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	<title>it security Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Cybercrime in Italia 2023: Attacchi Gravi Crescono del 65%, Allarme Sicurezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 17:37:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[cybercrime]]></category>
		<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[it security]]></category>
		<category><![CDATA[Security]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Italia sta diventando un bersaglio sempre più frequente per gli attacchi informatici, con un incremento significativo rispetto al resto del mondo. Nel corso del 2023, il Paese ha registrato un aumento del 65% negli attacchi informatici di grave entità, una percentuale ben superiore all&#8217;incremento del 12% osservato a livello globale. Più della metà di questi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/03/06/cybercrime-in-italia-2023-attacchi-gravi-crescono-del-65-allarme-sicurezza/">Cybercrime in Italia 2023: Attacchi Gravi Crescono del 65%, Allarme Sicurezza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Italia sta diventando un bersaglio sempre più frequente per gli attacchi informatici, con un incremento significativo rispetto al resto del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del 2023, il Paese ha registrato un aumento del 65% negli attacchi informatici di grave entità, una percentuale ben superiore all&#8217;incremento del 12% osservato a livello globale. Più della metà di questi attacchi ha provocato danni di criticità alta o critica. In un contesto di tensioni internazionali, gli attacchi di hacktivism, ovvero quelli motivati da ragioni politiche, sociali o religiose, sono quasi triplicati su scala mondiale, con il 47% di essi mirati specificamente all&#8217;Italia. Questi sono i dati emersi dal rapporto annuale pubblicato dall&#8217;Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica (Clusit).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ultimo anno, il settore più colpito è stato quello governativo e militare, che ha subito il 19% degli attacchi, marcando un incremento del 50% rispetto al 2022. Al secondo posto troviamo il settore manifatturiero, che ha subito il 13% degli attacchi, con un aumento del 17% rispetto all&#8217;anno precedente. Secondo gli autori del rapporto, è particolarmente notevole che un quarto degli attacchi globali al settore manifatturiero abbia avuto come bersaglio le realtà italiane.</p>
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		<title>Data Breach, quanto mi costi!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 08:05:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[data breach]]></category>
		<category><![CDATA[it security]]></category>
		<category><![CDATA[UpSecurIT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I data breach possono costare caro alle aziende. Secondo uno studio sponsorizzato dall&#8217;IBM, il costo medio dei data breach è di $3.6 milioni, o 141$ per dato. Oltre alla diffusione dei dati personali, un&#8217;azienda il cui business è principalmente online, può trovarsi di fronte ad altre ingenti perdite economiche a causa degli attacchi informatici. Un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/06/data-breach-quanto-mi-costi/">Data Breach, quanto mi costi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="ember6796" class="ember-view">I <strong>data breach</strong> possono costare caro alle aziende. Secondo uno studio sponsorizzato dall&#8217;IBM, il costo medio dei data breach è di <strong>$3.6 milioni</strong>, o <strong>141$</strong> per dato. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Oltre alla diffusione dei dati personali, un&#8217;azienda il cui business è principalmente online, può trovarsi di fronte ad altre <strong>ingenti perdite economiche</strong> a <strong>causa degli attacchi informatici</strong>. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Un esempio è <strong>Ticketfly</strong>, il famoso servizio di distribuzione ticket (<span class="st"><em>di proprietà</em> di Eventbrite</span>), vittima di hacking, è stato in una prima fase &#8220;offuscato&#8221; attraverso il defacing (consiste nel modificare illecitamente l&#8217;home page del sito sostituendola con messaggi dell&#8217;hacker), successivamente reso offline ed ancora non ripristinato (ad oltre 7 giorni dell&#8217;attacco). </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Secondo il sito haveibeenpwned.com, oltre 26 milioni di account sono stati resi pubblici, inclusi indirizzi postali e numeri di telefono. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">E&#8217; indispensabile salvaguardare i dati degli utenti per garantire un servizio efficace nel tempo. Sempre più applicazioni sono vittime di attacchi informatici, creando gravi danni economici e ritorni d&#8217;immagine negativi. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Investire in cybersecurity deve essere l&#8217;obiettivo principale di ogni azienda, piccola, media o grande che essa sia. Con <a href="https://www.upsecurit.com">UpSecurIT</a>, puoi tutelare il tuo investimento e la tua immagine aziendale.</span></p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/">UpSecurIT</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/06/data-breach-quanto-mi-costi/">Data Breach, quanto mi costi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Dal ransomware al cryptojacking, la nuova frontiera dell&#8217;hacking</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/05/dal-ransomware-al-cryptojacking-la-nuova-frontiera-dellhacking/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2018 15:50:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[it security]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aumenta la diffusione del cryptojacking , un malware che utilizza la CPU ad insaputa degli utenti per il mining delle crypto. Come funziona? Il meccanismo è abbastanza semplice. Un utente malintenzionato sfrutta delle vulnerabilità presenti all&#8217;interno di un sito web (exploit), ed installa un codice malevolo che permette di sfruttare la CPU di tutti gli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/05/dal-ransomware-al-cryptojacking-la-nuova-frontiera-dellhacking/">Dal ransomware al cryptojacking, la nuova frontiera dell&#8217;hacking</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="ember7685" class="tap-target feed-link ember-view" tabindex="0" role="link" data-control-name="original_share"><span id="ember7686" class="ember-view" data-control-name="original_share"><strong>Aumenta la diffusione del cryptojacking</strong> , un malware che utilizza la CPU ad insaputa degli utenti per il <strong>mining delle crypto</strong>. </span></span></p>
<p><span id="ember7685" class="tap-target feed-link ember-view" tabindex="0" role="link" data-control-name="original_share"><span id="ember7686" class="ember-view" data-control-name="original_share">Come funziona? Il meccanismo è abbastanza semplice. Un utente malintenzionato sfrutta delle vulnerabilità presenti all&#8217;interno di un sito web (exploit), ed installa un codice malevolo che permette di sfruttare la CPU di tutti gli utenti che visitano quel determinato sito web. </span></span><span id="ember7685" class="tap-target feed-link ember-view" tabindex="0" role="link" data-control-name="original_share"><span id="ember7686" class="ember-view" data-control-name="original_share">Un meccanismo diverso dal #ransomware ma altrettanto proficuo. </span></span></p>
<p><span id="ember7685" class="tap-target feed-link ember-view" tabindex="0" role="link" data-control-name="original_share"><span id="ember7686" class="ember-view" data-control-name="original_share">Al momento, effettuando una ricerca su PublicWWW, ci sarebbero oltre 30.000 siti infatti da cryptojacking. E le &#8220;vittime&#8221; non sono esclusivamente piccole applicazioni. Ad inizio maggio, un attacco su larga scala di siti che utilizzavano il CMS Drupal, ha infatto il San Diego Zoo e lo Stato Messicano del Chihuahua (entrambi usavano una versione non aggiornata del CMS). </span></span></p>
<p><span id="ember7685" class="tap-target feed-link ember-view" tabindex="0" role="link" data-control-name="original_share"><span id="ember7686" class="ember-view" data-control-name="original_share"><strong>Come possiamo evitare di diventare vittime del cryptojacking?</strong> <strong>Proteggendo</strong> le proprie applicazioni. Nessuna web app è sicura al 100%, ed il miglior modo per prevenire di essere vittime di attacchi informatici è un investimento mirato nella cybersecurity . Con <strong>UpSecurIT</strong> ( </span></span><a id="ember7701" class="feed-link ember-view" href="https://www.upsecurit.com" target="_blank" rel="noopener">https://www.upsecurit.com</a><span id="ember7703" class="tap-target feed-link ember-view" tabindex="0" role="link" data-control-name="original_share"><span id="ember7704" class="ember-view" data-control-name="original_share"> ) ora è possibile sottoporre l&#8217;applicazione per un testing continuo, affidabile e duraturo nel tempo.</span></span></p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/en/">UpSecurIT</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/05/dal-ransomware-al-cryptojacking-la-nuova-frontiera-dellhacking/">Dal ransomware al cryptojacking, la nuova frontiera dell&#8217;hacking</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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