<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ministero dell&#039;Ambiente Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/ministero-dellambiente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Jul 2020 15:52:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Incendi. Arriva l&#8217;app che mappa lo sviluppo dei focolai</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/07/09/incendi-arriva-lapp-che-mappa-lo-sviluppo-dei-focolai/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/07/09/incendi-arriva-lapp-che-mappa-lo-sviluppo-dei-focolai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2020 15:52:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[focolai]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Ambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105393</guid>

					<description><![CDATA[<p>Liguria, Abruzzo e Umbria sono tre le regioni scelte dal Ministero dell&#8217;Ambiente per sperimentare un&#8217;app in grado di definire e circoscrivere, attraverso lo scambio di informazioni tra un operatore a terra e due satelliti, lo sviluppo di un incendio boschivo. Lo annuncia il direttore regionale dei Vigili del fuoco liguri, Claudio Manzella, nel corso di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/09/incendi-arriva-lapp-che-mappa-lo-sviluppo-dei-focolai/">Incendi. Arriva l&#8217;app che mappa lo sviluppo dei focolai</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Liguria, <span class="searchKey">Abruzzo</span> e Umbria sono tre le regioni scelte dal Ministero dell&#8217;Ambiente per sperimentare un&#8217;app in grado di definire e circoscrivere, attraverso lo scambio di informazioni tra un operatore a terra e due satelliti, lo sviluppo di un incendio boschivo. Lo annuncia il direttore regionale dei Vigili del fuoco liguri, Claudio Manzella, nel corso di una conferenza stampa in Regione Liguria, dedicata alla presentazione della campagna estiva anti-incendi boschivi. &#8220;Attraverso alcuni dati forniti da un operatore a terra- spiega Manzella- grazie all&#8217;interpolazione con due satelliti, l&#8217;app e&#8217; in grado di definire l&#8217;area percorsa del fuoco&#8221;. Una volta perimetrati i focolai, le informazioni vengono inviate a canadair, elicotteri e personale di terra per spegnere le fiamme con interventi puntuali. &#8220;Mi auguro che la sperimentazione abbia successo- conclude il direttore ligure- perche&#8217; con pochissimi dati si riescono a ottenere informazioni molto precise, che potremo mettere a disposizione di tutti gli enti pubblici interessati e che ci permetteranno anche di costruire una banca dati considerevole&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/09/incendi-arriva-lapp-che-mappa-lo-sviluppo-dei-focolai/">Incendi. Arriva l&#8217;app che mappa lo sviluppo dei focolai</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/07/09/incendi-arriva-lapp-che-mappa-lo-sviluppo-dei-focolai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105393</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ambiente: in Italia 6.000 persone l&#8217;anno continuano a morire di amianto</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/ambiente-in-italia-6-000-persone-lanno-continuano-a-morire-di-amianto/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/ambiente-in-italia-6-000-persone-lanno-continuano-a-morire-di-amianto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 14:57:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103831</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;In Italia sono 96.000 i siti contaminati da amianto censiti e presenti nel database del Ministero dell&#8217;Ambiente. Per affrontare il problema in modo strutturale e&#8217; necessaria un&#8217;azione coordinata che integri tra loro tutti gli enti statali e le amministrazioni territoriali a vario titolo coinvolte, al fine di integrare le azioni sugli aspetti sanitari, previdenziali e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/ambiente-in-italia-6-000-persone-lanno-continuano-a-morire-di-amianto/">Ambiente: in Italia 6.000 persone l&#8217;anno continuano a morire di amianto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;In Italia sono 96.000 i siti contaminati da amianto censiti e presenti nel database del Ministero dell&#8217;Ambiente. Per affrontare il problema in modo strutturale e&#8217; necessaria un&#8217;azione coordinata che integri tra loro tutti gli enti statali e le amministrazioni territoriali a vario titolo coinvolte, al fine di integrare le azioni sugli aspetti sanitari, previdenziali e ambientali&#8221;. Queste le parole di Alessandro Miani, Presidente della Societa&#8217; Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) in occasione del Convegno Nazionale &#8220;Amianto: gestione del sistema e tutela della salute&#8221; che si e&#8217; svolto oggi a Roma, presso la sede del Centro Nazionale delle Ricerche. &#8220;L&#8217;esposizione ad amianto, infatti, causa tumore polmonare (mesotelioma pleurico), laringeo e ovarico, oltre a condizioni di fibrosi polmonare. In Italia ogni anno circa 6.000 decessi sono da ricondursi a questa fibra killer, mentre nel mondo, secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanita&#8217;, sono 125 milioni le persone esposte a rischio amianto e l&#8217;impatto dei soli costi diretti (ritiro dal lavoro, cure e morte) nei 28 Paesi dell&#8217;Unione Europea (UK inclusa) e&#8217; pari allo 0.7 per cento del PIL dell&#8217;Unione europea (410miliardi/anno)&#8221;, prosegue Miani.</p>
