<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>neoplasia Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/neoplasia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Jan 2023 19:39:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Sanità. Tumore pancreas: nel 2030 sarà seconda neoplasia per frequenza</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/01/09/sanita-tumore-pancreas-nel-2030-sara-seconda-neoplasia-per-frequenza/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/01/09/sanita-tumore-pancreas-nel-2030-sara-seconda-neoplasia-per-frequenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 19:39:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[neoplasia]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tumore pancreas]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107138</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tumore al pancreas è una patologia non molto diffusa, ma insidiosa e difficilmente curabile, se diagnosticata in uno stadio avanzato. Resta attualmente al quinto posto per mortalità (è tra i cosiddetti &#8220;big killer&#8221;), ma si stima che nei paesi occidentali possa diventare la seconda causa di morte, entro il prossimo decennio. Per quanto concerne [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/01/09/sanita-tumore-pancreas-nel-2030-sara-seconda-neoplasia-per-frequenza/">Sanità. Tumore pancreas: nel 2030 sarà seconda neoplasia per frequenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>tumore al pancreas</strong> è una patologia non molto diffusa, ma insidiosa e difficilmente curabile, se diagnosticata in uno stadio avanzato. Resta attualmente al quinto posto per mortalità (è tra i cosiddetti &#8220;big killer&#8221;), ma si stima che nei paesi occidentali possa diventare la seconda causa di morte, entro il prossimo decennio. Per quanto concerne la mortalità nel 2021 si sono registrati in Italia 12.900 decessi, mentre dati sull&#8217;incidenza parlano di circa 14.500 nuove diagnosi nel 2022 (uomini 6.600, donne 7.900).</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il dottor<strong> Raffaele Manta</strong>, direttore della UOC di Endoscopia Digestiva dell&#8217;Azienda Toscana nord ovest e consigliere nazionale AIGO, l&#8217;Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri che riunisce oltre 2mila medici specializzati, ha risposto a curiosità e dubbi su questa patologia. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanto è frequente il tumore del pancreas?</strong> &#8220;Per quanto non particolarmente frequente, rappresentando circa il 3% di tutte le neoplasie, il tumore del pancreas è la quinta causa di decesso per patologia oncologica in assoluto, con una probabilità di sopravvivenza a 5 anni inferiore al 10%. Tuttavia, l&#8217;incidenza è in rapida crescita nei Paesi occidentali e si stima che per il 2030 diventerà la seconda neoplasia per frequenza dopo il cancro del colon-retto. Sebbene colpisca prevalentemente le persone anziane, il 10% dei casi di tumore pancreatico viene diagnosticato in soggetti con un&#8217;età inferiore ai 55 anni&#8221;, chiarisce Manta. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi colpisce?</strong> &#8220;Come per la maggior parte dei tumori, non esiste una singola causa ben definita. Esistono abitudini che aumentano il rischio, come il fumo di sigaretta e l&#8217;eccessivo introito di alcol, così come il diabete o l&#8217;obesità. D&#8217;altra parte, la dieta gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di questa malattia in quanto è stato dimostrato che un&#8217;alimentazione ricca di frutta, verdura e di farine integrali, così come, una riduzione del consumo di carni rosse, grassi saturi e cibi ad alto contenuto di zucchero- continua lo specialista- si associano a un effetto protettivo sul tumore pancreatico, oltre che sulle malattie cardiovascolari e altre neoplasie. Nel 5-10% dei casi, la malattia può essere legata a fattori ereditari e per questi soggetti esistono protocolli di screening basati su diverse metodiche, come l&#8217;ecografia e la risonanza magnetica&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali sono i sintomi? </strong>&#8220;Purtroppo- risponde