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	<title>Sostenibilità Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Italian Turtle Day 2025: nove tartarughe marine tornano in libertà, l&#8217;Italia si mobilita per salvare il Mediterraneo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:47:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Nove tartarughe marine sono tornate a nuotare nelle acque del Mediterraneo grazie all&#8217;Italian Turtle Day, l&#8217;iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus in occasione del World Sea Turtle Day, celebrato il 16 giugno. Da Genova a Lampedusa, passando per Viareggio, Pescara, Castro e Stintino, la liberazione simultanea di nove esemplari di Caretta caretta ha rappresentato un importante messaggio di tutela ambientale, protezione della biodiversità marina e sensibilizzazione contro l&#8217;inquinamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento ha coinvolto centri di recupero, Capitanerie di Porto, aree marine protette, parchi nazionali, istituzioni locali, associazioni ambientaliste, volontari e centinaia di cittadini uniti da un obiettivo comune: difendere il mare e le specie che lo abitano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le minacce che mettono a rischio le tartarughe marine</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni tartaruga liberata racconta una storia di sopravvivenza. Molti degli esemplari recuperati erano rimasti vittime dell&#8217;inquinamento da plastica, dell&#8217;ingestione di rifiuti galleggianti, di lenze e ami da pesca, di catture accidentali nelle reti o di collisioni con imbarcazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tartarughe marine, presenti sulla Terra da oltre 280 milioni di anni, oggi affrontano minacce sempre più gravi causate dalle attività umane. La crescente presenza di plastica nei mari, la pesca intensiva, la perdita degli habitat naturali e il traffico nautico rappresentano alcune delle principali cause di ferimento e mortalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli esperti, la salvaguardia delle Caretta caretta è fondamentale per mantenere l&#8217;equilibrio degli ecosistemi marini. Questi animali svolgono infatti un ruolo essenziale nella catena alimentare e nel mantenimento della salute degli habitat costieri e marini.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Plastic Free: &#8220;Ogni tartaruga salvata è una vittoria per il mare&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Plastic Free Onlus, che ha scelto la tartaruga marina come simbolo della propria attività, l&#8217;Italian Turtle Day è stato molto più di una semplice liberazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La liberazione di nove tartarughe in contemporanea in tutta Italia è stata una grande emozione, ma soprattutto un richiamo alla responsabilità collettiva&#8221;, ha dichiarato Rosapia Reale, vicepresidente dell&#8217;associazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Le tartarughe marine hanno superato milioni di anni di evoluzione, ma oggi sono minacciate dalla plastica, dalla pesca intensiva, dal traffico nautico e da comportamenti quotidiani che spesso vengono sottovalutati. Ogni esemplare che torna in mare rappresenta una vittoria, ma anche un invito a ridurre le cause che continuano a portare questi animali nei centri di recupero&#8221;, ha aggiunto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pescara protagonista con il ritorno in mare di Lacey</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le liberazioni più significative della giornata c&#8217;è stata quella di Lacey, la tartaruga marina restituita al mare a Pescara dopo un lungo percorso di cura e riabilitazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;operazione è stata resa possibile grazie al lavoro del Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine &#8220;Luigi Cagnolaro&#8221; del Centro Studi Cetacei, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, il pescaturismo &#8220;Nonno Remo&#8221;, Assonautica Pescara-Chieti e Plastic Free, coordinata a livello regionale da Luca Di Carlantonio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rilascio ha attirato l&#8217;attenzione di cittadini e volontari, trasformandosi in un&#8217;importante occasione di educazione ambientale e sensibilizzazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Educazione ambientale e prevenzione al centro dell&#8217;iniziativa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante tutta la giornata, biologi, veterinari e operatori dei centri di recupero hanno raccontato ai partecipanti le storie degli animali salvati e il complesso lavoro necessario per curarli e prepararli al ritorno in natura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Plastic Free, infatti, il recupero degli esemplari feriti rappresenta solo una parte dell&#8217;impegno necessario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il lavoro dei centri di recupero è fondamentale, ma non basta. È indispensabile investire nella sensibilizzazione per spiegare cosa accade a una tartaruga che ingerisce plastica o resta intrappolata in una rete. Ogni gesto conta: ridurre la plastica monouso, non abbandonare rifiuti, evitare il rilascio di palloncini e rispettare l&#8217;ambiente marino sono azioni concrete che possono fare la differenza&#8221;, ha sottolineato Rosapia Reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mediterraneo sotto pressione: migliaia di tartarughe muoiono ogni anno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli operatori del settore ricordano che ogni anno decine di migliaia di tartarughe marine perdono la vita nel Mediterraneo a causa delle attività antropiche. I centri di recupero riescono a salvarne soltanto una parte, rendendo ancora più importante la prevenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Italian Turtle Day ha voluto proprio unire due aspetti fondamentali: il soccorso diretto degli animali in difficoltà e la promozione di una cultura della sostenibilità capace di ridurre l&#8217;impatto umano sugli ecosistemi marini.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre 300 tartarughe salvate da Plastic Free</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2019 Plastic Free Onlus ha contribuito al salvataggio di oltre 300 tartarughe marine e ha accompagnato alla nascita quasi 11mila piccoli esemplari lungo le coste italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numeri che testimoniano un impegno crescente nella difesa della biodiversità e nella lotta contro l&#8217;inquinamento da plastica, una delle principali emergenze ambientali che minacciano il Mediterraneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Italian Turtle Day si conferma così un appuntamento simbolico ma concreto, capace di trasformare il ritorno in mare di nove tartarughe in un messaggio nazionale di responsabilità, tutela del mare e protezione delle future generazioni.</p>
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		<title>1986 – 2026: Slow Food Italia compie 40 anni. Un anno di festeggiamenti nel segno della biodiversità</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/02/10/1986-2026-slow-food-italia-compie-40-anni-un-anno-di-festeggiamenti-nel-segno-della-biodiversita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 17:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2026 Slow Food Italia festeggia 40 anni dalla sua fondazione, avvenuta nel luglio 1986. Un traguardo simbolico e politico insieme, che non rappresenta solo una ricorrenza storica ma un rinnovato impegno verso quella che l’associazione definisce “un’altra idea di mondo”: un modello culturale, agricolo e sociale fondato sulla tutela della biodiversità, sulla giustizia alimentare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/02/10/1986-2026-slow-food-italia-compie-40-anni-un-anno-di-festeggiamenti-nel-segno-della-biodiversita/">1986 – 2026: Slow Food Italia compie 40 anni. Un anno di festeggiamenti nel segno della biodiversità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026 Slow Food Italia festeggia 40 anni dalla sua fondazione, avvenuta nel luglio 1986. Un traguardo simbolico e politico insieme, che non rappresenta solo una ricorrenza storica ma un rinnovato impegno verso quella che l’associazione definisce “un’altra idea di mondo”: un modello culturale, agricolo e sociale fondato sulla tutela della biodiversità, sulla giustizia alimentare e sulla dignità del lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla storica nascita come Arcigola fino alla rete internazionale di oggi, Slow Food ha costruito in quattro decenni un movimento capace di coniugare memoria e innovazione, saperi locali e apertura globale. Il cibo diventa così linguaggio universale: strumento di dialogo, conoscenza e rispetto degli ecosistemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Tuteliamo la biodiversità come atto di fiducia e cura per il presente e soprattutto per il futuro», sottolinea Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. «L’educazione al piacere passa da scelte alimentari consapevoli e responsabili ed è il percorso verso una prospettiva di bellezza collettiva in armonia con gli ecosistemi di cui siamo parte».