<p>Quello dell&#8217;amianto e&#8217; un problema che tocca da vicino, oltre all&#8217;aspetto sanitario, anche quello geologico. La conoscenza geologica puo&#8217; essere, infatti, fondamentale per consentire l&#8217;identificazione e la mappatura dei siti caratterizzati dalla presenza di rocce amiantifere che costituiscono un pericolo per la diffusione delle fibre, in modo da contribuire alla bonifica e alla messa in sicurezza di tali aree. &#8220;L&#8217;amianto nel nostro Paese costituisce ancora oggi un problema irrisolto&#8221; &#8211; commenta Vincenzo Giovine, Vice Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi &#8211; &#8220;nonostante la normativa italiana in tema di amianto sia tra le piu&#8217; avanzate in Europa e a distanza di quasi trent&#8217;anni dall&#8217;emanazione della legge 27 marzo 1992, n. 257, che stabilisce la cessazione dell&#8217;impiego di questa fibra (divieto di estrazione, importazione, esportazione, commercializzazione, produzione di amianto e di prodotti che lo contengono)&#8221;. &#8220;Il pericolo amianto continua a essere un rischio per la nostra salute nella vita quotidiana. Nonostante sia stato messo al bando da 27 anni, secondo i dati del Codacons, sono ancora circa 2.400 le scuole italiane a rischio, mettendo in pericolo 350.000 alunni e 50.000 docenti&#8221;, aggiunge il Presidente di Codacons, Avvocato Gianluca Di Ascenzo. &#8220;Nel territorio italiano sono ancora presenti milioni di tonnellate di materiali contenenti tale sostanza. Il Consiglio Nazionale dei Geologi, insieme alla Societa&#8217; Italiana di Medicina Ambientale, intende trattare il tema amianto sotto tutti gli aspetti, partendo dalla natura di questo materiale di stretta competenza geologica per arrivare alle implicazioni sanitarie dovute ai tragici effetti causati dalle sue fibre. Scienziati ed esperti della materia si sono confrontati sui rischi provocati dall&#8217;esposizione a questa fibra killer, per definire un quadro della situazione in Italia e identificare eventuali azioni che possano contribuire alla risoluzione definitiva del problema&#8221;, conclude Vincenzo Giovine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/ambiente-in-italia-6-000-persone-lanno-continuano-a-morire-di-amianto/">Ambiente: in Italia 6.000 persone l&#8217;anno continuano a morire di amianto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/ambiente-in-italia-6-000-persone-lanno-continuano-a-morire-di-amianto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103831</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Centrale Snam Sulmona. No Hub del Gas: &#8220;Il Ministero dell’Ambiente sospenda rilascio A.I.A.&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/08/26/centrale-snam-sulmona-no-hub-del-gas-il-ministero-dellambiente-sospenda-rilascio-a-i-a/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/08/26/centrale-snam-sulmona-no-hub-del-gas-il-ministero-dellambiente-sospenda-rilascio-a-i-a/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2019 14:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[A.I.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Centrale Snam]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[No Hub del Gas]]></category>
		<category><![CDATA[sulmona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103735</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 4 settembre è stata convocata a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente la riunione istruttoria finalizzata al rilascio dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) per l’esercizio della centrale di compressione Snam di Sulmona. Per tale Autorizzazione vengono prese in esame la tipologia dell’impianto, la capacità di trasporto, le materie prime e l’energia usate o prodotte, le fonti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/08/26/centrale-snam-sulmona-no-hub-del-gas-il-ministero-dellambiente-sospenda-rilascio-a-i-a/">Centrale Snam Sulmona. No Hub del Gas: &#8220;Il Ministero dell’Ambiente sospenda rilascio A.I.A.&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 settembre è stata convocata a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente la riunione istruttoria finalizzata al rilascio dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) per l’esercizio della centrale di compressione Snam di Sulmona. Per tale Autorizzazione vengono prese in esame la tipologia dell’impianto, la capacità di trasporto, le materie prime e l’energia usate o prodotte, le fonti di emissioni, il tipo e l’entità delle emissioni dell’impianto e gli impatti significativi di esse sull’ambiente (aria, acqua, suolo), i rifiuti prodotti dall’attività dell’impianto, la tecnologia usata e le altre eventuali misure da adottare per ottemperare ai principi direttivi dell’A.I.A.<br />
