<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>indagati Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/indagati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 19:45:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Regeni: in arrivo i primi indagati per sequestro e uccisione ricercatore</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/regeni-in-arrivo-i-primi-indagati-per-sequestro-e-uccisione-ricercatore/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/regeni-in-arrivo-i-primi-indagati-per-sequestro-e-uccisione-ricercatore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2018 19:34:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[Regeni]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102597</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono in arrivo i primi indagati per il sequestro e la successiva uccisione di Giulio Regeni. Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, dopo l&#8217;incontro avvenuto in Egitto con il Procuratore generale della Repubblica araba d&#8217;Egitto (il decimo tra le due autorita&#8217;), i pm della Procura di Roma stanno per formalizzare le prime iscrizioni che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/regeni-in-arrivo-i-primi-indagati-per-sequestro-e-uccisione-ricercatore/">Regeni: in arrivo i primi indagati per sequestro e uccisione ricercatore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in arrivo i primi indagati per il sequestro e la successiva uccisione di Giulio Regeni. Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, dopo l&#8217;incontro avvenuto in Egitto con il Procuratore generale della Repubblica araba d&#8217;Egitto (il decimo tra le due autorita&#8217;), i pm della Procura di Roma stanno per formalizzare le prime iscrizioni che riguarderanno poliziotti egiziani e appartenenti al servizio segreto civile locale, identificati nei mesi scorsi dagli uomini del Ros e dello Sco, che hanno avuto un ruolo nel sequestro del ricercatore friulano e nel depistaggio compiuto dopo il ritrovamento del cadavere, il 4 febbraio del 2016 sulla strada che collega il Cairo con Alessandria D&#8217;Egitto. La Procura di Roma ha comunicato la decisione ai suoi omologhi egiziani nel corso dell&#8217;incontro avvenuto nel Paese africano, motivandola come una sorta di atto conseguente a quanto previsto dall&#8217;ordinamento italiano (differentemente dalle norme vigenti in Egitto). Una scelta che, secondo gli inquirenti, non incidera&#8217; sul lavoro che le autorita&#8217; egiziane e italiane continueranno a portare avanti insieme nei prossimi mesi all&#8217;insegna della collaborazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/regeni-in-arrivo-i-primi-indagati-per-sequestro-e-uccisione-ricercatore/">Regeni: in arrivo i primi indagati per sequestro e uccisione ricercatore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/regeni-in-arrivo-i-primi-indagati-per-sequestro-e-uccisione-ricercatore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102597</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fisco, mancato versamento Iva L&#8217;Aquila Calcio: indagati vertici del 2014</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/09/13/96177/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/09/13/96177/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 12:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[autorita' giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila calcio]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[versamento Iva]]></category>
		<category><![CDATA[vertici societari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=96177</guid>

					<description><![CDATA[<p>Finiscono nei guai, per omessi versamenti Iva, i vertici societari che nel 2014 gestivano L&#8217;Aquila Calcio. Stamani, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno eseguito un sequestro di disponibilita&#8217; finanziarie, beni mobili e immobili per un valore di oltre 300.000 emesso dalla locale autorita&#8217; giudiziaria nei confronti dei responsabili del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/09/13/96177/">Fisco, mancato versamento Iva L&#8217;Aquila Calcio: indagati vertici del 2014</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finiscono nei guai, per omessi<strong> versamenti Iva,</strong> i <strong>vertici societari che nel 2014</strong> gestivano<strong> L&#8217;Aquila Calcio.</strong> Stamani, <strong>i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza</strong> hanno eseguito un sequestro di disponibilita&#8217; finanziarie, beni mobili e immobili per un valore di oltre 300.000 emesso dalla locale autorita&#8217; giudiziaria nei confronti dei responsabili de<strong>l sodalizio rossoblu&#8217;</strong> due anni fa.</p>
