<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lazio Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/lazio-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Apr 2025 17:23:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Festival dell’Appennino 2025: eventi in 28 borghi tra arte, natura e rinascita post-sismaAbruzzo, Lazio, Marche e Umbria,Festival dell’Appennino 2025: eventi in 28 borghi tra arte, natura e rinascita post-sisma</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2025/04/30/festival-dellappennino-2025-eventi-in-28-borghi-tra-arte-natura-e-rinascita-post-sisma/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2025/04/30/festival-dellappennino-2025-eventi-in-28-borghi-tra-arte-natura-e-rinascita-post-sisma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 17:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[borghi Festival dell’Appennino 2025]]></category>
		<category><![CDATA[eventi Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dell’Appennino 2025]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.com]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marche e Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[natura Festival dell’Appennino 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108717</guid>

					<description><![CDATA[<p>Torna il Festival dell’Appennino, con un ricco programma di 27 eventi che si svolgeranno dal 4 maggio al 12 ottobre 2025 in 28 comuni dell’Appennino centrale, distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, le quattro regioni colpite dai terremoti del 2016 e 2017. I borghi coinvolti, custodi di un patrimonio culturale, artistico, naturale e di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2025/04/30/festival-dellappennino-2025-eventi-in-28-borghi-tra-arte-natura-e-rinascita-post-sisma/">Festival dell’Appennino 2025: eventi in 28 borghi tra arte, natura e rinascita post-sismaAbruzzo, Lazio, Marche e Umbria,Festival dell’Appennino 2025: eventi in 28 borghi tra arte, natura e rinascita post-sisma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Torna il <strong>Festival dell’Appennino</strong>, con un ricco programma di 27 eventi che si svolgeranno dal 4 maggio al 12 ottobre 2025 in <strong>28 comuni dell’Appennino centrale</strong>, distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, le quattro regioni colpite dai terremoti del 2016 e 2017.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I borghi coinvolti, custodi di un patrimonio culturale, artistico, naturale e di tradizioni, puntano a rilanciarsi grazie a questa iniziativa, che intende attrarre nuovi visitatori e riaggregare le comunità locali. Il calendario prevede <strong>16 concerti, 7 spettacoli teatrali e 6 performance di circo contemporaneo</strong>, per un&#8217;offerta culturale di alto livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli artisti presenti figurano <strong>Eugenio Finardi, Moni Ovadia, Luca Barbarossa, David Riondino, Saturnino, Davide Rondoni, Ambrogio Sparagna</strong> e la <strong>Compagnia dei Folli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione ufficiale del Festival si è svolta a Roma presso la <strong>Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri</strong>, alla presenza del <strong>Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli</strong>, di rappresentanti istituzionali regionali e del <strong>Direttore artistico Carlo Lanciotti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Guido Castelli</strong> ha sottolineato come il Festival sia diventato uno strumento di inclusione e valorizzazione dei territori, puntando a riscoprire e rilanciare la cultura, la natura e l&#8217;identità delle comunità colpite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il <strong>sottosegretario Emanuele Prisco</strong>, l’iniziativa rappresenta una strategia efficace per il rilancio duraturo del tessuto economico e sociale dell’Appennino centrale, grazie a una visione di lungo termine e al sostegno governativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti</strong> ha definito il Festival un simbolo di rinascita per le aree montane del Centro Italia, mentre <strong>l’assessore del Lazio Manuela Rinaldi</strong> ha parlato di una ricostruzione non solo materiale ma anche culturale. Per <strong>Umberto D’Annuntiis</strong>, assessore dell’Abruzzo, il Festival è una risposta concreta contro lo spopolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Luigi Contisciani</strong>, Presidente del Bim Tronto, ha evidenziato come l’evento favorisca il turismo lento e sostenibile, grazie anche alla collaborazione tra enti, imprese e comunità locali. L’obiettivo è una <strong>valorizzazione integrata e duratura</strong> dell’Appennino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>direttore artistico Carlo Lanciotti</strong> ha annunciato l’inserimento di nuove location naturali di grande pregio. Tra gli appuntamenti più suggestivi, quello del <strong>22 giugno</strong>, giorno del <strong>solstizio d’estate</strong>, in cui sarà possibile vivere l’esperienza unica di vedere <strong>l’alba sul mare e il tramonto in montagna</strong> in poco più di un’ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Promosso dal <strong>Commissario Straordinario al sisma 2016</strong> insieme al <strong>BIM Tronto</strong>, con il supporto dei consorzi BIM Vomano-Tordino Teramo, Nera-Velino Cascia e Nera-Velino Rieti, il Festival fa seguito al successo dell’edizione 2024 che ha registrato oltre <strong>20.000 presenze</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cartellone 2025 include <strong>escursioni, spettacoli dal vivo, incontri culturali ed esperienze enogastronomiche</strong>. Particolare attenzione è riservata al <strong>turismo accessibile</strong>, con l’uso della <strong>Joelette</strong> per permettere anche a persone con disabilità di partecipare alle escursioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saranno valorizzati <strong>nove cammini storici e spirituali</strong> dell’Appennino centrale, tra cui il <strong>Cammino Francescano della Marca</strong>, il <strong>Cammino di San Francesco</strong>, il <strong>Cammino delle Terre Mutate</strong> e il <strong>Sentiero Italia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo evento si terrà <strong>domenica 4 maggio a Palmiano (AP)</strong>. In programma un’escursione panoramica di 6,6 km tra i monti Sibillini, la semina della <strong>patata dei Sibillini</strong> e la visita a una <strong>tartufaia</strong> con dimostrazione di cavatura del tartufo nero. Seguirà, nel pomeriggio, il concerto della <strong>BandAdriatica</strong>, che porterà i ritmi del Salento nel cuore dell’Appennino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione agli eventi è <strong>gratuita</strong>, ma è obbligatoria la prenotazione online tramite il sito ufficiale <a class="" href="http://www.festivaldellappennino.it">www.festivaldellappennino.it</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2025/04/30/festival-dellappennino-2025-eventi-in-28-borghi-tra-arte-natura-e-rinascita-post-sisma/">Festival dell’Appennino 2025: eventi in 28 borghi tra arte, natura e rinascita post-sismaAbruzzo, Lazio, Marche e Umbria,Festival dell’Appennino 2025: eventi in 28 borghi tra arte, natura e rinascita post-sisma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2025/04/30/festival-dellappennino-2025-eventi-in-28-borghi-tra-arte-natura-e-rinascita-post-sisma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108717</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Calcio. Festa Lazio in Campidoglio per 124 anni, Lotito: &#8220;Derby conferma noi primi a Roma&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/01/12/calcio-festa-lazio-in-campidoglio-per-124-anni-lotito-derby-conferma-noi-primi-a-roma/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/01/12/calcio-festa-lazio-in-campidoglio-per-124-anni-lotito-derby-conferma-noi-primi-a-roma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 18:51:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Campidoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Derby]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Lotito]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107762</guid>

