&#8217;universita&#8217; della Tuscia, insieme a Ludovica Principato dell&#8217;universita&#8217; La Sapienza, per i quali i risultati dell&#8217;indagine potrebbero essere utili per realizzare campagne di intervento mirate a &#8216;educare&#8217; a un comportamento piu&#8217; virtuoso tutti coloro che tendono a sprecare il cibo.<br />
Ma quali fattori giocano un ruolo determinante in grado di influenzare i nostri comportamenti? Innanzitutto la maggior parte delle variabili sono di tipo personale, legate alle caratteristiche individuali e alle percezioni. Ecco perche&#8217; gli individui con piu&#8217; di 65 anni sono maggiormente attenti a non gettare via alimenti e cibi, cosi&#8217; come le donne e le persone in cerca di un lavoro.<br />
Allo stesso tempo, spreca di meno chi vive in zone con pochi o nessun rifiuto in strada, oppure chi abita in campagna piuttosto che in citta&#8217;. A tutto cio&#8217; si aggiunge il contesto socio-economico del proprio Paese, che gioca un ruolo statisticamente significativo per spiegare la differenza di comportamento. Infatti in realta&#8217; come Repubblica Ceca, Lituania, Estonia e Polonia gli abitanti hanno meno probabilita&#8217; di sprecare cibo in confronto a chi vive ad esempio in Danimarca, Irlanda e Svezia.<br />
Per Secondi, Principato e Laureti la linea di intervento migliore per contrastare il fenomeno degli sprechi alimentari e&#8217; quella locale: meglio dare suggerimenti a un numero ristretto di persone che perdere efficacia con una campagna di sensibilizzazione su larga scala. Allo stesso modo, il &#8216;target&#8217; piu&#8217; adatto cui rivolgersi e&#8217; quello costituito dai giovani, cui appartiene la maggiore propensione a gettare il cibo nella spazzatura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/12/21/sociale-maschio-giovane-e-con-reddito-alto-ecco-chi-spreca-cibo-in-ue/">Sociale: maschio, giovane e con reddito alto: ecco chi spreca cibo in UE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Venezia, minorenne venduta e stuprata perché non obbediva</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2012/08/13/venezia-minorenne-venduta-e-stuprata-perche-non-obbediva/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 07:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[giovane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una ragazza di 13 anni è stata venduta per 3.000 euro come promessa sposa ad una famiglia macedone che l&#8217;ha poi violentata, segregata e torturata con un filo elettrico. La terribile avventura è finita quando la squadra mobile di Venezia l&#8217;ha messa sotto protezione ed ha arrestato il futuro sposo 17enne e la madre di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/08/13/venezia-minorenne-venduta-e-stuprata-perche-non-obbediva/">Venezia, minorenne venduta e stuprata perché non obbediva</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una ragazza di 13 anni è stata venduta per 3.000 euro come promessa sposa ad una famiglia macedone che l&#8217;ha poi violentata, segregata e torturata con un filo elettrico. La terribile avventura è finita quando la squadra mobile di Venezia l&#8217;ha messa sotto protezione ed ha arrestato il futuro sposo 17enne e la madre di quest&#8217;ultimo. Ad accorgersi del dramma e avvertire la polizia lagunare sono stati alcuni cittadini di Marghera, che il 2 agosto scorso avevano segnalato la presenza di una ragazzina che chiedeva aiuto, con il volto completamente tumefatto.<br />
La giovane è stata portata in ospedale: i medici hanno riscontrato diversi traumi e bruciature sulle gambe e hanno disposto il ricovero con una prognosi di circa un mese.<br />
La ragazzina sarabbe stata venduta in Macedonia alla propria famiglia ad un&#8217;altra del suo paese, ma residente a Venezia, come promessa sposa per il loro figlio 17enne. Arrivata in Italia assieme alla futura suocera, la 13enne ha tentato di ribellarsi, subendo però violenza sessuale completa da parte del ragazzo.<br />
Madre e figlio sono accusati di violenza sessuale aggravata ai danni di minore, maltrattamenti aggravati, lesioni aggravate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/08/13/venezia-minorenne-venduta-e-stuprata-perche-non-obbediva/">Venezia, minorenne venduta e stuprata perché non obbediva</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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