<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sole Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/sole/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2023 05:17:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Maltempo. Nei prossimi giorni freddo si attenua, lunedì schiarite al Nord e soleggiato al Centro-Sud</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/01/22/maltempo-nei-prossimi-giorni-freddo-si-attenua-lunedi-schiarite-al-nord-e-soleggiato-al-centro-sud/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/01/22/maltempo-nei-prossimi-giorni-freddo-si-attenua-lunedi-schiarite-al-nord-e-soleggiato-al-centro-sud/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2023 15:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Centro-Sud]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[nord]]></category>
		<category><![CDATA[pertubazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107178</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;intenso ciclone responsabile del forte maltempo che sta colpendo l&#8217;Italia da venerdì, oggi si sta indebolendo favorendo un&#8217;attenuazione dei venti. Tuttavia sul Paese insiste una circolazione di bassa pressione che richiama una nuova perturbazione &#8211; affermano i meteorologi di Meteo Expert -: domenica attraverserà il settore ionico per poi risalire lunedì verso il Centro-Nord dove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/01/22/maltempo-nei-prossimi-giorni-freddo-si-attenua-lunedi-schiarite-al-nord-e-soleggiato-al-centro-sud/">Maltempo. Nei prossimi giorni freddo si attenua, lunedì schiarite al Nord e soleggiato al Centro-Sud</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intenso ciclone responsabile del forte maltempo che sta colpendo l&#8217;Italia da venerdì, oggi si sta indebolendo favorendo un&#8217;attenuazione dei venti. Tuttavia sul Paese insiste una circolazione di bassa pressione che richiama una nuova perturbazione &#8211; affermano i meteorologi di Meteo Expert -: domenica attraverserà il settore ionico per poi risalire lunedì verso il Centro-Nord dove sono attese precipitazioni sparse con nuove nevicate a quote basse. Lo fanno sapere gli esperti di Meteo Expert. Nei giorni successivi il freddo tenderà ad attenuarsi e il maltempo dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle Isole maggiori, nei pressi delle quali insisterà una circolazione di bassa pressione. La tendenza successiva resta al momento incerta, tuttavia evidenzia la possibilità di una nuova irruzione di aria fredda verso il nostro Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE</strong> &#8211; Nelle Alpi centrali e sulle regioni di Nord-Ovest tempo prevalentemente soleggiato; schiarite a tratti anche su Abruzzo, Lazio centro settentrionale, sud Sardegna. Cielo da nuvoloso a molto nuvoloso nel resto d&#8217;Italia. Precipitazioni su Romagna e Marche settentrionali, nevose fino a quote di 300-500 metri; parziale coinvolgimento anche dell&#8217;Umbria settentrionale e della Toscana. Al Sud e sulla Sicilia tempo instabile, con alcune piogge sparse, a carattere di rovescio su bassa Campania, Calabria tirrenica e Puglia meridionale; quota neve intorno ai 700-900 metri nei rilievi. Isolate piogge possibili anche lungo le coste del basso Lazio e su quelle settentrionali della Sardegna. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>TEMPERATURE SENZA GROSSE VARIAZIONI E SU VALORI PIENAMENTE INVERNALI </strong>&#8211; Venti moderati o tesi di Bora sull&#8217;alto Adriatico, di Tramontana su Liguria, Toscana settentrionale, alto Tirreno, sui mari ad est e ad ovest della Sardegna; tesi da sud tra alto Ionio, Salento e basso Adriatico. Venti generalmente deboli altrove. Mari mossi, fino a molto mossi alto Adriatico, Mar Ligure al largo, Mare e Canale di Sardegna e Canale d&#8217;Otranto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LE PREVISIONI PER DOMANI </strong>&#8211; Lunedì al mattino ultime schiarite all&#8217;estremo Nord-Ovest, in prevalenza soleggiato su Abruzzo meridionale, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria ionica e Sicilia centro-orientale. Altrove prevalenza di nuvole, più compatte e associate a precipitazioni su regioni di Nord-Est, Lombardia orientale, Romagna e Marche. Neve sopra 200-500 metri, mista a pioggia fino in pianura sull&#8217;Emilia centro-occidentale, fino a fondovalle nel settore alpino e prealpino. Precipitazioni deboli in Umbria e Toscana, nevose sopra 600 metri circa. Rovesci isolati su Campania, nordovest della Calabria, Lazio meridionale, Sicilia occidentale, occasionali lungo le coste della Sardegna. Nel pomeriggio fenomeni in attenuazione sull&#8217;Emilia Romagna e in esaurimento su Marche e Umbria; ancora qualche rovescio isolato sul Lazio, lungo le coste della Toscana, in Campania e sulla Sicilia occidentale. Al Nord precipitazioni sparse su Nord-Est, sulla pianura lombarda e sul Piemonte, nevose a quote collinari in Piemonte. Temperature minime in calo al Sud e sulla Sicilia; massime in calo al Nord, in leggero rialzi sul resto del Paese. Venti moderati di Tramontana in Liguria e di Bora sull&#8217;alto Adriatico; più deboli altrove. Mari: molto mosso l&#8217;alto Adriatico; da mossi a poco mossi gli altri bacini. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LE PREVISIONI PER MARTEDÌ-</strong> Al Nord cielo nuvoloso o molto nuvoloso, ultime deboli nevicate sul Piemonte sudoccidentale. Nel corso della giornata deboli precipitazioni sparse sulle Alpi e sulle Prealpi orientali, nevose sopra 800 metri circa. Nel resto del Paese nuvolosità variabile con schiarite a tratti anche ampie. Tempo instabile sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia con possibili piogge o brevi rovesci. Nel pomeriggio o in serata isolate precipitazioni sulle Marche e in Abruzzo. Temperature minime e massime per lo più in rialzo, si riporteranno su valori prossimi alla norma. Venti moderati o tesi di Tramontana in Liguria, di Bora sull&#8217;alto Adriatico, di Grecale sull&#8217;alto Tirreno; locali rinforzi anche intorno alle Isole e sull&#8217;Adriatico centrale, venti deboli altrove. Mari da mossi a poco mossi, localmente ancora molto mossi il mare e Canale di Sardegna al