					<description><![CDATA[<p>A due giorni dalla vittoria nel derby di Coppa Italia, Roma celebra i 124 anni della società sportiva Lazio con una grande festa in Campidoglio, sede dell&#8217;amministrazione cittadina. A fare gli onori di casa il sindaco Roberto Gualtieri, di fede giallorossa, ma pronto ad aprire le porte alle tante sezioni della polisportiva biancoceleste, guidate dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/01/12/calcio-festa-lazio-in-campidoglio-per-124-anni-lotito-derby-conferma-noi-primi-a-roma/">Calcio. Festa Lazio in Campidoglio per 124 anni, Lotito: &#8220;Derby conferma noi primi a Roma&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A due giorni dalla vittoria nel derby di Coppa Italia, Roma celebra i 124 anni della società sportiva Lazio con una grande festa in Campidoglio, sede dell&#8217;amministrazione cittadina. A fare gli onori di casa il sindaco Roberto Gualtieri, di fede giallorossa, ma pronto ad aprire le porte alle tante sezioni della polisportiva biancoceleste, guidate dal presidente Antonio Buccioni. I festeggiamenti, organizzati dalla consigliera capitolina Claudia Pappatà, hanno raccolto nella sala della Protomoteca tanti atleti e tifosi e hanno visto la partecipazione dell&#8217;assessore allo Sport Alessandro Onorato, del presidente della Lazio, Claudio Lotito, e della presidente della fondazione Lazio, Gabriella Bascelli.<br>Immancabile l&#8217;aquila Olimpia, poggiata saldamente sul braccio di Juan Bernabé. In sala anche diversi volti noti del mondo biancoceleste, da Massimo Maestrelli a Maurizio Manzini, da Guido De Angelis e Stefano Pantano, oltre alla voce radiofonica del secondo scudetto, Riccardo Cucchi. Gualtieri ha celebrato &#8220;il genio di Bigiarelli&#8221; e &#8220;la sua passione nello scegliere di rendere popolare lo sport, non più privilegio ma diritto di tutti ceti&#8221;. Gli ha fatto eco Lotito: &#8220;Cerchiamo di vincere sempre con il merito, perché altrimenti non avrebbe valore. Stiamo costruendo un club forte e ben saldo sui valori del rispetto&#8221;.<br>Poi la stoccata sul derby appena vinto con la Roma: &#8220;Siamo contenti perché veniamo da un partita che rappresenta la conferma del fatto che siamo la prima squadra della Capitale&#8221;. La polisportiva, ha proseguito Buccioni, è composta da 10mila atleti che &#8220;rappresentano la nostra famiglia. La nostra è la più bella favola sportiva di Roma, fatta di grandi risultati, l&#8217;ultimo è di qualche ora fa. Dietro questa storia sportiva c&#8217;è una storia sociale, culturale e ideale&#8221;.<br>&#8220;La Lazio è passione, storia e tradizione&#8221;, ha sottolineato Pappatà. Onorato, infine, ha stigmatizzato &#8220;gli atteggiamenti violenti o negativi. Non si può essere ostaggio di pochi&#8221;, ha detto in riferimento agli episodi avvenuti mercoledì allo stadio Olimpico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/01/12/calcio-festa-lazio-in-campidoglio-per-124-anni-lotito-derby-conferma-noi-primi-a-roma/">Calcio. Festa Lazio in Campidoglio per 124 anni, Lotito: &#8220;Derby conferma noi primi a Roma&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/01/12/calcio-festa-lazio-in-campidoglio-per-124-anni-lotito-derby-conferma-noi-primi-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107762</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Salute. Epatocarcinoma, nel Lazio non c&#8217;è uniforme disponibilità di opzioni diagnostiche e terapeutiche</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/12/21/salute-epatocarcinoma-nel-lazio-non-ce-uniforme-disponibilita-di-opzioni-diagnostiche-e-terapeutiche/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/12/21/salute-epatocarcinoma-nel-lazio-non-ce-uniforme-disponibilita-di-opzioni-diagnostiche-e-terapeutiche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Dec 2023 17:52:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[carcinoma]]></category>
		<category><![CDATA[epatocarcinoma]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri]]></category>
		<category><![CDATA[Rieti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107746</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8216;L&#8217;epatocarcinoma nel Lazio. Focus sulle diverse realtà territoriali&#8217;. È il titolo dell&#8217;evento formativo svoltosi lo scorso 16 dicembre presso il Centro Congressi Park Hotel Villa Potenziani a Rieti. Realizzato con il patrocinio della Asl Rieti e dell&#8217;Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Rieti, l&#8217;incontro ha avuto l&#8217;obiettivo di uniformare e standardizzare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/12/21/salute-epatocarcinoma-nel-lazio-non-ce-uniforme-disponibilita-di-opzioni-diagnostiche-e-terapeutiche/">Salute. Epatocarcinoma, nel Lazio non c&#8217;è uniforme disponibilità di opzioni diagnostiche e terapeutiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8216;L&#8217;epatocarcinoma nel Lazio. Focus sulle diverse realtà territoriali&#8217;. È il titolo dell&#8217;evento formativo svoltosi lo scorso 16 dicembre presso il Centro Congressi Park Hotel Villa Potenziani <strong>a Rieti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzato con il patrocinio della Asl Rieti e dell&#8217;Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Rieti, l&#8217;incontro ha avuto l&#8217;obiettivo di uniformare e standardizzare il management delle principali patologie con cui, quotidianamente, si confronta sia l&#8217;ospedale che il territorio, purtroppo caratterizzato da una non uniforme distribuzione delle risorse e dalla non uniforme disponibilità da parte dei Centri laziali di tutte le opzioni diagnostiche e terapeutiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risulta dunque <strong>fondamentale individuare le criticità </strong>delle varie realtà per poter elaborare una strategia che favorisca anche la formazione di una Rete Territoriale per la gestione dell&#8217;epatocarcinoma, il più frequente tumore primitivo del fegato, tra le prime cinque cause di mortalità per neoplasie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;incontro è emerso che raramente l&#8217;epatocarcinoma insorge nel contesto di un fegato sano, rappresentando invece spesso una complicanza delle malattie epatiche croniche quali la cirrosi epatica, di diversa eziologia: infezioni croniche da HBV, HCV, abuso etilico, malattie metaboliche e autoimmunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riconoscimento precoce dei pazienti a rischio è cruciale per la implementazione di programmi di sorveglianza. <strong>La diagnosi può essere posta sia in modo non invasivo </strong>mediante imaging con contrasto (CT/RM), sia tramite biopsia