<p><strong> La misura cautelare giunge al termine di articolate indagini di polizia giudiziaria</strong> svolte dai finanzieri del capoluogo abruzzese delegati dalla <strong>Procura della Repubblica di L&#8217;Aquila</strong> a seguito di una segnalazione ricevuta dalla locale <strong>Agenzia delle Entrate</strong> <strong>per l&#8217;accertato omesso versamento dell&#8217;imposta sul valore aggiunto da parte della societa&#8217;</strong>.</p>
<p>Quattro le persone indagate. Gli investigatori delle fiamme gialle, diretti dal comandante del<strong> Nucleo di Polizia Tributaria, il tenente colonnello Sergio Aloia,</strong> hanno eseguito mirati approfondimenti di natura fiscale nei confronti del sodalizio, accertando che quest&#8217;ultimo, dopo aver convenuto con i locali Uffici finanziari una rateizzazione dell&#8217;imposta dovuta, aveva versato solo le prime due rate del debito tributario, omettendone il pagamento della terza entro i previsti termini, cosi&#8217; decadendo dal beneficio della dilazione.</p>
<p>I finanziari hanno individuato inoltre tutti gli autori della violazione risultati essere gli esponenti di spicco degli organi decisionali della societa&#8217; all&#8217;epoca della commissione del reato. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria delegati dalla locale autorita&#8217; giudiziaria hanno operavano pertanto uno dei primi sequestri disposti per effetto delle modifiche introdotte con la recente riforma dei<strong> reati tributari</strong> dell&#8217;ottobre 2015, assicurando all&#8217;Erario gli importi corrispondenti al mancato versamento dell&#8217;Iva pari ad oltre 300 mila euro.</p>
<p>La<strong> lotta all&#8217;evasione fiscale da sempre rappresenta una delle priorita&#8217; per la Guardia di Finanza</strong> che, anche attraverso forme sempre piu&#8217; virtuose di collaborazione con uffici giudiziari e l&#8217;Agenzia delle Entrate, e&#8217; costantemente protesa a contrastare gli effetti negativi causati all&#8217;economia dall&#8217;evasione fiscale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/09/13/96177/">Fisco, mancato versamento Iva L&#8217;Aquila Calcio: indagati vertici del 2014</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/09/13/96177/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">96177</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Soget vuole mettere il bavaglio a L&#8217;Impronta</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/03/29/la-soget-vuole-mettere-il-bavaglio-a-limpronta/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/03/29/la-soget-vuole-mettere-il-bavaglio-a-limpronta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 18:38:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[bavaglio]]></category>
		<category><![CDATA[censure]]></category>
		<category><![CDATA[Inchiesta Soget]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[l'impronta]]></category>
		<category><![CDATA[Lina Di Lello]]></category>
		<category><![CDATA[luisa stifani]]></category>
		<category><![CDATA[notifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Soget S.p.A.]]></category>
		<category><![CDATA[tributi locali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=91530</guid>

					<description><![CDATA[<p>“La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni e censure” Art.21 Comma 2, Costituzione della Repubblica Italiana. La Soget S.p.A. vuole mettere il bavaglio a L&#8217;Impronta. Inutile girarci troppo intorno, la situazione è esattamente questa. Il Presidente e Legale Rappresentante di Soget SpA , Lina Di Lello, ha sporto al nostro giornale una denuncia per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/03/29/la-soget-vuole-mettere-il-bavaglio-a-limpronta/">La Soget vuole mettere il bavaglio a L&#8217;Impronta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><strong><em><span style="color: #000000;">“La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni e censure” </span></em></strong><em><span style="color: #000000;">Art.21 Comma 2, Costituzione della Repubblica Italiana</span></em><em><span style="color: #000000;">.