largo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/01/22/maltempo-nei-prossimi-giorni-freddo-si-attenua-lunedi-schiarite-al-nord-e-soleggiato-al-centro-sud/">Maltempo. Nei prossimi giorni freddo si attenua, lunedì schiarite al Nord e soleggiato al Centro-Sud</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/01/22/maltempo-nei-prossimi-giorni-freddo-si-attenua-lunedi-schiarite-al-nord-e-soleggiato-al-centro-sud/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107178</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Salute. Ecco come prendere il sole tra dermatiti,  herpes e spellature</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/07/30/salute-ecco-come-prendere-il-sole-tra-dermatiti-herpes-e-spellature/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/07/30/salute-ecco-come-prendere-il-sole-tra-dermatiti-herpes-e-spellature/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2020 09:42:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[dermatiti]]></category>
		<category><![CDATA[herpes]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[spellature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105490</guid>

					<description><![CDATA[<p>Estate fa rima con mare, vacanze e relax ma per molti l&#8217;esposizione al sole e il caldo diventano anche sinonimo di disturbi stagionali che potrebbero inficiare il desiderio di meritato riposo. Dottori.it (www.dottori.it), sito e app leader in Italia per la prenotazione di visite specialistiche, ha chiesto alla dottoressa Marina Fantato, specialista dermatologa presso il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/30/salute-ecco-come-prendere-il-sole-tra-dermatiti-herpes-e-spellature/">Salute. Ecco come prendere il sole tra dermatiti,  herpes e spellature</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Estate fa rima con mare, vacanze e relax ma per molti l&#8217;esposizione al sole e il caldo diventano anche sinonimo di disturbi stagionali che potrebbero inficiare il desiderio di meritato riposo. Dottori.it (www.dottori.it), sito e app leader in Italia per la prenotazione di visite specialistiche, ha chiesto alla dottoressa Marina Fantato, specialista dermatologa presso il centro Unisalus di Milano, di fare chiarezza sugli accorgimenti che possono essere presi per prevenire e curare i disturbi piu&#8217; comuni in questo periodo.</p>
<p><strong> 1. </strong>Herpes Simplex Virus 1 e&#8217; un&#8217;infezione che si manifesta spesso sia in caso di stress che di esposizione al sole, &#8220;ecco perche&#8217; per prevenirlo bisognerebbe evitare le situazioni stressanti legate a radicali cambiamenti di ambiente e di abitudini- suggerisce la dott.ssa Fantato- Una volta in spiaggia, bisogna schermare la zona con protezioni solari molto alte rinnovando l&#8217;applicazione ogni tre ore. Anche l&#8217;assunzione di vitamine nel periodo precedente alla partenza puo&#8217; rappresentare un valido supporto. Se invece il processo di infezione e&#8217; gia&#8217; iniziato si puo&#8217; cercare di attutire l&#8217;entita&#8217; della manifestazione alle prime avvisaglie intervenendo il prima possibile con pomate specifiche, la cui applicazione deve avvenire tra le quattro e le cinque volte al giorno. Dopo un paio di giorni si puo&#8217; passare all&#8217;applicazione dei cerotti disponibili in commercio, attraverso i quali si puo&#8217; bypassare la parte esteticamente piu&#8217; fastidiosa&#8221;.</p>
<p>2. L&#8217;eritema solare e&#8217; una manifestazione infiammatoria della pelle, che puo&#8217; svilupparsi in seguito ad eccessive e prolungate esposizioni al sole. Questa reazione e&#8217; molto variabile per gravita&#8217; e puo&#8217; andare dalla scottatura (limitata agli strati cutanei piu&#8217; superficiali) fino ad una vera ustione. &#8220;Per evitare traumi alla pelle, e&#8217; importante usare una protezione solare adeguata scegliendo almeno per i primi due giorni una crema con fattore protettivo 50+ e poi a partire dal terzo giorno si puo&#8217; procedere anche con una 30+. Se invece l&#8217;eritema e&#8217; gia&#8217; in corso, posso evitare la comparsa delle bolle ricorrendo ad una crema al cortisone una volta al giorno e all&#8217;applicazione di pasta all&#8217;ossido di zinco. Un suggerimento che do ai miei pazienti per aiutarli a contenere anche il bruciore e&#8217; quello di mettere un asciugamano di cotone bagnato in frigo e poi applicarlo sulla pelle perche&#8217; il freddo aiuta a spegnere da subito l&#8217;infiammazione&#8221;, spiega la dott.ssa Fantato.</p>
<p>3. Di dermatite da sudore possono soffrire tutti. Sebbene interessi soprattutto i bambini, possono in realta&#8217; esserne colpiti anche gli adulti, quindi &#8220;per la prevenzione conta soprattutto l&#8217;ambiente che deve essere il piu&#8217; fresco e ventilato possibile e i tessuti indossati che devono essere traspiranti&#8221; precisa la dottoressa. &#8220;Se invece la dermatite e&#8217; gia&#8217; in corso si dovranno refrigerare il piu&#8217; possibile le zone interessate, scegliendo di aspettare qualche giorno per una risoluzione autonoma oppure ricorrendo all&#8217;uso di pasta all&#8217;ossido di zinco e di un detergente delicato&#8221;.</p>
<p>4. &#8220;Per la prevenzione delle macchie solari molti pensano all&#8217;applicazione di una buona crema protettiva, ma non tutti sanno che in questo caso e&#8217; indispensabile usare una protezione 100, un vero e proprio schermante perche&#8217; le macchie purtroppo sono facili da contrarre, ma difficili da eliminare. Se da un lato ci sono persone predisposte per cause ormonali o per fototipo, e&#8217; vero anche che a molti le macchie compaiono a causa di comportamenti scorretti quali l&#8217;assunzione di antinfiammatori prima dell&#8217;esposizione solare oppure dell&#8217;uso di profumi che possono provocare un eccesso di melanina e la conseguente pigmentazione della pelle&#8221;, spiega la dottoressa Fantato.</p>
<p>5. Una delle domande principali che ci si pone in estate e&#8217; la relazione tra sole e nei, e nello specifico se l&#8217;esposizione al sole possa causare la trasformazione di un neo o farne nascere di nuovi. La risposta non e&#8217; assoluta perche&#8217; varia da individuo a individuo. &#8220;A chi ha molti nei suggerisco di comprare gli appositi stick per proteggerli dal sole perche&#8217; un neo scottato puo&#8217; essere il punto di partenza per altre problematiche ben piu&#8217; pericolose. Soprattutto per i bambini e&#8217; un accorgimento indispensabile: un neo scottato durante l&#8217;infanzia e&#8217; un fattore di rischio molto importante per lo sviluppo successivo di melanomi&#8221;, prosegue la dottoressa.</p>