epatica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Responsabile scientifico del corso il professor <strong>Adriano De Santis</strong>, professore associato di Gastroenterologia presso l&#8217;Università La Sapienza di Roma e dirigente medico presso l&#8217;Unità Complessa di Gastroenterologia del Policlinico Umberto I. &#8220;Questo convegno- ha spiegato- rappresenta la seconda edizione di una esperienza che avevamo realizzato lo scorso anno a Ferentino, in provincia di Frosinone, con l&#8217;idea di<strong> facilitare il percorso di diagnosi e cura </strong>dei pazienti affetti da epatocarcinoma, una patologia complessa in quanto si tratta di un tumore che nasce su una patologia ancora più complessa, che è la cirrosi epatica&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La gestione di questo tumore- ha proseguito De Santis- necessita della <strong>collaborazione tra diversi specialisti </strong>e spesso, soprattutto negli ospedali periferici, c&#8217;è mancanza non solo di figure professionali ma anche di tecnologia che consenta a tutti i pazienti di avere le stesse chance ci cura e, dunque, di guarigione&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L&#8217;<strong>obiettivo</strong> di questa seconda edizione- ha affermato- soprattutto alla luce dell&#8217;arrivo dell&#8217;Università La Sapienza di Roma nella sanità reatina con un <strong>corso di laurea in medicina e chirurgia</strong>, che ha portato alla collaborazione con l&#8217;<strong>unità di gastroenterologia di Rieti</strong> ed all&#8217;arrivo del radiologo universitario che ha modificato drasticamente l&#8217;impatto della radiologia nel percorso di diagnosi e cura non solo dell&#8217;epatocarcinoma ma di numerose altre patologie nella città di Rieti, è impedire la migrazione dei pazienti verso altre realtà per lo svolgimento di un esame radiologico&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Lo scopo finale dell&#8217;iniziativa- ha poi sottolineato- è quello di facilitare il percorso di diagnosi e cura del paziente cirrotico che ha fatto, o farà, l&#8217;epatocarcinoma. E questo necessita della collaborazione della medicina di base, che per tanti motivi ha ancora difficoltà a entrare in contatto diretto con gli specialisti di riferimento anche in realtà piccole come quella di Rieti. Vi è inoltre la necessità di<strong> mettere a disposizione della popolazione reatina </strong>quelle tecniche di cura che non possono essere presenti in tutti gli ospedali ma che devono invece esserlo negli ospedali cosiddetti &#8216;Hub&#8217;. Mi riferisco alle tecniche di radiologia interventistica e, soprattutto, alla chirurgia resettiva, una delle tecniche di terapia dell&#8217;epatocarcinoma che può essere eseguita in maniera sicura solo nei grandi nosocomi. L&#8217;approccio terapeutico deve poi essere associato anche alla possibilità di offrire al paziente un trapianto di fegato, come avviene nell&#8217;Unità Trapiantologica dell&#8217;Università degli Studi La Sapienza di Roma&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vito Cantisani,</strong> professore associato di Radiologia, Teleradiodiagnostica, all&#8217;ospedale San Camillo De Lellis, Rieti. Sapienza Università di Roma, ha tenuto a ribadire che &#8220;un evento come questo rientra nell&#8217;ambito delle <strong>necessarie iniziative che porteranno l&#8217;Università La Sapienza a integrarsi sempre di più con il territorio </strong>e con l&#8217;ospedale. Per ottimizzare la cura al paziente è infatti sempre più necessaria l&#8217;integrazione tra territorio, ospedale e Università e la creazione di un lavoro sinergico che parte dalla diagnosi e arriva alla terapia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al corso ha preso parte anche il responsabile Uosd Gastroenterologia, ospedale San Camillo De Lellis, Rieti, <strong>Maurizio Giovannone.</strong> &#8220;Nell&#8217;ambito della gastroenterologia- ha sottolineato- negli ultimi due anni siamo riusciti a realizzare un ambulatorio di epatologia, in considerazione del fatto che, storicamente, un ambulatorio di gastroenterologia si interessava esclusivamente del tubo digerente. Riusciamo a seguire i pazienti, a fare esami strumentali come l&#8217;ecografia e, nei casi dell&#8217;epatocarcinoma, li gestiamo attraverso la radiologia e li inviamo poi a un Centro di riferimento di secondo livello dell&#8217;Università La Sapienza partecipando in videocollegamento ad un board multidisciplinare che si riunisce settimanalmente presso il Policlinico Umberto 1 di Roma&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazio poi al ruolo del chirurgo nel trattamento dell&#8217;epatocarcinoma, tema su cui si è soffermato <strong>Fabio Melandro</strong>, professore associato di Chirurgia Generale, Uoc Chirurgia Epato-biliare e trapianti d&#8217;organo, PU Umberto 1°, Sapienza Università di Roma. &#8220;Il mio compito- ha informato- è quello di offrire una<strong> doppia opzione terapeutica: </strong>da una parte la resezione nei pazienti con fegato compensato e con una patologia monofocale o bifocale, dall&#8217;altra il trapianto nei pazienti che hanno indicazione a essere sottoposti a questa procedura, all&#8217;interno di criteri morfo volumetrici&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A prendere la parola anche il dirigente medico, DAI Scienze radiologiche, oncologiche ed anatomopatologiche, PU Umberto 1° di Roma, <strong>Pierleone Lucatelli.</strong> &#8220;Tra gli obiettivi di questo meeting multidisciplinare sull&#8217;epatocarcinoma- ha commentato- c&#8217;era anche quello di presentare al <strong>territorio di Rieti il ruolo della chirurgia interventistica oncologica,</strong> grazie alla quale siamo parte integrante del trattamento di questi malati molto fragili. Lavorando insieme, nel prossimo futuro potremo facilitare l&#8217;accesso alle cure a questa tipologia di pazienti, grazie anche alla collaborazione tra ospedale e Università&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine le parole della dottoressa <strong>Marcella Milano</strong>, medico di famiglia di Rieti. &#8220;Nel corso del mio intervento- ha evidenziato- ho sottolineato le difficoltà che attualmente abbiamo noi medici di famiglia nella gestione dei pazienti che accedono ai nostri ambulatori per un problema semplice: abbiamo una situazione di<strong> burnout legata alla burocrazia</strong> che sottrae tempo alla nostra professione di clinici&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/12/21/salute-epatocarcinoma-nel-lazio-non-ce-uniforme-disponibilita-di-opzioni-diagnostiche-e-terapeutiche/">Salute. Epatocarcinoma, nel Lazio non c&#8217;è uniforme disponibilità di opzioni diagnostiche e terapeutiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/12/21/salute-epatocarcinoma-nel-lazio-non-ce-uniforme-disponibilita-di-opzioni-diagnostiche-e-terapeutiche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107746</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lazio. Goletta Laghi 2023: &#8220;Meravigliosi il Turano e il Salto&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/07/22/lazio-goletta-laghi-2023-meravigliosi-il-turano-e-il-salto/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/07/22/lazio-goletta-laghi-2023-meravigliosi-il-turano-e-il-salto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 15:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Goletta Laghi]]></category>
