<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>piante Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/piante/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Feb 2021 18:35:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Covid, idea italiana: piante che producono vaccini e anticorpi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/02/25/covid-idea-italiana-piante-che-producono-vaccini-e-anticorpi/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/02/25/covid-idea-italiana-piante-che-producono-vaccini-e-anticorpi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 18:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[anticorpo]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[idea italiana]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106108</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un team di ricercatori di Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile), dell&#8217;Universita&#8217; di Verona e Viterbo, del Cnr e dell&#8217;Iss propone di utilizzare le piante come &#8216;biofabbriche&#8217; per produrre vaccini, anticorpi e prodotti diagnostici contro il Covid, con l&#8217;obiettivo di soddisfare la domanda nazionale in modo rapido, efficace [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/02/25/covid-idea-italiana-piante-che-producono-vaccini-e-anticorpi/">Covid, idea italiana: piante che producono vaccini e anticorpi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un team di ricercatori di Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile), dell&#8217;Universita&#8217; di Verona e Viterbo, del Cnr e dell&#8217;Iss propone di utilizzare le piante come &#8216;biofabbriche&#8217; per produrre vaccini, anticorpi e prodotti diagnostici contro il Covid, con l&#8217;obiettivo di soddisfare la domanda nazionale in modo rapido, efficace e a costi contenuti. L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;utilizzo del Plant Molecular Farming, una piattaforma innovativa ma robusta e gia&#8217; utilizzata in altri Paesi per ottenere biofarmaci. Il progetto e&#8217; descritto nello studio &#8216;Plant Molecular Farming as a Strategy Against COVID-19 &#8211; The Italian Perspective&#8217;, pubblicato sulla rivista internazionale &#8216;Frontiers in Plant Science&#8217;. I ricercatori si focalizzano, in particolare, sulla possibilita&#8217; di realizzare nel nostro Paese strutture per produrre &#8216;in pianta&#8217; le biomolecole necessarie per il controllo diagnostico di massa, l&#8217;immunoterapia passiva e la vaccinazione, da utilizzare non solo per il Covid, ma anche per eventuali future nuove pandemie. Le simulazioni effettuate, come sostengono gli autori della ricerca, confermano che il Plant Molecular Farming &#8220;potrebbe integrare efficacemente i metodi di produzione tradizionali e per soddisfare l&#8217;intera domanda italiana di bioterapeutici (vaccini, anticorpi) e diagnostici basterebbe una serra di 12.500 metri quadri o un impianto di agricoltura verticale di soli 2.000 metri quadri&#8221;. Sul fronte costi, le stime effettuate evidenziano che la realizzazione di queste strutture richiederebbe un investimento iniziale notevolmente inferiore rispetto a quello necessario per gli impianti produttivi tradizionali basati su biofermentatori per cellule di insetto o di mammifero. Tra gli esempi di farmaci realizzati grazie alla tecnologia del Plant Molecular Farming, vi e&#8217; un vaccino per l&#8217;influenza stagionale basato su particelle simil-virali (VLP, &#8216;virus-like particles&#8217;, particelle che mimano il virus ma innocue perche&#8217; prive di capacita&#8217; infettive, ndr) attualmente in via di commercializzazione da parte di un&#8217;azienda canadese che ha anche avviato la sperimentazione clinica di un vaccino contro il Covid.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/02/25/covid-idea-italiana-piante-che-producono-vaccini-e-anticorpi/">Covid, idea italiana: piante che producono vaccini e anticorpi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/02/25/covid-idea-italiana-piante-che-producono-vaccini-e-anticorpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106108</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Xylella: oltre 1,2 mld di danni alle piante</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/12/12/xylella-oltre-12-mld-di-danni-alle-piante/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/12/12/xylella-oltre-12-mld-di-danni-alle-piante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2018 16:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Xylella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102707</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono saliti a 1,2 miliardi i danni provocati dal diffondersi della Xylella fastidiosa che ha colpito 8000 ettari e 770.000 piante di ulivo in Puglia dove e&#8217; comparsa per la prima volta nell&#8217;ottobre del 2012, quando fu data la prima segnalazione di anomali disseccamenti su un appezzamento di olivo. Cosi&#8217; la Coldiretti in riferimento all&#8217;individuazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/12/12/xylella-oltre-12-mld-di-danni-alle-piante/">Xylella: oltre 1,2 mld di danni alle piante</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono saliti a 1,2 miliardi i danni provocati dal diffondersi della Xylella fastidiosa che ha colpito 8000 ettari e 770.000 piante di ulivo in Puglia dove e&#8217; comparsa per la prima volta nell&#8217;ottobre del 2012, quando fu data la prima segnalazione di anomali disseccamenti su un appezzamento di olivo. Cosi&#8217; la Coldiretti in riferimento all&#8217;individuazione per la prima volta su 41 piante diverse all&#8217;ulivo, nel comune di Monte Argentario, di un focolaio di Xylella fastidiosa che appartiene alla sottospecie Multiplex, differente da quella pugliese, ma presente in Francia e Spagna. Occorre evitare allarmismi e agire con tempestivita&#8217; ricostruendo al piu&#8217; presto i motivi del contagio, procedendo immediatamente all&#8217;isolamento delle pianta infette per delimitare il fenomeno e al monitoraggio delle aree limitrofe. Anche in questo caso sotto accusa e&#8217; il sistema di controllo dell&#8217;Unione Europea con frontiere colabrodo che hanno lasciato passare