Tutto ciò evidenzia l’importanza e la delicatezza degli argomenti da trattare e dai quali si intuisce come la realizzazione e gestione dell’impianto hanno dirette ripercussioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente. Il 4 settembre sono state convocate anche la Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila e il Comune di Sulmona, tutte e tre le Istituzioni locali che, sin dall’inizio del contrasto all’opera insieme ai cittadini, comitati e associazioni, si sono ripetutamente espresse contro l’autorizzazione del progetto Snam con numerosi e unanimi atti deliberativi. Anche l’attuale Consiglio Regionale lo scorso luglio, ha approvato all’unanimità una nuova risoluzione con cui impegna il Presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio, a promuovere una specifica azione volta a sottoporre il progetto della Snam (metanodotto e centrale) a una nuova Valutazione d’Impatto Ambientale (quella precedente risale ad oltre otto anni fa) e alla V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) dell’intera opera, necessaria, ma mai effettuata.<br />
La riapertura della V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) si rende necessaria e ineludibile, non solo per le modifiche all’assetto geologico causato dagli ultimi eventi sismici dell’Appennino Centrale, ma soprattutto per i cambiamenti climatici già in atto -riscaldamento globale- causato dalle emissioni di gas ad effetto serra in atmosfera, come la CO2 e il metano (il gas naturale è composto generalmente dal 97% di metano, gas serra 23 volte più potente dell’anidride carbonica).<br />
Basti pensare che l’Unione Europea mira a ridurre, entro il 2050, le proprie emissioni di gas effetto serra dell’80-95% rispetto ai livelli del 1990! Ma per raggiungere tale obiettivo è necessario un decisivo stop alle nuove infrastrutture che impiegano fonti fossili come il metano che dovrebbe alimentare l’impianto di compressione che la Snam vuole realizzare a Sulmona, in un contesto particolarmente fragile sotto il profilo orografico (valle chiusa con inversione termica) e sismico (zona sismica 1°).<br />
Dalla documentazione che la Snam ha depositato nel marzo scorso presso il Ministero dell’Ambiente per la richiesta dell’A.I.A., (Autorizzazione Integrata Ambientale)- sia per le emissioni che per la sismicità dell’area- emerge che la stessa Snam riconosce che il metano contribuisce all’inquinamento atmosferico quale gas ad effetto serra e fa menzione di emissioni fuggitive della centrale: è noto che le stazioni di compressione sono costituite da numerose flange, valvole e connessioni che comportano un alto rischio di perdite alle quali si sommano, fra l’altro, quelle degli snodi dei gasdotti (valvole posizionate ogni 30 Km. circa).<br />
Relativamente al rischio sismico, poi, la Snam ammette che “possono esserci degli effetti di amplificazione locale delle onde sismiche nell’area della centrale, procedendo da nord a sud, per la presenza di un contrasto sismico al di sotto del sito (maggiore strato di sedimenti nella parte nord e presenza di un piano carbonatico a sud)”.<br />
Questi aspetti devono essere necessariamente considerati in maniera approfondita sia dall’Organo decisore (Ministero dell’Ambiente) che dai rappresentanti diretti dei cittadini: ed è per questo che il Coordinamento No Hub del Gas, con una lettera indirizzata al Governatore Marco Marsilio, al Presidente della Provincia Angelo Caruso ed al Sindaco di Sulmona Annamaria Casini, auspica che i tre rappresentanti istituzionali, coerentemente con le posizioni da sempre assunte sulla questione Snam, chiedano formalmente e con determinazione al Ministero dell’Ambiente di sospendere la procedura A.I.A. per la centrale di Sulmona, di annullare la riunione istruttoria del 4 settembre e di avviare la procedura per una nuova V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) e la sottoposizione a V.A.S. dell’intera opera.<br />
Nell’ambito del procedimento A.I.A. si potranno specificatamente argomentare tutte le criticità dell’opera che abbiamo sempre evidenziato e le sacrosante ragioni del territorio!<br />
Sulmona, 26 agosto 2019</p>