		<category><![CDATA[Il Salto]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Laghi 2023]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Turano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107554</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quarta tappa laziale per Goletta dei Laghi 2023 che oggi presenta i risultati delle analisi microbiologiche sulle acque dei bacini lacustri reatini: entro i limiti di legge, come lo scorso anno, ambedue i punti campionati dal team di volontari e di tecnici di Legambiente sui laghi del Turano e del Salto.Oggetto dei monitoraggi della campagna, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/07/22/lazio-goletta-laghi-2023-meravigliosi-il-turano-e-il-salto/">Lazio. Goletta Laghi 2023: &#8220;Meravigliosi il Turano e il Salto&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quarta tappa laziale per Goletta dei Laghi 2023 che oggi presenta i risultati delle analisi microbiologiche sulle acque dei bacini lacustri reatini: entro i limiti di legge, come lo scorso anno, ambedue i punti campionati dal team di volontari e di tecnici di Legambiente sui laghi del Turano e del Salto.<br>Oggetto dei monitoraggi della campagna, come di consueto, sono canali e foci, i principali veicoli con cui l&#8217;inquinamento causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi. Lo rende noto in un comunicato Legambiente. I dati sono stati resi noti durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina sulle rive del Lago del Salto a Fiumata, in provincia di Rieti. Hanno partecipato: Giorgio Salvucci, presidente del &#8220;Circolo Legambiente Valli del Salto e del Turano&#8221;, Elisa Scocchera, portavoce Goletta dei Laghi; Nicola Riitano, responsabile scientifico regionale di Legambiente; Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.<br>&#8220;Con grande soddisfazione, constatiamo i risultati positivi del monitoraggio effettuato sui due laghi reatini. Negli anni, non sono state riscontrate criticità nei punti campionati, il che è certamente un fatto positivo- dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio- Va sottolineato che questi risultati non rappresentano lo stato generale di salute dei laghi. Pertanto, continueremo a monitorare attentamente questi punti per mantenere alta l&#8217;attenzione su questi bacini lacustri e assicurarci che rimangano in uno stato ottimale&#8221;.<br>Durante l&#8217;evento, è stato presentato il rapporto di Legambiente Lazio, basato sui dati dell&#8217;Ispra, intitolato &#8220;Rischio geologico negli undici comuni dei laghi del Salto e Turano&#8221;, che analizza il rischio di frane nelle aree circostanti i due laghi.<br>Nel complesso, i comuni che si affacciano sul Lago del Salto e del Turano comprendono 12,63 km² di aree a rischio di frana elevato e molto elevato, equivalente al 2,9% dell&#8217;intero territorio considerato. In queste zone risiede il 5,5% della popolazione (7.159 abitanti), insieme a 525 edifici, 20 imprese e 6 beni culturali. I comuni di Ascrea (con il 12,8% della popolazione esposta al rischio) e Petrella Salto (con il 9,2%) presentano le situazioni con il maggior numero di persone a rischio. Inoltre, si rileva che Ascrea (con il 14%), Marcetelli (con il 12,2%) e Varco Sabino (con il 12%) sono i comuni con il più alto numero di edifici costruiti in aree soggette a rischio frana.<br>&#8220;Sebbene le analisi dell&#8217;acqua dei Laghi Salto e Turano ci forniscano un certo grado di tranquillità, non possiamo essere altrettanto sicuri riguardo allo stato del rischio frane nelle Valli del Salto e del Turano- afferma Giorgio Salvucci, presidente del Circolo Legambiente Valli del Salto e del Turano- È essenziale esaminare attentamente le aree a maggior rischio di dissesti idrogeologici e pianificare interventi significativi per mitigare tali rischi. Inoltre, è fondamentale dedicarsi alla pulizia degli alvei dei fossi e dei torrenti, nonché alla manutenzione dei muri a secco, che nel corso dei secoli hanno svolto un ruolo cruciale nella protezione dei territori montani.<br>Il nostro impegno in queste azioni è di vitale importanza per garantire la sicurezza e la stabilità di questi preziosi territori&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/07/22/lazio-goletta-laghi-2023-meravigliosi-il-turano-e-il-salto/">Lazio. Goletta Laghi 2023: &#8220;Meravigliosi il Turano e il Salto&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/07/22/lazio-goletta-laghi-2023-meravigliosi-il-turano-e-il-salto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107554</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Terremoto. Sisma 2016, prime ordinanze di Castelli: &#8220;Snellimento e flessibilità&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/01/31/terremoto-sisma-2016-prime-ordinanze-di-castelli-snellimento-e-flessibilita/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/01/31/terremoto-sisma-2016-prime-ordinanze-di-castelli-snellimento-e-flessibilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 14:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[sisma 2016]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107188</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Cabina di coordinamento sisma 2016, presieduta dal Commissario Straordinario Guido Castelli e a cui partecipano i Presidenti delle Regioni Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche e dove sono rappresentati i sindaci designati dalle Anci territoriali, ha raggiunto l&#8217;intesa sui primi provvedimenti di questo 2023. Innanzitutto sono state approvate delle importanti modifiche al Testo Unico della ricostruzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/01/31/terremoto-sisma-2016-prime-ordinanze-di-castelli-snellimento-e-flessibilita/">Terremoto. Sisma 2016, prime ordinanze di Castelli: &#8220;Snellimento e flessibilità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Cabina di coordinamento sisma 2016, presieduta dal Commissario Straordinario Guido Castelli e a cui partecipano i Presidenti delle Regioni Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche e dove sono rappresentati i sindaci designati dalle Anci territoriali, ha raggiunto l&#8217;intesa sui primi provvedimenti di questo 2023. Innanzitutto sono state approvate delle importanti modifiche al Testo Unico della ricostruzione privata per adattarlo ulteriormente alle necessità che man mano emergono dai territori. E&#8217; inoltre stata introdotta una importante semplificazione all&#8217;Ordinanza che si occupa della ricostruzione di tutte le scuole danneggiate dal sisma, grazie alla quale adesso i Comuni non sono più obbligati a ricorrere all&#8217;Accordo Quadro, che diventa quindi uno dei possibili strumenti a loro disposizione. Approvate anche le Ordinanze speciali in deroga per i Comuni marchigiani di Bolognola e San Severino, un&#8217;Ordinanza che aumenta alcuni finanziamenti per una serie di opere pubbliche nel cratere. &#8220;Le nostre comunità meritano la massima attenzione. A dieci giorni dalla mia nomina da parte del Governo posso dire che tutta la squadra della Struttura, in grande raccordo con le Regioni e i Comuni, sta lavorando a pieno regime senza interruzione alcuna &#8211; dichiara il Commissario Castelli -. Le Ordinanze approvate permettono una ulteriore ottimizzazione e impostano alcuni finanziamenti importanti: in totale tra nuovi progetti e l&#8217;aumento degli stanziamenti per le opere che ne avevano necessità, abbiamo messo a disposizione dei territori 34 milioni di euro. Il Testo unico, come la stessa ricostruzione di