<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pianura Padana Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/pianura-padana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Jun 2023 06:46:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Alluvione. Dopo il fango, ecco l&#8217;audioreportage in 5 episodi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/06/13/alluvione-dopo-il-fango-ecco-laudioreportage-in-5-episodi/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/06/13/alluvione-dopo-il-fango-ecco-laudioreportage-in-5-episodi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2023 06:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[alluvione]]></category>
		<category><![CDATA[audioreportage]]></category>
		<category><![CDATA[episodi]]></category>
		<category><![CDATA[fango]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Pianura Padana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107481</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2022 la pianura padana aspettava invano l&#8217;acqua come una benedizione. Quest&#8217;anno, invece, ne ha vista arrivare troppa e tutta insieme, e il 2023 sarà ricordato come l&#8217;anno dell&#8217;alluvione in Romagna. La conta dei danni non è ancora finita ma da queste parti nessuno si lascia scoraggiare. A testimoniare questa grande impresa di ripartenza collettiva [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/06/13/alluvione-dopo-il-fango-ecco-laudioreportage-in-5-episodi/">Alluvione. Dopo il fango, ecco l&#8217;audioreportage in 5 episodi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel 2022 la pianura padana aspettava invano l&#8217;acqua come una benedizione. Quest&#8217;anno, invece, ne ha vista arrivare troppa e tutta insieme, e il 2023 sarà ricordato come l&#8217;anno dell&#8217;alluvione in Romagna. La conta dei danni non è ancora finita ma da queste parti nessuno si lascia scoraggiare. A testimoniare questa grande impresa di ripartenza collettiva arriva Dopo il fango, il nuovo podcast di Chora Media, scritto da Francesca Milano e realizzato in collaborazione con il Gruppo Hera. Nel corso di cinque episodi di circa 15 minuti, prende forma un audioreportage nei paesi colpiti dalle piogge che racconta cosa resta dopo e come si può ripartire. Alle vicende personali si unisce il contributo di esperti e istituzioni locali per comprendere le cause dell&#8217;emergenza e i punti da cui ripartire guardando al futuro. Dopo il fango, nuova serie podcast di Francesca Milano per Chora Media e realizzata in collaborazione con il Gruppo Hera, è disponibile su tutte le app free (Spotify, Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast), da lunedì 12 giugno, con un nuovo episodio ogni giorno fino al 16 giugno. La supervisione del suono e della musica è di Luca Micheli. La post produzione e il montaggio sono di Cosma Castellucci e Daniele Marinello. Le registrazioni in presa diretta sono di Francesca Milano. Il fonico di studio è Luca Possi. Il producer è Alex Peverengo. Musiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music. Di seguito la sinossi dei singoli episodi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ep.1 &#8211; Un odore mai sentito Come si fa a descrivere un odore mai sentito prima? Ci penso mentre lo respiro camminando per le strade di Selva Malvezzi, uno degli 80 Comuni colpiti dall&#8217;alluvione in Romagna. Qui l&#8217;acqua stagnante si è impossessata di campi, giardini e case. Non quella di Carol, che per questo motivo è diventata il quartier generale della solidarietà del paese. Qui gli sfollati e i volontari possono trovare pasti, stivali, docce, e risate. Perché in molti in Romagna hanno perso tutto, ma non la voglia di guardare al futuro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ep. 2 &#8211; Tra le cose da buttare Dopo l&#8217;emergenza alluvione, è scattata l&#8217;emergenza rifiuti: secondo la Protezione Civile sono quasi 150mila le tonnellate di ingombranti e di Raee raccolti. Sono cucine, lavatrici, culle, divani, librerie, giocattoli, vestiti, frigoriferi, album di fotografie. Sono i ricordi di vite intere, inghiottiti dal fango. Separarsene è un lutto, come raccontano Benedetta, Giovanni e Veronica, che hanno dovuto abbandonare le loro case. Ma il problema non è solo emotivo, è anche gestionale, come racconta Paolo Calani, uno dei responsabili della task force del Gruppo Hera che ha lavorato in prima linea con le istituzioni per il ripristino dei servizi post alluvione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ep.3 &#8211; Ripartire da un libro Camminare per le strade di Cesena è come guardare il mondo attraverso un filtro di Instagram: qui tutto è ricoperto da una polvere grigia, perfino i segnali stradali nel quartiere Oltre Savio, a dimostrazione del livello raggiunto dall&#8217;alluvione. Il fiume, in questa zona non ha risparmiato nessuno, nemmeno l&#8217;editore Marzio Casalini, che ha perso 9mila degli 11mila libri presenti nella sede della sua casa editrice ma già pensa al prossimo: sarà un libro fotografico sull&#8217;alluvione, realizzato anche con le foto inviate dai cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ep.4 &#8211; Torneranno le fragole L&#8217;alluvione ha messo in ginocchio migliaia di aziende agricole: c&#8217;è chi ha perso il raccolto di una intera stagione e chi ha sacrificato i propri campi per salvare i centri abitati. La cooperativa C.A.B. Ter.Ra., per esempio, ha deciso di rompere l&#8217;argine del fiume in piena, facendo allagare i propri terreni ed evitando così che l&#8217;acqua travolgesse la città di Ravenna. Oggi gli agricoltori contano i danni e sperano negli aiuti economici per ripartire. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ep.5 &#8211; Lo sguardo dritto e aperto nel futuro Spartiti, chitarre, pianoforti. La vita di Vittorio Bonetti ruota da 67 anni attorno alla musica. In Romagna da anni lo conoscono tutti, e anche a livello nazionale ha avuto il suo momento di notorietà quando ha partecipato a un programma musicale in tv. Il giorno dell&#8217;alluvione tutti i suoi strumenti sono finiti sott&#8217;acqua, e lui e la sua famiglia si sono salvati salendo al primo piano. Dalle finestre, Vittorio ha visto la sua casa venire circondata dal fango, che poi è stato spalato grande ai giovani volontari che sono arrivati in soccorso. A loro, Vittorio dedica una canzone che è un inno alla ripartenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/06/13/alluvione-dopo-il-fango-ecco-laudioreportage-in-5-episodi/">Alluvione. Dopo il fango, ecco l&#8217;audioreportage in 5 episodi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/06/13/alluvione-dopo-il-fango-ecco-laudioreportage-in-5-episodi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107481</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Clima: con innalzamento mari rischiano Pianura Padana e Venezia</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/09/22/clima-con-innalzamento-mari-rischiano-pianura-padana-e-venezia/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/09/22/clima-con-innalzamento-mari-rischiano-pianura-padana-e-venezia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2019 10:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pianura Padana]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103840</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domani &#8211; venerdi&#8217; 27 settembre &#8211; si terra&#8217; in tutto il mondo la terza mobilitazione globale per il clima, organizzata dal movimento Fridays for Future e a cui sono invitati i giovani, ma anche tutti i cittadini, per chiedere ai governi la fine dell&#8217;era dei combustibili fossili e di intraprendere azioni urgenti allo scopo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/22/clima-con-innalzamento-mari-rischiano-pianura-padana-e-venezia/">Clima: con innalzamento mari rischiano Pianura Padana e Venezia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domani &#8211; venerdi&#8217; 27 settembre &#8211; si terra&#8217; in tutto il mondo la terza mobilitazione globale per il clima, organizzata dal movimento Fridays for Future e a cui sono invitati i giovani, ma anche tutti i cittadini, per chiedere ai governi la fine dell&#8217;era dei combustibili fossili e di intraprendere azioni urgenti allo scopo di evitare il collasso climatico. Il WWF, che ha offerto il proprio supporto attraverso la community di WWF YOUng, sosterra&#8217; i ragazzi e le ragazze e partecipera&#8217; al corteo che domani alle ore 10 partira&#8217; da Piazza della Repubblica a Roma e in contemporanea in decine di citta&#8217; italiane. Gli scienziati parlano chiaro: siamo di fronte a una crisi climatica. L&#8217;impatto del cambiamento climatico e&#8217; gia&#8217; avvertito dalle comunita&#8217; a livello globale e il nostro eccessivo sfruttamento delle risorse naturali sta spingendo la natura verso un terribile declino. Ieri il nuovo report dell&#8217;IPCC, il panel scientifico sul clima dell&#8217;ONU, ha mostrato che il surriscaldamento degli oceani e fusione dei ghiacciai sono tra le conseguenze piu&#8217; drammatiche della crisi climatica: nessuna parte del mondo sara&#8217; risparmiata da questi effetti che potrebbero rivelarsi catastrofici. A causa soprattutto della fusione dei ghiacci terrestri (in primis quelli della Groenlandia) i mareografi ci dicono che la crescita del livello del mare e&#8217; stata di circa 18 centimetri negli ultimi 100 anni come media globale e circa 13.5 centimetri nel Mediterraneo. L&#8217;Enea ha identificato in Italia 33 aree sensibili che, sulla base della loro attuale posizione (oggi depresse, cioe&#8217; sotto il livello del mare) sono particolarmente vulnerabili: le aree piu&#8217; estese si trovano sulla costa settentrionale del mare Adriatico tra Trieste e Ravenna, dove il previsto innalzamento del livello del mare potrebbe allagare (a seconda degli scenari presi in considerazione) da 4.957 km2 a 5.451 km.2. Ma non solo la pianura Padana e&#8217; a rischio: negli ultimi 100 anni i mareografi hanno registrato quasi 25 centimetri di innalzamento del livello del mare a Venezia, per effetto combinato dello scioglimento dei ghiacci e dell&#8217;abbassamento della terra.</p>
<p>In occasione del summit sul clima dell&#8217;ONU, che in questi giorni si e&#8217; tenuto a New York, il WWF e altri autorevoli organismi internazionali hanno chiesto di firmare una Dichiarazione di emergenza per la Natura e le Persone alle Nazioni Unite nel 2020, con l&#8217;obiettivo di garantire un futuro sostenibile per l&#8217;umanita&#8217; e la natura. Questo impegno condiviso darebbe la spinta politica necessaria per trasformare il 2020 in un anno di svolta per il pianeta, con un&#8217;assunzione delle responsabilita&#8217; sull&#8217;impatto ambientale globale degli stati. La presenza del ministro dell&#8217;Ambiente italiano Sergio Costa e le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte all&#8217;evento coordinato dal WWF in occasione dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York dimostrano che anche il governo italiano nella sua collegialita&#8217; ha preso coscienza che l&#8217;emergenza globale per la crisi climatica e la perdita gli biodiversita&#8217; deve essere affrontata definendo un nuovo Patto per la Natura e le Persone che consenta di dare il via un&#8217;azione coordinata per il contrasto ai cambiamenti climatici, la tutela della natura e lo sviluppo sostenibile. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/22/clima-con-innalzamento-mari-rischiano-pianura-padana-e-venezia/">Clima: con innalzamento mari rischiano Pianura Padana e Venezia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/09/22/clima-con-innalzamento-mari-rischiano-pianura-padana-e-venezia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103840</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
