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	<title>piatti Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Coronavirus: 1 italiano su 5 posta piatti fatti in casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 17:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con le famiglie costrette a casa dall&#8217;emergenza pandemia e la voglia di condividere in qualche modo il grande ritorno nelle cucine di casa, quasi 1 italiano su 5 (18%) ha mandato ad amici e conoscenti, o messo sui social, selfie con immagini dei piatti che ha preparato o portato in tavola durante il lungo weekend [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con le famiglie costrette a casa dall&#8217;emergenza pandemia e la voglia di condividere in qualche modo il grande ritorno nelle cucine di casa, quasi 1 italiano su 5 (18%) ha mandato ad amici e conoscenti, o messo sui social, selfie con immagini dei piatti che ha preparato o portato in tavola durante il lungo weekend di festa. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;indagine Coldiretti/Ixe&#8217; sulla Pasqua degli italiani al tempo del coronavirus. Un boom favorito dal ritorno degli italiani ai fornelli con la chiusura forzata tra le mura domestiche ma anche dalla necessita&#8217; di colmare il vuoto lascito dal distanziamento sociale che ha ridotto &#8211; evidenzia la Coldiretti &#8211; il numero delle persone a tavola per la festa, con una media di poco superiore alle 3 per ogni casa a Pasqua, con le mega riunioni di famiglia con zii, cugini, parenti e amici che restano un ricordo del passato. Con la chiusura forzata al pubblico di ristoranti, trattorie e agriturismi e le limitazioni imposte dall&#8217;emergenza le famiglie hanno fatto scorte di pasta, carne, farina, uova, lievito e tutti gli ingredienti per lavorare tra i fornelli impiegando in media un&#8217;ora e mezza per mettere in tavola il pranzo di Pasqua. Ma fra quelli che hanno scelto di dedicarsi alla cucina c&#8217;e&#8217; &#8211; continua la Coldiretti &#8211; un 18% di appassionati che ha deciso di spendere da una a due ore di tempo ai fornelli e poi c&#8217;e&#8217; una quota di maratoneti della cucina che supera le 3 ore per portare in tavola piatti di ogni tipo. Nonostante il menu piu&#8217; sobrio con una spesa media di 41 euro a famiglia in calo del 27%, per i pranzi della festa otto italiani su dieci hanno rispettato la tradizione che nelle diverse regioni prevede di portare a tavola carne, salumi, uova e formaggi, da consumare tal quali o nelle ricette storiche regionali. Solo una minoranza . &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; e&#8217; restata a dieta con la scelta di un menu light ipocalorico (15%), altri a causa di allergie o scelte personali hanno escluso alcuni alimenti come olio di palma, saccarosio o scelto cibi senza glutine (3%), mentre solo il 2% ha optato per un menu vegano o vegetariano.<br />
Questa e&#8217; stata una Pasqua sprint con la meta&#8217; degli italiani (50%) &#8211; prosegue la Coldiretti &#8211; seduto a tavola da 30 minuti a un&#8217;ora, mentre 1 su 4 ha atteso fino a 2 ore prima di alzarsi dalla sedia per una &#8220;passeggiata digestiva&#8221;, non fuori casa o nei parchi, ma dal salotto alla camera da letto e ritorno. Ad essere postate ad amici e conoscenti sono state tutte le diverse fasi, dalla cottura in cucina alla preparazione della tavola fino alla degustazione, ma molto gettonate per i pochi fortunati sono state anche le location in terrazzo o in giardino. Strategica e&#8217; la presentazione dei piatti ma tra gli elementi di successo dello scatto c&#8217;e&#8217; soprattutto &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; l&#8217;impiego e la riconoscibilita&#8217; di ingredienti legati al territorio e alla tradizione. Una passione che &#8211; evidenzia la Coldiretti &#8211; coinvolge anche molti vip che si sfidano proprio a colpi di scatti con le ricette piu&#8217; prelibate postate sui social. Il food selfie &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; e&#8217; una testimonianza del valore della cultura del