cui è diventato il riferimento, ha bisogno di un approccio dinamico per adattarsi al meglio alla complessità di cui si deve occupare. Snellimento e flessibilità sono le parole chiave che ci devono guidare nel miglioramento del Testo unico&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Comune di Bolognola l&#8217;Ordinanza speciale in deroga finanzia con 8,7 milioni di euro i sottoservizi, i fondi stradali e alcuni interventi accessori nelle quattro frazioni di cui si compone il piccolo comune maceratese, Villa da Piedi, Villa di Mezza, Villa da Capo e Pintura, nota anche per la stazione sciistica. L&#8217;obiettivo principale è ripristinare e migliorare la rete idrica, la rete fognaria e tutti i servizi cablati, prevedendo anche la partecipazione dei gestori in fase di censimento delle linee e progettazione, così da velocizzare ulteriormente i tempi di un passaggio fondamentale per la buona riuscita della restante ricostruzione pubblica e privata. L&#8217;Ordinanza speciale in deroga per San Severino si occupa invece della delocalizzazione della casa di riposo Lazzarelli, un intervento da 13,6 milioni di euro. Dopo una prima fase di studio è stata preferita la delocalizzazione rispetto alla ricostruzione, così da garantire standard di sicurezza sismica ele- vati, un forte risparmio energetico e la possibilità di evitare il noleggio di moduli prefrabbricati durante i lavori. Il vecchio complesso della Lazzarelli sarà in parte demolito, mentre gli edifici tutelati, come l&#8217;ex ospedale, il Lazzaretto, la chiesa di San Francesco di Paola, saranno preservati. La nuova area per la casa di riposo sarà individuata e acquistata dal Comune. La Cabina di oggi ha inoltre modificato alcune Ordinanze speciali in deroga, stanziando anche maggiori finanziamenti per alcune opere in corso, dovuti all&#8217;aumento dei prezzi o a modifiche progettuali. Per l&#8217;Or- dinanza speciale che regola il programma di ricostruzione delle scuole, non è più obbligatorio per i Comuni ricorrere all&#8217;Accordo quadro, ma in ogni caso il Comune deve motivare la scelta e ottenere l&#8217;esonero dal Commissario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">er quanto riguarda invece i maggiori stanziamenti, viene aumentato di circa 1,8 milioni di euro l&#8217;importo per il progetto della caserma dei carabinieri di Fiuminata, che prevede ora la demolizione e la costruzione di due nuove palazzine, e di circa 2 milioni l&#8217;importo per la demolizione e ricostruzione dell&#8217;ex Palazzina R.U.N.A. a Rieti, con l&#8217;aggiunta di quattro unità abitative da destinare al personale del 16esimo Nucleo Elicot- teri Carabinieri di Rieti. È il Demanio, proprietario degli immobili delle caserme, il soggetto attuatore di questi progetti, che fanno parte dei 39 interventi contenuti in un&#8217;Ordinanza speciale in deroga dedicata. Aumenta anche di circa 1 milione di euro, per l&#8217;adeguamento prezzi, il contributo per il Centro funzionale Le Saliere di Ussita, e infine vengono aumentati rispettivamente di 5,4 milioni e di 1,5 milioni i fondi per il Convitto Montani e il Liceo Scientifico &#8216;T.C. Onesti&#8217; di Fermo. La modifica apportata al Testo unico della ricostruzione privata consente l&#8217;anticipazione del 50% del com- penso spettante agli amministratori di condominio che gestiscono le pratiche di ricostruzione, al momento della presentazione del progetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/01/31/terremoto-sisma-2016-prime-ordinanze-di-castelli-snellimento-e-flessibilita/">Terremoto. Sisma 2016, prime ordinanze di Castelli: &#8220;Snellimento e flessibilità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/01/31/terremoto-sisma-2016-prime-ordinanze-di-castelli-snellimento-e-flessibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107188</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sociale. I detenuti al lavoro nei cantieri del Sisma</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/10/20/sociale-i-detenuti-al-lavoro-nei-cantieri-del-sisma/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/10/20/sociale-i-detenuti-al-lavoro-nei-cantieri-del-sisma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2022 09:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106932</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le persone detenute in dieci province delle regioni Abruzzo, Lazio, Molise, Marche e Umbria avrannol’occasione di lavorare nei cantieri di oltre 5.000 opere di ricostruzione pubblica e in quelli di 2.500chiese danneggiate dal terremoto 2016.Lo stabilisce il Protocollo d’intesa siglato oggi, nella sede del Ministero della Giustizia, tra ilCommissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini; la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/20/sociale-i-detenuti-al-lavoro-nei-cantieri-del-sisma/">Sociale. I detenuti al lavoro nei cantieri del Sisma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le persone detenute in dieci province delle regioni Abruzzo, Lazio, Molise, Marche e Umbria avranno<br>l’occasione di lavorare nei cantieri di oltre 5.000 opere di ricostruzione pubblica e in quelli di 2.500<br>chiese danneggiate dal terremoto 2016.<br>Lo stabilisce il Protocollo d’intesa siglato oggi, nella sede del Ministero della Giustizia, tra il<br>Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini; la Ministra della Giustizia, Marta<br>Cartabia, il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi, il Presidente<br>del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, e il Vicepresidente Ance con delega per la ricostruzione<br>del Centro Italia Piero Petrucco. Era presente anche il capo del Dipartimento dell’Amministrazione<br>penitenziaria, Carlo Renoldi.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo del Protocollo, è quello di aumentare le opportunità di lavoro, strumento indispensabile per<br>il pieno reinserimento sociale, di chi sta scontando una pena detentiva in 35 istituti del Centro Italia. Il<br>numero dei detenuti coinvolti dipenderà dal programma dei lavori e dai cantieri individuati. Le modalità<br>di inserimento lavorativo verranno definite in base ai profili dei singoli detenuti e alle esigenze delle<br>aziende.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Commissario Straordinario spetterà la funzione di raccordo delle attività, mentre il Dipartimento<br>dell’Amministrazione Penitenziaria individuerà gli idonei e favorirà il loro inserimento in cantieri vicini<br>alle strutture detentive, in accordo con la Magistratura di sorveglianza. La Cei promuoverà, presso le<br>imprese impegnate nella ricostruzione degli edifici di culto, l’utilizzo di manodopera da parte dei<br>detenuti valutati idonei. Ance diffonderà alle proprie strutture territoriali e, per il loro tramite, anche agli<br>enti bilaterali del sistema, i contenuti del Protocollo; allo stesso modo, anche Anci nei Comuni che<br>ospitano strutture penitenziarie. Con il Protocollo viene definito anche un Comitato paritetico di<br>gestione, composto dai rappresentanti dei firmatari, che sarà istituto entro 15 giorni, con il compito di<br>promuovere e monitorare le attività previste dal documento e di coordinare le azioni degli enti e dei<br>soggetti che hanno aderito.