<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>monarchici Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/monarchici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Mar 2017 20:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Voglia di Re, i monarchici pensano alle urne</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/03/18/voglia-di-re-i-monarchici-pensano-alle-urne/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/03/18/voglia-di-re-i-monarchici-pensano-alle-urne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Mar 2017 20:03:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[monarchia]]></category>
		<category><![CDATA[monarchici]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Re]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Savoia]]></category>
		<category><![CDATA[urne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=98014</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al grido di “avanti Savoia!”, sospinti dal proporzionale e ingolositi da una soglia di sbarramento accessibile, i monarchici accarezzano l‘idea di candidarsi alle politiche. “Estote parati”, dice il presidente dell’Unione monarchica italiana Alessandro Sacchi, al termine di un infuocato discorso a Roma, in via Cavour. Ad applaudire, in una sala dove sono rimasti solo posti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/18/voglia-di-re-i-monarchici-pensano-alle-urne/">Voglia di Re, i monarchici pensano alle urne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al grido di <strong>“avanti Savoia!”</strong>, sospinti dal proporzionale e ingolositi da una soglia di sbarramento accessibile, i monarchici accarezzano l‘idea di candidarsi alle politiche.</p>
<p><strong>“Estote parati”,</strong> dice il presidente dell’Unione monarchica italiana Alessandro Sacchi, al termine di un infuocato discorso a Roma, in via Cavour.<br />
Ad applaudire, <strong>in una sala dove sono rimasti solo posti in piedi,</strong> tra corone e gigantografie di Umberto II, stemmi della casa reale e tricolori del Regno, anche l’ex presidente del Senato (della Repubblica) <strong>Renato Schifani,</strong> l’ex ministro montiano <strong>Giulio Terzi di Sant’Agata,</strong> l’ex presidente della commissione finanze della Camera <strong>Daniele Capezzone.</strong></p>
<p>Sua altezza reale <strong>Bianca di Savoia-Aosta,</strong> contessa Arrivabene, primogenita del duca Amedeo, rappresenta la dinastia (ex) regnante.<br />
Spunta anche <strong>una fascia tricolore</strong>: la indossa Camillo Savini, consigliere comunale a Penne, Pescara (<strong>‘Ho la delega al Risorgimento’</strong>, spiega).</p>
<p>I monarchici 2.0 non hanno superato il trauma del 2 giugno 1946.<strong>Vorrebbero appellarsi nuovamente al popolo per porre l’antico dilemma: repubblica o monarchia?</strong> E questa volta, sono convinti, le cose andrebbero diversamente. Anche perche’, quel referendum sfociò in “un colpo di stato”, sostiene lo storico Francesco Perfetti. E fu solo la “grande responsabilita’” di Umberto II, “uomo dal carattere meraviglioso e dai sentimenti buoni” a evitare la guerra civile. Dal lungo esilio istituzionale i monarchici potrebbero tornare oggi se la politica ne accogliesse le richieste: <strong>in primis, il rientro delle salme dei Savoia</strong>. E poi la cancellazione delle tre lettere, ‘non’, dall’articolo 139 della Costituzione <strong>(‘la forma repubblicana non puo’ essere oggetto di revisione costituzionale’).</strong><br />
Piattaforma accolta solo parzialmente da Schifani, per il quale “il rientro delle salme e’ di buon senso”. <strong>Impervia, invece, la strada che conduce alla revisione costituzionale</strong>: “In questa legislatura non ci sono le condizioni. Nel prosieguo, se tutte le forze politiche, a 360 gradi, fossero d’accordo, si potrebbe aprire un dibattito…”, spiega l’ex presidente del Senato. Troppo poco per convincere Sacchi, che dal palco chiede l’abrogazione del 139, “una mostruosita’ giuridica”.</p>
<p>“Noi- spiega alla DIRE il presidente dell‘Unione monarchica italiana- abbiamo due richieste. <strong>O ce le danno, o faremo da soli.</strong> Non escludiamo niente. E’ finito il tempo in cui eravamo solo portatori di voti”. Che possano esserci candidati monarchici, o liste monarchiche alle elezioni del 2018, e’ sub condicione della legge elettorale.</p>
<p><strong><br />
I monarchici mancano dal Parlamento dal 1968,</strong> quando il Partito democratico italiano di unita’ monarchica (Pdium poi confluito nel Msi) con l’1,30 per cento alla Camera ebbe 6 deputati, e 2 seggi al Senato con l’1,09 per cento. Oggi alla Camera serve almeno il 3 per cento e al Senato l’8 per cento, o il 3 per cento se si entra in coalizione. Ma Sacchi non dispera, e vanta lo stato di salute del movimento, che puo‘ contare<strong> 70mila iscritti,</strong> “ed ha simpatizzanti anche tra i <strong>grillini</strong>– assicura-. Abbiamo commissionato un sondaggio. E siamo convinti che alle elezioni ci sarebbero delle sorprese. Il re d’Italia sarebbe un Capo dello stato davvero terzo, imparziale, sobrio. Mentre i presidenti della Repubblica sono uomini di partito. E gli italiani lo sanno bene. E poi il re costerebbe anche meno del Quirinale”.</p>
<p><strong>Il ‘Renzi’ monarchico, se cosi’ si puo’ dire, sarebbe Aimone di Savoia-Aosta,</strong> secondo figlio del duca Amedeo e di professione manager, responsabile per Pirelli Tyre per la Russia e i paesi nordici. Secondo una leggenda in voga tra i monarchici, <strong>a predirgli un futuro da re e’ stato Padre Pio.</strong><br />
La sorella maggiore, Bianca, personalmente non pensa affatto di percorrere la strada delle urne. “In Italia oggi siamo messi piuttosto male. E allora dico: ‘Magari si candidassero i monarchici’. Ma proprio perche’ siamo in queste condizioni, io non mi candiderei”, spiega alla DIRE, tra una foto ricordo e una stretta di mano.<strong> In sala ci sono anche tanti giovani.</strong> Ma la maggior parte dei presenti ha i capelli bianchi. “Settanta anni dopo siamo ancora qui- tuona dal palco Alessandro Sacchi- E non siamo quattro gatti. E’ finito il tempo delle recriminazioni. Siamo pronti a tornare protagonisti. Non saremo piu’ il predellino di nessuno. Avanti Savoia!”.<strong>Parte l’inno sardo, tutti in piedi.</strong></p>
<p style="text-align: right;"> <strong>Alfonso Raimo-Dire</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/18/voglia-di-re-i-monarchici-pensano-alle-urne/">Voglia di Re, i monarchici pensano alle urne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/03/18/voglia-di-re-i-monarchici-pensano-alle-urne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">98014</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