<p>6. &#8220;Molte sono le donne che apprezzano l&#8217;abbronzatura integrale esponendosi al sole in topless. A loro consiglio di usare particolari accorgimenti perche&#8217; il seno e&#8217; una delle parti del corpo in cui la cute e&#8217; anche piu&#8217; delicata di quella del viso. Consiglio percio&#8217; l&#8217;uso di sieri rigeneranti e di creme con adeguato fattore protettivo, nella consapevolezza del fatto che la zona piu&#8217; a rischio scottature e&#8217; il capezzolo che va protetto con creme adeguate a seconda della tipologia di pelle&#8221;, consiglia la dott.ssa Fantato.</p>
<p>7. Un problema molto comune che si riscontra a vacanze terminate e&#8217; l&#8217;antiestetica desquamazione post-abbronzatura. Questo inconveniente si presenta quando non ci proteggiamo adeguatamente, il corpo reagisce con un meccanismo di difesa: lo strato piu&#8217; superficiale della pelle viene fatto inspessire piu&#8217; del normale e di conseguenza assistiamo ad un processo di desquamazione. &#8220;Ci sono due modi per evitare questo inestetismo: idratarsi dentro e fuori sia attraverso una corretta alimentazione e il corretto apporto di liquidi che attraverso l&#8217;uso di creme ed olii che consentano alla pelle di essere idratata e vellutata. È indispensabile la scelta di una buona crema doposole a cui suggerisco di abbinare anche l&#8217;uso di un olio secco, molto comodo perche&#8217; ha le stesse proprieta&#8217; di un olio tradizionale, ma anche il vantaggio di non ungere&#8221;, conclude la dott.ssa Fantato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/30/salute-ecco-come-prendere-il-sole-tra-dermatiti-herpes-e-spellature/">Salute. Ecco come prendere il sole tra dermatiti,  herpes e spellature</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/07/30/salute-ecco-come-prendere-il-sole-tra-dermatiti-herpes-e-spellature/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105490</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Spazio. Solar Orbiter fotografa i falò solari, il ruolo dell&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/07/16/spazio-solar-orbiter-fotografa-i-falo-solari-il-ruolo-dellitalia/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/07/16/spazio-solar-orbiter-fotografa-i-falo-solari-il-ruolo-dellitalia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 13:21:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Pavese]]></category>
		<category><![CDATA[falò solari]]></category>
		<category><![CDATA[Solar Orbiter]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105428</guid>

					<description><![CDATA[<p>Solar Orbiter, missione spaziale europea e della Nasa con importante partecipazione italiana, ha scattato le prime immagini a distanza ravvicinata del Sole. Ha cosi&#8217; potuto immortalare gli sbuffi di plasma della nostra stella, &#8220;il Sole e i Falo&#8217;, ricordando quelli lunari di Cesare Pavese&#8221;, scrive l&#8217;Agenzia spaziale italiana (Asi) in un comunicato. A bordo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/16/spazio-solar-orbiter-fotografa-i-falo-solari-il-ruolo-dellitalia/">Spazio. Solar Orbiter fotografa i falò solari, il ruolo dell&#8217;Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Solar Orbiter, missione spaziale europea e della Nasa con importante partecipazione italiana, ha scattato le prime immagini a distanza ravvicinata del Sole. Ha cosi&#8217; potuto immortalare gli sbuffi di plasma della nostra stella, &#8220;il Sole e i Falo&#8217;, ricordando quelli lunari di Cesare Pavese&#8221;, scrive l&#8217;Agenzia spaziale italiana (Asi) in un comunicato.<br />
A bordo di Solar Orbiter, partito a febbraio, c&#8217;e&#8217; anche Metis, lo strumento coronografico italiano ottimizzato per l&#8217;osservazione dello strato piu&#8217; esterno dell&#8217;atmosfera solare: la corona solare. Metis &#8220;che ha un design innovativo, occulta il disco solare per produrre un&#8217;eclissi artificiale, un po&#8217; come fa la Luna quando si frappone tra noi e la nostra stella- spiega l&#8217;Asi- Il coronografo che prende il nome dalla mitologia greca, utilizza un occultatore esterno per studiare le regioni coronali dove si accelera il vento solare con osservazioni simultanee sia in luce visibile che ultravioletta. Lo strumento Metis, finanziato e gestito dall&#8217;Agenzia Spaziale Italiana, e&#8217; stato ideato e realizzato da un team scientifico composto da INAF, dalle Universita&#8217; di Firenze e di Padova e dal CNR-IFN, con la collaborazione del consorzio industriale italiano, formato da OHB Italia e Thales Alenia Space, dell&#8217;istituto MPS di Gottinga (Germania) e dell&#8217;Accademia delle Scienze di Praga&#8221;.<br />
Il team italiano, grazie al supporto dell&#8217;Agenzia spaziale europea (Esa), &#8220;ha completato con successo la campagna di test dello strumento, acquisendo immagini della corona solare da una distanza mai raggiunta prima&#8221;.<br />
Metis e&#8217; &#8220;il primo coronografo a misurare l&#8217;emissione ultravioletta dell&#8217;idrogeno nella corona solare simultaneamente l&#8217;emissione in banda visibile con una risoluzione spaziale e temporale mai raggiunta da un coronografo sia spaziale sia terrestre&#8221;, spiega Marco Romoli, dell&#8217;Universita&#8217; di Firenze e Principal Investigator di Metis. &#8220;Le osservazioni ottenute da Metis permetteranno di studiare le strutture e la dinamica del vento e dei fenomeni transienti come le eruzioni di massa coronale&#8221;, aggiunge Romoli.<br />
&#8220;Metis, unico nel suo genere, utilizzera&#8217; un singolo telescopio, per produrre simultaneamente immagini in banda UV e in banda visibile, e, pertanto, la sua realizzazione ha rappresentato una sfida tecnologica e innovativa per il nostro Paese. Metis permettera&#8217; di continuare la tradizione della coronografia spaziale italiana, iniziata piu&#8217; di vent&#8217;anni fa con il successo dello strumento UVCS a bordo della missione SOHO&#8221;, commenta Barbara Negri, responsabile dei programmi scientifici dell&#8217;Asi.<br />