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 sarà dunque un anno ricco di eventi Slow Food, iniziative culturali, campagne di sensibilizzazione e grandi manifestazioni nazionali.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Febbraio: legumi e vino sostenibile</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Aggiungi un legume a tavola (7–15 febbraio 2026)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione della Giornata mondiale dei legumi del 10 febbraio, Slow Food rilancia la campagna <strong>“Aggiungi un legume a tavola”</strong>, promossa dalla rete Slow Beans. Oltre 100 ristoratori e pizzaioli dell’Alleanza Slow Food proporranno piatti a base di varietà locali e Presìdi Slow Food, per valorizzare un alimento fondamentale nei sistemi agroalimentari sostenibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa punta a difendere le varietà autoctone a rischio estinzione e a promuovere un’alimentazione più varia, nutriente e sostenibile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Slow Wine Fair 2026 – Il vino giusto (22–24 febbraio, BolognaFiere)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A Bologna torna la Slow Wine Fair 2026, quinta edizione della manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto. Oltre 1.100 espositori da 28 Paesi e più di 7.000 etichette in degustazione per riflettere sul concetto di “vino giusto”: non solo eccellenza organolettica, ma sostenibilità ambientale, equità sociale e tutela del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i temi centrali: inclusione lavorativa, accesso alla terra per le nuove generazioni e futuro delle Terre Alte.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Marzo: la rinascita del castagno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 20 al 22 marzo, a Filattiera (MS), si terrà l’incontro nazionale della Rete Slow Food dei Castanicoltori, in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste. Conferenze, degustazioni e laboratori celebreranno il ruolo strategico della castanicoltura per la tutela del paesaggio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia della biodiversità nelle aree interne italiane.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Aprile: Terra, agroecologia e olio extravergine</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Giornata Mondiale della Terra</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Slow Food dedica il 22 aprile al tema dell’agroecologia, indicata come risposta concreta alla crisi climatica. Un modello agricolo sistemico che valorizza la biodiversità, la salute del suolo e la dignità del lavoro agricolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026 l’ONU celebra i pascoli e i pastori. Protagonista la Scuola di Pastorizia di Calascio (AQ), con sei masterclass tra aprile e giugno dedicate alla formazione dei pastori del futuro: gestione dei pascoli, trasformazione lattiero-casearia, benessere animale e marketing territoriale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Guida agli Extravergini 2026 (11 aprile, Torri del Benaco)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Giunta alla 27ª edizione, la Guida agli Extravergini di Slow Food premia i produttori che rifiutano il modello superintensivo e valorizzano pratiche agricole rispettose del paesaggio e del suolo. Grande attenzione al Presidio degli olivi secolari.