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	<title>Patrimonio dell&#039;Umanità Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Agroalimentare. Antichi semi italiani e del Mediterraneo Patrimonio dell&#8217;Umanità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 21:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[antichi semi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la Dieta mediterranea patrimonio Unesco e la cucina italiana candidata a diventarlo nel 2023, Avasim-MAmaseeds, l&#8217;Alleanza per la valorizzazione delle antiche sementi italiane e del Mediterraneo, rilancia la sua proposta di tutela del Made in Italy dei semi, riaccendendo i riflettori sull&#8217;attuale lacuna di tutela normativa di questo settore di importanza cruciale per l&#8217;Italia. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dopo la Dieta mediterranea patrimonio Unesco e la cucina italiana candidata a diventarlo nel 2023, Avasim-MAmaseeds, l&#8217;Alleanza per la valorizzazione delle antiche sementi italiane e del Mediterraneo, rilancia la sua proposta di tutela del Made in Italy dei semi, riaccendendo i riflettori sull&#8217;attuale lacuna di tutela normativa di questo settore di importanza cruciale per l&#8217;Italia. Avasim, consorzio fondato da Slow Flow srl, è da anni impegnata in azioni divulgative e attive a favore delle antiche sementi italiane, accogliendo e aggregando tutti gli attori delle filiere agroalimentari che, a diverso titolo, proteggono e diffondono gli antichi semi a partire dai grani antichi; svolgendo attività di ricerca, promozione e diffusione della conoscenza, delle caratteristiche, delle proprietà e dei benefici, nonché dei metodi e dei sistemi produttivi per creare filiere sostenibili, tutte aggregate sotto il simbolo del soffione oro M&#8217;ama.Seeds. Avasim è anche partner del Parco dell&#8217;Anima, un&#8217;oasi di biodiversità e rigenerazione e di One sky academy (Osa), con cui collabora, per promuovere la costituzione di un corso di Laurea in agricoltura, arte, design e altri studi per la salute del Pianeta. Nella convinzione che l&#8217;heritage seeds economy abbia il potenziale, a oggi in larga parte ancora inespresso, Avasim, attraverso un comitato tecnico-scientifico multidisciplinare, formato da docenti universitari e professionisti di varie discipline, tra cui il diritto, sta da tempo studiando e promuovendo una proposta di legge con l&#8217;obiettivo di riconoscere e qualificare la natura originaria ed autoctona delle antiche sementi, &#8211; quello che Avasim ha denominato il Made in Italy dei semi &#8211; proteggerle da fenomeni di italianità fittizia e, in quanto patrimonio della collettività, dalla possibilità di brevettazione. Una norma che protegga e indirizzi non solo il processo di trasformazione enogastronomico in atto in Italia, ma ciò che vi è alla base: i semi autoctoni italiani, cioè non solo coltivati in Italia, ma portatori certi della cultura e tradizione italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La proposta legislativa è volta ad ottenere un quadro normativo d&#8217;insieme, che permetta (oltre che di qualificare l&#8217;originarietà del seme antico e proteggerlo) l&#8217;ingresso dei semi antichi all&#8217;interno del Patrimonio culturale nazionale nell&#8217;accezione di beni culturali, fondamentali della tradizione agroalimentare italiana. In quest&#8217;ottica, una possibilità è data dalla recente riforma dell&#8217;articolo 9 della Costituzione: &#8220;Si tratta in definitiva di un caso tipico, in cui un importante segmento del patrimonio nazionale colturale e culturale chiede immediato riconoscimento e protezione da parte del legislatore, anche in attuazione della recente modifica dell&#8217;art. 9 della Costituzione, nel quale, alla tradizionale tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, si aggiunge la tutela dell&#8217;ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi anche nell&#8217;interesse delle future generazioni&#8221; affermano gli avvocati Alessia Montani e Fabrizio Luciani, fondatori di Avasim. Tutti questi temi saranno discussi nel convegno che Avasim promuove in collaborazione con l&#8217;Accademia dei Georgofili, la più antica e prestigiosa Accademia che si occupa di agricoltura, ambiente, alimenti, oggi dalle 10 alle 17 al Consorzio universitario mediterraneo-Cumo di Noto (Siracusa). Attorno al tema &#8216;Grani antichi e altre sementi italiane, un patrimonio da tutelare e valorizzare&#8217; si riuniranno i rappresentanti di importanti istituzioni, docenti universitari, professionisti del diritto, scienziati, imprenditori e ricercatori provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;Area del Mediterraneo. Tra le presenze istituzionali interverranno il presidente dell&#8217;Accademia dei Georgofili, Massimo Vicenzini; il direttore dell&#8217;Ente Gestore Sito Unesco e Amministratore delegato Cumo, Paolo Patanè; il Direttore generale dell&#8217;assessorato all&#8217;Agricoltura della Regione Siciliana, Dario Cartabellotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli esponenti del mondo accademico e scientifico, tra gli altri, saranno presenti: il prof. Albino Maggio, del Dipartimento di Agraria &#8211; Università degli Studi di Napoli Federico II; Nunzio D&#8217;Agostino e Luigi Frusciante, Dipartimento di Agraria &#8211; Università degli Studi di Napoli Federico II; Dario Giambalvo, Gaetano Amato, Rosolino Ingraffia, Antonella Lo Porto e Alfonso S. Frenda, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, Università degli Studi di Palermo; Salvatore Luciano Cosentino, Umberto Anastasi, Giorgio Testa, Paolo Caruso, Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Università degli Studi di Catania. Il convegno nasce con l&#8217;obiettivo di studiare e formulare proposte concrete finalizzate all&#8217;attuazione di piani e politiche sui temi oggetto di studio. Su questa scia, viene costituito per un tavolo tecnico-osservatorio permanente, per la ricerca e per proposte di legge e monitoraggio dello sviluppo del settore dei semi antichi e della relativa filiera agroalimentare. Durante il Convegno sarà presentata anche la piattaforma MAMA:SEEDS, https://www.mama-seeds.com/ che ambisce a diventare il punto riferimento degli antichi semi in Italia a che a sostegno degli agricoltori &#8220;eroici&#8221; e dei prodotti 100% made in Italy, a partire dai semi.</p>
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