<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>legalità Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/legalita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Mar 2021 18:24:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Migranti ASGI: &#8220;Canali ingresso regolari per ripristino legalità&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/03/06/migranti-asgi-canali-ingresso-regolari-per-ripristino-legalita/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/03/06/migranti-asgi-canali-ingresso-regolari-per-ripristino-legalita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2021 18:24:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[ASGI]]></category>
		<category><![CDATA[canali ingresso]]></category>
		<category><![CDATA[canali umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106113</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non ci sono soluzioni semplici, chiaramente. Per quanto riguarda le migrazioni diverse dall&#8217;asilo, la soluzione e&#8217; di creare dei canali d&#8217;ingresso regolare, per poter venire in Italia per cercare lavoro, a determinate condizioni, e poter avere ingressi regolati e accessibili&#8221;. Cosi&#8217; alla Dire la soluzione suggerita dal vicepresidente dell&#8217;Associazione studi giuridici sull&#8217;Immigrazione, Gianfranco Schiavone, oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/03/06/migranti-asgi-canali-ingresso-regolari-per-ripristino-legalita/">Migranti ASGI: &#8220;Canali ingresso regolari per ripristino legalità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non ci sono soluzioni semplici, chiaramente. Per quanto riguarda le migrazioni diverse dall&#8217;asilo, la soluzione e&#8217; di creare dei canali d&#8217;ingresso regolare, per poter venire in Italia per cercare lavoro, a determinate condizioni, e poter avere ingressi regolati e accessibili&#8221;. Cosi&#8217; alla Dire la soluzione suggerita dal vicepresidente dell&#8217;Associazione studi giuridici sull&#8217;Immigrazione, Gianfranco Schiavone, oggi in piazza a Trieste per l&#8217;iniziativa &#8220;Un ponte di corpi&#8221;, per ripristinare la legalita&#8217; nell&#8217;ambito delle politiche migratorie, di fatto relegate nell&#8217;ambito delle attivita&#8217; illecite. &#8220;Una volta esisteva in Italia il decreto Flussi, funzionava male, ma adesso neanche quello c&#8217;e&#8217;- continua Schiavone-. C&#8217;e&#8217; tutta una riforma normativa e dei testi che il nostro parlamento non ha mai esaminato ne&#8217; preso in considerazione&#8221;, obbietta sull&#8217;attuale normativa in materia migratoria. Per quanto riguarda i rifugiati, continua il giurista, ovvero &#8220;coloro che fuggono da persecuzioni e violenze, e che non hanno altra strada purtroppo che mettersi nelle mani di qualcuno, questo e&#8217; piu&#8217; difficile. Pero&#8217;- aggiunge- si possono incrementare i reinsediamenti, i ricollocamenti, i canali umanitari e prosciugare almeno in parte la criminalita&#8217; internazionale che trasporta queste persone&#8221;, suggerisce Schiavone. E conclude: &#8220;Se non facciamo questo, tutto il resto e&#8217; inutile. È inutile che pensiamo di fare roboanti inchieste di polizia che finiscono tutti i giorni sui giornali. Con tutto il rispetto, sono inutili e persino un po&#8217; penose qualche volta&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/03/06/migranti-asgi-canali-ingresso-regolari-per-ripristino-legalita/">Migranti ASGI: &#8220;Canali ingresso regolari per ripristino legalità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/03/06/migranti-asgi-canali-ingresso-regolari-per-ripristino-legalita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106113</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sisma 2016, firmato protocollo di legalità Anac-Invitalia per vigilanza appalti</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/12/29/sisma-2016-firmato-protocollo-di-legalita-anac-invitalia-per-vigilanza-appalti/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/12/29/sisma-2016-firmato-protocollo-di-legalita-anac-invitalia-per-vigilanza-appalti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2016 14:48:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Anac]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[sisma 2016]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=97271</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, e l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, hanno firmato ieri mattina al Viminale, alla presenza del Ministro Marco Minniti e insieme al Commissario del Governo per la ricostruzione nelle zone terremotate Vasco Errani, un protocollo di intesa per l’esercizio dei compiti di sorveglianza e di garanzia della trasparenza e della correttezza delle