<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>scambio Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/scambio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Jan 2016 10:13:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Amnesty International denuncia, piano olandese per scambio di rifugiati</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/01/29/89566/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/01/29/89566/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 10:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Amnesty International]]></category>
		<category><![CDATA[piano olandese]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[scambio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=89566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Amnesty International ha condannato la nuova proposta avanzata oggi dalla presidenza olandese dell&#8217;Unione europea per fermare il flusso senza precedenti di rifugiati verso l&#8217;Europa, in quanto si baserebbe sul ritorno illegale di richiedenti asilo e rifugiati dalla Grecia in Turchia. L&#8217;idea di considerare la Turchia un &#8220;paese terzo sicuro&#8221; per rimandare indietro decine di migliaia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/01/29/89566/">Amnesty International denuncia, piano olandese per scambio di rifugiati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="BLOBWidth100">
<div class="viewParCell BLOBAlignLeft">
<p>Amnesty International ha condannato la nuova proposta avanzata oggi dalla presidenza olandese dell&#8217;Unione europea per fermare il flusso senza precedenti di rifugiati verso l&#8217;Europa, in quanto si baserebbe sul <strong class="userFormat1">ritorno illegale di richiedenti asilo e rifugiati dalla Grecia in Turchia</strong>.</p>
<p>L&#8217;idea di considerare la Turchia un &#8220;paese terzo sicuro&#8221; per rimandare indietro decine di migliaia di persone dalla Grecia <strong class="userFormat1">senza farle accedere alla procedura per determinare lo status di rifugiato</strong>, violerebbe il diritto europeo e il diritto internazionale.</p>
<p>&#8220;Nessuno dovrebbe lasciarsi ingannare dal presunto carattere umanitario di questa proposta. Si tratta di un espediente politico, puro e semplice, per fermare le partenze verso il mar Egeo di persone disperate&#8221; &#8211; ha dichiarato John Dalhuisen, direttore del programma Europa e Asia centrale di Amnesty International.</p>
<p>&#8220;Consideriamo una bancarotta morale qualsiasi proposta di reinsediamento basata sulla chiusura dei confini e sul respingimento illegale di decine di migliaia di persone dopo che è stato negato loro l&#8217;accesso alla procedura d&#8217;asilo&#8221; &#8211; ha proseguito Dalhuisen.</p>
<p>&#8220;La risposta europea alla crisi globale dei rifugiati è da tempo caotica. Occorre una soluzione, e occorre trovarla velocemente. Ma non può esserci alcuna scusa per violare la legge e venir meno agli obblighi internazionali&#8221; &#8211; ha sottolineato Dalhuisen.</p>
</div>
<div class="BLOBFloatClear BLOBRow1px"> Secondo il diritto internazionale, le <strong class="userFormat1">persone vulnerabili in fuga dai conflitti e dalla persecuzione</strong> non devono vedersi negato l&#8217;accesso alla protezione. È loro <strong class="userFormat1">diritto che la loro richiesta d&#8217;asilo sia esaminata</strong>.</div>
</div>
<div class="viewPar BLOBAlignJustify">
Se la proposta olandese andasse avanti, come potrebbe accadere in primavera, gli stati membri dell&#8217;Unione europea inizierebbero a considerare <strong class="userFormat1">la Turchia un &#8220;paese terzo sicuro&#8221;</strong> e, di conseguenza, a respingere in Turchia i richiedenti asilo diretti in Grecia intercettati nel mar Egeo. Per Amnesty International, si tratterebbe di<strong class="userFormat1">respingimenti illegali</strong>.</p>
<p><strong class="userFormat1">In cambio della disponibilità della Turchia</strong> a farsi carico delle persone respinte, un <strong class="userFormat1">gruppo di stati membri </strong>dell&#8217;Unione europea <strong class="userFormat1">reinsedierebbe da 150.000 a 250.000 rifugiati </strong>che si trovano attualmente in Turchia.</p>
<p>La situazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo in Turchia desta grande preoccupazione. Il paese ospita circa <strong class="userFormat1">2.500.000 rifugiati siriani e 250.000 rifugiati e richiedenti asilo provenienti da altri paesi</strong>, tra cui Afghanistan e Iraq. Le richieste d&#8217;asilo delle persone non provenienti dalla Siria vengono prese in considerazione raramente.</p>
<p>Inoltre, come recentemente denunciato da Amnesty International, <strong class="userFormat1">dallo scorso settembre</strong>, in parallelo con i colloqui tra Turchia e Unione europea, <strong class="userFormat1">le autorità turche hanno illegalmente rastrellato decine</strong> se non addirittura centinaia <strong class="userFormat1">di richiedenti asilo e rifugiati per trasferirli</strong>, a bordo di pullman,<strong class="userFormat1"> verso centri di detenzione isolati</strong> a oltre 1000 chilometri di stanza. Alcuni di loro hanno denunciato di essere stati <strong class="userFormat1">incatenati per giorni e picchiati prima di essere rimpatriati </strong>a forza nel paese di origine.</p>