Nessuna altra immagine del Sole e&#8217; stata ripresa da una distanza cosi&#8217; ravvicinata cosi&#8217; come quelle acquisite dalla suite di strumenti a bordo di Solar Orbiter. Durante il suo primo perielio, il punto in cui l&#8217;orbita ellittica della navetta spaziale e&#8217; piu&#8217; vicino al Sole, Solar Orbiter si e&#8217; avvicinato fino a 77 milioni di chilometri dalla superficie della stella, circa la meta&#8217; della distanza tra il Sole e la Terra. La navicella alla fine si avvicinera&#8217; anche di piu&#8217; al Sole. La sonda e&#8217; ora nella sua fase di crociera, e aggiusta gradualmente la sua orbita intorno al Sole. Una volta entrata nella fase scientifica, che comincera&#8217; a fine 2021, il veicolo spaziale si avvicinera&#8217; a ben 42 milioni di chilometri dalla superficie del Sole, piu&#8217; vicino del pianeta Mercurio. Gli operatori del veicolo spaziale inclineranno gradualmente l&#8217;orbita di Solar Orbiter per permettere alla sonda di ottenere la prima veduta corretta dei poli del Sole. &#8220;Il successo del contributo italiano alla missione Solar Orbiter dimostra l&#8217;eccellenza della comunita&#8217; scientifica italiana, riconosciuta internazionalmente nel campo della fisica solare&#8221; spiega Silvano Fineschi, dell&#8217;INAF di Torino e Responsabile Scientifico INAF per Solar Orbiter. &#8220;Grazie al suo originale disegno, unico nel suo genere, il coronografo Metis potra&#8217; osservare la corona solare alle diverse distanze dal Sole a cui si trovera&#8217; Solar Orbiter durante la sua missione&#8221;, aggiunge Fineschi. Oltre a Metis, l&#8217;Italia contribuisce ad altri due strumenti a bordo di Solar Orbiter: SWA il Solar Wind Analyzer, e STIX.<br />
SWA e&#8217; una suite di 3 sensori di plasma per studiare le caratteristiche del vento solare. EAS, di responsabilita&#8217; UCL-MSSL di Londra (UK), misura elettroni, PAS, di responsabilita&#8217; del CNRS-IRAP di Tolosa (FR), misura protoni e particelle alfa ed HIS, di responsabilita&#8217; del SwRI di San Antonio (TX-USA), misura ioni minori quali He, C, N, O, Ne, Mg, Si, S e Fe. L&#8217;intera suite viene gestita dalla Data Processing Unit (DPU), contributo italiano a SWA. Nata da una collaborazione fra il team scientifico dell&#8217;INAF-IAPS di Roma ed il team industriale costituito dalla Techno System Developments, la Planetek, SITAEL e la Leonardo, e&#8217; stata finanziata dall&#8217;Agenzia Spaziale Italiana. &#8220;L&#8217;alta risoluzione temporale di SWA, mai raggiunta prima in missioni analoghe,&#8221; dice Roberto Bruno dell&#8217;INAF, Co-Principal Investigator di SWA, &#8220;permettera&#8217; finalmente di indagare e comprendere i processi cinetici che sono alla base del riscaldamento ed accelerazione del vento solare&#8221;.<br />
STIX e&#8217; un telescopio concepito con l&#8217;obiettivo di osservare brillamenti solari nella lunghezza d&#8217;onda dei raggi X duri, al quale l&#8217;Italia ha contribuito con la realizzazione del software di ricostruzione delle immagini. Guidata dalla Fachhochschule Nordwestschweiz (Svizzera), questo strumento si basa su un approccio di tipo Fourier all&#8217;imaging e permettera&#8217; di studiare le esplosioni solari a energie cruciali per la comprensione dei meccanismi alla base della riconnessione magnetica.<br />
&#8220;Uno degli aspetti piu&#8217; interessanti di STIX&#8221;, dice Michele Piana dell&#8217;Universita&#8217; di Genova e uno dei due co-Investigator italiani dello strumento, &#8220;e&#8217; la possibilita&#8217; di integrare le informazioni contenute nei raggi X con quelle che verranno fornite da altri strumenti di Solar Orbiter, con l&#8217;obiettivo di indagare la dinamica solare da molti punti di vista e quindi di comprendere a fondo alcuni aspetti fondamentali dell&#8217;eliofisica e dello space weather&#8221;, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/16/spazio-solar-orbiter-fotografa-i-falo-solari-il-ruolo-dellitalia/">Spazio. Solar Orbiter fotografa i falò solari, il ruolo dell&#8217;Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/07/16/spazio-solar-orbiter-fotografa-i-falo-solari-il-ruolo-dellitalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105428</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Salute. Estate, i consigli degli esperti per proteggere la pelle</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/07/01/salute-estate-i-consigli-degli-esperti-per-proteggere-la-pelle/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/07/01/salute-estate-i-consigli-degli-esperti-per-proteggere-la-pelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2020 15:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[protezione solesalute]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105334</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;attesa che le prossime vacanze possano finalmente avere inizio, Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, che fa parte di Federchimica, ci ricorda alcune semplici regole per proteggere la pelle da tutti quei piccoli disturbi che potrebbero danneggiarla durante i prossimi mesi, i piu&#8217; caldi e assolati dell&#8217;anno. Il primo pericolo a cui possiamo esporre la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/01/salute-estate-i-consigli-degli-esperti-per-proteggere-la-pelle/">Salute. Estate, i consigli degli esperti per proteggere la pelle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;attesa che le prossime vacanze possano finalmente avere inizio, Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, che fa parte di Federchimica, ci ricorda alcune semplici regole per proteggere la pelle da tutti quei piccoli disturbi che potrebbero danneggiarla durante i prossimi mesi, i piu&#8217; caldi e assolati dell&#8217;anno. Il primo pericolo a cui possiamo esporre la nostra pelle e&#8217; la scottatura solare che, come ci ricorda il Dott. Luigi Naldi, Dermatologo Direttore dell&#8217;unita&#8217; complessa di Dermatologia dell&#8217;Ospedale San Bortolo di Vicenza e Direttore del Centro Ricerche GISED &#8220;e&#8217; da considerare come una vera e propria ustione&#8221;, un evento da