Raffaele Manta, direttore della UOC di Endoscopia Digestiva dell&#8217;Azienda Toscana nord ovest e consigliere nazionale AIGO- il tumore del pancreas, almeno nelle sue fasi iniziali, insorge con sintomi subdoli e aspecifici come la perdita dell&#8217;appetito, il calo di peso e un dolore progressivamente ingravescente nella parte alta dell&#8217;addome che si irradia spesso alla schiena con alterazioni degli esami ematici del pancreas. Pertanto, la neoplasia viene sospettata tardivamente e la diagnosi è spesso posta in uno stadio di malattia già avanzato e non curabile in maniera radicale&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come si fa la diagnosi?</strong> &#8220;Quando vi è un sospetto clinico, gli esami ematici e l&#8217;ecografia sono gli esami di primo livello che vanno integrati, laddove necessari, con esami di secondo livello come la risonanza magnetica e l&#8217;ecoendoscopia. In particolare, quest&#8217;ultima, che consiste nell&#8217;effettuare un&#8217;ecografia dall&#8217;interno con una sonda posizionata su uno strumento endoscopico simile al gastroscopio, permette di ottenere una visualizzazione estremamente dettagliata del pancreas e di effettuare all&#8217;occorrenza prelievi bioptici mirati su sospette masse tumorali. Negli ultimi anni, inoltre, sono allo studio delle metodiche per la diagnosi precoce non invasiva attraverso il prelievo di sangue, test che permettono di identificare frazioni circolanti di DNA (microRNA) e proteine prodotte dalle cellule tumorali e circolanti nel sangue del malato già negli stadi iniziale di malattia e che in un prossimo futuro potranno essere applicate su larga scala non solo negli individui con rischio familiare, ma in tutti i soggetti con rischio aumentato per causa patologica o ambientale&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanto è curabile? </strong>&#8220;Per tutte le neoplasie riuscire ad intervenire in uno stadio precoce della malattia è fondamentale. Questo è particolarmente vero per il cancro del pancreas. Infatti, l&#8217;asportazione chirurgica del tumore non è sempre fattibile e l&#8217;intervento è complesso anche se, quando effettuato in centri specializzati ad alto volume, può essere eseguito anche in laparoscopia, lasciando cicatrici minime al paziente. Inoltre, la neoplasia del pancreas è caratterizzata da un elevato tasso di recidiva post-chirurgica (fino al 70-80% entro i 5 anni) e da una scarsa risposta biologica ai trattamenti chemioterapici. Tuttavia, anche le terapie oncologiche hanno mostrato un notevole miglioramento nel fermare la progressione delle forme avanzate di malattia grazie all&#8217;introduzione degli anticorpi monoclonali ed alla possibilità di studiare le mutazioni genetiche delle cellule neoplastiche così da selezionare gli agenti chemioterapici più efficaci. Infine, negli ultimi anni, l&#8217;utilizzo dell&#8217;ecoendoscopia, di cui abbiamo accennato in precedenza, permette di effettuare nei pazienti non operabili dei trattamenti locali mirati direttamente sul tumore con radiofrequenze, terapia termica e chemioterapica, che mostrano promettenti risultati sulla sopravvivenza e la qualità di vita del paziente&#8221;, conclude Raffaele Manta, direttore della UOC di Endoscopia Digestiva dell&#8217;Azienda Toscana nord ovest e consigliere nazionale AIGO.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/01/09/sanita-tumore-pancreas-nel-2030-sara-seconda-neoplasia-per-frequenza/">Sanità. Tumore pancreas: nel 2030 sarà seconda neoplasia per frequenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/01/09/sanita-tumore-pancreas-nel-2030-sara-seconda-neoplasia-per-frequenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107138</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità. Tumore prostata, Cybeknife per terapie più rapide ed efficaci</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/06/22/sanita-tumore-prostata-cybeknife-per-terapie-piu-rapide-ed-efficaci/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/06/22/sanita-tumore-prostata-cybeknife-per-terapie-piu-rapide-ed-efficaci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2020 11:17:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberknife]]></category>
