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	<title>Oliver Stone Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Musica. C&#8217;era una volta Ennio Morricone, compositore da Oscar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 10:03:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
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		<category><![CDATA[maestro Ennio Morricone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trasversale. Perche&#8217; definirlo unico puo&#8217; quasi sembrare riduttivo, la sua musica e&#8217; amata da giovani e meno giovani, ha attraversato generi e generazioni diverse. Con la morte di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/06/musica-cera-una-volta-ennio-morricone-compositore-da-oscar/">Musica. C&#8217;era una volta Ennio Morricone, compositore da Oscar</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Trasversale. Perche&#8217; definirlo unico puo&#8217; quasi sembrare riduttivo, la sua musica e&#8217; amata da giovani e meno giovani, ha attraversato generi e generazioni diverse. Con la morte di Ennio <span class="searchKey">Morricone</span> si spegne il piu&#8217; grande compositore cinematografico, ricercato dai registi di tutto il mondo: da Sergio Leone a John Carpenter, da Brian De Palma a Oliver Stone, a Quentin Tarantino. Cinque nomination all&#8217;Oscar, paradossalmente ha vinto la sua prima statuetta nel 2007 &#8216;alla carriera&#8217;: la seconda arrivera&#8217; per The Hateful Eight, di Tarantino, per cui si e&#8217; aggiudicato anche il Golden Globe. Seppure non premiate con l&#8217;Oscar, non si possono dimenticare le colonne sonore per I giorni del cielo, del 1979, per Mission, 1987, The Untouchables &#8211; Gli intoccabili, 1988, Bugsy, 1992, e Malena del 2001. Amato in tutto il mondo, ancora oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione, e soprattutto tributi che ne confermano la trasversalita&#8217;. Solo per citarne alcuni, da Hugo Montenegro, rappresentante di spessore della musica elettronica, che nel 1968 ha raggiunto il successo con la sua versione de Il buono il brutto, il cattivo, a John Zorn, sassofonista jazz che a meta&#8217; Anni 80 ha registrato addirittura un intero album di musica di <span class="searchKey">Morricone</span>. E poi i Metallica, band thrash metal, usa il brano L&#8217;estasi dell&#8217;oro, come intro per i concerti fin dal 1983. La loro versione di questo pezzo fa parte dell&#8217;album-tributo We All Love Ennio <span class="searchKey">Morricone</span> del 2006, insieme a quelli di artisti tutti diversi tra loro, come Celine Dion, Andrea Bocelli, Bruce Springsteen, Roger Waters. E ancora il rock di Bruce Springsteen, che anticipa l&#8217;esibizione di Badlands con la colonna sonora di C&#8217;era una volta il west suonata dal pianista della sua E Street Band.</p>
<p>Ennio <span class="searchKey">Morricone</span> era nato a Roma l&#8217;11 novembre del 1928, quest&#8217;anno avrebbe compiuto 92 anni. Giovanissimo, nel 1946 si e&#8217; diplomato in tromba e nel 1954 in Composizione al Conservatorio sotto la guida del maestro Goffredo Petrassi. Gia&#8217; alla fine degli Anni 50 arrivano le sue prime composizioni per concerto, mentre la carriera di compositore per il cinema e&#8217; iniziata ufficialmente nel 1961 con il film diretto da Luciano Salce Il Federale. Ma il mondo inizia a scoprire Ennio <span class="searchKey">Morricone</span> con le musiche per i film western di Sergio Leone: Per un pugno di dollari (1964) Per qualche dollaro in piu&#8217; (1965), Il buono, il brutto e il cattivo (1966), C&#8217;era una volta il The West (1968) Giu&#8217; la testa (1971). Ricordare i film che hanno avuto la fortuna di avere le sue colonne sonore e&#8217; un po&#8217; come ricordarli per il loro regista o per l&#8217;attore protagonista. Se gli &#8216;spaghetti western&#8217; sono ricordati per la regia di Sergio Leone o per la presenza di attori come Clint Eastwood, lo sono altrettanto per le musiche di Ennio <span class="searchKey">Morricone</span>. Tra i &#8216;suoi&#8217; film piu&#8217; famosi spiccano sicuramente Nuovo Cinema Paradiso; La leggenda del pianista sull&#8217;oceano; Un Sacco Bello; Malena; The Untouchables; C&#8217;era una volta in America; Mission e U Turn. Alla fine saranno oltre 450 i film per cui ha composto le musiche, per numerosi registi italiani e internazionali tra cui ovviamente Sergio Leone, poi Gillo Pontecorvo, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, Carlo Verdone, Giuliano Montaldo, Lina Wertmuller, Giuseppe Tornatore, Brian De Palma, Roman Polanski, Warren Beatty, Adrian Lyne, Oliver Stone, Margarethe Von Trotta, Henry Verneuil, Pedro Almodovar e Roland Joffe&#8217;).</p>