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Maggio: salumi artigianali e birra italiana</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Distinti Salumi (22–24 maggio, Cagli)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda edizione di Distinti Salumi accende i riflettori sulla norcineria artigianale italiana. Tema 2026: “Con le mani”, dialogo sul saper fare norcino e sulla trasmissione dei saperi alle nuove generazioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Guida alle Birre d’Italia 2027 (29 maggio, Brescia)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Presentazione della nuova edizione con oltre 800 indirizzi selezionati e il premio Filiera per i birrifici che investono nell’autoproduzione delle materie prime.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Giugno e Luglio: la rete in festa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 13 giugno si celebra lo Slow Food Day 2026, festa diffusa in tutta Italia con eventi nelle piazze, negli orti e nei Mercati della Terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 26 luglio 2026 è il giorno simbolo: 40 anni dalla nascita di Slow Food Italia. Una data che segna l’inizio di una nuova fase per il movimento fondato da Carlo Petrini, con l’obiettivo di costruire una nuova gastronomia e una nuova agricoltura sostenibile.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Settembre: Terra Madre Salone del Gusto 2026</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 24 al 28 settembre Torino ospita la 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto 2026. Tema centrale: biodiversità. Cinque giorni di conferenze, Laboratori del Gusto, Mercato di Terra Madre e incontri internazionali per raccontare un futuro fondato sulla diversità biologica e culturale.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Ottobre: le guide Slow Food</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 17 ottobre a Milano viene presentata la guida Slow Wine 2027, punto di riferimento per il vino sostenibile italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 19 ottobre a Torino arriva Osterie d’Italia 2027, racconto delle osterie e trattorie che incarnano qualità, stagionalità e legame con il territorio.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Novembre: Orti Slow Food e Arca del Gusto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’11 novembre si celebra la Festa degli Orti Slow Food, con il tema 2026/2027 dedicato all’Arca del Gusto. Oltre 1.000 scuole coinvolte in un progetto educativo che promuove biodiversità, semi autoctoni e pratiche agroecologiche.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Slow Food Italia 40 anni: uno sguardo al futuro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il quarantennale di Slow Food Italia non è solo celebrazione, ma rilancio. In un contesto segnato da crisi climatica, perdita di biodiversità e disuguaglianze sociali, l’associazione ribadisce il valore di un sistema agroalimentare fondato su sostenibilità, giustizia e cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1986 al 2026, la sfida resta la stessa: costruire un futuro in cui il cibo sia strumento di pace, cura e responsabilità collettiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/02/10/1986-2026-slow-food-italia-compie-40-anni-un-anno-di-festeggiamenti-nel-segno-della-biodiversita/">1986 – 2026: Slow Food Italia compie 40 anni. Un anno di festeggiamenti nel segno della biodiversità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Sostenibilità sociale. Dal 13 ottobre ReWriters fest</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/09/22/sostenibilita-sociale-dal-13-ottobre-rewriters-fest/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 05:11:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tre giorni intensi di incontri, dibattiti, interviste d&#8217;autore, mostre, reading teatrali, musica live, fotografia, satira, presentazioni di libri, per esplorare il concetto di sostenibilità sociale e riscrivere insieme l&#8217;immaginario contemporaneo. Tutto questo è il ReWriters fest., primo e unico festival italiano dedicato alla sostenibilità sociale, fondato e diretto dalla scrittrice, giornalista e imprenditrice culturale Eugenia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/09/22/sostenibilita-sociale-dal-13-ottobre-rewriters-fest/">Sostenibilità sociale. Dal 13 ottobre ReWriters fest</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Tre giorni intensi di incontri, dibattiti, interviste d&#8217;autore, mostre, reading teatrali, musica live, fotografia, satira, presentazioni di libri, per esplorare il concetto di sostenibilità sociale e riscrivere