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	<title>indipendenti Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Lavoro domestico. Le scadenze INPS</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 12:20:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Scadenza in arrivo per le famiglie italiane: per tutti coloro che in casa si avvalgono dell&#8217;aiuto di colf, badanti e baby sitter e&#8217; arrivato il momento di versare i contributi previdenziali all&#8217;Inps. Il termine ultimo e&#8217; fissato per martedi&#8217; 10 ottobre. &#8220;Nel comparto domestico &#8211; spiega Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico &#8211; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/09/lavoro-domestico-le-scadenze-inps/">Lavoro domestico. Le scadenze INPS</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Scadenza in arrivo per le famiglie italiane: per tutti coloro che in casa si avvalgono dell&#8217;aiuto di colf, badanti e baby sitter e&#8217; arrivato il momento di versare i contributi previdenziali all&#8217;Inps. Il termine ultimo e&#8217; fissato per martedi&#8217; 10 ottobre. &#8220;Nel comparto domestico &#8211; spiega Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico &#8211; l&#8217;obbligo del versamento contributivo non avviene mensilmente ma ogni 3 mesi, quindi e&#8217; un&#8217;operazione che va svolta 4 volte l&#8217;anno. Le quote contributive attualmente in scadenza sono quelle relative ai mesi luglio-settembre 2017. Attenzione, pero&#8217;, che in questo trimestre le settimane di calendario su cui versare i contributi sono 14 e non 13, come invece avviene di norma, quindi nessun allarmismo se l&#8217;importo riportato sara&#8217; piu&#8217; elevato&#8221;. Assindatcolf ricorda, inoltre, alle famiglie che &#8220;contestualmente dovranno anche essere versati anche i contributi Cas.sa.colf che assicurano prestazioni sanitarie ai lavoratori&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/09/lavoro-domestico-le-scadenze-inps/">Lavoro domestico. Le scadenze INPS</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Lavoro. Crollano i lavoratori autonomi. -541mila dal 2008</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 09:38:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se fino a qualche anno fa l&#8217;Italia era considerata il Paese dei piccoli imprenditori, oggi, dopo dieci anni di crisi, non e&#8217; piu&#8217; cosi&#8217;. Mentre infatti l&#8217;occupazione dipendente e&#8217; tornata a crescere, raggiungendo e superando i livelli registrati prima della recessione, &#8220;i lavoratori indipendenti continuano a diminuire. Dal 2008 ad oggi, circa 514mila tra commercianti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/lavoro-crollano-i-lavoratori-autonomi-541mila-dal-2008/">Lavoro. Crollano i lavoratori autonomi. -541mila dal 2008</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se fino a qualche anno fa l&#8217;Italia era considerata il Paese dei piccoli imprenditori, oggi, dopo dieci anni di crisi, non e&#8217; piu&#8217; cosi&#8217;. Mentre infatti l&#8217;occupazione dipendente e&#8217; tornata a crescere, raggiungendo e superando i livelli registrati prima della recessione, &#8220;i lavoratori indipendenti continuano a diminuire. Dal 2008 ad oggi, circa 514mila tra commercianti, artigiani, lavoratori in proprio ed altri professionisti hanno chiuso le loro attività. Un calo del -8,7% che annulla di fatto la ripresa registrata dai lavoratori dipendenti nello stesso periodo. A lanciare l&#8217;allarme sul lavoro autonomo e&#8217; Confesercenti, che analizza i dati Istat nel decennio della crisi. Confesercenti evidenzia &#8220;un percorso totalmente difforme da quello dell&#8217;occupazione dipendente: mentre questa, dopo lo shock iniziale, inverte la tendenza gia&#8217; dal 2011, con un rafforzamento della ripresa a partire dal 2014, i lavoratori indipendenti rimangono invece al palo, diminuendo per quasi tutto il periodo preso in esame&#8221;. Il tutto &#8220;con la prospettiva di ridursi ancora: nel secondo trimestre del 2017 gli indipendenti sono gia&#8217; a quota 5.363.000, in calo di ulteriori 84mila unita&#8217; rispetto allo scorso anno&#8221;.<br />
Il crollo degli autonomi coinvolge praticamente ogni tipo di profilo professionale, segnala Confesercenti. Calano i titolari di attivita&#8217; imprenditoriali in senso stretto (-10mila, per una flessione del 3,2%). Piu&#8217; che decimati anche i lavoratori in proprio, sia con dipendenti che senza, che nel 2017 sono complessivamente 3,182 milioni, sono circa 453mila in meno (-12,7%) rispetto al 2008. Dall&#8217;apocalisse del lavoro indipendente non si salvano nemmeno i coadiuvanti familiari, che si riducono di oltre il 21% per circa 84mila posti in meno rispetto al periodo precedente alla crisi. Crescono invece &#8211; ma appena di 34mila unita&#8217;, pari ad una variazione del 2% &#8211; le altre categorie: liberi professionisti, soci di cooperativa e collaboratori. &#8220;Dai dati emerge con chiarezza la situazione di crisi in cui si trova ancora gran parte del tessuto imprenditoriale italiano. Una crisi cosi&#8217; forte da annullare gli ottimi progressi ottenuti sul fronte dell&#8217;occupazione dipendente&#8221;, commenta Mauro Bussoni, segretario generale Confesercenti. &#8220;Ditte individuali, piccoli imprenditori e lavoratori in proprio hanno sempre caratterizzato fortemente la nostra economia e, nonostante il calo, gli indipendenti costituiscono ancora circa un terzo (30,3%, era il 34,1% nel 2008) del lavoro italiano, responsabile del 20% circa del nostro Pil. Nonostante l&#8217;evidente importanza &#8216;sistemica&#8217; degli indipendenti, pero&#8217;, si registra la mancanza di un piano di intervento per il loro rilancio occupazionale- prosegue Bussoni- sono forse figli di un dio minore&#8221;. Gia&#8217; da qualche anno &#8220;chiediamo che venga messo in campo un JobsAct anche per loro: la nostra proposta e&#8217; di creare un Testo Unico del Lavoro Indipendente, che preveda &#8211; fra gli interventi piu&#8217; urgenti &#8211; tassazione e contribuzione agevolata per i primi tre anni di attivita&#8217; delle nuove imprese, tutele del reddito in caso di inattivita&#8217; temporanea o di cessazione di attivita&#8217; per crisi di mercato- aggiunge Bussoni- Ma serve anche uno sforzo in piu&#8217; per la formazione continua, assolutamente necessaria in un mondo sempre piu&#8217; competitivo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/lavoro-crollano-i-lavoratori-autonomi-541mila-dal-2008/">Lavoro. Crollano i lavoratori autonomi. -541mila dal 2008</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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