<p>Altrettanto lunga la lista di premi e riconoscimenti: oltre agli Oscar, ha vinto il Leone d&#8217;oro alla carriera, 8 Nastri D&#8217;argento, 5 Bafta, 5 candidature agli Oscar, 7 David Di Donatello, 3 Golden Globes, 1 Grammy e 1 European Film Award. Per la sua musica ha anche vinto 27 Dischi d&#8217;oro, 7 dischi di platino, 3 Golden Plates e il premio della &#8216;Critica discografica&#8217; per la musica del film Il Prato. La colonna sonora del film Il buono, il brutto e il cattivo e&#8217; stata inserita nella Hall of Fame dei Grammy nel 2009 mentre l&#8217;anno dopo e&#8217; stato insignito del prestigioso premio Polar Music. Nonostante la non giovanissima eta&#8217;, <span class="searchKey">Morricone</span> non si e&#8217; mai fermato. Nel novembre del 2013 ha iniziato un tour per celebrare i 50 anni di carriera nel cinema. Il tour europeo e&#8217; ripreso tra febbraio e marzo 2015 con concerti in 20 citta&#8217; di 12 paesi diversi, nelle arene piu&#8217; grandi d&#8217;Europa tra cui la O2 di Londra e lo Ziggo Dome di Amsterdam, registrando il sold out quasi ovunque. Nel 2016, poi, l&#8217;Oscar di The Hateful Eight: &#8220;E&#8217; la colonna sonora piu&#8217; bella che ha mai scritto? Non credo, non credo&#8221;, disse dopo il premio. Probabilmente perche&#8217; trovare la piu&#8217; bella in mezzo a tanti capolavori e&#8217; impresa ardua.</p>
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		<title>Da Oliver Stone a Russell Crowe, da Benigni a Renzo Piano, passando per Caravaggio: Malta il set internazionale del Mediterraneo delle grandi opere</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/07/17/da-oliver-stone-a-russell-crowe-da-benigni-a-renzo-piano-passando-per-caravaggio-malta-il-set-internazionale-del-mediterraneo-delle-grandi-opere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2018 16:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lettera di Silvana Giacobini al Direttore Editoriale di retewebitalia.net : uno straordinario viaggio del Mediterraneo a Malta. Carissimo, sono giunta a Malta dall’amata Italia, più precisamente da Milano,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/17/da-oliver-stone-a-russell-crowe-da-benigni-a-renzo-piano-passando-per-caravaggio-malta-il-set-internazionale-del-mediterraneo-delle-grandi-opere/">Da Oliver Stone a Russell Crowe, da Benigni a Renzo Piano, passando per Caravaggio: Malta il set internazionale del Mediterraneo delle grandi opere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lettera di Silvana Giacobini al Direttore Editoriale di retewebitalia.net : uno straordinario viaggio del Mediterraneo a Malta.</strong></p>
<p>Carissimo, sono giunta a Malta dall’amata Italia, più precisamente da Milano, su un volo rapido (1h 50 min. circa) e sono atterrata all’aeroporto internazionale di Malta.</p>
<p>E’ la prima volta che vedo l’isola e ho saputo che La Valletta è stata insignita del titolo di Capitale Europea della Cultura per l’anno 2018, quindi ci saranno stati numerosi luoghi da visitare ed eventi interessanti da annotare, tra mostre, festival del cinema, moda, musica e danza.<br />
<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-101931" src="http://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-300x164.jpeg" alt="" width="701" height="383" srcset="https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-300x164.jpeg 300w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-156x85.jpeg 156w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-768x420.jpeg 768w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-1024x560.jpeg 1024w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-1000x547.jpeg 1000w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-980x536.jpeg 980w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-468x256.jpeg 468w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta-400x219.jpeg 400w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2018/07/malta.jpeg 1084w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /><br />