insieme l&#8217;immaginario contemporaneo. Tutto questo è il ReWriters fest., primo e unico festival italiano dedicato alla sostenibilità sociale, fondato e diretto dalla scrittrice, giornalista e imprenditrice culturale Eugenia Romanelli e &#8220;casa&#8221; dell&#8217;omonimo movimento culturale che è andato aggregandosi intorno a un Manifesto ispirato agli Obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 e bussola della manifestazione, con l&#8217;omonimo giornale digitale, la collana editoriale, una web art gallery, un premio, tre contest dedicati a fotografia, illustrazione e musica, e alla startup innovativa a vocazione sociale ReWorld. Patrocinato dal Ministero della Cultura, Treccani, Sapienza Università di Roma, Giffoni Film Festival, Institut Franc¸ais, Centro Nazionale Contro il Bullismo, No Women No Panel e Fridays for Future, il ReWriters fest. &#8211; nella scenografia storica dello spazio WeGil a Roma, da venerdì 13 a domenica 15 ottobre 2023 &#8211; è supportato dalle istituzioni del territorio, Comune di Roma &#8211; Assessorato alla Cultura e Regione Lazio &#8211; con alcune organizzazioni partner, e conta sulla partecipazione di nomi importanti del panorama culturale, scientifico, accademico, giornalistico, attivista e artistico italiano, insieme a rappresentanti delle più innovative esperienze imprenditoriali e del terzo settore incentrate sulla sostenibilità sociale. Tra gli ospiti presenti anche Chiara Francini, Francesca Reggiani, Marina Rei, Massimo Wertmüller, Tosca, Sabina Guzzanti, Giancarlo Commare, Giorgia Surina, Giada Biaggi, Andrea Roncato, Massimiliano Loizzi, Maria Grazia Cucinotta, Paolo Genovese, lo scrittore Maurizio De Giovanni, le giornaliste Giovanna Botteri, Francesca Barra, Monica Peruzzi e Barbara Palombelli, la sociologa e afro-femminista francese Maboula Soumahoro, la chef Chloe Facchini, i conduttori radiofonici I ParlaMondo ovvero Diletta Parlangeli e Saverio Raimondo, l&#8217;atleta afro-discendente Danielle Madam, 5 volte vincitrice dei campionati italiani giovanili nel getto del peso, e Valentina Petrillo, atleta transgender e ipovedente, medaglia di bronzo ai recenti Campionati del mondo di atletica leggera paralimpica, Luca Trapanese, assessore del Comune di Napoli, omosessuale e genitore adottivo di una bimba con sindrome di Down, il progetto musicale e astronomico Quantum One.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forti e attuali i temi trattati: dalla prima tavola rotonda italiana tenuta interamente da persone transgender alle donne come driver di sviluppo, dalle nuove frontiere del food e della carne coltivata all&#8217;emergenza clima, fino alle nuove forme di genitorialità, al contrasto al bullismo e alla violenza contro le donne, ai diritti LGBTQIA+, alla salute mentale dei giovani. Il ReWriters fest. offre anche l&#8217;occasione per ascoltare alcune delle voci più interessanti della nuova scena musicale giovane grazie al ReWriters Music Talent curato da Ernesto Assante e presentato da Alex Petroni: il 13 ottobre toccherà a Valentina Polinori, il 14 a Lorenzo Lemme, in arte Lepre e chiude il 15 Wepro. In apertura sarà lanciato l&#8217;S-Assessment di ReWorld, il primo strumento scientifico italiano di valutazione della sostenibilità sociale delle imprese. I criteri su cui è impostata la valutazione sono stati calibrati sul Manifesto ReWriters con il Diag, Dipartimento di Ingegneria informatica, ambientale e gestionale della Sapienza Università di Roma, grazie a un progetto di ricerca finanziato da ReWorld, e con Eikon Strategic Consulting, Società Benefit e leader italiana nella misurazione dei media e delle percezioni sociali. Spazio poi alle realtà imprenditoriali e del terzo settore che stanno già scrivendo pagine innovative per la sostenibilità sociale, l&#8217;equità, l&#8217;inclusione, la parità uomo-donna. Grande attenzione come sempre alle arti visive, con la premiazione dei due Contest ReWriters: Daily Pic, dedicato alla fotografia, a cura di Luisa Briganti, direttrice del Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams e di Paolo Woods, due volte vincitore del World Press Photo; e La vignetta del giorno, a cura dell&#8217;illustratrice Ginevra Diletta Tonini Masella e di Vauro. Nell&#8217;atrio trova posto anche il live painting di Lucamaleonte, unico italiano insieme a StenLex e OrticaNoodle a essere invitato da Bansky al Can Festival di Londra, e l&#8217;esposizione delle opere create appositamente per il festival da Marco Lodola e dall&#8217;artista iraniano Howtan Re, a cura della ReWriters Web Art Gallery, realizzata in collaborazione con Rory Cappelli, giornalista e gallerista di Crumb Gallery di Firenze, prima galleria d&#8217;arte italiana dedicata esclusivamente alle artiste.