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ministra Marta Cartabia: “Ricostruire gli edifici, per ricostruire anche le proprie vite e sentirsi parte<br>della comunità: ha un fortissimo significato simbolico il protocollo che permetterà ad alcune persone di<br>uscire dal carcere, per lavorare nei cantieri dei paesi feriti dai terremoti. Attraverso il lavoro, il tempo<br>della detenzione si orienta verso all’obiettivo costituzionale della rieducazione e del reinserimento<br>sociale. Il lavoro in carcere è stata una delle mie priorità in questo anno e mezzo al Ministero. E sono<br>particolarmente felice di questa firma, a conclusione del mio mandato, perché progetti come questo o<br>come l’accordo siglato con il ministro Colao con le aziende di telecomunicazione per la posa della fibra<br>permettono di guardare al carcere anche come una risorsa per l’intera collettività.”.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovanni Legnini:  “L’accordo concluso oggi è densò di significati. Consentire ai detenuti che ne hanno<br>titolo, sulla base delle disposizioni dell’ordinamento penitenziario , di lavorare nei cantieri pubblici e di<br>ricostruzione delle Chiese nell’enorme cratere del centro Italia (con un numero di oltre 5.000 opere<br>pubbliche e di 2.500 Chiese finanziate e da finanziare) rappresenta una bella opportunità per inverare il<br>principio della funzione rieducativa della pena e per le Imprese di formare ed utilizzare personale<br>motivato a dare un contributo a tale importante finalità pubblica . Ringrazio il Ministro Cartabia per la<br>grande e nota sensibilità sul tema, il Capo del DAP e i Presidenti della CEI, dell’Ance e dell’ANCI per<br>la loro adesione al protocollo. Adesso si tratterà di attuarlo con la stessa dedizione e sensibilità dimostrati<br>nella definizione dell’accordo”.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cardinale Zuppi: “Il Protocollo rappresenta un passo importante sulla strada della responsabilità<br>comune. Se vogliamo che il carcere non sia solo punitivo, ma soprattutto redentivo dobbiamo smettere<br>di pensarlo come una realtà isolata, a sé stante, emarginata. Dare ai detenuti la possibilità di lavorare è<br>un modo per farli sentire parte della comunità, per dare loro una prospettiva di futuro e un’alternativa<br>valida per non tornare a delinquere una volta scontata la pena. Il fatto che siano impegnati in cantieri per<br>la ricostruzione, pubblica e religiosa, è poi un segno di speranza e un incoraggiamento a costruire insieme il nostro domani”.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Enzo Bianco: “Questo protocollo rafforza la collaborazione avviata dieci anni fa con il Ministero della<br>Giustizia sul tema dei lavori di pubblica utilità nei Comuni: abbiamo dato vita ad un programma<br>sperimentale per attività lavorative extramurarie dei detenuti attraverso progetti concreti a favore delle<br>comunità locali.<br>Oggi vogliamo sottolineare una volta di più l’importanza che il lavoro ricopre in ogni percorso<br>riabilitativo, insieme a tutti i soggetti firmatari dell’intesa. È un’opportunità significativa per i detenuti<br>di impegnarsi concretamente nei territori così duramente colpiti dagli eventi sismici del 2016. È una<br>duplice ricostruzione: della vita dei detenuti su un percorso di riabilitazione e di quei territori, in favore<br>delle comunità locali. Gli amministratori locali sanno bene infatti che il carcere dev’essere un luogo<br>dove scontare la pena, ma anche una occasione di recupero e reinserimento nella nostra società”.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Vicepresidente Ance Petrucco: “Questo Protocollo rappresenta anche un’opportunità per le imprese<br>di formare e occupare nuova manodopera in opere importanti per la rinascita di un territorio ferito dal<br>terremoto. Si tratta di un impegno che può garantire risvolti positivi sia dal punto di vista sociale che<br>economico, in linea con gli obiettivi che Ance vuole perseguire&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/20/sociale-i-detenuti-al-lavoro-nei-cantieri-del-sisma/">Sociale. I detenuti al lavoro nei cantieri del Sisma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/10/20/sociale-i-detenuti-al-lavoro-nei-cantieri-del-sisma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106932</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Terremoto. Da BEI e CDP 500 mln per ricostruzione aree Centro Italia</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/10/10/terremoto-da-bei-e-cdp-500-mln-per-ricostruzione-aree-centro-italia/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/10/10/terremoto-da-bei-e-cdp-500-mln-per-ricostruzione-aree-centro-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 08:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[BEI]]></category>
		<category><![CDATA[CDP]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cresce l&#8217;impegno della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a favore del rilancio e della sicurezza dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma nel 2016 e nel 2017. Un nuovo finanziamento da 500 milioni è stato, infatti, sottoscritto a settembre 2022 per sostenere la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/10/terremoto-da-bei-e-cdp-500-mln-per-ricostruzione-aree-centro-italia/">Terremoto. Da BEI e CDP 500 mln per ricostruzione aree Centro Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cresce l&#8217;impegno della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a favore del rilancio e della sicurezza dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma nel 2016 e nel 2017. Un nuovo finanziamento da 500 milioni è stato, infatti, sottoscritto a settembre 2022 per sostenere la ricostruzione di edifici residenziali e a uso produttivo distrutti o gravemente danneggiati dai terremoti che hanno colpito il Centro Italia. La provvista fornita dalla BEI a CDP, grazie alle migliori condizioni di raccolta sui mercati internazionali in termini di tassi di interesse, consentirà allo Stato italiano un sensibile risparmio finanziario nell&#8217;arco dei 25 anni di durata del finanziamento. In questo contesto oggi a Camerino (Macerata), uno dei centri marchigiani più colpiti dal sisma, Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente BEI, e Giovanni Legnini, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, hanno firmato un accordo per garantire il monitoraggio e la rendicontazione dei progetti sostenuti dalla BEI, con particolare riguardo alla sostenibilità ambientale. L&#8217;accordo inoltre permetterà alle risorse messe a disposizione dalla BEI e da CDP di essere utilizzate rapidamente a sostegno della ricostruzione privata, contribuendo a migliorare significativamente l&#8217;efficienza energetica e la sicurezza sismica dei nuovi edifici, elementi indispensabili per una crescita equilibrata e sostenibile nelle aree interessate. Nel dettaglio, le risorse veicolate da CDP per la ricostruzione privata sono destinate a famiglie e imprese colpite dal terremoto attraverso finanziamenti agevolati erogati da banche convenzionate sulla base dello stato di avanzamento degli interventi di ricostruzione ammessi alle agevolazioni. In particolare, gli oneri di rimborso dei finanziamenti sono a carico dello Stato mediante un meccanismo che prevede il riconoscimento, a favore dei beneficiari, di un credito di imposta che sarà ceduto alle banche convenzionate e che le stesse utilizzeranno in compensazione dei propri debiti fiscali. L&#8217;importo del credito d&#8217;imposta è pari alle rate dovute (quota capitale e quota interessi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">I 500 milioni costituiscono la prima