procedure connesse alla ricostruzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/12/29/sisma-2016-firmato-protocollo-di-legalita-anac-invitalia-per-vigilanza-appalti/">Sisma 2016, firmato protocollo di legalità Anac-Invitalia per vigilanza appalti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente dell’Anac, <strong>Raffaele Cantone</strong>, e l’Amministratore Delegato di Invitalia, <strong>Domenico Arcuri</strong>, hanno firmato ieri mattina al Viminale, alla presenza del Ministro <strong>Marco Minniti </strong>e insieme al Commissario del Governo per la ricostruzione nelle zone terremotate <strong>Vasco Errani</strong>, un <strong>protocollo di intesa</strong> per l’esercizio dei compiti di sorveglianza e di <strong>garanzia della trasparenza</strong> e della correttezza delle procedure connesse alla <strong>ricostruzione pubblica dopo il sisma</strong> del centro Italia.</p>
<p>Come è noto, <strong>Invitalia</strong> è stata designata dalla legge 229/2016 <strong>centrale unica di committenza</strong> per tutte le gare relative a opere pubbliche.</p>
<p>“Questo Protocollo – ha sottolineato Vasco Errani – va a completare un impianto già forte in grado di affrontare una ricostruzione che si prospetta molto impegnativa e difficile, mettendo al centro legalità e trasparenza. Il rischio di infiltrazioni non si può annullare, c’è e ci sarà visto anche l’ampio campo di interventi e le risorse pubbliche investite, ma il messaggio che lanciamo è molto chiaro: saremo fermissimi, avremo gli strumenti per perseguire eventuali illeciti. Questa per me è una precondizione essenziale della ricostruzione”.</p>
<p>“La struttura di missione – ha detto il Presidente dell’Anac, Raffaele Cantone – si occuperà delle <strong>verifiche antimafia,</strong> l’Anac della prevenzione dei fenomeni corruttivi: questo protocollo d’intesa, in pratica, consentirà di <strong>chiudere il cerchio dei controlli evitando infiltrazioni criminali e corruzione</strong>. Per questa ragione si è deciso di replicare il modello già adoperato per Expo e altre opere pubbliche, che ha prodotto buoni risultati, impiegando lo stesso gruppo di lavoro e puntando sull’esperienza maturata dalla Guardia di Finanza”.</p>
<p>“La ricerca di un <strong>equilibrio compatibile tra legalità, efficacia e tempo</strong> – ha affermato l’AD di Invitalia Domenico Arcuri – è alla base del lavoro che stiamo facendo per il dopo sisma del centro Italia e, da oggi, anche della collaborazione con l’Anac. Riproporre il modello già utilizzato con successo per l’Expo, per Pompei e per Bagnoli garantisce non solo che gli interventi verranno fatti avendo l’ossessione del rispetto delle norme e della lotta alla corruzione, ma anche la focalizzazione sulla loro efficacia. E, infine, considerando il tempo la principale variabile da soddisfare, con questa logica e con queste premesse, tra pochi giorni avvieremo le prime gare pubbliche secondo le regole del nuovo codice degli appalti”.</p>
<p>“Il nostro impegno – ha concluso il prefetto Francesco Paolo Tronca, responsabile della struttura di missione istituita al Viminale – è teso a verificare l’esistenza di tutte le condizioni idonee all’<strong>iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori</strong>: l’idea di una white list risale a qualche anno fa, ma con il tempo ha subito variazioni sempre più incisive che garantiscano un migliore schermo dal rischio di infiltrazioni. L’attività di prevenzione si fa oggi ancora più intensa, basata su un sofisticato supporto informatico con controlli incrociati delle varie banche dati”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/12/29/sisma-2016-firmato-protocollo-di-legalita-anac-invitalia-per-vigilanza-appalti/">Sisma 2016, firmato protocollo di legalità Anac-Invitalia per vigilanza appalti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/12/29/sisma-2016-firmato-protocollo-di-legalita-anac-invitalia-per-vigilanza-appalti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">97271</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Accoglienza e legalità</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/01/05/88813/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/01/05/88813/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 18:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[Felice d'Adamo]]></category>
		<category><![CDATA[guerre]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=88813</guid>