</span></em></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"> <b>La Soget S.p.A</b></span><span style="color: #000000;">. vuole mettere il bavaglio </span><span style="color: #000000;"><b>a L&#8217;Impronta</b></span><span style="color: #000000;">. Inutile girarci troppo intorno, la situazione è esattamente questa. </span><span style="color: #000000;"><b>Il Presidente e Legale Rappresentante di Soget SpA , Lina Di Lello</b></span><span style="color: #000000;">,</span><span style="color: #000000;"> ha sporto al nostro giornale una </span><span style="color: #000000;"><b>denuncia per diffamazione</b></span><span style="color: #000000;">. Non c’è niente da fare, </span><span style="color: #000000;"><b>la società di riscossione pescarese</b></span><span style="color: #000000;"> non accetta le inchieste giornalistiche che contraddistinguono il suo universo. Da oltre cinque anni ci occupiamo </span><span style="color: #000000;"><b>“dell’Affaire Soget</b></span><span style="color: #000000;">” con una puntuale e documentata </span><span style="color: #000000;"><b>indagine giornalistica</b></span> <span style="color: #000000;">dove si è evidenziato il</span><span style="color: #000000;"><b> “modus operandi” della società pescarese </b></span><span style="color: #000000;">nell’ambito della </span><span style="color: #000000;"><b>gestione della riscossione coattiva dei tributi locali.</b></span><span style="color: #000000;"> Evidentemente tutto questo ha dato un gran fastidio al Presidente </span><span style="color: #000000;"><b>Lina</b></span> <span style="color: #000000;"><b>Di Lello</b></span><span style="color: #000000;">, che adesso vuole trascinarci in tribunale. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Ma per cosa esattamente? </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><b>In sostanza, attraverso il suo Presidente, Soget </b></span><span style="color: #000000;">ci accusa di aver scritto cose false sul proprio conto danneggiando l’immagine del Concessionario per la riscossione dei tributi per centinai di enti su tutto il territorio nazionale. E questo, al di là della vicenda giudiziaria che ci coinvolge direttamente, su cui </span><span style="color: #000000;"><b>riponiamo piena fiducia nell’operato della magistratura,</b></span><span style="color: #000000;"> è soprattutto fonte di grande amarezza perché lo scopo di questo giornale è stato e sarà solo quello di informare i contribuenti, e non solo, della realtà Soget.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Non siamo stati certo noi a emettere </span><span style="color: #000000;"><b>sentenze contro la Soget,</b></span><span style="color: #000000;"> ma il Tribunale di Taranto, giusto per fare un esempio, che ha condannato il 25 marzo 2014 l&#8217;allora Presidente della Soget S.p.A. Maria Piccoli (madre dell’attuale Presidente Lina Di Lello) e alcuni Dirigenti del comune di Taranto Settore Finanze, </span><span style="color: #000000;"><b>il profondo incubo Soget</b></span><span style="color: #000000;">. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Le accuse erano in concorso: truffa aggravata, abuso d’ufficio, corruzione e peculato. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Cinque gli anni di condanna inflitti a </span><span style="color: #000000;"><b>Maria Piccoli;</b></span><span style="color: #000000;"> quattro anni a Luigi Lubelli, due anni e sette mesi per Nicola Gravina e Carlo Aprile, tutti dirigenti comunali, che negli anni si sono succeduti alla direzione del Settore Finanze del Comune di Taranto. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Più le pene accessorie dell</span><span style="color: #000000;"><b>’interdizione perpetua dai Pubblici Uffici per Maria Piccoli</b></span><span style="color: #000000;"> e il Dirigente comunale Luigi Lubelli, oltre alla pena pecuniaria di 400.000 euro inflitta a tutti i condannati come coobbligati in solido a titolo di risarcimento del danno per il Comune di Taranto.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Per </span><span style="color: #000000;"><b>la Soget S.p.A.</b></span><span style="color: #000000;">, inoltre, il tribunale ha disposto una multa da 200 mila euro e il </span><span style="color: #000000;"><b>divieto per la società di stipulare contratti con la pubblica amministrazione per un anno.</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Come non abbiamo certo scritto noi la </span><span style="color: #000000;"><b>lapidaria</b></span> <span style="color: #000000;"><b>Sentenza della</b></span> <span style="color: #000000;"><b>Cassazione Civile </b></span><span style="color: #000000;">(SS.UU., sentenza 30.10.2013 n° 24468</span><span style="color: #000000;">), ma poi, volendo, si potrebbe approfondire nelle precedenti sentenze TAR Puglia e del Consiglio di Stato, con la conseguente revoca dei contratti da parte di diversi enti (comuni di Oria, Taranto, Gioia del Colle, Mesagne, Brindisi, solo per citarne alcuni), per </span><span style="color: #000000;"><b>documentarsi sulla questione Soget</b></span><span style="color: #000000;">. