<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marmolada Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/marmolada/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Jul 2024 13:44:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Marmolada, due anni dopo: una dura lezione sul cambiamento climatico</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/07/01/marmolada-due-anni-dopo-una-dura-lezione-sul-cambiamento-climatico/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/07/01/marmolada-due-anni-dopo-una-dura-lezione-sul-cambiamento-climatico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 13:44:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.com]]></category>
		<category><![CDATA[Marmolada]]></category>
		<category><![CDATA[roccia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108131</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;È la montagna a comandare. Sempre. E servono attenzioni particolari, premure e impegno, spesso anche sacrifici e dedizione verso &#8216;i giganti di roccia&#8217;. Servono soprattutto uomini e donne che sappiano prendersene cura, che se ne occupino attivamente, provvedendo alle sue necessità. Perché la montagna non è matrigna, non è un mostro cattivo -anche se a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/07/01/marmolada-due-anni-dopo-una-dura-lezione-sul-cambiamento-climatico/">Marmolada, due anni dopo: una dura lezione sul cambiamento climatico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È la montagna a comandare. Sempre. E servono attenzioni particolari, premure e impegno, spesso anche sacrifici e dedizione verso &#8216;i giganti di roccia&#8217;. Servono soprattutto uomini e donne che sappiano prendersene cura, che se ne occupino attivamente, provvedendo alle sue necessità. Perché la montagna non è matrigna, non è un mostro cattivo -anche se a volte potrebbe sembrarlo- ma parla una lingua tutta sua che va ascoltata e capita, ha tempi tutti suoi che vanno compresi e rispettati&#8221;. A due anni dal disastro della Marmolada &#8220;emerge tutto questo. Non più con il caos emotivo provocato dalla tragedia, ma con la giusta distanza per provare a riflettere. E -se possibile- cogliere almeno un insegnamento da quanto accaduto&#8221;. Lo mette in luce il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, in occasione dell&#8217;anniversario della tragedia della Marmolada. Due anni dopo, rileggendo quei fatti, continua, &#8220;emerge che il cambiamento climatico non fa sconti. E non li fa a maggior ragione alla montagna, tanto imponente quanto fragile. Di conseguenza tocca all&#8217;uomo, con spirito darwinista, adattarsi per non soccombere, evolversi per non risultare schiacciato. Mettere in campo azioni per preservare oltre che se stesso anche la montagna e il suo ambiente. Un&#8217;evoluzione che proprio per questo deve far compenetrare e coesistere l&#8217;uomo nell&#8217;ecosistema montano, perché il microcosmo montagna -con i servizi di aria, acqua, paesaggio che offre anche al &#8216;resto del mondo&#8217;- non può prescindere dalla presenza, dal lavoro e dalle azioni dell&#8217;essere umano. Insomma, serve che la montagna sia abitata, perché sia viva e curata&#8221;. E questo passa attraverso &#8220;un equilibrio tra attività e tutela, tra economia e preservazione, tra uomo e natura&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro dato che emerge dalla tragedia del 3 luglio 2022, e dall&#8217;esempio del sistema dei soccorsi: un sistema &#8220;fatto di persone in cui ognuno ha il suo compito preciso, e sa svolgerlo con perizia e impegno, per l&#8217;incolumità propria e degli altri. Ecco, credo sia questo il messaggio più forte di tutti: ciascuno ha una mansione precisa; come scriveva il poeta latino Stazio, &#8216;homo homini deus est si suum officium sciat&#8217;, l&#8217;uomo può essere un dio per l&#8217;altro uomo, a patto che sappia fare il proprio dovere. Gli abitanti delle terre alte- scrive Padrin- sanno qual è il loro dovere, come sanno ascoltare e comprendere i tempi e la lingua della montagna: devono solo essere messi nelle condizioni di abitare e curare la montagna perché possa continuare a offrire i propri servizi ecosistemici&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/07/01/marmolada-due-anni-dopo-una-dura-lezione-sul-cambiamento-climatico/">Marmolada, due anni dopo: una dura lezione sul cambiamento climatico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/07/01/marmolada-due-anni-dopo-una-dura-lezione-sul-cambiamento-climatico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108131</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