					<description><![CDATA[<p>«In questo periodo masse ingenti di persone si spostano, anche da un continente all&#8217;altro, per sfuggire alle guerre o alla fame o, più semplicemente, alla ricerca di un futuro migliore. Donne, uomini e bambini: molti di questi muoiono annegati in mare, come il piccolo Aylan e, ormai, purtroppo anche nell&#8217;indifferenza». Così il presidente della Repubblica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/01/05/88813/">Accoglienza e legalità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«In questo periodo masse ingenti di persone si spostano, anche da un continente all&#8217;altro, per sfuggire alle guerre o alla fame o, più semplicemente, alla ricerca di un futuro migliore. Donne, uomini e bambini: molti di questi muoiono annegati in mare, come il piccolo Aylan e, ormai, purtroppo anche nell&#8217;indifferenza». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio di auguri agli italiani per il 2016. Le vicende dei migranti colpiscono, irritano, innamorano, dividono. C’è chi sogna muri per bloccarli e chi li accoglierebbe tutti cancellando ogni frontiera. Eppure occorre andare oltre, scorgere il bene e il male non tutto di qua o tutto di là: c’è umanità e sogno fra chi difende la propria identità come fra chi cerca un’altra patria per giorni migliori. E c’è disumanità e illegalità fra chi difende la terra in cui è nato come fra chi fugge dal proprio paese per approdare in terre sconosciute.<br />
Coniugare accoglienza e legalità è un difficile esercizio di equilibrio, che tuttavia va ricercato. Se nessun filo spinato ha mai fermato il vento, nessun muro può cancellare l’ansia di libertà e il desiderio di cambiare un destino ingrato. «Il fenomeno migratorio &#8211; ci ricorda il presidente Mattarella &#8211; nasce da cause mondiali e durerà a lungo. Non ci si può illudere di rimuoverlo, ma si può governare. E si deve governare. Può farlo con maggiore efficacia l&#8217;Unione Europea e la stiamo sollecitando con insistenza. Occorrono regole comuni per distinguere chi fugge da guerre o persecuzioni e ha, quindi, diritto all&#8217;asilo, e altri migranti che vanno invece rimpatriati, sempre assicurando loro un trattamento dignitoso.<br />
L&#8217;Italia ha conosciuto bene, nei due secoli passati, la sofferenza e la fatica di chi lascia casa e affetti e va, da emigrante, in terre lontane. Il nostro è diventato, da alcuni anni, un Paese di immigrazione.<br />
Molte comunità straniere si sono insediate regolarmente nel nostro territorio, generalmente bene accolte dagli italiani. Tanto che affidiamo spesso a lavoratrici e a lavoratori stranieri quel che abbiamo di più caro: i nostri bambini, i nostri anziani, le nostre case. Sperimentiamo, giorno per giorno, sui banchi di scuola, al mercato, sui luoghi di lavoro, esperienze positive di integrazione con cittadini di altri Paesi, di altre culture e di altre fedi religiose. Il 70 per cento dei bambini stranieri in Italia, lo dice l&#8217;Istat, ha come migliore amico un coetaneo italiano. Bisogna lavorare per abbattere, da una parte e dall&#8217;altra, pregiudizi e diffidenze, prima che divengano recinti o muri, dietro i quali potrebbero nascere emarginazione e risentimenti».<br />
Negli ultimi anni è cresciuta la sensibilità per il valore della legalità, che dovrebbe essere difesa da tutti, ma che spesso è violata da chi giunge in Italia da altre terre, ma anche da chi in Italia è nato e vive. La legalità e il rispetto delle regole fondamentali della convivenza, a cominciare dalla Costituzione, sono la base per una serena integrazione. Il cammino è difficile e lungo, ma c’è un sentiero da percorrere per crescere insieme, nel solco della fratellanza proposta dal Cristianesimo, sostenuta dall’Illuminismo, sancita dalle regole dell’Onu, dell’Europa, dell’Italia.<br />
Ciò tuttavia non può essere avallo dell’illegalità, non può portare a una accoglienza indiscriminata e fuori dalle regole, perché diverrebbe la strada maestra per traffici illeciti, sfruttamento della disperazione, favoreggiamento dell’intolleranza e del razzismo, terreno fertile per il terrorismo. L’accoglienza nel rispetto delle regole, a partire dalla Costituzione Italiana e dai principi fondanti dell’Unione Europea, apre la porta ai veri profughi e agevola l’integrazione. «Serve accoglienza, serve anche rigore &#8211; dice il presidente della Repubblica, senza cessioni ad ambiguità &#8211; chi è in Italia deve rispettare le leggi e la cultura del nostro Paese. Deve essere aiutato ad apprendere la nostra lingua, che è un veicolo decisivo di integrazione. Larghissima parte degli immigrati rispetta le nostre leggi, lavora onestamente e con impegno, contribuisce al nostro benessere e contribuisce anche al nostro sistema previdenziale, versando alle casse dello Stato più di quanto ne riceva. Quegli immigrati che, invece, commettono reati devono essere fermati e puniti, come del resto avviene per gli italiani che delinquono. Quelli che sono pericolosi vanno espulsi. Le comunità straniere in Italia sono chiamate a collaborare con le istituzioni contro i predicatori di odio e contro quelli che praticano violenza».<br />