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">E non è opera nostra neppure l’indagine promossa dalla </span><span style="color: #000000;"><b>Procura della Repubblica di Pescara</b></span><span style="color: #000000;"> che vedrebbe indagati </span><span style="color: #000000;"><b>l’ex Direttore Generale Gaetano Monaco e il Responsabile dell’esecutivo Domenico Ludovico</b></span><span style="color: #000000;">, oltre al Sottosegretario alla Regione Abruzzo </span><span style="color: #000000;"><b>Mario Mazzocca</b></span><span style="color: #000000;"> (SEL) e il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale </span><span style="color: #000000;"><b>Lorenzo Sospiri</b></span><span style="color: #000000;">: anche qui si tratterebbe di reati, a vario titolo e in concorso tra gli indagati, che vanno dalla tentata truffa, passando per l’abuso d’ufficio, fino ad arrivare al falso: tutte configurazioni delittuose a danno della Pubblica Amministrazione ovvero a danno di tutti i cittadini onesti. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Lo scopo, Signora Presidente, era e rimarrà sempre quello di far comprendere ai contribuenti di accortamente tutelarsi dagli atti illeciti commessi ai loro danni e a loro insaputa dalla Soget e di cui la dirigenza della sua azienda – e, quindi, anche lei, insieme a</span><span style="color: #000000;"><b>ll’ex Direttore Generale Gaetano Monaco, al Responsabile dell’esecutivo Domenico Ludovico</b></span><span style="color: #000000;"> (che ha provveduto subito a rimettere ai posti di “comando”) e al responsabile delle Risorse Umane</span><span style="color: #000000;"><b> Emilia Di Lello</b></span><span style="color: #000000;"> (sua sorella) – parrebbe fosse pienamente consapevole di compiere; come con la stessa lucidità i quattro sembrerebbe macchinassero per l’eliminazione degli </span><span style="color: #000000;"><b>Ufficiali di Riscossione non reticenti che si opponevano a tali pratiche illegali</b></span><span style="color: #000000;">, ovvero contrarie a tutte le norme che regolano la riscossione coattiva dei tributi in Italia, e siamo in Italia, Signora Presidente!</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">I dettagli e i retroscena sono stati messi insieme da </span><span style="color: #000000;"><b><a href="http://www.improntalaquila.org/?s=soget#">un’inchiesta portata avanti per diversi anni</a> da L&#8217;Impronta</b></span><span style="color: #000000;">, all’interno di un percorso che ha indagato </span><span style="color: #000000;"><b>l&#8217;universo Soget anche dal suo interno.</b></span><span style="color: #000000;"> La stessa inchiesta, condotta sulla base di </span><span style="color: #000000;"><b>documenti che neanche la presidenza ha potuto contestare</b></span><span style="color: #000000;">, ha infastidito non poco il Presidente </span><span style="color: #000000;"><b>Lina</b></span> <span style="color: #000000;"><b>Di Lello</b></span><span style="color: #000000;"> inducendola a citare in giudizio il nostro giornale. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Crediamo che la libertà non può esistere per decreto, ma dobbiamo difenderla giorno per giorno. E l’informazione in tutto questo ha un ruolo strategico. Consideriamo tale atto azione debole, oltre che del tutto priva di fondamento. La nostra redazione continuerà a lavorare sul caso con assoluta serenità.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><b>NOI DE “L’IMPRONTA” ABBIAMO INFORMATO!</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Gli articoli di stampa aventi ad oggetto quanto rilevato sono nel contenuto assolutamente </span><span style="color: #000000;">limpidi sull’importanza dei fatti evidenziati, v’è da rilevare come la</span><span style="color: #000000;"><b> Soget S.pA</b></span><span style="color: #000000;">. sia e fosse perfettamente consapevole circa la verità dei fatti storici posti a fondamento della elaborazione critica, e ci siamo astenuti dal dare seguito a notizie e segnalazioni, che tutt’ora ci giungono, che non siano validamente documentate e verificate.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><b>NOI DE “L’IMPRONTA” DIAMO NOTIZIE!</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Questo giornale negli anni ha agito in totale trasparenza e si è guadagnato sul campo piena credibilità nell’ambiente giornalistico più autorevole e, pertanto, </span><span style="color: #000000;"><b>L&#8217;Impronta ha sporto formale querela denuncia nei confronti della Soget S.p.A. di Pescara, in persona del legale rappresentante, per il reato di calunnia </b></span><span style="color: #000000;">ex art. 368 ed art. 370, c.p. al fine di salvaguardare la propria immagine.</span></p>
