<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sindaco Lampedusa Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/sindaco-lampedusa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Nov 2019 12:01:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Migranti, Martello (sindaco Lampedusa): &#8220;Stiamo diventando il becchino di turno che ratificano le morti&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/11/25/migranti-martello-sindaco-lampedusa-stiamo-diventando-il-becchino-di-turno-che-ratificano-le-morti/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/11/25/migranti-martello-sindaco-lampedusa-stiamo-diventando-il-becchino-di-turno-che-ratificano-le-morti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2019 12:01:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[becchino]]></category>
		<category><![CDATA[decreto sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Martello]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco Lampedusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104044</guid>

					<description><![CDATA[<p>Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sbarchi in aumento perché il governo vuole cancellare decreto sicurezza? “No, non vedo questo collegamento –ha affermato Martello-. Il problema fondamentale è che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/25/migranti-martello-sindaco-lampedusa-stiamo-diventando-il-becchino-di-turno-che-ratificano-le-morti/">Migranti, Martello (sindaco Lampedusa): &#8220;Stiamo diventando il becchino di turno che ratificano le morti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.</p>
<p>Sbarchi in aumento perché il governo vuole cancellare decreto sicurezza? “No, non vedo questo collegamento –ha affermato Martello-. Il problema fondamentale è che gli sbarchi ci sono sempre stati e continuano ad esserci. Quando c’è maltempo questi li fanno partire e li fanno morire. E’ insopportabile che ancora oggi questo traffico continua ad esserci senza che ci sia un intervento serio dell’Europa. Il 90% parte dal confine tra la Libia e la Tunisia. Non è vero che anche adesso fanno aspettare le navi a largo prima di farle sbarcare. Se c’è una nave deve entrare, non c’è niente da fare. Se il porto di Tripoli e quelli libici non sono sicuri, è chiaro che non possano essere riportati lì. Non ho parlato con il ministro Lamorgese, ma con diversi prefetti del Ministero. In questi anni il sistema di accoglienza a Lampedusa è stato completamente cancellato. Ci sono 3-4 operai che tengono viva l’assistenza nell’hotspot. Non è un sistema di un Paese degno, prima il sistema accoglienza era talmente collaudato che neanche ci si faceva più caso quando arrivavano e partivano i migranti. Vorrei che il presidente del Consiglio avesse il coraggio di convocarci, così gli spiegheremmo cosa significa essere terra di frontiera.</p>
<p>L’accordo di Malta? Si parla solo di un tipo di migranti, i rifugiati e non quelli economici. Quelli che sbarcano a Lampedusa, la maggioranza sono migranti economici. Di loro a Malta non si è parlato. Dobbiamo spogliarci tutti dall’appartenenza politica e affrontare il problema migrazioni come Stato e come Europa. Parliamo del global compact, il documento che ha fatto l’Onu, e partiamo da lì. Quando si vota a Bruxelles su determinate risoluzioni e c’è qualcuno che si astiene perché non sa qual è la ricaduta sui porti italiani, vuol dire che c’è uno scollamento tra i cittadini e chi fa politica nelle istituzioni europee. Come sta reagendo Lampedusa? Stiamo diventando il becchino di turno, dobbiamo ratificare le morti che ci sono nel Mediterraneo, non è una bella scena che si dà al mondo. A noi ci arrivano esclusivamente gli insulti, addirittura hanno organizzato una campagna su facebook contro i turisti che vengono a Lampedusa. C’è qualcuno che ha chiesto quanto costavano le casse da morto e che bisognava lasciare i morti in mezzo al mare. Questa è gente squilibrata che non sa più cosa vuole”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/25/migranti-martello-sindaco-lampedusa-stiamo-diventando-il-becchino-di-turno-che-ratificano-le-morti/">Migranti, Martello (sindaco Lampedusa): &#8220;Stiamo diventando il becchino di turno che ratificano le morti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/11/25/migranti-martello-sindaco-lampedusa-stiamo-diventando-il-becchino-di-turno-che-ratificano-le-morti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104044</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