tranche di un finanziamento complessivo di 750 milioni approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca dell&#8217;Unione Europea per la ricostruzione di edifici privati e attività produttive nell&#8217;Italia Centrale, a cui va aggiunto 1 miliardo messo a disposizione dalla BEI sempre tramite CDP nel giugno 2017. Le risorse rientrano nel Plafond Ricostruzione Sisma Centro Italia varato da CDP a fine 2016. Un ulteriore miliardo è stato poi destinato dalla BEI al MEF per la ricostruzione di scuole, ospedali, tribunali e uffici amministrativi, perfezionato nel marzo del 2018. Ciò significa che la BEI, complessivamente, metterà a disposizione 2,75 miliardi per la ricostruzione pubblica e privata nelle Regioni colpite dal terremoto. &#8220;Ringrazio la BEI e CDP per il forte e convinto impegno profuso per il finanziamento della ricostruzione del Centro Italia- ha detto il Commissario Straordinario Giovanni Legnini-. Il nuovo prestito è un segno di rinnovata fiducia in questo difficile processo, che finalmente sta avanzando velocemente. Le risorse messe a disposizione dallo Stato sono sufficienti, tanto più se la provvista, come in questo caso, viene fornita da primarie istituzioni finanziarie internazionali, riducendo l&#8217;onere per il bilancio pubblico&#8221;. &#8220;L&#8217;accordo firmato oggi qui a Camerino dimostra la vicinanza della BEI ai territori colpiti dai sismi del 2016 e 2017. Come Banca dell&#8217;Unione Europea, per noi è una priorità assoluta finanziare la ricostruzione di edifici privati e pubblici nelle aree interessate, contribuendo non solo a ripopolare queste zone ma anche a supportare il rilancio dell&#8217;economia,&#8221; ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI. &#8220;Dal 2016 ad oggi, la BEI ha già messo a disposizione 2,75 miliardi di euro per la ricostruzione e siamo già al lavoro per aumentare ulteriormente il nostro supporto alle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche. Ricostruire è importante, ma ancora di più farlo in modo da evitare e prevenire i danni determinati dalle catastrofi naturali&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo orgogliosi di continuare a sostenere la ricostruzione nelle aree del Centro Italia che sono state colpite duramente dai terremoti del 2016 e del 2017. Insieme a BEI e al Commissario Straordinario puntiamo ad accelerare il ritorno di questi luoghi e della vita di chi li abita alla normalità, con particolare attenzione a migliorare la qualità delle abitazioni e dei siti produttivi, sia dal punto di vista dell&#8217;efficienza energetica sia da quello della sicurezza sismica. Tutti elementi indispensabili per favorire una crescita duratura e sostenibile delle regioni coinvolte. Inoltre, con questa operazione, CDP conferma il proprio ruolo di facilitatore nell&#8217;accesso alle risorse e alle opportunità europee per contribuire allo sviluppo sostenibile dell&#8217;Italia&#8221;, ha detto l&#8217;Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP, Dario Scannapieco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/10/terremoto-da-bei-e-cdp-500-mln-per-ricostruzione-aree-centro-italia/">Terremoto. Da BEI e CDP 500 mln per ricostruzione aree Centro Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/10/10/terremoto-da-bei-e-cdp-500-mln-per-ricostruzione-aree-centro-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106921</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roma. Da domani raduno auto storiche &#8220;7 Colli la Dolce Vita&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/09/27/roma-da-domani-raduno-auto-storiche-7-colli-la-dolce-vita/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/09/27/roma-da-domani-raduno-auto-storiche-7-colli-la-dolce-vita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 15:45:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[7 Colli la Dolce Vita]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[MG (Morrison Garage)]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è tenuta, presso la sala Di Liegro di Palazzo Valentini la conferenza stampa di presentazione del Raduno &#8216;7 Colli la Dolce Vita&#8217;, organizzato da Città Metropolitana di Roma Capitale, Roma Capitale e MG Car Club d&#8217;Italia, alla presenza di Pierluigi Sanna, Vicesindaco di Città Metropolitana, di Mariano Angelucci, presidente della XII Commissione Turismo, Moda [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/09/27/roma-da-domani-raduno-auto-storiche-7-colli-la-dolce-vita/">Roma. Da domani raduno auto storiche &#8220;7 Colli la Dolce Vita&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si è tenuta, presso la sala Di Liegro di Palazzo Valentini la conferenza stampa di presentazione del Raduno &#8216;7 Colli la Dolce Vita&#8217;, organizzato da Città Metropolitana di Roma Capitale, Roma Capitale e MG Car Club d&#8217;Italia, alla presenza di Pierluigi Sanna, Vicesindaco di Città Metropolitana, di Mariano Angelucci, presidente della XII Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e Presidente della I Commissione Bilancio, Patrimonio, PNRR, Progetti europei e Rapporti con gli Enti Locali di Città Metropolitana di Roma Capitale e di Giulia Tempesta, Presidente della I Commissione Bilancio di Roma Capitale. Il XIX Raduno 7 Colli, quest&#8217;anno si terrà a Roma dal 28 settembre al 2 ottobre 2022 e sul tema &#8216;La Dolce vita&#8217; prevede una sfilata di auto storiche attraverso le strade più rappresentative di Roma, da Cinecittà a Via Veneto, set dello storico film felliniano.<br>&#8220;La cultura per la storia dell&#8217;auto e dell&#8217;automobilismo aiuta a scoprire luoghi e tradizioni di Roma e del territorio metropolitano. Sono occasioni per condividere momenti piacevoli e d&#8217;interesse comune- ha dichiarato il vicesindaco della Città metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna- E&#8217; sempre un privilegio porgere il benvenuto agli appassionati e partecipanti di questa manifestazione motoristiche che ci riporta indietro nel tempo.<br>Sarà l&#8217;occasione di un ritorno nelle nostre realtà locali che accoglieranno questa iniziativa con entusiasmo. Nel congratularmi con l&#8217;organizzazione, l&#8217;impegno sarà quello di incrementare sempre più iniziative di questo livello&#8221;.<br>&#8220;Abbiamo una idea precisa di come Roma deve essere vissuta.<br>Grazie alla collaborazione con la Città metropolitana abbiamo organizzato questa importante manifestazione che si affaccia sui percorsi della Dolce Vita, di una Roma che vogliamo far tornare a vivere nelle sue mille sfaccettature e nei percorsi che l&#8217;hanno fatta conoscere in tutto il mondo. Per questo l&#8217;investimento culturale e turistico è determinante- ha aggiunto Giulia Tempesta, Presidente della I Commissione Bilancio di Roma Capitale- perché in questo contesto non solo riporta a vivere quegli anni di crescita economica, ma dona a chi partecipa un&#8217;emozione particolare di un valore storico riconosciuto da tutti&#8221;.