<p style="text-align: right;" align="JUSTIFY"><strong>Luisa Stifani</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/03/29/la-soget-vuole-mettere-il-bavaglio-a-limpronta/">La Soget vuole mettere il bavaglio a L&#8217;Impronta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/03/29/la-soget-vuole-mettere-il-bavaglio-a-limpronta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">91530</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Inchiesta Soget SpA: altro indagato e scoppia guerra tra Azienda e Ufficiali</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2015/05/20/inchiesta-soget-spa-altro-indagato-e-scoppia-guerra-tra-azienda-e-ufficiali/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2015/05/20/inchiesta-soget-spa-altro-indagato-e-scoppia-guerra-tra-azienda-e-ufficiali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2015 17:13:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Gennaro Varone]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[Ludovico Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Soget SpA]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficiali di Riscossione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=83566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella mega inchiesta Soget SpA entra anche Domenico Ludovico, Dirigente della stessa società che ha in mano il reparto esecutivo e l’organizzazione del lavoro degli Ufficiali della Riscossione, firmatario di pignoramenti e delle loro «inspiegabili» revoche. Secondo la tesi della&#160;Procura di Pescara, il Direttore Generale Soget, Gaetano Monaco, all&#8217;inizio della vicenda unico indagato per truffa, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/05/20/inchiesta-soget-spa-altro-indagato-e-scoppia-guerra-tra-azienda-e-ufficiali/">Inchiesta Soget SpA: altro indagato e scoppia guerra tra Azienda e Ufficiali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mega inchiesta <strong>Soget SpA</strong> entra anche <strong>Domenico Ludovico</strong>, Dirigente della stessa società che ha in mano il <strong>reparto esecutivo e l’organizzazione del lavoro degli Ufficiali della Riscossione</strong>, firmatario di pignoramenti e delle loro «inspiegabili» revoche. Secondo la tesi della<strong>&nbsp;Procura di Pescara, il Direttore Generale Soget, Gaetano Monaco,</strong> all&#8217;inizio della vicenda unico indagato per truffa, d’accordo con il <strong>Ludovico</strong>, avrebbe disposto <strong>revoche di pignoramenti a politici e amministratori locali</strong>, guarda caso vicini ai territori di interesse della società pescarese.</p>
<p>Un<a href="http://www.improntalaquila.org/2014/soget-spa-prassi-aziendale-illecita-lavoratori-emarginati-77222.html"> <strong>modus operandi aziendale di fatti illeggittimi,</strong> </a>spesso denunciati in primis attraverso le pagine del nostro quotidiano <strong>L&#8217;Impronta dagli Ufficiali di Riscossione non reticenti</strong>, fatti riportati anche da Il Centro e Il Tempo (<a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2015/05/Allegato-c.pdf">Allegato C</a>,<a href="https://mega.co.nz/#!UJUUCT7J!1_t-URwXi2wA47h-RHsgJg1zQKEwiQygWiz5wZl3XQ0" target="_blank" rel="noopener">Allegato B</a>), e oggetto di numerosi esposti presso le Procure abruzzesi e non solo.<br />
Gl<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/ufficiali-riscossione-soget-spa-sottomessi-e-con-disastri-psichici-82221.html">i <strong>Ufficiali della Riscossione non reticenti</strong> </a>sarebbero stati addirittura vittime di pesanti sanzioni disciplinari e licenziamenti proprio da parte del Presidente Lina Di Lello e del Direttore Generale, Gaetano Monaco perchè si opponevano al “sistema”, che vede Domenico Ludovico tra gli organizzatori.</p>
<p>Questo gran polverone ha fatto scoppiare <strong>una guerra tra Azienda Soget e Ufficiali della Riscossione</strong>. Dopo anni di sopportazione, ora è iniziata la faida interna, col conseguente rimbalzo di responsabilità, mentre sembrerebbe che la lista degli indagati all&#8217;interno dell&#8217;<strong>inchiesta Soget del pm Gennaro Varone</strong> è destinata a crescere.<br />
