<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sciopero della fame Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/sciopero-della-fame/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Oct 2017 11:55:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>IUS SOLI.  Aumentano le adesioni allo sciopero della fame</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/ius-soli-aumentano-le-adesioni-allo-sciopero-della-fame/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/ius-soli-aumentano-le-adesioni-allo-sciopero-della-fame/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 11:55:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza italiana]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[ius soli]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero della fame]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=100053</guid>

					<description><![CDATA[<p>Seconda giornata dell&#8217;iniziativa &#8216;Non e&#8217; mai troppo tardi&#8217; a sostegno dell&#8217;approvazione della legge sullo Ius Soli. Quasi 400 persone hanno dichiarato il proprio impegno a partecipare allo sciopero della fame a staffetta. Lo rende noto il senatore del Partito democratico Lugi Manconi, presidente della commissione Diritti umani a Palazzo Madama, che aggiunge: &#8220;Questo, mentre arrivano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/ius-soli-aumentano-le-adesioni-allo-sciopero-della-fame/">IUS SOLI.  Aumentano le adesioni allo sciopero della fame</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Seconda giornata dell&#8217;iniziativa<em> &#8216;Non e&#8217; mai troppo tardi&#8217;</em> a sostegno dell&#8217;approvazione della legge sullo Ius Soli. Quasi 400 persone hanno dichiarato il proprio impegno a partecipare allo sciopero della fame a staffetta. Lo rende noto il senatore del Partito democratico Lugi Manconi, presidente della commissione Diritti umani a Palazzo Madama, che aggiunge: &#8220;Questo, mentre arrivano consensi da parte di un numero crescente di parlamentari ed europarlamentari e di cittadini. Sono di oggi le adesioni del sottosegretario all&#8217;Economia Pier Paolo Baretta, della presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosi Bindi, dell&#8217;europarlamentare David Sassoli, di Francesca Chiavacci e Filippo Miraglia, presidente e vicepresidente dell&#8217;Arci, e di tutto il gruppo dirigente dell&#8217;associazione. Da tutta Italia giungono proposte di iniziative, messaggi di consenso e impegni alla mobilitazione. Si puo&#8217; dire, insomma, che un primo risultato e&#8217; stato raggiunto: quello che sembrava un provvedimento irreparabilmente archiviato e un tema destinato all&#8217;oblio e&#8217; tornato all&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica. Il cammino resta ancora lungo e arduo, ma vale la pena provarci&#8221;, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/ius-soli-aumentano-le-adesioni-allo-sciopero-della-fame/">IUS SOLI.  Aumentano le adesioni allo sciopero della fame</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/ius-soli-aumentano-le-adesioni-allo-sciopero-della-fame/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100053</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Palestina: Diritti umani di serie B</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/04/18/98329/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/04/18/98329/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 19:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Detenuti palestinesi]]></category>
		<category><![CDATA[Detenzione amministrativa Governo israeliano]]></category>
		<category><![CDATA[Detenzione illegale]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Militari israeliani]]></category>
		<category><![CDATA[Minori palestinesi detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[protesta nonviolenta]]></category>
		<category><![CDATA[Rispetto Diritti Umani]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero della fame]]></category>
		<category><![CDATA[torture]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=98329</guid>

					<description><![CDATA[<p>Più di 1500 prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, ieri hanno iniziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato. Lo scopo di questa clamorosa forma di protesta nonviolenta è quella di richiedere delle condizioni carcerarie migliori e di porre fine alla detenzione amministrativa. La detenzione amministrativa è una procedura che consente ai militari israeliani di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/04/18/98329/">Palestina: Diritti umani di serie B</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Più di 1500 prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, ieri hanno iniziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato.<br />
