<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mappe Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/mappe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Feb 2021 15:10:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Terremoto. Entro 6 mesi mappa frane, Legnini: &#8220;Così ricostruzione più sicura&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/02/09/terremoto-entro-6-mesi-mappa-frane-legnini-cosi-ricostruzione-piu-sicura/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/02/09/terremoto-entro-6-mesi-mappa-frane-legnini-cosi-ricostruzione-piu-sicura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 15:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[frane]]></category>
		<category><![CDATA[legnini]]></category>
		<category><![CDATA[mappe]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106090</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un accordo sottoscritto per &#8220;completare la mappa della ricostruzione&#8221; e sapere dove questa si puo&#8217; fare e dove no. È lo scopo dell&#8217;intesa firmata questa mattina a Roma&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/02/09/terremoto-entro-6-mesi-mappa-frane-legnini-cosi-ricostruzione-piu-sicura/">Terremoto. Entro 6 mesi mappa frane, Legnini: &#8220;Così ricostruzione più sicura&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un accordo sottoscritto per &#8220;completare la mappa della ricostruzione&#8221; e sapere dove questa si puo&#8217; fare e dove no. È lo scopo dell&#8217;intesa firmata questa mattina a Roma dal segretario generale dell&#8217;Autorita&#8217; di Bacino, Erasmo De Angelis, e dal commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, alla presenza di Marco Amanti dell&#8217;Ispra e dei rappresentanti delle cinque universita&#8217; che saranno coinvolte nelle ricerche (La Sapienza, Chieti-Pescara, Perugia, Camerino e Urbino). Lo studio riguardera&#8217; 290 aree interessate dai dissesti idrogeologici nei 138 Comuni del cratere con lo scopo di garantire, ha sottolineato Legnini, &#8220;una ricostruzione sicura, sostenibile e connessa che costituisce la cifra del lavoro che insieme a Regioni, Comuni, sindaci e cittadini stiamo portando avanti. Sono cautamente fiducioso &#8211; ha aggiunto &#8211; e mi sento piu&#8217; tranquillo dopo aver raggiunto questo obiettivo. Sono certo che sara&#8217; una ricostruzione di qualita&#8217; quella che garantiremo ai cittadini del Centro Italia&#8221;. Non si esclude che ci saranno Comuni impossibili da ricostruire li&#8217; dove sorgevano un tempo, ma ovunque possibile, e&#8217; stato sottolineato, si procedera&#8217; con interventi capaci di mitigare il dissesto e garantire la sicurezza dell&#8217;area. Si tratta del primo studio di questa portata per il contrasto e la prevenzione del dissesto idrogeologico, e&#8217; stato sottolineato nel corso dell&#8217;incontro, per un investimento di 3 milioni e 200mila euro. Legnini, spiegando le motivazioni dello studio, ha fatto sapere che &#8220;la gran parte delle attivita&#8217; di ricostruzione puo&#8217; essere portata avanti prescindendo da questi studi, ma chiediamo qualche mese per quelle aree a rischio per pensare ad una ricostruzione sicura per le famiglie, per i figli e i nipoti. Vorremmo che lo Stato restituisse alle popolazioni cosi&#8217; duramente colpite abbiano un patrimonio edilizio sicuro e sostenibile per la cui realizzazione avremo a disposizione anche i superbonus edilizi&#8221;.De Angelis, nel sottolineare la soddisfazione per la sottoscrizione di un protocollo d&#8217;intesa che coinvolge le universita&#8217;, ha sottolineato che lo studio sara&#8217; consegnato al massimo entro sei mesi definendo i tempi e la tipologia di attivita&#8217; una vera e propria &#8220;impresa&#8221; capace di &#8220;consegnare a Legnini un quadro chiaro del territorio laddove ci sono rischi e laddove e&#8217; possibile iniziare la ricostruzione. Legnini &#8211; ha quindi aggiunto &#8211; sta imprimendo un cambio di passo alla ricostruzione. Siamo un paese che e&#8217; uno show room di rischi naturali, purtroppo; il nostro destino non e&#8217; quello di aspettare che si manifestino, ma quello di difenderci e possiamo. Abbiamo le competenze, la forza economica, le risorse e e le tecnologie che ci consentono di avere un quadro il piu&#8217; chiaro possibile dei rischi. Metteremo in campo un centinaio di tecnici e la nostra piattaforma. Mettiamo tutto a disposizione per velocizzare ricostruzione in un Paese dove, su 12mila edifici, ne abbiamo tre o quattro milioni che possono crollare per scosse non importanti&#8221;. Ad entrare nel dettaglio dello studio e&#8217; stato Marco Amanti dell&#8217;Ispra. Le attivita&#8217; si concentreranno sui fenomeni franosi con l&#8217;obiettivo di &#8220;approfondirli e capirne le condizioni reali, cioe&#8217; se questi sono mutate o sono differenti rispetto ai dati precedenti. C&#8217;e&#8217; poi la previsione di una seconda fase nella quale, in caso di situazioni piu&#8217; critiche, dovranno essere trattate con indagini specifiche successive. Il ruolo di Ispra sara&#8217; quello di affiancare l&#8217;Autorita&#8217; di Bacino nel momento della valutazione dei dati che verranno raccolti sul territorio declassificando o riclassificando le aree&#8221;.</p>
<p>Diversi i docenti delle universita&#8217; coinvolte nello studio presenti sia via web che in presenza alla firma dell&#8217;accordo. Tra questi Gabriele Scarscia Mugnozza dell&#8217;universita&#8217; La Sapienza di Roma che ha sottolineato l&#8217;importanza di mettere a disposizione della ricostruzione le conoscenze e le competenze scientifiche degli atenei cosi&#8217; da arrivare a definire &#8220;con buona certezza quelle che sono le aree sicuramente non interessate da frane ne&#8217; oggi ne&#8217; in futuro. Credo sia un grande risultato e anche l&#8217;occasione per formare nuove professionalita&#8217; capaci di tutelare il territorio. La collaborazione sara&#8217; massima&#8221;. Da Legnini, infine, anche un&#8217;anticipazione sul rapporto completo della ricostruzione pubblica e privata in Italia: &#8220;Nei mesi scorsi &#8211; ha detto &#8211; ci siamo dedicati a semplificare le procedure e varare ogni sorta di misura di acclerazione e i frutti li stiamo vedendo. Il 31 dicembre 2020, l&#8217;anno della pandemia, lo abbiamo chiuso con 3.200 cantieri attivi e molti altri ce ne attendiamo nei mesi futuri&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/02/09/terremoto-entro-6-mesi-mappa-frane-legnini-cosi-ricostruzione-piu-sicura/">Terremoto. Entro 6 mesi mappa frane, Legnini: &#8220;Così ricostruzione più sicura&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/02/09/terremoto-entro-6-mesi-mappa-frane-legnini-cosi-ricostruzione-piu-sicura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106090</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