		<category><![CDATA[neoplasia]]></category>
		<category><![CDATA[Regina Elena di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tumore prostata]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105263</guid>

					<description><![CDATA[<p>In sole 4 sedute radiochirurgiche il trattamento del tumore alla prostata e&#8217; concluso. Grazie alla potenza del Cybeknife, ciascuna seduta dura pochi minuti, e la terapia si svolge a giorni alterni per cui in una settimana si conclude il ciclo. Inoltre la possibilita&#8217; di tracciare in real time, durante l&#8217;irradiazione, la posizione della prostata attraverso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/06/22/sanita-tumore-prostata-cybeknife-per-terapie-piu-rapide-ed-efficaci/">Sanità. Tumore prostata, Cybeknife per terapie più rapide ed efficaci</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In sole 4 sedute radiochirurgiche il trattamento del tumore alla prostata e&#8217; concluso. Grazie alla potenza del Cybeknife, ciascuna seduta dura pochi minuti, e la terapia si svolge a giorni alterni per cui in una settimana si conclude il ciclo. Inoltre la possibilita&#8217; di tracciare in real time, durante l&#8217;irradiazione, la posizione della prostata attraverso una sequenza ravvicinata di radiografie, offre livelli di precisione millimetrici, che salvaguardano i tessuti sani circostanti. In Italia sono 37 mila sono i nuovi casi di tumore della prostata nel 2019. Negli uomini in fascia d&#8217;eta&#8217; tra i 50 e i 69 anni e negli ultrasettantenni e&#8217; la neoplasia piu&#8217; frequente e rappresenta il 20% di tutti i tumori. Presso la Radioterapia del Regina Elena di Roma e&#8217; in piena attivita&#8217; il Cyberknife di ultima generazione. Negli ultimi tre anni sono stati trattati 66 pazienti con tumore prostatico, selezionati per tumore localizzato, tracciabile e considerato a rischio &#8216;basso&#8217; o &#8216;intermedio&#8217;, secondo i criteri del National Comprehensive Cancer Network (NCCN). I risultati ottenuti sono molto buoni: tassi di tossicita&#8217; a lungo termine minimi e fattibilita&#8217; del trattamento nel 100% dei casi. &#8220;Lo schema che adottiamo e&#8217; il trattamento in sole 4 sedute- chiarisce Giuseppe Sanguineti, Direttore della Radioterapia- Prende spunto dalla solida esperienza della brachiterapia (radioterapia interna), che vanta un fitto background, rappresentato da centinaia di pazienti trattati in vari decenni. Un gruppo multicentrico americano l&#8217;ha reso replicabile attraverso il Cyberknife e risultati su piu&#8217; di 250 pazienti affetti da tumore alla prostata ne confermano, anche con il sistema robotico, una notevole efficacia. Possiamo modulare cosi&#8217; l&#8217;irradiazione dall&#8217;esterno, rispetto alla brachiterapia, ma distribuendo in egual modo dosi eterogenee e superiori rispetto ai protocolli tradizionali&#8221;. Dati scientifici solidi quindi danno ormai precise indicazioni sul trattamento clinico di tumore della prostata in pazienti selezionati. Grazie al Cyberknife e&#8217; possibile cosi&#8217; offrire negli stadi iniziali di malattia un alternativa alla chirurgia. Coniuga infatti l&#8217;erogazione di radiazioni ad alta energia attraverso un braccio robotizzato. Lo strumento, nato per piccoli tumori cerebrali e della colonna, ora si estende nella routine clinica anche alla cura di tutte le patologie tumorali. &#8220;Con soddisfazione- conclude Sanguineti- insieme al mio staff, abbiamo intrapreso una strada di alta specializzazione e avanguardia nella lotta al tumore della prostata, uno dei tumori piu&#8217; diffusi nella popolazione maschile, e miriamo a ridurre e alleggerire ulteriormente il percorso terapeutico&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/06/22/sanita-tumore-prostata-cybeknife-per-terapie-piu-rapide-ed-efficaci/">Sanità. Tumore prostata, Cybeknife per terapie più rapide ed efficaci</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/06/22/sanita-tumore-prostata-cybeknife-per-terapie-piu-rapide-ed-efficaci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105263</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