non sottovalutare e da prevenire seguendo alcune semplici regole come quella di evitare l&#8217;esposizione durante le ore centrali della giornata (dalle 11 alle 15), indossare cappello, maglietta e occhiali da sole (fotoprotezione) e utilizzare uno schermo solare (crema solare). In caso di scottatura, possono essere utili i farmaci di automedicazione- riconoscibili dal bollino rosso che sorride sulla confezione- a base di sostanze emollienti, anestetici locali e antisettici, utili per lenire il bruciore e l&#8217;arrossamento della pelle. I pericoli per la nostra pelle non derivano pero&#8217; soltanto dal sole; estate significa anche clima caldo-umido, nonche&#8217; condizione ideale per la proliferazione delle micosi e dei piccoli germi che danno origine all&#8217;impetigine, un&#8217;infezione della pelle, tipica dei bambini. &#8220;Una volta individuata una micosi- continua il Dott. Naldi- saranno sufficienti gli antimicotici per uso topico; in caso di impetigine, invece, che si manifesta generalmente con bolle ripiene di liquido e piccole pustole, saranno efficaci i farmaci a uso locale a base di antibiotici, come l&#8217;acido fusidico&#8221;. Cosi&#8217; in un comunicato Assosalute.</p>
<p>Siano al mare o in montagna, durante le vacanze e&#8217; importante fare attenzione anche ad altri fattori che possono mettere a rischio la pelle, come il contatto con meduse, ricci di mare e insetti. Come prima cosa e&#8217; necessario rimuovere con attenzione eventuali tentacoli e spine rimaste attaccate e ripulire la zona interessata con acqua salata. Il raffreddamento della parte lesa puo&#8217; dare sollievo in caso di punture di zanzare e pappataci, cosi&#8217; come creme a base di antistaminici, corticosteroidi o antisettici. Infine, di fondamentale importanza e&#8217; la prevenzione, come nel caso dei nei, da tenere sempre sotto controllo specialmente con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate, quando una maggiore esposizione della pelle puo&#8217; aiutarci a identificare eventuali anomalie o cambiamenti. &#8220;Un neo- conclude il Dott. Naldi- deve metterci in allarme nei seguenti casi: &#8211; si modifica con il tempo (in forma e dimensione); &#8211; e&#8217; asimmetrico; &#8211; presenta bordi irregolari e frastagliati; &#8211; ha un colore variegato (nero, rosso, blu); &#8211; presenta una dimensione superiore ai 5 millimetri&#8221;. &#8220;Un&#8217;attenta autovalutazione e l&#8217;autoesame della pelle sono importantissimi a tutte le eta&#8217;- conclude il Dott. Naldi- la protezione dal sole e&#8217; importante soprattutto nei bambini piu&#8217; piccoli, nei quali la pelle deve sempre essere protetta. In molti casi, infatti, il melanoma dell&#8217;adulto e&#8217; da ricondurre a scottature subite durante l&#8217;infanzia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/01/salute-estate-i-consigli-degli-esperti-per-proteggere-la-pelle/">Salute. Estate, i consigli degli esperti per proteggere la pelle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/07/01/salute-estate-i-consigli-degli-esperti-per-proteggere-la-pelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105334</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Coldiretti, in Abruzzo il caldo riporta al lavoro le api</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/02/18/coldiretti-in-abruzzo-il-caldo-riporta-al-lavoro-le-api/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/02/18/coldiretti-in-abruzzo-il-caldo-riporta-al-lavoro-le-api/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 17:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Api]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[fioritura]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104283</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche in Abruzzo, come sta succedendo nel resto della Penisola, le temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole di questo febbraio anomalo hanno risvegliato in anticipo le api presenti sul territorio regionale che sono state ingannate dalla finta primavera. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti di un inverno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/18/coldiretti-in-abruzzo-il-caldo-riporta-al-lavoro-le-api/">Coldiretti, in Abruzzo il caldo riporta al lavoro le api</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche in Abruzzo, come sta succedendo nel resto della Penisola, le temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole di questo febbraio anomalo hanno risvegliato in anticipo le api presenti sul territorio regionale che sono state ingannate dalla finta primavera. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti di un inverno bollente con una temperatura che fino ad ora è stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica secondo le elaborazioni su dati Isac Cnr relativi al mesi di dicembre e gennaio. “Si tratta di una situazione anomala che in Abruzzo coinvolge un patrimonio apistico di oltre mille apiari per un totale di circa 40mila alveari e 700 apicoltori con una produzione destinata al 21 per cento all’autoconsumo e il 79 per cento al mercato per un valore complessivo di 4-5 milioni di euro l’anno – dice Coldiretti Abruzzo &#8211; le temperature sopra i 15 gradi hanno fatto uscire le api dagli alveari attirate dai primi fiori spontanei per prepararsi alla ripresa del loro prezioso lavoro primaverile di bottinatura ed impollinazione. Ora però – sottolinea la Coldiretti &#8211; il rischio è che eventuali ritorni di freddo possano far gelare i fiori e far morire parte delle api dopo una delle peggiori annate per la produzione di miele in Italia”.</p>
<p>Ma a parte la preoccupazioni per gli “insetti utili”, il clima troppo mite si fa sentire anche sui parassiti alieni con le alte temperature che – continua la Coldiretti – stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di 48mila aziende in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i 740 milioni di euro a livello nazionale, secondo una stima della Coldiretti. Nelle campagne della Penisola si fanno i conti con il clima anomalo che ha mandato in tilt la natura con piante in fiore e allarme siccità – riferisce la Coldiretti – si sono anche verificate fioriture anticipate delle mimose e iniziano a sbocciare le piante da frutto. In Abruzzo sono in fase di risveglio, con un anticipo di circa un mese, le pesche mentre sono già fioriti mandorli e susine e sui banchi dei mercati agricoli arriveranno in anticipo carciofi, pomodori e fragole per effetto di un inverno anomalo segnato da temperature bollenti che hanno mandato in tilt le colture”.</p>