<p>&#8220;La Turchia non può essere considerata un paese sicuro per i rifugiati. Non è neanche un paese sicuro per molti dei suoi cittadini. Nei mesi scorsi molti rifugiati sono stati rimandati illegalmente in Iraq e in Siria, mentre rifugiati di altri paesi trascorrono anni in una sorta di limbo prima dell&#8217;audizione per la richiesta d&#8217;asilo&#8221; &#8211; ha commentato Dalhuisen.</p>
<p>&#8220;Uno schema di reinsediamento su larga scala di rifugiati dalla Turchia all&#8217;Unione europea è una buona idea ma condizionarlo al ritorno forzato di chi ha varcato la frontiera illegalmente è una sorta di baratto tra vite umane&#8221; &#8211; ha accusato Dalhuisen.</p>
<p>&#8220;Negli ultimi anni, bloccare una rotta verso l&#8217;Europa ha inevitabilmente spinto i rifugiati a prenderne un&#8217;altra, spesso più pericolosa. Mettere a disposizione percorsi legali e sicuri d&#8217;ingresso è l&#8217;unica soluzione sostenibile per risolvere la situazione dei rifugiati&#8221; &#8211; ha concluso Dalhuisen.</p>
<p>Sebbene la proposta olandese non sia stata ancora resa pubblica, il deputato socialdemocratico Diederik Samsom ne ha anticipato alcuni dettagli in un&#8217;intervista esclusiva al quotidiano De Volkskrant. L&#8217;Olanda, che è presidente di turno dell&#8217;Unione europea, sta cercando il sostegno di altri stati membri.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/01/29/89566/">Amnesty International denuncia, piano olandese per scambio di rifugiati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/01/29/89566/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">89566</post-id>	</item>
		<item>
		<title>ARTE: dall’astrattismo siciliano al neofigurativismo francese.</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2010/02/01/arte-dall%e2%80%99astrattismo-siciliano-al-neofigurativismo-francese/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2010/02/01/arte-dall%e2%80%99astrattismo-siciliano-al-neofigurativismo-francese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 18:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[orsi]]></category>
		<category><![CDATA[porta]]></category>
		<category><![CDATA[protagonista]]></category>
		<category><![CDATA[pusateri]]></category>
		<category><![CDATA[scambio]]></category>
		<category><![CDATA[siciliana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=2260</guid>

					<description><![CDATA[<p>AGRIGENTO, 1 febbraio 2010 – A dieci anni dalla sua costituzione, l’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento celebra questa prima tappa della propria attività con un calendario ricco di appuntamenti con l’arte moderna e contemporanea che vedrà ancora una volta il raffinato spazio espositivo delle Fabbriche Chiaramontane – il complesso del XVI secolo costruito da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2010/02/01/arte-dall%e2%80%99astrattismo-siciliano-al-neofigurativismo-francese/">ARTE: dall’astrattismo siciliano al neofigurativismo francese.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2010/02/Rossella-Leone-inaugurazione-300110-LGT.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2261" title="Rossella Leone, inaugurazione 300110, LGT" src="http://www.improntalaquila.org/wp-content/uploads/2010/02/Rossella-Leone-inaugurazione-300110-LGT-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" srcset="https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2010/02/Rossella-Leone-inaugurazione-300110-LGT-300x224.jpg 300w, https://www.improntalaquila.com/wp-content/uploads/2010/02/Rossella-Leone-inaugurazione-300110-LGT.jpg 467w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>AGRIGENTO, 1 febbraio 2010 – A dieci anni dalla sua costituzione, l’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento celebra questa prima tappa della propria attività con un calendario ricco di appuntamenti con l’arte moderna e contemporanea che vedrà ancora una volta il raffinato spazio espositivo delle Fabbriche Chiaramontane – il complesso del XVI secolo costruito da Federico Chiaramonte e oggetto di un accurato restauro da parte dell’Associazione presieduta da Antonino Pusateri – l’indiscusso protagonista della scena culturale agrigentina: contenitore di idee e luogo deputato al dialogo interdisciplinare e dunque testimone della passione per il “comunicare l’arte” da condividere con le istituzioni, i collezionisti e gli studiosi, italiani ed esteri.<span id="more-2260"></span>Il 2010, infatti, avvia un importante sodalizio tra le FAM (acronimo di Fabbriche Chiaramontane Arte Moderna) e la Provincia Regionale di Agrigento: una sinergia tra pubblico e privato nell’ottica di un proficuo rapporto di collaborazione e scambio di professionalità già felicemente collaudata nel dicembre scorso con la mostra “Dall’Accademia al Contemporaneo nella pittura siciliana” con cui si è riaperta al pubblico la Scala Reale. Proprio sotto la Pasqua, infatti, gli Amici della Pittura Siciliana allestiranno su incarico del Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi una nuova esposizione nella Scala Reale con cui arricchire di contenuti innovativi e inediti l’offerta di eventi culturali d’eccellenza che nella provincia di Agrigento, prima del contributo delle Fabbriche, erano rappresentati esclusivamente dal sito archeologico della Valle dei Templi.</p>