Lo scopo di questa clamorosa forma di protesta nonviolenta è quella di richiedere delle condizioni carcerarie migliori e di porre fine alla detenzione amministrativa.<br />
La detenzione amministrativa è una procedura che consente ai militari israeliani di tenere indefinitamente reclusi prigionieri basandosi su prove segrete, senza incriminarli, né processarli, in pratica tenendoli detenuti senza un termine prestabilito, in attesa di un processo che potrebbe non arrivare mai.<br />
Sebbene tale procedura venga usata quasi esclusivamente per i palestinesi dei Territori Occupati, comprendenti Gerusalemme Est, la West Bank e la Striscia di Gaza, talvolta anche cittadini israeliani o stranieri sono stati detenuti in via amministrativa da Israele a seguito delle proteste a favore della condizione palestinese.<br />
Sorprendente sapere che Israele è l’unico Stato al mondo che ha ben tre differenti leggi per poter incarcerare a tempo indefinito senza un regolare processo.<br />
I palestinesi sottoposti alla detenzione amministrativa, così come molti altri prigionieri palestinesi, vengono sottoposti a maltrattamenti e torture nel corso degli interrogatori e a trattamenti crudeli e degradanti durante il periodo di carcere, talvolta a mo’ di punizione proprio per aver intrapreso scioperi della fame o altre forme di protesta.<br />
Inoltre, sia i palestinesi sottoposti alla detenzione amministrativa che le loro famiglie sono costretti a vivere nell’incertezza di non conoscere per quanto tempo resteranno privati della libertà e nell’ingiustizia di non sapere nemmeno perché sono detenuti. Come altri prigionieri palestinesi, vanno incontro a divieti di visite familiari, trasferimenti forzati, espulsioni e periodi d’isolamento.<br />
Queste pratiche a cui vengono sottoposti i detenuti palestinesi non solo rappresentano una palese violazione dei diritti umani fondamentali e dei principi del diritto internazionale da parte del governo d’Israele, ma violano anche ogni principio di rispetto della dignità umana.<br />
In occasione della Giornata dei prigionieri palestinesi, i prigionieri hanno iniziato lo sciopero della fame sotto il motto “Libertà e Dignità”<br />
I partecipanti allo sciopero della fame come segno distintivo si sono rasati la testa.<br />
Lunedì scorso, poco prima dell’inizio di questa clamorosa protesta, l’ufficio del Primo Ministro palestinese, Mahmoud Abbas, ha rilasciato una dichiarazione contenente l’elenco delle richieste degli scioperanti della fame.<br />
I prigionieri palestinesi, secondo il testo, chiedono attenzione ai loro “bisogni fondamentali, ai loro diritti come prigionieri, chiedono di porre fine alla pratica (israeliana) della detenzione amministrativa, alle torture ai maltrattamenti, alla privazione di ogni forma di dignità”.<br />
La nota specifica inoltre, che questa pratica della detenzione amministrativa, ormai viene applicata da tempo persino a numerosi bambini palestinesi al di sotto dei 12 anni di età. Arrivando a negare loro il diritto alla sanità e all’istruzione, imponendogli l’isolamento come trattamento degradante e impedendo persino le visite dei familiari.</p>
<p>In quasi 50 anni di occupazione israeliana della Cisgiordania, di Gerusalemme Est e della Striscia di Gaza, sono stati arrestati e detenuti più di 800.000 palestinesi, proprio tramite la pratica della detenzione amministrativa.<br />
Attualmente nelle carceri israeliane sono detenuti 6.500 prigionieri politici palestinesi, tra cui 57 donne, 300 bambini, 13 membri istituzionali, 18 giornalisti e oltre 800 prigionieri che hanno bisogno urgente di cure mediche.<br />
Vista l’entità, questa protesta nonviolenta per il rispetto dei diritti e della dignità umana, quanto meno dovrebbe trovare largo spazio nei media, purtroppo invece ne danno nota solo fugacemente e marginalmente, come se il rispetto dei diritti umani del popolo palestinese nemmeno appartenesse più a questo mondo e fossero da considerare diritti umani di serie B.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/04/18/98329/">Palestina: Diritti umani di serie B</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/04/18/98329/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">98329</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pezzopane (Pd): &#8220;Attaccano il mio fidanzato per colpire me, forse c&#8217;è qualcuno dietro a livello politico&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/10/03/pezzopane-pd-attaccano-il-mio-fidanzato-per-colpire-me-forse-ce-qualcuno-dietro-a-livello-politico/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/10/03/pezzopane-pd-attaccano-il-mio-fidanzato-per-colpire-me-forse-ce-qualcuno-dietro-a-livello-politico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 10:18:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Bertolaso]]></category>
		<category><![CDATA[fidanzato]]></category>
