<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>indigent Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/indigent/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Jan 2021 16:56:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Coronavirus: nuovo anno inizia con 4 mln di italiani senza cibo</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/01/03/coronavirus-nuovo-anno-inizia-con-4-mln-di-italiani-senza-cibo/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/01/03/coronavirus-nuovo-anno-inizia-con-4-mln-di-italiani-senza-cibo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 16:56:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[indigent]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[poveri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106014</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2021 inizia con circa 4 milioni di italiani che sono stati costretti a chiedere aiuto per mangiare a Natale e a Capodanno, un numero praticamente raddoppiato rispetto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/01/03/coronavirus-nuovo-anno-inizia-con-4-mln-di-italiani-senza-cibo/">Coronavirus: nuovo anno inizia con 4 mln di italiani senza cibo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2021 inizia con circa 4 milioni di italiani che sono stati costretti a chiedere aiuto per mangiare a Natale e a Capodanno, un numero praticamente raddoppiato rispetto allo scorso anno. E&#8217; quanto emerge da una stima della Coldiretti sulla base dell&#8217;ultimo rapporto di attuazione sugli aiuti alimentari distribuiti con il fondo di aiuto agli indigenti (Fead) relativo al periodo 1994-2020. Si tratta della punta dell&#8217;iceberg della situazione di difficolta&#8217; in cui si trova un numero crescente di persone costrette a far ricorso alle mense dei poveri e molto piu&#8217; frequentemente &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; ai pacchi alimentari, anche per le limitazioni rese necessarie dalla pandemia. Tra le categorie piu&#8217; deboli degli indigenti &#8211; continua la Coldiretti &#8211; il 21% e&#8217; rappresentato da bambini di eta&#8217; inferiore ai 15 anni, quasi il 9% da anziani sopra i 65 anni e il 3% sono i senza fissa dimora secondo gli ultimi dati Fead. Fra i nuovi poveri- sottolinea la Coldiretti &#8211; ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attivita&#8217; saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid. Persone e famiglie che mai prima d&#8217;ora &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; avevano sperimentato condizioni di vita cosi&#8217; problematiche. Contro la poverta&#8217; &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; e&#8217; cresciuta la solidarieta&#8217; con le molte organizzazioni attive nella distribuzione degli alimenti, dalla Caritas Italiana al Banco Alimentare, dalla Croce Rossa Italiana alla Comunita&#8217; di Sant&#8217;Egidio. E si contano ben 10.194 strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) promosse da 197 enti caritativi impegnate nel coordinamento degli enti territoriali ufficialmente riconosciute.</p>
<p>La novita&#8217; di quest&#8217;anno e&#8217; tuttavia il crescente impegno nei confronti degli altri di singoli, famiglie, aziende pubbliche e private, enti ed associazioni non ufficialmente dedicate alla solidarieta&#8217;. Quasi 4 italiani su 10 (39%) hanno infatti dichiarato di partecipare a iniziative di solidarieta&#8217; per aiutare chi ha piu&#8217; bisogno. A beneficiarne sono soprattutto quei nuclei di nuovi poveri &#8220;invisibili&#8221; che, proprio a causa del repentino peggioramento della propria condizione economica, non sono stati ancora integrati nei circuiti &#8220;consolidati&#8221; dell&#8217;assistenza. Con le Feste di fine anno sono oltre 5 milioni i chili di prodotti tipici Made in Italy, a chilometri zero e di altissima qualita&#8217; distribuiti dagli agricoltori della Coldiretti nel 2020 per garantire un pasto di qualita&#8217; ai piu&#8217; bisognosi di fronte alla crescente emergenza provocata dalla pandemia Covid. Si e&#8217; trattato della piu&#8217; grande iniziativa di solidarieta&#8217; mai realizzata dagli agricoltori italiani resa possibile dalla partecipazione volontaria dei cittadini al programma della &#8220;Spesa sospesa&#8221; e dal contributo determinante del management dei Consorzi Agrari D&#8217;Italia (Cai) e della Coldiretti che ha deciso di rinunciare a propri compensi straordinari. Tutti i cittadini nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica diffusi lungo la Penisola possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie piu&#8217; bisognose sul modello dell&#8217;usanza campana del &#8220;caffe&#8217; sospeso&#8221;, quando al bar si lascia pagato un caffe&#8217; per il cliente che verra&#8217; dopo. In questo caso si tratta pero&#8217; di frutta e verdura, ma anche pasta fatta con grano 100% italiano, salumi e legumi delle aree terremotate di Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria, olio extravergine d&#8217;oliva a Denominazione di origine protetta (Dop), pecorino dei pastori sardi e altri generi alimentare Made in Italy, di qualita&#8217; e a km zero che gli agricoltori di Campagna Amica andranno a consegnare gratuitamente alle famiglie bisognose sul territorio italiano. &#8220;Con la spesa sospesa abbiamo voluto dare un segno tangibile della solidarieta&#8217; degli agricoltori verso le fasce piu&#8217; deboli della popolazione piu&#8217; colpite dalle difficolta&#8217; economiche&#8221;, ha spiegato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che &#8220;il nostro obiettivo e&#8217; far si&#8217; che questa esperienza diventi un impegno strutturale che aggiunge valore etico alla spesa quotidiana degli italiani&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/01/03/coronavirus-nuovo-anno-inizia-con-4-mln-di-italiani-senza-cibo/">Coronavirus: nuovo anno inizia con 4 mln di italiani senza cibo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/01/03/coronavirus-nuovo-anno-inizia-con-4-mln-di-italiani-senza-cibo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106014</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