<strong>Gli Ufficiali non reticenti</strong> sostengono che è “<strong>Una gestione estremista e suicida, una dirigenza che sostiene l’intimidazione come strumento di sottomissione</strong>”.<br />
Ma questa faida interna come peserà nella già difficile querelle tra Ufficiali della Riscossione reticenti e non e la Soget SpA?<br />
Dopo gli indagati “mangiafuoco”, i burattini che fine faranno?</p>
<p>Nei giorni scorsi agli <strong>Ufficiali della Riscossione in servizio in Abruzzo</strong> è giunta una lettera a firma del Presidente Soget Lina Di Lello che li accusava di “ &#8230;Esporre l’Azienda al rischio di risoluzione contrattuale da parte degli Enti impositori e a quello di risarcimento del danno&#8230;..”.(<a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2015/05/lina-di-lello.pdf">lina di lello</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2015/05/richiesta-di-incontro-Soget-1.pdf">richiesta di incontro Soget&nbsp;</a>)<br />
Naturalmente, unica assente nella lista degli Ufficiali di Riscossione risulterebbe essere la <strong>Rsa Uil Simona Tucci,</strong> strenua difensora degli interessi Soget a discapito dei dipendenti, nonché fedele sostenitrice dei fogli Excel del Direttore Generale Gaetano Monaco ( vedi servizio TGR Abruzzo del 30/04/2015 ), indagato per truffa dalla Procura di Pescara, con cui “schedava” politici e amministratori locali seguendoli nei debiti esattoriali.<br />
Gli <strong>Ufficiali della Riscossione</strong> si chiedono se “uguale richiesta di chiarimenti sia stata trasmessa anche al <strong>Direttore Generale Gaetano Monaco</strong>, primo indagato per truffa, e al<strong> Responsabile Esecutivo Domenico Ludovico</strong> per aver presentato “pretestuose dichiarazioni di inesigibilità”, dichiarando “irreperibili e inesigibili” uomini politici in carica e illustri professionisti, e annullando procedure esecutive e cautelative agli stessi, mentre dall’altra parte avvallava le stesse<strong> procedure del tutto illegittime a danno di comuni cittadini</strong> “figli di nessuno?”.</p>
<p>Naturalmente aspetta alla Magistratura fare chiarezza, ma gli esposti degli Ufficiali della Riscossione non reticenti, che denunciavano gravi illeciti in merito alle procedure esattoriali messe in atto da Soget con il concorso degli stessi Ufficiali della Riscossione, sotto pressione della dirigenza, in primis dello stesso Gaetano Monaco, che li minacciava di sanzioni disciplinari, che fine hanno fatto?<br />
Da indiscrezioni, per quanto concerne la Procura di Pescara, risulterebbero archiviati.</p>
<p>I comuni cittadini “figli di nessuno” hanno subito e continuano allora a subire abusi senza speranza di rivalsa?<br />
Gli <strong>Ufficiali della Riscossione non reticenti</strong> in una nota scrivono: “Invitiamo tutti i cittadini comuni a denunciare quanto subito dalla Soget dal 2011 a oggi, magari rivolgendosi proprio alla Procura di Pescara, che nonostante gli esposti ampiamente documentati, ha ritenuto di non approfondire le denunce”.</p>
<p>Intanto, dopo il lungo interrogatorio tenuto nei giorni scorsi a <strong>Pescara dall’Ufficiale della Riscossione non reticente,</strong> le cose potrebbero portare a tutt’altro esito, poiché lui scrive e denuncia: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=9k1Kv4XKE00">“Io so”</a>, da qui le conseguenti frizioni tra il <strong>Presidente Lina Di Lello e gli Ufficiali della Riscossione</strong>, che parrebbero non essere più tanto compatti nella difesa dell’onorabilità del loro<strong> Direttore Generale Gaetano Monaco</strong>, checché ne dicano la Rsa Uil Simona Tucci, unitamente alle altre sigle sindacali.</p>
<p>Gli Ufficiali della Riscossione finora reticenti, sono ora spaventati e annichiliti da anni <strong>di mobbing strategico,</strong> cioè una vera e propria strategia aziendale messa in atto per proliferare il “<strong>modus operandi” stile Soget</strong>.</p>
<p>Da indiscrezioni, parrebbe che oltre Gaetano Monaco e Domenico Ludovico ce ne siano altri&nbsp;indagati nell’inchiesta condotta dall’ottimo lavoro del<strong> pm Gennaro Varone</strong>.(<a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2015/05/procura.pdf">procura</a>)<br />
Bene, allora fuori tutti i nomi degli indagati, poiché <strong>Soget è un esattore concessionario della riscossione dei tributi locali</strong> assimilabile all&#8217;<strong>agente contabile degli enti locali</strong> e come tali soggetti a responsabilità per mancata resa di conti giudiziali.<br />