<p style="text-align: right;">Coordinamento No Hub del Gas</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/08/26/centrale-snam-sulmona-no-hub-del-gas-il-ministero-dellambiente-sospenda-rilascio-a-i-a/">Centrale Snam Sulmona. No Hub del Gas: &#8220;Il Ministero dell’Ambiente sospenda rilascio A.I.A.&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/08/26/centrale-snam-sulmona-no-hub-del-gas-il-ministero-dellambiente-sospenda-rilascio-a-i-a/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103735</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Emergenza terremoto: Tavolo di Coordinamento Parchi al Ministero dell’Ambiente con ISPRA e Federparchi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/10/27/emergenza-terremoto-tavolo-di-coordinamento-parchi-al-ministero-dellambiente-con-ispra-e-federparchi/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/10/27/emergenza-terremoto-tavolo-di-coordinamento-parchi-al-ministero-dellambiente-con-ispra-e-federparchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2016 15:24:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga]]></category>
		<category><![CDATA[Sibillini]]></category>
		<category><![CDATA[Tavolo di Coordinamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=96716</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’emergenza terremoto continua e i Parchi nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga e dei Sibillini hanno chiesto ed ottenuto un Tavolo Istituzionale di Coordinamento con il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, l&#8217;ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Federparchi, per strutturare un’azione congiunta a favore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/10/27/emergenza-terremoto-tavolo-di-coordinamento-parchi-al-ministero-dellambiente-con-ispra-e-federparchi/">Emergenza terremoto: Tavolo di Coordinamento Parchi al Ministero dell’Ambiente con ISPRA e Federparchi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’emergenza terremoto continua e i Parchi nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga e dei Sibillini hanno chiesto ed ottenuto un Tavolo Istituzionale di Coordinamento con il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, l&#8217;ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Federparchi, per strutturare un’azione congiunta a favore dei territori e delle popolazioni interessate dal sisma.</p>
<p>Poche ore prima delle terribili scosse che avrebbero nuovamente sconvolto le regioni del Centro Italia, per oltre tre ore sono stati approfonditi compiti e ruoli nell’ambito del Di.Coma.C. di Rieti che vede i Parchi attivi nei processi di conoscenza e di collaborazione al fine di sostenere con tempestività ed azione la realizzazione delle opere provvisorie e la pianificazione della ricostruzione, oltre che nei compiti e ruoli assegnati dal Decreto 189/16 per gli interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dal sisma e per le misure di tutela ambientale.</p>
<p>Il tavolo, nel suo primo insediamento, nel pomeriggio di ieri a Roma, presso il Ministero dell&#8217;Ambiente, ha ripercorso le tappe dell&#8217;intervento dei Parchi dai primi momenti dell&#8217;emergenza ad oggi, con la consegna ad allevatori ed agricoltori di tensostrutture per il ricovero degli animali ed il sostegno alle aziende agricole e alle cooperative interessate dai danni fauna, per oltre 300 mila euro. Altri fondi ed opportunità sono state tracciati come misure da segnalare a favore delle popolazioni colpite.</p>
<p>“Le aree protette consolidano la loro azione a favore delle comunità, della tutela delle identità, dei valori e delle tradizioni che orgogliosamente rivendicano – ha dichiarato il Presidente del Parco Tommaso Navarra -. Per i parchi dunque, si tratta non soltanto di vedersi riconosciuto il ruolo assunto nell’emergenza post sisma e nelle attività di cooperazione con il Dipartimento della Protezione Civile ma anche dell&#8217;opportunità di rafforzare il proprio impegno a favore dei territori e delle popolazioni”.</p>
<p>“Il Tavolo di Coordinamento istituzionale – sottolinea il Direttore dell&#8217;Ente Domenico Nicoletti &#8211; consentirà di raccordare le aspettative e le esigenze locali alle strutture di governo del territorio nazionale per rafforzare la rappresentanza territoriale e il suo valore per il Paese nel breve, medio e lungo termine”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/10/27/emergenza-terremoto-tavolo-di-coordinamento-parchi-al-ministero-dellambiente-con-ispra-e-federparchi/">Emergenza terremoto: Tavolo di Coordinamento Parchi al Ministero dell’Ambiente con ISPRA e Federparchi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/10/27/emergenza-terremoto-tavolo-di-coordinamento-parchi-al-ministero-dellambiente-con-ispra-e-federparchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">96716</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