Data la mia lunga esperienza nel campo dei settimanali che ho fondato e diretto (“Chi” e “Diva e Donna” che tu ben conosci) e che si occupano spesso di spettacolo, non potevo ignorare che le terre calcaree, le fiumare e le lagune dell’isola di Malta avevano fatto da sfondo a film di grande successo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-3300 size-medium" src="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe-400x225.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe-400x225.jpg 400w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe-250x140.jpg 250w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe-768x431.jpg 768w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe-650x365.jpg 650w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe-150x84.jpg 150w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/russell-crowe.jpg 800w" alt="russell crowe gladiatore" width="300" height="169"></p>
<p>Ad esempio alcune scene del Gladiatore con Russell Crowe girate a Fort Ricasoli ed a Vittoria, solo uno dei 120 film realizzati nell’isola a cominciare dagli anni 30′.</p>
<p>Ho conosciuto il suo regista Ridley Scott, una personalità gentile ed accudente in contrasto con la grandiosità della “Poetry of the violence”, film diventato un cult senza tempo.</p>
<p>Persino il nostro Roberto Benigni è approdato nel villaggio di Kalkara per girare “Pinocchio”.</p>
<p>Anche il film ghiotto di gossip “By the sea”, girato a Gozo, una delle 21 isole dell’arcipelago maltese, meta del divertimento e di incontro tra i giovani, in uno sfondo da sogno che ha riempito le pagine di magazine internazionali.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-3281 size-medium" src="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/angelina-jolie-brad-pitt-timeline-1474385929-400x200.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/angelina-jolie-brad-pitt-timeline-1474385929-400x200.jpg 400w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/angelina-jolie-brad-pitt-timeline-1474385929-250x125.jpg 250w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/angelina-jolie-brad-pitt-timeline-1474385929.jpg 768w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/angelina-jolie-brad-pitt-timeline-1474385929-650x325.jpg 650w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/angelina-jolie-brad-pitt-timeline-1474385929-150x75.jpg 150w" alt="Brad Pitt Angelia Jolie" width="300" height="150">Fu anche la storia della crisi di coppia, interpretata da Angelina Jolie e Brad Pitt, che dalla finzione, sarebbe in seguito diventata realtà.</p>
<p>Regista del film è stata Angelina, già incantata dalle bellezze naturali di Malta da quando nel 2002 aveva accompagnato l’amatissimo Brad pronto ad indossare la corazza dell’eroe omerico Achille per girare il blockbuster “Troy” e poi “World War Z” sempre a Malta.</p>
<p>Aspre ed incontaminate come fermate nell’eternità di un pianeta arcaico, furono anche le location del film “Alexander” con Colin Farrell per la regia di Oliver Stone, dove la madre di Alexander era la magica pitonessa Angelina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-3285 size-medium" src="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-400x225.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-400x225.jpg 400w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-250x141.jpg 250w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-768x432.jpg 768w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-650x366.jpg 650w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-150x84.jpg 150w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7-800x450.jpg 800w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-7.jpg 1080w" alt="spiaggia malta" width="300" height="169"></p>
<p>In realtà a spingermi a visitare La Valletta non è stata solo la Sua Concattedrale con i dipinti del Caravaggio esposti ai visitatori, ma anche le tre città fortificate dei Cavalieri: Vittoria, Englea e Cospicua, oltre al Forte Sant’Angelo e Sant’Elmo, con il desiderio di rivedere i luoghi del mio thriller paranormale “Chiudi gli occhi”, Cairo editore.</p>