		<category><![CDATA[pezzopane]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Cusano Campus]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero della fame]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Coccia Colaiuta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=96384</guid>

					<description><![CDATA[<p>La senatrice del Partito Democratico Stefania Pezzopane è intervenuta questa mattina su Radio Cusano Campus, l&#8217;emittente dell&#8217;Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. Stefania Pezzopane, ogni sabato, fa lo sciopero della fame: &#8220;Ho aderito all&#8217;iniziativa dei radicali in favore di Fabrizio Pellegrini per sensibilizzare su questo caso umano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/10/03/pezzopane-pd-attaccano-il-mio-fidanzato-per-colpire-me-forse-ce-qualcuno-dietro-a-livello-politico/">Pezzopane (Pd): &#8220;Attaccano il mio fidanzato per colpire me, forse c&#8217;è qualcuno dietro a livello politico&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La senatrice del Partito Democratico <strong>Stefania Pezzopane</strong> è intervenuta questa mattina su <strong>Radio Cusano Campus</strong>, l&#8217;emittente dell&#8217;Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.</p>
<p><strong>Stefania Pezzopane, ogni sabato, fa lo sciopero della fame</strong>: &#8220;Ho aderito all&#8217;iniziativa dei radicali in favore di Fabrizio Pellegrini per sensibilizzare su questo caso umano legato a una persona che ha una grave malattia che può curarsi soltanto, per alleviare il dolore, con la cannabis. Non ha voluto acquistarla illegalmente e quindi ha piantato lui stesso la sostanza in casa per usarla a scopo terapeutico. E&#8217; stato arrestato e messo in carcere, solo ora siamo riusciti a trasformare questa pena in arresti domiciliari, ma durante tutto questo tempo Fabrizio non ha la possibilità di curarsi. Il sabato per Fabrizio continuerà anche nelle prossime settimane, bisogna risolvere questo problema. Si sta consumando questa persona, nel dolore e senza cure, è una cosa assurda. Ci sono delle leggi e delle disposizioni chiare che prevedono la possibilità di utilizzare la cannabis a scopo terapeutico, ma le asl non applicano queste misure, per vari motivi. Ho fatto lo sciopero della fame sabato, è stato anche impegnativo e faticoso, anche perché sabato ho partecipato ad una cena di beneficenza, è stato drammatico, mi passavano davanti tutte cose buone ed io ero lì con gli occhi di fuori, ma ho resistito&#8221;.</p>
<p><strong>Sull&#8217;assoluzione di Bertolaso</strong>: &#8220;Sono amareggiata, io ero lì insieme alle famiglie ad attendere la sentenza. Voglio leggere le motivazioni, è evidente che Bertolaso quel giorno non era presente nella commissione grandi rischi ma è stato lui la persona che ha voluto quella riunione e che le ha dato l&#8217;obiettivo di rassicurarci, che disse che dovevano fare una operazione mediatica. Ora tutto il processo si è giocato sul fatto che quella intercettazione non era utilizzabile, ma il fatto rimane, tanto è che ci è stata una condanna, quella di De Bernardinis, capro espiatorio di una vicenda molto più complessa. Noi siamo state cavie di una esercitazione a pure scopo mediatico. La mia amarezza è profonda&#8221;.</p>
<p><strong>Sul fidanzato, Simone Coccia:</strong> &#8220;Ha salvato delle persone da sotto le macerie, qualcuno ci ha chiesto scusa per tutti gli attacchi ricevuti, ma la mole di cattiverie e di insulti è stata talmente grande e spropositata che le poche scuse ricevute non sono sufficienti ad alleviare il carico della cattiveria, che invece viene risolto dalla bellezza dell&#8217;amicizia che è nata con le persone che Simone ha salvato. Abbiamo dovuto anche fare delle denunce per quanto si scrive o si dice sulla nostra storia. Purtroppo si è scatenata una cattiveria, un livore, nei confronti della nostra scelta, del nostro amore, della nostra coppia, che arriva a delle forme di stalking e di paradosso. Credo che ci sia una degenerazione del paranoico desiderio di apparire. Siccome siamo una coppia esposta mediaticamente, attaccarci produce una visibilità di ritorno. Il fatto che io sia una donna impegnata in politica ad alti livelli, poi, fa sì che attaccare Simone significhi attaccare me. Attaccano lui per colpire me. Non so se c&#8217;è qualcuno dietro a livello politico&#8230;Francamente questo accanimento è incredibile, non lo so, magari lo scopriranno le autorità competenti&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/10/03/pezzopane-pd-attaccano-il-mio-fidanzato-per-colpire-me-forse-ce-qualcuno-dietro-a-livello-politico/">Pezzopane (Pd): &#8220;Attaccano il mio fidanzato per colpire me, forse c&#8217;è qualcuno dietro a livello politico&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/10/03/pezzopane-pd-attaccano-il-mio-fidanzato-per-colpire-me-forse-ce-qualcuno-dietro-a-livello-politico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">96384</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
