<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>settore industriale Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/settore-industriale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Sep 2016 17:45:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Istat: interrotta fase di crescita, nei prossimi mesi ancora fase debole</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/09/05/96118/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/09/05/96118/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 17:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[economia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[offerta produttiva]]></category>
		<category><![CDATA[settore industriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=96118</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;economia italiana ha interrotto la fase di crescita, condizionata dal lato della domanda dal contributo negativo della componente interna e dal lato dell&#8217;offerta dalla caduta produttiva del settore industriale&#8221;. Lo sottolinea l&#8217;Istat nella nota mensile sull&#8217;andamento dell&#8217;economia italiana spiegando che &#8220;l&#8217;indicatore anticipatore dell&#8217;economia rimane negativo a luglio, suggerendo per i prossimi mesi un proseguimento della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/09/05/96118/">Istat: interrotta fase di crescita, nei prossimi mesi ancora fase debole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;economia italiana ha interrotto la fase di crescita, condizionata dal lato della domanda dal contributo negativo della componente interna e dal lato dell&#8217;offerta dalla caduta produttiva del settore industriale&#8221;. Lo sottolinea l&#8217;Istat nella nota mensile sull&#8217;andamento dell&#8217;economia italiana spiegando che &#8220;l&#8217;indicatore anticipatore dell&#8217;economia rimane negativo a luglio, suggerendo per i prossimi mesi un proseguimento della fase di debolezza dell&#8217;economia italiana&#8221;.</p>
<p>Dopo la crescita registrata nei trimestri precedenti, nel secondo trimestre il prodotto interno lordo, sottolinea l&#8217;Istat, &#8220;ha subito una battuta d&#8217;arresto, segnando una variazione nulla su base congiunturale. La variazione rispetto al secondo trimestre 2015 e&#8217; stata pari allo 0,8%, in calo rispetto all&#8217;1% registrato nel primo trimestre&#8221;. Alla variazione congiunturale del Pil, spiega l&#8217;istituto di statistica, &#8220;ha contribuito positivamente la domanda estera netta (+0,2 punti percentuali): le importazioni sono aumentate dell&#8217;1,5% e le esportazioni dell&#8217;1,9%. L&#8217;apporto degli investimenti e dei consumi finali nazionali e&#8217; stato nullo.<br />
La dinamica della domanda interna e&#8217; stata caratterizzata dalla sostanziale stabilita&#8217; dei consumi finali nazionali, sintesi di una crescita dello 0,1% dei consumi delle famiglie e di una flessione dello 0,3% della spesa della Pa, e dalla contrazione congiunturale degli investimenti fissi lordi (-0,3%), determinata principalmente dalla diminuzione della spesa per macchinari, attrezzature e altri prodotti (-0,8%). Gli investimenti in costruzioni hanno registrato una variazione nulla mentre la componente dei mezzi di trasporto ha segnato una variazione positiva (+1,4%)&#8221;.<br />
L&#8217;industria in senso stretto, prosegue la nota, &#8220;ha mostrato segnali di debolezza registrando una riduzione significativa del valore aggiunto (-0,8% rispetto al primo trimestre). Le attese per il prossimi mesi permangono deboli. Il clima di fiducia delle imprese manifatturiere e&#8217; infatti peggiorato nel mese di agosto non evidenziando segnali di particolare vivacita&#8217; tra le componenti. Il valore aggiunto delle costruzioni ha invece segnato un lieve incremento congiunturale (+0,1%) dopo il forte calo registrato nel trimestre precedente (-0,5% rispetto al quarto trimestre 2015). Ad agosto, il clima di fiducia ha segnato un peggioramento mantenendosi comunque sui livelli piu&#8217; elevati degli ultimi mesi. Anche il comparto dei servizi ha registrato una variazione congiunturale positiva (+0,2), confermando una tendenza espansiva che persiste da 5 trimestri, seppure con andamenti differenziati a livello settoriale. Le attivita&#8217; finanziarie e assicurative hanno segnato la diminuzione piu&#8217; marcata (-0,6%), anche se di intensita&#8217; minore rispetto ai trimestri precedenti. Flessioni di minore entita&#8217; hanno caratterizzato i servizi di informazione e comunicazione e la PA, difesa, istruzione e sanita&#8217; (-0,2% per entrambi i comparti). Incrementi significativi riguardano le attivita&#8217; professionali e di supporto (+0,5%), il commercio, il trasporto e l&#8217;alloggio (+0,4%) e le attivita&#8217; immobiliari (+0,4%)&#8221;.</p>
<p>Nel mese di luglio, rileva ancora l&#8217;Istat, &#8220;la dinamica del mercato del lavoro ha mostrato una battuta d&#8217;arresto. Gli occupati totali sono diminuiti di circa 63 mila unita&#8217; (-0,3%) dopo 4 mesi consecutivi di aumento. Nel trimestre maggio-luglio, l&#8217;occupazione e&#8217; comunque aumentata in misura significativa (+0,7% rispetto al trimestre precedente, pari a +157 mila unita&#8217;). La riduzione degli occupati in luglio ha riguardato esclusivamente gli indipendenti (-68 mila) e in misura maggiore la componente femminile (-51 mila). I disoccupati totali sono diminuiti determinando un calo del tasso di disoccupazione che si e&#8217; attestato all&#8217;11,4% (-0,1 punti percentuali). Nella fascia di eta&#8217; 15-24 il tasso di disoccupazione e&#8217; cresciuto per il terzo mese consecutivo (+39,2%) mentre per gli occupati con 50 anni e piu&#8217; il tasso di occupazione e&#8217; aumentato per la settima volta dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. Le retribuzioni sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto a giugno&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/09/05/96118/">Istat: interrotta fase di crescita, nei prossimi mesi ancora fase debole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/09/05/96118/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">96118</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