<br>&#8220;Vogliamo incrementare appuntamenti importanti a Roma e nel territorio metropolitano, in linea con una politica di promozione culturale, turistica e storica sostenuta dal Sindaco Roberto Gualtieri. Abbiamo messo a sistema- ha annunciato Mariano Angelucci, Presidente della XII Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e Presidente della I Commissione Bilancio, Patrimonio, PNRR, Progetti europei e Rapporti con gli Enti Locali di Città Metropolitana di Roma Capitale- un programma di iniziative, grazie alla mozione approvata in Assemblea Capitolina assieme alla collega Giulia Tempesta, per istituire un cronoprogramma di eventi capace di attrarre l&#8217;attenzione dei cittadini e turisti e nello stesso tempo occasione unica per gli operatori commerciali. Le quattro ruote storiche sono un richiamo per i numerosi appassionati o semplici curiosi che avranno modo di poter ammirare questo raduno. La collaborazione con le istituzioni è fondamentale e questo connubio Roma Capitale e Città metropolitana ne è l&#8217;esempio. Faremo rivivere la magia della &#8216;Dolce Vita&#8217; romana- ha sottolineato Andrea di Pietro, Presidente dell&#8217;associazione Mg Car Club Italia- con le vetture d&#8217;epoca ricostruiremo una scenario felliniano di una Roma al suo massimo splendore&#8221;. Il programma prevede anche la visita ad alcuni Comuni del territorio metropolitano, a partire da Grottaferrata, Castelli Romani e Colleferro, dove, dopo un rally culturale, paesaggistico e culinario a bordo delle autovetture d&#8217;epoca, si terrà un incontro istituzionale. All&#8217;evento raduno, che ha il patrocinio di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Comune di Colleferro, sfileranno tutte auto d&#8217;Epoca monomarca MG (Morrison Garage) con età di costruzione che spazia dal 1934 al 1978.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/09/27/roma-da-domani-raduno-auto-storiche-7-colli-la-dolce-vita/">Roma. Da domani raduno auto storiche &#8220;7 Colli la Dolce Vita&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/09/27/roma-da-domani-raduno-auto-storiche-7-colli-la-dolce-vita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106893</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Maltempo: allarme valanghe in Appennino</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/01/02/maltempo-allarme-valanghe-in-appennino/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/01/02/maltempo-allarme-valanghe-in-appennino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2021 17:18:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[allerta]]></category>
		<category><![CDATA[appennino]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[valanghe Appennino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106009</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scatta l&#8217;allarme valanghe in Appennino. Da oggi pomeriggio e fino a mezzanotte di lunedi&#8217;. Il rischio maggiore, da codice arancione, e&#8217; per l&#8217;Appennino emiliano centrale che ricomprende Ventasso e Villa Minozzo nel reggiano; Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato e Sestola nel modenese; Alto Reno Terme e Lizzano in Belvedere in provincia di Bologna. Codice [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/01/02/maltempo-allarme-valanghe-in-appennino/">Maltempo: allarme valanghe in Appennino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scatta l&#8217;allarme valanghe in Appennino. Da oggi pomeriggio e fino a mezzanotte di lunedi&#8217;. Il rischio maggiore, da codice arancione, e&#8217; per l&#8217;Appennino emiliano centrale che ricomprende Ventasso e Villa Minozzo nel reggiano; Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato e Sestola nel modenese; Alto Reno Terme e Lizzano in Belvedere in provincia di Bologna. Codice giallo, invece, per l&#8217;Appennino Emiliano occidentale. Verde, infine, per l&#8217;Appennino romagnolo</p>
<p>&#8220;Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l&#8217;avviso di condizioni metereologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di domani, domenica 3 gennaio 2021, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticita&#8217; e pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticita&#8217; idrogeologica e criticita&#8217; idraulica su Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri; criticita&#8217; idrogeologica su Bacini di Roma e Bacini Costieri Nord. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l&#8217;allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potra&#8217; fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantira&#8217; costante supporto&#8221;. Lo comunica in una nota la Protezione Civile del Lazio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/01/02/maltempo-allarme-valanghe-in-appennino/">Maltempo: allarme valanghe in Appennino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/01/02/maltempo-allarme-valanghe-in-appennino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106009</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roma, movida e transenne: al via controlli dal Pigneto a Monti</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/10/23/roma-movida-e-transenne-al-via-controlli-dal-pigneto-a-monti/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/10/23/roma-movida-e-transenne-al-via-controlli-dal-pigneto-a-monti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 20:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[coprifuoco]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid 19]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[movida]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[transenne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105898</guid>

					<description><![CDATA[<p>Movida sotto controllo a Roma. Come stabilito dall&#8217;ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi, oggi e domani, dalle 21 e fino alle 24 &#8211; quando scattera&#8217; il &#8216;coprifuoco&#8217; voluto dalla Regione Lazio &#8211; con lo scopo di evitare assembramenti (ed eventuali contagi) sono chiuse Campo de&#8217; Fiori, Piazza Trilussa a Trastevere (nell&#8217;area della scalinata che si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/10/23/roma-movida-e-transenne-al-via-controlli-dal-pigneto-a-monti/">Roma, movida e transenne: al via controlli dal Pigneto a Monti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Movida sotto controllo a Roma. Come stabilito dall&#8217;ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi, oggi e domani, dalle 21 e fino alle 24 &#8211; quando scattera&#8217; il &#8216;coprifuoco&#8217; voluto dalla Regione Lazio &#8211; con lo scopo di evitare assembramenti (ed eventuali contagi) sono chiuse Campo de&#8217; Fiori, Piazza Trilussa a Trastevere (nell&#8217;area della scalinata che si trova di fronte alla fontana dell&#8217;Acqua Paola), Piazza Madonna de&#8217; Monti e via del Pigneto e via Pescara. Nelle strade e piazze delimitate dalle transenne, e vigilate dalle forze dell&#8217;ordine, l&#8217;accesso e il deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e&#8217; consentito oltre, naturalmente, a quello verso le abitazioni private. Chi viola i divieti sara&#8217; punito con una sanzione tra i 400 ai 1000 euro. La misura e&#8217; stata messa a punto al Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi. Al momento, al Pigneto la serata si e&#8217; aperta nel pieno rispetto delle regole e sotto il controllo delle forze dell&#8217;ordine. Tutte le attivita&#8217; saranno chiuse alle 24.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/10/23/roma-movida-e-transenne-al-via-controlli-dal-pigneto-a-monti/">Roma, movida e transenne: al via controlli dal Pigneto a Monti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/10/23/roma-movida-e-transenne-al-via-controlli-dal-pigneto-a-monti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105898</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