<p>Allora studiavo il personaggio realmente esistito del Duca di Zagarolo Pompeo Colonna, che assassinò nel 1554 a Roma, a Palazzo Colonna, la bellissima suocera Livia Colonna della Rovere per mezzo di due sicari con trentaquattro coltellate. Per l’assassinio della ricca e potente Livia, il Duca fu condannato a morte e scomunicato, ma riscattò la sua condanna quando Papa Pio IV nominò Cardinale il di lui fratello, Marcantonio Colonna, che nel 1565 concesse l’amnistia a Pompeo inviandolo a capo di sei compagnie di fanti, in aiuto dei Cavalieri di Malta (Ordine che sostiene anche con opere di carità molte perone disagiate), estremo valore per difendersi dal grande assedio degli Ottomani.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-3284 size-medium" src="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-6-400x225.jpg" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-6-400x225.jpg 400w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-6-250x141.jpg 250w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-6-150x84.jpg 150w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/thumbnail-6.jpg 640w" alt="malta" width="300" height="169">Anni dopo, nel 1580, Pompeo Colonna si macchiò proprio a La&nbsp; Valletta, dove si era recato in qualità di “straticò” di Messina per domare la rivolta dei cavalieri contro il Gran Maestro, dell’omicidio di Calcerano Corbera, il marito dell’amante del fratello Marcantonio, che si era innamorato perdutamente della donna e la voleva tutta per sé, senza l’intralcio di un marito scomodo. Perseguitato dal Vicario Gregorio Bravo, Pompeo Colonna subirà cinque processi e morirà, forse avvelenato, prima della condanna.</p>
<p>Con emozione desideravo conoscere la fortezza di Sant’Angelo che Simam Bascia nel 1551 descriveva così: “per assalirlo e montarvi all’assalto, necessario sarebbe che gli Huomini havessero le ali, e che tutte le artiglierie, e tutti gli eserciti del Mondo non sarebbono bastevoli ad espugnarlo”.</p>
<p>Forte Sant’ Angelo si trova a Vittoriosa, l’antica Birgu, e si erge ancora maestoso a fare la guardia alla sua Isola dominando il Grand Harbour, il grande Porto Maltese. Lì si respira l’acre profumo della storia, oggi meta del turismo e degli Yacht più prestigiosi al mondo.</p>
<p>Si risale dunque al settimo secolo Avanti Cristo, quando i Fenici, mercanti e marinari esploratori, scelsero quel luogo strategico per difendere i propri commerci. Ci fu pure uno studioso del Sedicesimo secolo, Jean Quentin, che proclamò di avere trovato nella base del Forte Sant’ Angelo le vestigia di un antico tempio in cui un’iscrizione celebrava Didone, la regina fenicia suicida per amore di Enea.</p>
<p>Dando una rapida occhiata ai miei appunti, è stato molto interessante camminare lungo i bastioni della fortezza eretta nel 1530 dai Cavalieri, sui resti medievali di un Castrum Maris, il castello fortificato del mare, imprendibile da terra e da mare, con un enorme capacità di fuoco, che nasconde le segrete dove venivano imprigionati i condannati dei Cavalieri di Malta.</p>
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<p class="yiv0790614931MsoNormal">&nbsp;</p>
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<p class="yiv0790614931MsoNormal"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3295 " src="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-650x366.jpg" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" srcset="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-650x366.jpg 650w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-250x141.jpg 250w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-400x225.jpg 400w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-768x432.jpg 768w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-150x84.jpg 150w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-800x450.jpg 800w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio-1200x675.jpg 1200w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/caravaggio.jpg 1600w" alt="Caravaggio" width="690" height="388"></p>
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</div>
<p>Tra loro, ci fu anche Michelangelo Merisi detto il Caravaggio che si era rifugiato a Malta dopo essere stato accusato di omicidio a Roma. Divenuto Cavaliere di Grazia ed ottenuta quindi l’immunità, ritrasse il Gran Maestro Alof di Wignacourt, in un dipinto ora conservato al Louvre. Realizzate sempre a Malta le sue opere di maggiori dimensioni come la “Decollazione di San Giovanni Battista” e “San Girolamo scrivente”, che ho potuto ammirare nella Concattedrale di La Valletta.</p>
<p>Imprigionato a Forte Sant’Angelo per essersi battuto con un cavaliere di rango superiore, Caravaggio evase fuggendo verso la Sicilia, certamente aiutato in nome della sua arte.</p>
