<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>masld Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/masld/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Sep 2026 18:38:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>MASLD: l&#8217;AI e le diagnosi non invasive cambiano l&#8217;approccio alla malattia epatica</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/25/aisf-cambia-la-gestione-della-malattia-metabolica-del-fegato-con-diagnosi-non-invasive-e-i-2/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2026/09/25/aisf-cambia-la-gestione-della-malattia-metabolica-del-fegato-con-diagnosi-non-invasive-e-i-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:37:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[aisf]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi non invasiva]]></category>
		<category><![CDATA[epatologia]]></category>
		<category><![CDATA[fibrosi epatica]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[masld]]></category>
		<category><![CDATA[obesita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=121617</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Conferenza AISF MASLD 2026 a Palermo esplora l'impatto dell'IA e delle diagnosi non invasive sulla gestione della malattia metabolica del fegato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/25/aisf-cambia-la-gestione-della-malattia-metabolica-del-fegato-con-diagnosi-non-invasive-e-i-2/">MASLD: l&#8217;AI e le diagnosi non invasive cambiano l&#8217;approccio alla malattia epatica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.</em></p>
<p>La gestione della malattia metabolica del fegato, nota come MASLD, sta attraversando una fase di profonda trasformazione grazie all&#8217;introduzione di strumenti diagnostici non invasivi e all&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale. Questi nuovi approcci si affiancano alla costante attenzione verso gli stili di vita e al controllo dei fattori di rischio metabolico, offrendo prospettive terapeutiche innovative per una delle principali emergenze in ambito epatologico attuale. Il tema è al centro della Conferenza Monotematica AISF MASLD 2026, intitolata “MASLD 2026: Redefining Metabolic Liver Disease”, che si terrà a Palermo il 24 e 25 settembre presso il Marina Convention Center – MACC, c/o Molo Trapezoidale, Via Filippo Patti, 30.</p>
<p>L&#8217;evento riunisce epatologi di tutta Italia per discutere l&#8217;intero percorso di cura, dall&#8217;identificazione dei soggetti ad alto rischio alla gestione delle complicanze epatiche, cardiovascolari e oncologiche. La malattia interessa circa un terzo della popolazione generale ed è strettamente legata a patologie metaboliche come diabete e obesità, ma il rischio di progressione verso forme severe, come fibrosi, cirrosi o carcinoma epatocellulare, varia da paziente a paziente. Una recente Survey AISF condotta in 43 Unità Operative di 41 strutture ospedaliere ha fornito dati significativi sulla popolazione seguita.</p>
<p>Nei centri coinvolti, la media dei pazienti seguiti è di circa 300, con 50 nuove prese in carico annuali. La mediana della quota di pazienti con fibrosi significativa F2-F3 si attesta tra il 35% e il 40%, mentre circa il 20% presenta già cirrosi. Inoltre, il diabete e l&#8217;obesità interessano rispettivamente circa il 40% e il 50% dei pazienti seguiti.</p>
<p>Il Prof. Salvatore Petta, Professore Ordinario di Gastroenterologia all’Università di Palermo, sottolinea l&#8217;importanza di individuare precocemente i pazienti con fibrosi significativa o alta probabilità di progressione. “Il punto centrale è riuscire a individuare precocemente le persone che presentano una fibrosi significativa o che hanno maggiore probabilità di progressione – sottolinea il Prof.Salvatore Petta, Professore Ordinario di Gastroenterologia all’Università di Palermo – Su questi pazienti dobbiamo concentrare l&#8217;attenzione, evitando da un lato diagnosi tardive e dall&#8217;altro di sovraccaricare i centri specialistici con persone a basso rischio. La possibilità di stratificare sempre meglio i pazienti sta cambiando profondamente il nostro modo di affrontare la MASLD”. Anche la diagnostica sta evolvendo: oltre alla biopsia epatica, che resta utile in casi selezionati, si affermano strumenti non invasivi come l&#8217;elastografia.</p>
<p>L&#8217;intelligenza artificiale offre ulteriori opportunità, dall&#8217;analisi di grandi dataset clinici per identificare i soggetti a rischio di malattia epatica avanzata al supporto nell&#8217;interpretazione diagnostica e nella definizione di fenotipi di malattia per una medicina personalizzata. Nonostante l&#8217;importanza degli stili di vita, come alimentazione equilibrata, attività fisica e controllo del peso, lo scenario terapeutico si sta arricchendo di nuove opzioni farmacologiche. A Palermo saranno discussi i risultati dei trial clinici più recenti e le prospettive terapeutiche per le forme avanzate della malattia.</p>
<p>La multidisciplinarietà rappresenta una sfida cruciale per il Servizio Sanitario Nazionale, poiché obesità, diabete e rischio cardiovascolare sono strettamente intrecciati alla MASLD. La Survey AISF evidenzia che, sebbene un centro per l&#8217;obesità sia presente nell&#8217;86% delle strutture coinvolte, l&#8217;epatologo fa stabilmente parte del team multidisciplinare solo nel 23% dei casi. Nel 33% dei casi viene coinvolto esclusivamente per pazienti selezionati, mentre nel 44% non è inserito nel team.</p>
<p>Il Prof. Giacomo Germani, Segretario AISF, ribadisce la necessità di superare una gestione frammentata. “La MASLD ci impone di superare una gestione per compartimenti – sottolinea il Prof. Giacomo Germani, Segretario AISF – Non possiamo pensare che una patologia così strettamente legata a obesità, diabete e rischio cardiovascolare venga affrontata da un singolo specialista. Dobbiamo costruire percorsi condivisi che permettano di individuare i pazienti realmente a rischio e indirizzarli al livello assistenziale appropriato. In uno scenario nel quale aumentano le possibilità diagnostiche e terapeutiche, l&#8217;organizzazione della presa in carico diventa parte integrante dell&#8217;innovazione”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/25/aisf-cambia-la-gestione-della-malattia-metabolica-del-fegato-con-diagnosi-non-invasive-e-i-2/">MASLD: l&#8217;AI e le diagnosi non invasive cambiano l&#8217;approccio alla malattia epatica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2026/09/25/aisf-cambia-la-gestione-della-malattia-metabolica-del-fegato-con-diagnosi-non-invasive-e-i-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">121617</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