Gli ottomila chilometri di coste italiane sono una frontiera esterna dell’Unione Europea e quindi devono essere difesi come tutti i confini degli Stati di diritto. Lungo le coste italiane, come lungo le coste greche o spagnole e le frontiere bulgare o ungheresi, occorrono controlli severi, non i passaggi liberi dell’Area Schengen, che è un’acquisizione di civiltà e deve essere difesa senza confondere le divisioni interne con i confini esterni dell’Unione. Occorre superare le chiusure di chi pensa che i muri possano fermare le masse vaganti, ma occorre anche superare il buonismo di chi proclama principi umanitari solo teorici e di fatto tollera l’illegalità. In tutte le dichiarazioni universali i diritti fondamentali dell’uomo sono sempre coniugati con i doveri, e la nostra tradizione dell’ospitalità non può essere confusa con la rinuncia ai principi e valori che hanno accompagnato il cammino della civiltà occidentale.<br />
L&#8217;Italia e l’Europa hanno storia, cultura, progetti e risorse per far fronte anche all’emergenza umanitaria di questi anni. Ognuno deve fare la sua parte: con leggi adeguate che coniughino pietas e legalità o semplicemente con una stretta di mano o con uno sguardo non ostile al dolore spesso velato di chi è stato accompagnato da un destino meno gentile.</p>
<p style="text-align: right;">Felice d’Adamo, direttore «Italia Italy (www.italiaitaly.eu)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/01/05/88813/">Accoglienza e legalità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/01/05/88813/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">88813</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Su tiKotv oggi diretta streaming &#8220;Ad Alta Voce&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2015/10/29/su-tikotv-oggi-diretta-streaming-ad-alta-voce/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2015/10/29/su-tikotv-oggi-diretta-streaming-ad-alta-voce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 11:15:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Ad Alta Voce]]></category>
		<category><![CDATA[Coop]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=87257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Su tiKotv, la webtv sociale, è in onda oggi la diretta streaming &#8220;Ad Alta Voce&#8221;, la manifestazione letteraria di Coop Adriatica che torna ad emozionarci per il quattordicesimo anno consecutivo, affrontando i temi della legalità, della solidarietà e dell’accoglienza. Anche quest’anno gli ospiti leggeranno nelle piazze e nei luoghi più impensabili – come il battello a Venezia! – [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/10/29/su-tikotv-oggi-diretta-streaming-ad-alta-voce/">Su tiKotv oggi diretta streaming &#8220;Ad Alta Voce&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Su <strong>tiKotv, la webtv sociale, è in onda oggi</strong> <strong>la diretta</strong> <b>streaming &#8220;Ad Alta Voce&#8221;, </b>la manifestazione letteraria di <b>Coop Adriatica</b> che torna ad emozionarci per il quattordicesimo anno consecutivo, affrontando i temi della legalità, della solidarietà e dell’accoglienza. Anche quest’anno gli ospiti leggeranno nelle piazze e nei luoghi più impensabili – come il battello a Venezia! – per dimostrare che  la cultura può mettere radici ovunque.</p>
<p>Da Bologna e Venezia, come di consueto,  sono trasmessi  due eventi in <b>diretta streaming</b> dai teatri che ospitano Ad Alta Voce 2015.</p>
<p>Cultura &amp; Solidarietà rimangono i temi fondanti degli spettacoli. Si parla inoltre di sensibilizzazione ai temi dell’immigrazione e dell’accoglienza attraverso la voce di chi vive quotidianamente a contatto con queste realtà.</p>
<p>Al <b>Teatro Duse</b> di Bologna partecipano, tra gli altri, <b>Alessandro D’Avenia</b>, Marco Missiroli, Nando Dalla Chiesa, Alessio Murubuto Mariani, e Stefano Zannini di Medici Senza Frontiere.</p>
<p>A Venezia, si terrà il 31 ottobre l’evento conclusivo, alle ore 18,00, presso il <b>Teatro Toniolo</b>, con diretta <b>streaming su tiKotv, </b> dal titolo “Viaggiatori: le migrazioni fra racconto e realtà”, presentato da Gaetano Ruocco Guadagno e Silvia Nanni, con le musiche della Banda Elastica Pelizza.  Tra gli ospiti che leggeranno: Nicola Lagioia, Debora Mancini, Francesco Maino, Enrico Ianniello ed un’intervista esclusiva a Medici Senza Frontiere.<b></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/10/29/su-tikotv-oggi-diretta-streaming-ad-alta-voce/">Su tiKotv oggi diretta streaming &#8220;Ad Alta Voce&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2015/10/29/su-tikotv-oggi-diretta-streaming-ad-alta-voce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">87257</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