<strong>Soget maneggia soldi pubblici</strong> e i contribuenti hanno diritto di essere tutelati dai loro abusi e forzature.<br />
Forza <strong>Magistratura</strong> fate chiarezza, poiché il problema è che il comune cittadino non può svincolarsi nella pratica da questo sistema, perché i “potenti” dispongono di uno strumento che le singole persone non hanno: il prepotere. Va da sé che se l&#8217;esattore impone il diritto abusandone, non lo fa per il benessere dei cittadini, ma forse proprio per coprire le falle contabili prodotte dal “favoruccio” al politico di turno e il comune cittadino è ingabbiato e costretto a lavorare come un mulo per pagare debiti che forse neppure le competono.</p>
<p>I cittadini sono stanchi di aspettare.</p>
<p>Facciamo nostro l’appello lanciato dagli Ufficiali della Riscossione non reticenti, ai quali speriamo si aggiungano presto quanti per paura o vile convenienza sono rimasti zitti, &#8220;DENUNCIATE&#8221;!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vademecum per difendersi dagli abusi di Soget e dai suoi Funzionari </strong>(a cura degli Ufficiali di riscossione non reticenti):</p>
<p>DENUNCIATE!<br />
Se avete subito un pignoramento mobiliare dell’Ufficiale della Riscossione Soget con titoli scaduti, ovvero ingiunzioni e/o cartelle notificate da più di un anno e, per evitarlo, avete pagato nelle mani dell’Ufficiale della Riscossione della Soget il debito con l’ulteriore aggravio delle spese esecutive illegittime.<br />
La data dell’ultima notifica valida delle singole ingiunzioni e/o cartelle deve essere obbligatoriamente riportata sull’atto di pignoramento o sulla quietanza liberatoria.<br />
Inoltre, se l’esecuzione è avvenuta per crediti fino a 2000 euro (dal 13/07/11 al 31/12/12) o fino a 1000 euro (dal 01/01/13 a oggi), controllate se è stata preceduta dai relativi solleciti obbligatori per legge, che in mancanza renderebbero ulteriormente illegittima l’azione subita.<br />
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto di pignoramento o di quietanza liberatoria: 18,59 – 37,18 – 55,77.</p>
<p>DENUNCIATE!<br />
Se con le stesse illegalità avete subito dall’Ufficiale della Riscossione Soget un pignoramento della pensione, dello stipendio, dell’affitto, del conto corrente o di altro credito.<br />
Controllate se l’atto vi sia stato mai notificato o se è stato notificato con inspiegabile ritardo rispetto a quando è stato notificato al terzo debitore.<br />
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto: 27,89 – 55,78.</p>
<p>DENUNCIATE!<br />
Se avete subito dalla Soget un preavviso di fermo amministrativo per crediti fino a 2000 euro (dal 13/07/11 al 31/12/12) o fino a 1000 euro (dal 01/01/13 a oggi), senza essere stato preceduto dai relativi solleciti obbligatori per legge e se vi siano state addebitate e riscosse le spese dell’atto, anche se fosse legittimo, prima della scadenza del preavviso (20 g g. a partire dal ricevimento della Raccomandata AR fino al 21/06/13; 30 gg. a partire dal ricevimento della Raccomandata AR dal 22/06/13).<br />
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto: 30,99 – 61,98.</p>
<p>DENUNCIATE!<br />
Se avete subito dalla Soget una iscrizione ipotecaria per debiti inferiori agli 8000 euro (dal 03/12/05 al 01/03/12) poiché illegittime. Link sentenze… (<a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2015/05/Doc-a.pdf">Doc a</a><br />
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto: 211,75 – 423,50 – 635,25.</p>
<p>DENUNCIATE!<br />
Se la Soget detiene le somme versate in eccedenza dal contribuente senza effettuare l’obbligatorio rimborso nei termini di legge. Recatevi in uno sportello Soget e chiedete se avete delle somme in eccedenza da avere a rimbroso.</p>
<p>DENUNCIATE!<br />
I vostri comuni che continuano ad affidare il servizio di riscossione volontaria e coattiva delle loro entrate a Soget, nonostante la società pescarese sia inaffidabile. (<a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2015/05/Alllegato-a.pdf">Alllegato a</a>)</p>