<p>L’andamento anomalo di questo inverno conferma dunque – continua la Coldiretti – i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali che sconvolgono i normali cicli colturali ed impattano sul calendario di raccolta e sulle disponibilità dei prodotti che i consumatori mettono nel carrello della spesa. L’agricoltura – conclude la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/18/coldiretti-in-abruzzo-il-caldo-riporta-al-lavoro-le-api/">Coldiretti, in Abruzzo il caldo riporta al lavoro le api</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/02/18/coldiretti-in-abruzzo-il-caldo-riporta-al-lavoro-le-api/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104283</post-id>	</item>
		<item>
		<title>INAF &#8211; Osservatorio Astronomico d&#8217;Abruzzo: 11 novembre, transito di Mercurio davanti al disco solare</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/11/08/inaf-osservatorio-astronomico-dabruzzo-11-novembre-transito-di-mercurio-davanti-al-disco-solare/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/11/08/inaf-osservatorio-astronomico-dabruzzo-11-novembre-transito-di-mercurio-davanti-al-disco-solare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 18:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[inaf]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Astronomico d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[transito di Mercurio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103985</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il prossimo lunedì 11 novembre il pianeta Mercurio, visto dalla Terra, transiterà davanti al disco solare. In tale occasione, e nell’ambito della manifestazione nazionale Light in Astronomy dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo (OAAB) aprirà le porte al pubblico e alle scuole, proponendo osservazioni guidate con il telescopio solare, visite guidate al museo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/08/inaf-osservatorio-astronomico-dabruzzo-11-novembre-transito-di-mercurio-davanti-al-disco-solare/">INAF &#8211; Osservatorio Astronomico d&#8217;Abruzzo: 11 novembre, transito di Mercurio davanti al disco solare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo lunedì 11 novembre il pianeta Mercurio, visto dalla Terra, transiterà davanti al disco solare.<br />
In tale occasione, e nell’ambito della manifestazione nazionale Light in Astronomy dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo (OAAB) aprirà le porte al pubblico e alle scuole, proponendo osservazioni guidate con il telescopio solare, visite guidate al museo storico e ai laboratori didattici dell’Istituto, e “chiacchierate” con gli astronomi, che saranno a disposizione per rispondere a domande e curiosità. In caso di condizioni meteorologiche avverse, sarà comunque possibile assistere al transito attraverso il collegamento streaming con il Telescopio Nazionale Galileo dell’INAF, il più importante strumento ottico della comunità astronomica italiana, situato alle Isole Canarie.<br />
Ai visitatori sarà inoltre offerta la conferenza “Dalle sonde Mariner alla BepiColombo: cosa sappiamo su Mercurio”, tenuta da Gaetano Di Achille, planetologo presso l’OAAB.<br />
Il transito di Mercurio sul disco solare è un evento astronomico raro, che avviene in media 13 o 14 volte in un secolo, quando il pianeta si interpone fra la Terra e il Sole. L’ultimo transito si è verificato nel 2016, mentre per il prossimo occorrerà attendere il 2032. Si tratta di un fenomeno simile a un’eclissi di Sole, in cui Mercurio apparirà come un minuscolo disco nero che si muove lentamente attraverso il disco solare. A causa delle ridottissime dimensioni apparenti, il fenomeno non è visibile ad occhio nudo, ma richiede l’uso di speciali strumenti. Si ricorda di non osservare mai il Sole direttamente con telescopi o binocoli, per non incorrere nel rischio di danni alla vista.<br />
Storicamente i transiti dei pianeti hanno fornito agli scienziati l’opportunità di determinare la nostra distanza dal Sole, utilizzata poi come unità di misura (Unità Astronomica) per le distanze all’interno del Sistema Solare. Il moto di Mercurio attorno al Sole ha assunto anche un ruolo di fondamentale importanza nella prima verifica della Teoria della Relatività Generale di Einstein. Nell’ Ottobre 2018 è stata lanciata alla volta di Mercurio la sonda “BepiColombo” dell’ESA, con l’obiettivo di studiare il pianeta e verificare più in dettaglio le previsioni della Relatività Generale.<br />
L’evento inizierà alle 13:30 presso la cupola del telescopio Cooke dell’OAAB. La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al numero 0861.439700.<br />
Per maggiori informazioni: http://www.oa-teramo.inaf.it/light-astronomy-teramo/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/08/inaf-osservatorio-astronomico-dabruzzo-11-novembre-transito-di-mercurio-davanti-al-disco-solare/">INAF &#8211; Osservatorio Astronomico d&#8217;Abruzzo: 11 novembre, transito di Mercurio davanti al disco solare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/11/08/inaf-osservatorio-astronomico-dabruzzo-11-novembre-transito-di-mercurio-davanti-al-disco-solare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103985</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Clima: anomalie meteo evidenziano Italia &#8220;a chiazze&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/06/13/clima-anomalie-meteo-evidenziano-italia-a-chiazze/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/06/13/clima-anomalie-meteo-evidenziano-italia-a-chiazze/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2019 14:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[criticità]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103524</guid>