materiale vegetale infetto poiche&#8217; anche il batterio che sta distruggendo gli ulivi pugliesi e&#8217; stato introdotto nel Salento dal Costa Rica attraverso le rotte commerciali di Rotterdam. In questo caso il fatto che si tratti di una sottospecie differente da quella pugliese, una variante finora mai rinvenuta in Italia ma presente in Francia (Regioni Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra) e in Spagna e&#8217; la dimostrazione di come il problema sia europeo, come d&#8217;altro canto tutte le recenti emergenze di carattere fitosanitario. E&#8217; per questo motivo che l&#8217;UE deve, una volta per tutte, mettere in essere un sistema di controlli alle frontiere adeguato a proteggere il territorio e le coltivazioni comunitarie da insetti e malattie aliene che troppo frequentemente mettono a repentaglio le produzioni e l&#8217;economia. Il cinipide del castagno, il moscerino dagli occhi rossi, la cimice asiatica, la Xylella e tanti altri parassiti che si sono manifestati con gravi danni nelle campagne italiane ed europee, sono il pegno pagato quotidianamente dalle imprese agricole europee per una politica troppo permissiva che consente l&#8217;ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici nell&#8217;UE senza che siano applicate le cautele e le quarantene che devono invece superare i nostri prodotti quando vengono esportati, conclude la Coldiretti.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/12/12/xylella-oltre-12-mld-di-danni-alle-piante/">Xylella: oltre 1,2 mld di danni alle piante</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/12/12/xylella-oltre-12-mld-di-danni-alle-piante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102707</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Clima: marzo bollente, &#8216;esplode&#8217; fioritura</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/clima-marzo-bollente-esplode-fioritura/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/clima-marzo-bollente-esplode-fioritura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 18:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[caldo anomalo]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[fioritura]]></category>
		<category><![CDATA[marzo bollente]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=97997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il caldo anomalo ha provocato l&#8217; insolita contemporanea fioritura delle diverse specie di piante in un mese di marzo bollente con una temperatura minima che è risultata superiore di 2,9 gradi rispetto alla media del periodo lungo tutta la Penisola, con punte di + 4 gradi in Friuli Venezia Giulia, di + 3,9 gradi in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/clima-marzo-bollente-esplode-fioritura/">Clima: marzo bollente, &#8216;esplode&#8217; fioritura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il caldo anomalo ha provocato l&#8217; insolita contemporanea fioritura delle diverse specie di piante in un mese di marzo bollente con una temperatura minima che è risultata superiore di 2,9 gradi rispetto alla media del periodo lungo tutta la Penisola, con punte di + 4 gradi in Friuli Venezia Giulia, di + 3,9 gradi in Trentino Alto Adige e + 3,8 gradi in Abruzzo. E&#8217; quanto emerge dal monitoraggio della coldiretti sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade con l&#8217;innalzamento della colonnina di mercurio che improvvisamente ha fatto sbocciare i fiori in anticipo rispetto all&#8217;arrivo della primavera astronomica.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia &#8211; sottolinea la coldiretti in una nota &#8211; si è inaspettatamente coperta di fiori che sono comparsi nello spazio di pochi giorni dai giardini fino ai campi coltivati dove è un tripudio di colori&#8221;. Primule, viole e margherite ricoprono i prati mentre nelle campagne sono fioriti mandorli, albicocchi, peschi e tutte le piante da frutto si sono risvegliate. &#8220;Alla bellezza del paesaggio si contrappone però la paura per i repentini cambiamenti del tempo che &#8211; sostiene la coldiretti &#8211; potrebbero portare ad un improvviso abbassamento delle temperature con effetti drammatici sui raccolti di frutta estiva&#8221;.</p>
<p>Se anche il mese di febbraio ha fatto segnare temperature minime superiori di 3,1 gradi alla media, il 2016 è iniziato con neve e gelo che ha provocato a gennaio danni nelle campagne superiori ai 400 milioni di euro dalla Puglia alla Basilicata, dalle Marche al Lazio, dall&#8217;Abruzzo al Molise, dalla Sicilia alla Calabria, dalla Campania alla Sardegna con decine di migliaia le aziende agricole che hanno perso le produzioni di ortaggi invernali prossimi alla raccolta, dai carciofi alle rape, dai cavolfiori alle cicorie, dai finocchi alle scarole, per effetto del gelo che ha bruciato le piantine. &#8220;Ma &#8211; sottolinea la coldiretti &#8211; sono saltate molte consegne di verdure salvate e di latte per i problemi di viabilità soprattutto nelle aree interne&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo di fronte &#8211; precisa la coldiretti &#8211; agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull&#8217;agricoltura italiana perché si moltiplicano gli sfasamenti stagionali e gli eventi estremi con precipitazioni brevi ma intense e il repentino passaggio dal maltempo al sereno&#8221;. Siccità e bombe d&#8217;acqua, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali si alternano lungo l?anno e lungo tutta la Penisola sconvolgendo i normali cicli stagionali. &#8220;Una sfida anche per i consumatori che &#8211; conclude la coldiretti &#8211; sono costretti a fare i conti con le fluttuazioni anomale nei prezzi dei prodotti che mettono nel carrello della spesa dove a febbraio si sono registrati aumenti del 37,2% nei prezzi dei vegetali freschi per le gelate di gennaio mentre a marzo le quotazioni stanno rientrando con il bel tempo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/clima-marzo-bollente-esplode-fioritura/">Clima: marzo bollente, &#8216;esplode&#8217; fioritura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/clima-marzo-bollente-esplode-fioritura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">97997</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