<p>A La Valletta, possiamo trovare anche vestigia antiche o recenti, come le gallariji, i caratteristici vecchi balconi colorati, verdi, blu, gialli ocra, spesso protetti da una grata, una specie di paravento traforato chiamata Masharabiyya, dove un tempo ci si poteva affacciare per guardare la strada.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3296 " src="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/malta-renzo-piano-parlamento-650x356.jpeg" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" srcset="http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/malta-renzo-piano-parlamento-650x356.jpeg 650w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/malta-renzo-piano-parlamento-250x137.jpeg 250w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/malta-renzo-piano-parlamento-400x219.jpeg 400w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/malta-renzo-piano-parlamento-150x82.jpeg 150w, http://www.retewebitaliavideo.tv/wp-content/uploads/2018/07/malta-renzo-piano-parlamento.jpeg 657w" alt="Malta Parlamento Renzo Piano" width="673" height="369"></p>
<p>A rendere unica la parte moderna, l’architetto Renzo Piano ridisegna il centro della capitale, che include la Nuova Porta della città e la sede del Parlamento.</p>
<p style="text-align: right;">Silvana Giacobini</p>
<p style="text-align: right;">In esclusiva ai quotidiani online del network&nbsp;<strong>&nbsp;retewebitalia.net</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/17/da-oliver-stone-a-russell-crowe-da-benigni-a-renzo-piano-passando-per-caravaggio-malta-il-set-internazionale-del-mediterraneo-delle-grandi-opere/">Da Oliver Stone a Russell Crowe, da Benigni a Renzo Piano, passando per Caravaggio: Malta il set internazionale del Mediterraneo delle grandi opere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Il colpo di stato USA in Ucraina documentato da Oliver Stone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2018 19:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Oliver Stone]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il documentario di Oliver Stone sul colpo di stato di Washington in Ucraina, ferocemente boicottato in occidente, espone una verità molto diversa dalle menzogne ​​raccontate dal governo degli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/17/100966/">Il colpo di stato USA in Ucraina documentato da Oliver Stone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il documentario di Oliver Stone sul colpo di stato di Washington in Ucraina, ferocemente boicottato in occidente, espone una verità molto diversa dalle menzogne ​​raccontate dal governo degli Stati Uniti e amplificate dalle press-titute occidentali.</p>
<p>Quattro anni fa le rivolte di piazza Maidan a Kiev degenerarono e in tre giorni (con culmine il 20/2/14), si contarono più di 50 morti fra i manifestanti ma anche fra le forze dell’ordine. A sparare furono cecchini fascisti, come documentato da diverse fonti e ripreso nel film-documentario di Oliver Stone “Ukraine on Fire” (Ucraina a fuoco).</p>
<p>Esattamente un mese fa Paul Craig Roberts ha rotto la cappa di plumbeo silenzio che gravava sul film.<br />
Nel suo <a href="https://www.paulcraigroberts.org/2018/01/17/oliver-stone-exposes-us-coup-detat-ukraine/">blog</a>, Craig Roberts commenta così:<br />
“La gente nell’Ucraina occidentale doveva essere completamente stupida per essere così facilmente ingannata e aizzata contro il proprio governo democraticamente eletto. Ma anche il governo rovesciato fu stupido per aver creduto nelle trattative, per essersi fidato degli Stati Uniti e per non aver armato la polizia che veniva uccisa dai cecchini.<br />
Il governo russo era troppo concentrato sulle Olimpiadi di Sochi per capire cosa stava succedendo in Ukraina, e per rendersi conto che il colpo di stato era diretto contro la Russia.<br />
La stessa fiducia dei russi verso Washington aveva permesso l’assassinio di Gheddafi e la distruzione della Libia. Fidandosi degli Americani, la Russia ritirò il suo veto alla no-fly zone imposta alla Libia, prestando fede alle rassicurazioni fornite da Washington di non avere come scopo il cambio di regime”.</p>
<p>Oliver Stone produsse il suo film-documentario nel 2016 ma, guarda caso, incontrò problemi insormontabili per distribuirlo negli USA e in tutti i paesi occidentali. Una versione doppiata in russo fu disponibile molto presto e trasmessa per TV in Russia, ma i cittadini del sedicente ‘mondo libero’ non hanno mai potuto vedere quel film.</p>