<p style="text-align: left;">Per completezza dell’informazione vedi anche:<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/laffaire-soget-spa-82827.html">&nbsp;</a><a title="Inchiesta Soget SpA: lungo interrogatorio in Procura per un Ufficiale della Riscossione non reticente. Nuova svolta?" href="http://www.improntalaquila.org/2015/inchiesta-soget-spa-lungo-interrogatorio-in-procura-per-un-ufficiale-della-riscossione-non-reticente-nuova-svolta-83232.html" rel="bookmark">Inchiesta Soget SpA: lungo interrogatorio in Procura per un Ufficiale della Riscossione non reticente. Nuova svolta?</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/laffaire-soget-spa-82827.html">L’Affaire Soget SpA</a>,<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/affari-e-intrecci-soget-spa-enti-locali-politici-vip-e-gli-ufficiali-della-riscossione-82663.html" rel="bookmark">Affari e intrecci Soget SpA: Enti locali, politici, vip… e gli Ufficiali della Riscossione?</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/ufficiali-riscossione-soget-spa-sottomessi-e-con-disastri-psichici-82221.html" rel="bookmark">Ufficiali Riscossione Soget SpA sottomessi e con disastri psichici</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/inchiesta-soget-spa-sospiri-non-riguarda-mie-sanzioni-esigibili-82134.html" rel="bookmark">Inchiesta Soget SpA : Sospiri, non riguarda mie sanzioni ‘esigibili’</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/inchiesta-soget-spa-rigettato-ricorso-contro-sequestro-documenti-82126.html" rel="bookmark">Inchiesta Soget SpA: rigettato ricorso contro sequestro documenti</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/inchiesta-soget-ricorso-contro-provvedimento-sequestro-81947.html" rel="bookmark">Inchiesta Soget: ricorso contro provvedimento sequestro documenti</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2015/soget-spa-indagato-gaetano-monaco-per-truffa-81354.html" rel="bookmark">Soget SpA: indagato Gaetano Monaco per truffa</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2014/soget-spa-prassi-aziendale-illecita-lavoratori-emarginati-77222.html" rel="bookmark">SOGET SpA: prassi aziendale illecita, lavoratori emarginati</a>,&nbsp;<a href="http://www.improntalaquila.org/2014/soget-spa-gravi-violazioni-nelle-procedure-esattoriali-77130.html" rel="bookmark">Soget SpA: gravi violazioni nelle procedure esattoriali</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/05/20/inchiesta-soget-spa-altro-indagato-e-scoppia-guerra-tra-azienda-e-ufficiali/">Inchiesta Soget SpA: altro indagato e scoppia guerra tra Azienda e Ufficiali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2015/05/20/inchiesta-soget-spa-altro-indagato-e-scoppia-guerra-tra-azienda-e-ufficiali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">83566</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Calcioscommesse: Bonucci indagato dal 3 maggio</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2012/05/31/calcioscommesse-bonucci-indagato-dal-3-maggio/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2012/05/31/calcioscommesse-bonucci-indagato-dal-3-maggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2012 15:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[bonucci]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[inscritto]]></category>
		<category><![CDATA[registro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=39745</guid>

					<description><![CDATA[<p>Risale al 3 maggio scorso l&#8217;iscrizione nel registro degli indagati del giocatore della nazionale Leonardo Bonucci. Quello stesso giorno sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Cremona anche l&#8217;allenatore della Juventus Antonio Conte e il nazionale Domenico Criscito. Lo si evince dagli atti dell&#8217;inchiesta di cui l&#8217;ANSA e&#8217; in possesso. Per tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/05/31/calcioscommesse-bonucci-indagato-dal-3-maggio/">Calcioscommesse: Bonucci indagato dal 3 maggio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Risale al 3 maggio scorso l&#8217;iscrizione nel registro degli indagati del giocatore della nazionale Leonardo Bonucci. Quello stesso giorno sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Cremona anche l&#8217;allenatore della Juventus Antonio Conte e il nazionale Domenico Criscito. Lo si evince dagli atti dell&#8217;inchiesta di cui l&#8217;ANSA e&#8217; in possesso. Per tutti l&#8217;accusa e&#8217; di associazione a delinquere e frode sportiva per &#8221;reati commessi in Cremona e in altre localita&#8217; straniere fino alla fine del 2011&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/05/31/calcioscommesse-bonucci-indagato-dal-3-maggio/">Calcioscommesse: Bonucci indagato dal 3 maggio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2012/05/31/calcioscommesse-bonucci-indagato-dal-3-maggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39745</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