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/09/22/sostenibilita-sociale-dal-13-ottobre-rewriters-fest/">Sostenibilità sociale. Dal 13 ottobre ReWriters fest</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Alla Camera ​​in nome dell&#8217;eccellenza e della sostenibilità: dieci anni del Premio Eccellenza Italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 18:41:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Premio Eccellenza Italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[XVI edizione della Rassegna "Giornate dell&#039;Emigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mercoledì 3 maggio alle ore 14 alla Camera dei Deputati presso Aula dei Gruppi Parlamentari in Via di Campo Marzio 78,&#160;davanti a Ministri e Parlamentari, avrà luogo la presentazione della XVI edizione della Rassegna &#8220;Giornate dell&#8217;Emigrazione&#8221;. Questo grande evento è promosso dall&#8217;associazione Asmef presieduta da Salvo Iavarone, affiancato da Angelo Sollazzo, presidente di CIM Confederazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/05/02/alla-camera-in-nome-delleccellenza-e-della-sostenibilita-dieci-anni-del-premio-eccellenza-italiana/">Alla Camera ​​in nome dell&#8217;eccellenza e della sostenibilità: dieci anni del Premio Eccellenza Italiana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Mercoledì <strong>3 maggio</strong> alle ore 14 alla <strong>Camera dei Deputati </strong>presso Aula dei Gruppi Parlamentari in Via di Campo Marzio 78,&nbsp;davanti a Ministri e Parlamentari, avrà luogo la presentazione della XVI edizione della Rassegna <strong>&#8220;Giornate dell&#8217;Emigrazione&#8221;.</strong> Questo grande evento è promosso dall&#8217;associazione <strong>Asmef</strong> presieduta da <strong>Salvo Iavarone</strong>, affiancato da <strong>Angelo Sollazzo</strong>, presidente di <strong>CIM </strong>Confederazione Italiani nel Mondo e da <strong>Massimo Lucidi </strong>ideatore del <strong>Premio Eccellenza Italiana</strong> giunto alla decima edizione a Washington DC senza alcuna interruzione causa Covid.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>Giornate dell&#8217;Emigrazione,</strong>che godono del patrocinio del Ministero degli Esteri a cui si affianca da quest&#8217;anno quello della Cultura, da 16 anni offrono un racconto degli Italians, gli Italici, gli Italiani nel mondo, non nostalgico ma nel segno del networking internazionale di una comunità a cui il mondo riconosce la leadership di influencer culturale. Gli iscritti all&#8217;AIRE, Associazione Italiana Residenti Esteri, sono 6 milioni ma se si valuta la seconda e terza generazione si arriva presto a calcolare 70 milioni di cognomi italiani, quindi una popolazione superiore a quella nei confini del Bel Paese. Si parlerà quindi di italianità nel mondo ma anche di nuove povertà: un secolo fa la valigia di cartone era il simbolo dei poveri che emigravano; oggi i poveri esistono ancora ma come si emigra? Pure in modalità digitale?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mancano i temi dell&#8217;impresa ma pure di cultura e presenti pure le istituzioni. Tra gli ospiti confermati (nel programma allegato) il Ministro degli Esteri <strong>Antonio Tajani</strong>, <strong>Maurizio Gasparri </strong>Vice presidente del Senato, tra i&nbsp; parlamentari <strong>Cristian Di Sanzo</strong> e <strong>Fabio Porta</strong>, <strong>Luca Bianchi</strong> DG Svimez, l&#8217;imprenditrice <strong>Veronica Pitea</strong> Presidente Aceper, <strong>Paolo Patrizio</strong> segretario generale del Consiglio di cooperazione Italo Arabo, <strong>Paolo Masini </strong>presidente Fondazione Museo dell&#8217;emigrazione Italiana, <strong>Elena Bonelli</strong> ambasciatrice della canzone romana nel mondo e numerosi collegamenti da New York tra cui <strong>Fabrizio Di Michele</strong>, Console Generale d&#8217;Italia e <strong>Anthony Tamburri </strong>CEO del John Calandra Institute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;&#8220;Un traguardo da festeggiare tutti insieme &#8211; chiosa <strong>Massimo Lucidi</strong> ideatore del Premio e presidente della Fondazione E-Novation che lo produce &#8211;&nbsp; mai interrotto neanche per Covid grazie all&#8217;aiuto della Santa Sede, perché c&#8217;è bisogno di un momento di riflessione e di luoghi di promozione del modello italiano di eccellenza e sostenibilità che si afferma per l&#8217;impegno di tanti Italiani che nel Bel Paese e nel mondo incarnano i Valori di Bellezza ma pure di Condivisione e Innovazione. Sono tutti elementi fondamentali per costruire e organizzare la Speranza. Abbiamo scelto Aceper, e sono contento di avere sul palco la presidente Veronica Pitea perché sono storie, anche personali, che rappresentano molto bene i nostri Valori ed è significativo che siano un&#8217;associazione dimostrando la capacità e la voglia degli imprenditori di stare insieme&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Esprimiamo numeri importanti nel settore delle energie rinnovabili, rappresentando 10.000 piccole e medie imprese, monitorando 15.000 impianti di energia rinnovabile, siamo l&#8217;associazione di riferimento con un modello organizzativo che punta all&#8217;ascolto, assicurando la presenza di un consulente pronto sempre in ogni regione a intervenire, ma riteniamo che il carico di eccellenza che esprimiamo sia dato dalla somma di imprenditori visionari capaci di tracciare la rotta: sono gli innovatori capaci con le intuizioni e i fatti di proiettare la propria azienda in avanti per i prossimi 20 anni&#8221; dichiara <strong>Veronica Pitea</strong> Presidente Aceper.</p>
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		<title>Ambiente. Con caldo solo 3% italiani rinuncia condizionatore, addio sostenibilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 07:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il caldo insopportabile di questi giorni, gli italiani si dimenticano della sostenibilità e solo il 3% di loro si dice disposto a rinunciare all&#8217;uso del condizionatore. Lo certifica un&#8217;analisi di &#8216;Reputation Rating&#8217;, l&#8217;unico motore di ricerca e comparazione di Brand basato su un algoritmo che offre una valutazione completa, tangibile, affidabile e imparziale della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/07/03/ambiente-con-caldo-solo-3-italiani-rinuncia-condizionatore-addio-sostenibilita/">Ambiente. Con caldo solo 3% italiani rinuncia condizionatore, addio sostenibilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Con il caldo insopportabile di questi giorni, gli italiani si dimenticano della sostenibilità e solo il 3% di loro si dice disposto a rinunciare all&#8217;uso del condizionatore. Lo certifica un&#8217;analisi di &#8216;Reputation Rating&#8217;, l&#8217;unico motore di ricerca e comparazione di Brand basato su un algoritmo che offre una valutazione completa, tangibile, affidabile e imparziale della Reputazione di Brand, soggetti e Organizzazioni; l&#8217;algoritmo &#8216;Reputation Rating&#8217;, il cui brevetto è registrato al ministero dell&#8217;Economia, pesa e misura le dimensioni della reputazione, certificando una serie di parametri oggettivi e soggettivi, attraverso la tecnologia blockchain. A preoccupare è il cambio di atteggiamento e percezione dei consumatori rispetto alle questioni ambientali. Se da un lato l&#8217;ambiente resta centrale tra le tematiche di interesse degli italiani, guardando i comportamenti sempre meno persone sono disposte a fare scelte realmente sostenibili. La ricerca di &#8216;Reputation Rating&#8217;, presente nel nuovo numero di &#8216;Reputation Review: Quarto Potere&#8217;, testimonia un maggiore utilizzo dei condizionatori, +28% (influenzati anche dalle caldissime temperature degli ultimi 30 giorni), che non solo impatta su un maggiore consumo di energia elettrica ma anche su maggiori emissioni di CO2 (+1%) dovute alla riattivazione delle centrali a carbone, e quindi di un maggior costo, in termini ambientali, dell&#8217;energia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardando l&#8217;atteggiamento sui social e le parole chiave associate, nel 2022, è vero che il 63% dei consumatori crede