					<description><![CDATA[<p>Forti fenomeni temporaleschi localizzati e scioglimento delle nevi stanno creando una situazione anomala nelle portate idriche in Nord Italia, con conseguente rischio di criticita&#8217; idrogeologiche come quelle registrate in Lombardia. I grandi laghi sono tutti sopra la media stagionale: gli invasi Maggiore (riempimento: 111,4%) e di Como (riempimento: 105,3%) sono a rischio tracimazione, mentre Iseo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/06/13/clima-anomalie-meteo-evidenziano-italia-a-chiazze/">Clima: anomalie meteo evidenziano Italia &#8220;a chiazze&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Forti fenomeni temporaleschi localizzati e scioglimento delle nevi stanno creando una situazione anomala nelle portate idriche in Nord Italia, con conseguente rischio di criticita&#8217; idrogeologiche come quelle registrate in Lombardia. I grandi laghi sono tutti sopra la media stagionale: gli invasi Maggiore (riempimento: 111,4%) e di Como (riempimento: 105,3%) sono a rischio tracimazione, mentre Iseo e Garda sono quasi al limite della capacita&#8217; dopo aver sfiorato i massimi storici. A segnalarlo e&#8217; l&#8217;Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi), indicando come questa situazione comporti uno stato di attenzione idraulica nei territori a valle, obbligando gli enti consortili a complesse manovre idrauliche a salvaguardia di campagne e centri abitati. Il fiume Po, invece, non sembra ancora risentire di forti apporti idrici, nonostante il livello sia cresciuto: analogamente a quanto registrato a monte, i rilevamenti da Cremona (mc/sec 1.338) a Pontelagoscuro (mc/sec 1.199) segnalano una portata inferiore sia alla media del periodo che a quella dello scorso anno. In Piemonte anche Dora Baltea, Tanaro e Stura di Lanzo hanno portate inferiori al 2018, mentre gli invasi (Ingagna, Ostola, Ravasanella) registrano performance migliori. E&#8217; invece al massimo della portata del piu&#8217; recente quinquennio il fiume Adige che, a Boara Pisani, segna circa 464 metri cubi al secondo. Scendendo verso Sud, la diga di Penne, in Abruzzo, e&#8217; pressoche&#8217; al limite della capacita&#8217; di invaso, mentre permangono rassicuranti le disponibilita&#8217; idriche in Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna; al contempo resta deficitaria la situazione in Basilicata, dove mancano circa 69 milioni di metri cubi d&#8217;acqua rispetto allo scorso anno. &#8220;Il mantenersi di situazioni disomogenee anche all&#8217;interno di aree contermini, conferma la necessita&#8217; di infrastrutturare il territorio con opere di regolazione idraulica, siano essi nuovi invasi o canali di scolo ed irrigui&#8221;, commenta Francesco Vincenzi, presidente di Anbi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/06/13/clima-anomalie-meteo-evidenziano-italia-a-chiazze/">Clima: anomalie meteo evidenziano Italia &#8220;a chiazze&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/06/13/clima-anomalie-meteo-evidenziano-italia-a-chiazze/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103524</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Maltempo: in arrivo un po’ d’estate</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/05/29/maltempo-in-arrivo-un-po-destate/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/05/29/maltempo-in-arrivo-un-po-destate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2019 18:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[piogge]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103460</guid>

					<description><![CDATA[<p>“La prolungata sequenza di ondate di maltempo che hanno interessato l’Italia nel mese di maggio dopo aver raggiunto l’apice nelle scorse ore inizierà una graduale attenuazione. L’alta pressione delle Azzorre si allungherà verso l’Italia nei prossimi giorni aprendo una fase più stabile e dai connotati estivi ma non per tutti”. Lo dicono in una nota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/05/29/maltempo-in-arrivo-un-po-destate/">Maltempo: in arrivo un po’ d’estate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La prolungata sequenza di ondate di maltempo che hanno interessato l’Italia nel mese di maggio dopo aver raggiunto l’apice nelle scorse ore inizierà una graduale attenuazione. L’alta pressione delle Azzorre si allungherà verso l’Italia nei prossimi giorni aprendo una fase più stabile e dai connotati estivi ma non per tutti”. Lo dicono in una nota i meteorologi di 3bmeteo.com.<br />
La circolazione di bassa pressione continuerà ancora ad insistere per qualche giorno sul Mediterraneo, alimentata da apporti di aria fresca dal Nord Atlantico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/05/29/maltempo-in-arrivo-un-po-destate/">Maltempo: in arrivo un po’ d’estate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/05/29/maltempo-in-arrivo-un-po-destate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103460</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Meteo: dopo la pioggia torna il sole</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/08/16/meteo-dopo-la-pioggia-torna-il-sole/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/08/16/meteo-dopo-la-pioggia-torna-il-sole/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 15:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[pioggia]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102037</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tempo generalmente stabile e soleggiato quasi ovunque al Nord Italia, locali rovesci al pomeriggio sui settori alpini attesi in esaurimento nelle ore finali di giornata. Lo comunica il Centrometeo italiano. Ampie schiarite al mattino al Centro, tempo in peggioramento al pomeriggio a partire dai rilievi con fenomeni temporaleschi in estensione alle aree pianeggianti e costiere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/08/16/meteo-dopo-la-pioggia-torna-il-sole/">Meteo: dopo la pioggia torna il sole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo generalmente stabile e soleggiato quasi ovunque al Nord Italia, locali rovesci al pomeriggio sui settori alpini attesi in esaurimento nelle ore finali di giornata. Lo comunica il Centrometeo italiano. Ampie schiarite al mattino al Centro, tempo in peggioramento al pomeriggio a partire dai rilievi con fenomeni temporaleschi in estensione alle aree pianeggianti e costiere entro le prime ore serali. Tempo in prevalenza asciutto nella prima parte di giornata