<p>Il giornalista investigativo <a href="https://www.sott.net/article/292842-Euromaidan-Anatomy-of-a-Washington-backed-coup-d-etat">Robert Parry</a> rivela come NGO politicizzate e media, finanziate dagli USA, si sono fatte strada fin dagli anni 80 ed hanno rimpiazzato la CIA nel promuovere all’estero l’agenda geopolitica degli USA.<br />
Quello che le press-titute occidentali sbandierarono, e continuano a spacciare, come una ‘rivoluzione popolare’, in realtà fu un colpo di stato messo in scena da gruppi ultra-nazionalisti/fascisti su copione e finanziamento del Dipartimento di Stato USA.</p>
<p>Ancora oggi il docu-film di Oliver Stone, in inglese, si può solo acquistare privatamente <a href="http://ukraineonfire.com/watch-now.html">qui</a> ma non può essere proiettato al di fuori delle mura domestiche.</p>
<p>Un trailer del film doppiato in russo, con sottotitoli in inglese, si può vedere <a href="http://ukraineonfire.com/watch-now.html">qui</a></p>
<p>Vedere anche <a href="https://russia-insider.com/en/ukraine-fire-oliver-stone-docu-us-destruction-ukraine-finally-available-west-video/ri22206">Russia Insider</a></p>
<p style="text-align: right;">Leopoldo Salmaso-Pressenza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/17/100966/">Il colpo di stato USA in Ucraina documentato da Oliver Stone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Oliver Stone: “Non è solo Trump, ma un sistema”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 17:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Oliver Stone]]></category>
		<category><![CDATA[sistema]]></category>
		<category><![CDATA[Trump]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica sera durante i Writers Guild Awards il regista Premio Oscar Oliver Stone ha ricevuto il Laurel Award e rivolto ai giovani filmmakers un discorso appassionato. “Potete criticare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/02/24/oliver-stone-non-e-solo-trump-ma-un-sistema/">Oliver Stone: “Non è solo Trump, ma un sistema”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica sera durante i Writers Guild Awards il regista Premio Oscar Oliver Stone ha ricevuto il Laurel Award e rivolto ai giovani filmmakers un discorso appassionato.</p>
<p>“Potete criticare il vostro governo e la vostra società. Non dovete per forza adattarvi. Oggi va di moda prendersela con i repubblicani e Trump e lasciar stare gli Obama e i Clinton, ma ricordatevi di questo: le 13 guerre che abbiamo iniziato negli ultimi trent’anni, i 14 trilioni di dollari che abbiamo speso e le centinaia di migliaia di vite perse su questa terra non sono dovuti a un singolo leader, ma a un sistema sia repubblicano che democratico. Chiamatelo come volete: complesso militare-industriale-media- soldi- sicurezza. E’ un sistema che si è perpetuato con la finzione che esistano guerre giuste in nome della nostra bandiera che sventola con tanta fierezza.</p>
<p>Il nostro paese per molti è diventato più prospero, ma in nome di questa ricchezza non possiamo giustificare il nostro sistema come se fosse al centro dei valori mondiali. Continuiamo a creare caos e guerre. Non c’è bisogno di elencare le vittime, ma sappiamo di essere intervenuti in oltre cento paesi con invasioni, cambiamenti di regime, caos economico o guerre per procura. E’ comunque una guerra. Alla fine è diventato un sistema che sta portando alla morte del pianeta e all’estinzione di tutti noi.</p>
<p>Ho combattuto i guerrafondai per gran parte della mia vita. E’ un gioco stancante. Prendi un sacco di calci nel culo. Con tutti le critiche e gli insulti che riceverete e anche le lodi, è importante ricordare che se credete in quello che dite e mantenete la rotta, potrete fare la differenza.</p>
<p>Vi incito a trovare il modo di restare soli con voi stessi, ascoltare i vostri silenzi e non sempre nella stanza degli autori. Cercate di scoprire non quello che le folle vogliono, così da avere successo, ma il vero senso interno della vostra vita qui sulla terra e non rinunciate mai al vostro cuore nella lotta per la pace, la decenza e la verità”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/02/24/oliver-stone-non-e-solo-trump-ma-un-sistema/">Oliver Stone: “Non è solo Trump, ma un sistema”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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