<p>E veniamo al cartellone 2010: cinque gli eventi promossi dalle FAM lungo i prossimi mesi. La stagione ha preso il via sabato scorso con la mostra “Rossella Leone. A volo d’uccello” (30 gennaio – 14 marzo), curatore Davide Lacagnina, che porta alle Fabbriche un allestimento-installazione di grandi acquerelli e sculture in resina della Leone. Una sorta di prova generale per opere che comporranno la scenografia di un’opera musicale in programma il prossimo anno, sulla scena di un teatro europeo, per ricordare il decennale dell’attentato dell’11 settembre. Architetto “prestato” ai teatri lirici, Rossella Leone ha già realizzato i costumi per una Norma co-prodotta dal Bellini di Catania con il Teatro di Salisburgo ed è attualmente impegnata con il regista Thomas Bischoff per un nuovo allestimento de Les dialoguès des Carmelites di Francis Poulenc per lo Staatstheater di Stoccarda.</p>
<p>            Evento di punta del 2010 – destinato a coinvolgere la critica e gli appassionati di tutta Italia sulla scorta della selezione di artisti che la documenteranno con la propria opera &#8211; è “Astrattismo siciliano” (27 marzo – 18 luglio) curato dal critico d’arte e docente all’Accademia di Brera Marco Meneguzzo. In mostra capolavori di Accardi, Sanfilippo, Maugeri, Consagra, Cappello, Scroppo, Marcheggiani, Schiavocampo, Franceschini, Scarpetta e Scordia. “Un’importante rassegna – spiega il presidente dell’Associazione, Antonino Pusateri &#8211;  che raccoglie la produzione di artisti siciliani dagli anni ’50 agli anni ’60 e che vuole documentare l’irruente passaggio dei linguaggi espressivi tra la pittura del primo Novecento e le moderne avanguardie”.</p>
<p>            Le emozioni su tela del viaggio in Sicilia di un artista francese dallo straordinario talento, il neo-figurativista Luc Gauthier, sarà la sorpresa estiva delle Fabbriche. “Cet ètè” ( 31 luglio &#8211; 12 settembre) proporrà settanta opere, quaranta delle quali realizzate lo scorso anno da Gauthier &#8211;  docente di pittura presso l’Ecole National Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi &#8211; durante un’estate siciliana che, come dice lo stesso autore, è stata “una catarsi, un’immersione nella luce mediterranea portatrice di nuovi e originali stimoli espressivi”. Per le Fabbriche Chiaramontane si tratta di un divertissement,  “un gioco estremamente intrigante – confessa Pusateri &#8211; che non a caso viene proposto nel periodo di maggiore flusso turistico come forte, innovativo e alternativo attrattore culturale per i visitatori che giungono in estate”.</p>
<p>            Vetri, colori e bruciature sono i sostantivi declinati da Michele Canzoneri per “Biblioteca Konvolut” (25 settembre – 7 novembre). Artista eclettico con importanti collaborazioni &#8211; come quella con l’archistar Renzo Piano che gli ha affidato la vetrata “Didachè” di San Giovanni Rotondo &#8211; Canzoneri è avvezzo alle più innovative sperimentazioni, fra queste le 16 vetrate con l’Apocalisse di Giovanni create per la Cattedrale di Cefalù: alla Biblioteca Vaticana, Canzoneri ha donato il diario personale dove è documentato il percorso umano e artistico che lo ha portato a formulare questa straordinaria opera capace di catturare, vestire e proiettare i raggi del sole nei rigorosi volumi della cattedrale normanna.</p>
<p>Ultimo appuntamento del 2010 è quello firmato da Vittorio Sgarbi, il professore e sindaco di Salemi (Tp) ha infatti orchestrato una curiosa, e in parte inedita, esposizione: quella delle mummie di Cesare Inzerillo, lo scenografo di Ciprì e Maresco, che un anno fa dopo l’esordio a Salemi, è stata unanimemente riconosciuta come “l’evento artisticamente più dirompente del 2009”. Nelle 18 mummie realizzate da Inzerillo per “La classe morta” ( 20 novembre 2010 –  9 gennaio 2011) l’idea di fondo è quella di “proporre modi espressivi assolutamente innovativi – continua Pusateri – per consolidare la vocazione innata della Galleria permanente d’Arte Moderna alle Fabbriche Chiaramontane, quella di essere un contenitore culturale poliedrico e mai scontato”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2010/02/01/arte-dall%e2%80%99astrattismo-siciliano-al-neofigurativismo-francese/">ARTE: dall’astrattismo siciliano al neofigurativismo francese.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2010/02/01/arte-dall%e2%80%99astrattismo-siciliano-al-neofigurativismo-francese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2260</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