sulle regioni meridionali, instabilita&#8217; in aumento a partire dai rilievi peninsulari e successivo coinvolgimento delle pianure tirreniche tra il pomeriggio e la serata. Temperature in lieve rialzo nei valori massimi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/08/16/meteo-dopo-la-pioggia-torna-il-sole/">Meteo: dopo la pioggia torna il sole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/08/16/meteo-dopo-la-pioggia-torna-il-sole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102037</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità. Eritemi,eczemi e nei? Ecco come proteggerli dal sole</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/07/05/sanita-eritemieczemi-e-nei-ecco-come-proteggerli-dal-sole/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/07/05/sanita-eritemieczemi-e-nei-ecco-come-proteggerli-dal-sole/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2018 13:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[eczemi]]></category>
		<category><![CDATA[eritemi]]></category>
		<category><![CDATA[nei]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=101883</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160;Si&#8217; alla tintarella ma senza strafare: con le vacanze alle porte e il primo sole dell&#8217;estate i rischi per la pelle e la salute sono sempre in agguato. Eritemi, eczemi e nei possono fare la loro comparsa proprio durante il periodo estivo causando fastidi e preoccupazioni. Come proteggersi allora dall&#8217;esposizione, salvaguardando anche l&#8217;abbronzatura? &#8220;La pelle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/05/sanita-eritemieczemi-e-nei-ecco-come-proteggerli-dal-sole/">Sanità. Eritemi,eczemi e nei? Ecco come proteggerli dal sole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Si&#8217; alla tintarella ma senza strafare: con le vacanze alle porte e il primo sole dell&#8217;estate i rischi per la pelle e la salute sono sempre in agguato. <strong>Eritemi, eczemi e nei</strong> possono fare la loro comparsa proprio durante il periodo estivo causando fastidi e preoccupazioni.</p>
<p><strong>Come proteggersi allora dall&#8217;esposizione, salvaguardando anche l&#8217;abbronzatura?</strong> &#8220;La pelle va protetta dai Raggi UV- spiega la dermatologa dell&#8217;INI-Istituto Neurotraumatologico Italiano, Francesca Bruni- Se chi ha la carnagione chiara rischia di piu&#8217; un&#8217;eritema o un&#8217;ustione e chi ha la carnagione scura rischia di meno, nessuno e&#8217; immune dall&#8217;eventuale comparsa o trasformazione di nei che, sotto l&#8217;effetto dei raggi ultravioletti, possono diventare maligni&#8221;. Per evitare di andare incontro a brutte sorprese, alcuni accorgimenti possono essere adottati prima di partire. &#8220;Prima di andare in vacanza e&#8217; consigliabile, se richiesto, sottoporsi all&#8217;epiluminescenza, l&#8217;unico esame strumentale che permette di vedere i nei a un forte ingrandimento e percepisce i cambiamenti molto prima di quanto si possa fare a occhio nudo &#8211; prosegue la dermatologa &#8211; Si consiglia il periodo prima dell&#8217;estate perche&#8217; la pelle non deve essere ancora abbronzata e perche&#8217; in caso di rischio il neo viene tolto prima dell&#8217;esposizione solare per evitare danni. L&#8217;esame e&#8217; consigliato per chi ha molti nei, per chi ha notato la comparsa di nei recenti, per chi ha nei congeniti e chi ha familiarita&#8217; per il tumore della pelle. In questi ultimi casi il controllo dovrebbe essere annuale&#8221;.</p>
<p>Ma ecco i dieci<strong> consigli dell&#8217;esperta</strong> per una corretta esposizione al sole:</p>
<p>&#8211; <strong>Esposizione graduale</strong>: l&#8217;esposizione al sole deve avvenire in modo graduale. Si inizia i primi giorni con un paio d&#8217;ore, per poi aumentare, giorno dopo giorno, il tempo e la quantita&#8217; di sole assorbito;</p>
<p>&#8211; <strong>Niente sole nelle ore centrali</strong>: da mezzogiorno alle quattro del pomeriggio le radiazioni fanno piu&#8217; male, per cui, per l&#8217;intera vacanza, in quegli orari, bisognerebbe evitare di prendere il sole. Non si deve rinunciare al mare ma bisogna prediligere l&#8217;ombra;</p>
<p>&#8211; Protezione in anticipo: la protezione va applicata mezz&#8217;ora prima dell&#8217;esposizione al sole;</p>
<p>&#8211; <strong>Si parte con la 50</strong>: tutti devono iniziare con la protezione 50, poi chi ha la carnagione scura puo&#8217; diminuire fino a 30, chi e&#8217; piu&#8217; chiaro deve continuare con la 50;</p>
<p>&#8211; <strong>Crema ogni due ore</strong>: e&#8217; importante che tutta la superficie corporea sia protetta e, soprattutto, che la crema solare venga applicata ogni due ore, perche&#8217; tra salsedine, sabbia e sudore si perde l&#8217;efficacia;</p>
<p>&#8211; <strong>Cerotti per i nei</strong>: se notiamo un neo che non ci piace, che ha cambiato forma o dimensione, possiamo coprirlo anche con un cerotto. Ma solo se si tratta di un neo sospetto particolarmente allarmante;</p>
<p>&#8211; Cappello e occhiali: proteggere sempre il viso con un cappello e gli occhi con gli occhiali da sole;</p>
<p>&#8211;<strong> Integratori</strong>: per chi vuole proteggersi senza rinunciare all&#8217;abbronzatura sono consigliabili gli integratori solari che vanno a potenziare l&#8217;effetto dei cibi rossi e arancioni a base di betacarotene. Si protegge la pelle da ertiemi ed eczemi e si acquista colorito;</p>
<p>&#8211; <strong>Acqua e doposole</strong>: nelle giornate molto assolate se ci si espone molto al sole si raccomanda di bere tanta acqua e idratare molto la pelle. Sole e abbronzatura sono fonte di disidratazione;</p>
<p>&#8211; <strong>Fondotinta protettivo</strong>: per chi ha problemi di macchie sul viso in farmacia sono disponibili fondotinta compatti a protezione 50+, da applicare prima di esporsi al sole.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/05/sanita-eritemieczemi-e-nei-ecco-come-proteggerli-dal-sole/">Sanità. Eritemi,eczemi e nei? Ecco come proteggerli dal sole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/07/05/sanita-eritemieczemi-e-nei-ecco-come-proteggerli-dal-sole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101883</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