cibo anche dal punto di vista sociale in un momento in cui le misure anti contagio portano le famiglie a stare piu&#8217; insieme e a cucinare di piu&#8217; &#8211; sostiene la Coldiretti &#8211; con la preparazione casalinga dei piatti tradizionali tornata ad essere gratificante e coinvolgente per tutta la famiglia. Il food selfie diventa cosi&#8217; &#8211; continua la Coldiretti &#8211; anche la prova divertente e diretta dei risultati di questo impegno collettivo che finisce a tavola per simboleggiare lo spirito dello stare insieme, della resistenza e della speranza. Una esperienza che gli agricoltori di Campagna Amica invitano a condividere inviando le proprie videoricette e le esperienze in cucina nella casella posta@campagnamica.it, con le migliori che verranno pubblicate. E per essere in linea con i nuovi modi di stare insieme al tempo del Coronavirus &#8211; spiega la Coldiretti &#8211; i cuochi contadini di Campagna Amica hanno anche creato una serie di tutorial e corsi on line a disposizione di tutti sul sito www.campagnamica.it dove spiegano trucchi e segreti della pasta e dei dolci fatti in casa, dei tempi di lievitazione e delle modalita&#8217; di conservazione e delle materie prime da utilizzare, dalla farina alle uova, dalle verdure ai formaggi, dalla carne alla frutta. </p>
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		<title>Terremoto: servono acqua, container e bagni chimici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 15:10:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[campi]]></category>
		<category><![CDATA[container]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Acqua, container e bagni chimici. Sono le cose che servono ai campi che accolgono gli sfollati di Mirandola e San Felice sul Panaro. Oltre a piatti e posate di plastica, scatolame e pannolini (per bambini e anziani). È l’appello lanciato dai volontari della Protezione Civile che coordinano i campi e che invitano i cittadini a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Acqua, container e bagni chimici. Sono le cose che servono ai campi che accolgono gli sfollati di Mirandola e San Felice sul Panaro. Oltre a piatti e posate di plastica, scatolame e pannolini (per bambini e anziani). È l’appello lanciato dai volontari della Protezione Civile che coordinano i campi e che invitano i cittadini a non recarsi personalmente nelle zone colpite dal terremoto per evitare l’intasamento delle strade principali indispensabili per i soccorsi.</p>
<p>Anche Sassuolo si sta mobilitando per aiutare i comuni del modenese colpiti dal terremoto del 20 e del 29 maggio. Oltre alla raccolta dei beni necessari agli sfollati, in particolare di Mirandola e San Felice sul Panaro, sono molti i cittadini di Sassuolo che hanno aperto le porte delle loro abitazioni a chi una casa non ce l’ha più. Anche il Comune sta facendo la sua parte. La giunta comunale ha deciso di devolvere il 10% dell’assegno mensile sul conto corrente attivato dalla Provincia lo scorso 20 maggio presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena.</p>
<p>Da martedì mattina il punto di raccolta di beni e generi alimentari offerti dai sassolesi è situato presso i magazzini comunali di via Pia a Sassuolo dalle ore 8 alle ore 20 dove si sta raccogliendo il materiale da distribuire nelle zone terremotate. È stato attivato il centro di coordinamento dei Servizi sociali del Comune di Sassuolo (via Rocca 22) per i cittadini disponibili a ospitare gli sfollat. Per ospitare le persone prive di abitazione, si può chiamare il numero 0536.1844707 o inviare una e-mail al’indirizzo<a href="mailto:arendina@comune.sassuolo.mo.it">arendina@comune.sassuolo.mo.it</a>. Per donazioni: IBAN IT 52 M 02008 12930 000003398693 con causale “ terremoto maggio 2012”.</p>
<p style="text-align: right;">Francesca Della Spina</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/05/30/terremoto-servono-acqua-container-e-bagni-chimici/">Terremoto: servono acqua, container e bagni chimici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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