anche che le aziende abbiano la responsabilità di agire sul cambiamento climatico, dato comunque leggermente in calo rispetto al 2020 (-12%), ma non può applicare scelte &#8216;sostenibili&#8217; a causa dell&#8217;aumento dei costi (82,8%). Il denaro oggi infatti è l&#8217;ostacolo principale all&#8217;attuazione di scelte sostenibili, in tutti i paesi del mondo: l&#8217;86% dei consumatori presta maggiore attenzione al risparmio e alle offerte, piuttosto che ad azioni per salvare il pianeta. In questo cambio di paradigma, e vista la recente crisi del grano in Ucraina, fame e povertà sono i temi principali che più preoccupano le persone. In termini di emissioni, il 2021 aveva già segnato un cambio di trend con un, + 6% di emissioni globali, con una crescita simile vista solo in occasione della ripresa della crisi finanziaria del 2008, raggiungendo così il livello più alto mai raggiunto nella storia e con un 2022 che rischia di segnare un nuovo record negativo. &#8220;Il problema è che con una crescita così vertiginosa delle emissioni di Co2 il pianeta rischia di raggiungere il punto critico di surriscaldamento in soli 3 anni, perché le economie globali stanno premendo l&#8217;acceleratore sulla ripresa, ma per farlo continuano a basarsi sull&#8217;utilizzo di combustibili fossili per produrre energia. La Reputazione ambientale e tutte le tematiche legate agli Esg rischiano di fare un salto indietro di parecchi anni, vanificando gli sforzi fatti e i risultati ottenuti negli ultimi 10 anni&#8221;, ha dichiarato Davide Ippolito, cofondatore di &#8216;Reputation Rating&#8217; e direttore di &#8216;Reputation Review&#8217;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/07/03/ambiente-con-caldo-solo-3-italiani-rinuncia-condizionatore-addio-sostenibilita/">Ambiente. Con caldo solo 3% italiani rinuncia condizionatore, addio sostenibilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Sostenibilita&#8217; e beni di consumo, le aziende devono fare di più</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 12:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante gli impegni presi, è ancora troppo ristretto il numero di aziende leader nel settore dei beni di consumo e retailers che hanno intrapreso azioni significative per assicurarsi un approvvigionamento sostenibile di ‘soft commodities’ (carta, soia, olio di palma, zucchero di canna, pesci di allevamento) derivate da foreste, agricoltura e pesca. Nel panorama delle compagnie più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/06/15/sostenibilita-e-beni-di-consumo-le-aziende-devono-fare-di-piu/">Sostenibilita&#8217; e beni di consumo, le aziende devono fare di più</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante gli impegni presi, è ancora troppo ristretto il numero di aziende leader nel settore dei beni di consumo e <em>retailers</em> che hanno intrapreso azioni significative per assicurarsi un approvvigionamento <strong>sostenibile di ‘soft commodities’ </strong>(carta, soia, olio di palma, zucchero di canna, pesci di allevamento) derivate da foreste, agricoltura e pesca. Nel panorama delle compagnie più importanti a livello mondiale la media ponderata di quelle che hanno assunto impegni specifici di medio e lungo termine si aggira intorno al 14%, considerando gli standard di sostenibilità raccomandati dal WWF.</p>
<p><strong>È quanto rivela la nuova ricerca del WWF Internazionale </strong><a href="http://panda.org/cgfreport" target="_blank">Slow Road to Sustainability</a> pubblicata alla vigilia del vertice annuale del Consumer Goods Forum (CGF) che si terrà a  Cape Town, Sud Africa, dal 15 al 17 Giugno. Il report  passa in rassegna le politiche e le performance dei 256 marchi dei produttori e retailer membri del Forum, il cui fatturato annuo a livello globale supera le 3,5 migliaia di miliardi di dollari americani.<br />
La richiesta di soft commodities &#8211; derivate da foreste, agricoltura e pesca &#8211; è in crescente aumento. Tuttavia la loro produzione inefficiente e insostenibile ha effetti su foreste, habitat, sistemi d’acqua dolce, oceani e clima globale, mettendo a rischio la vita e i mezzi di sussistenza delle popolazioni locali. Dati il loro numero, le dimensioni e varietà, i membri del CGF costituiscono un campione significativo per l’analisi delle pratiche di approvvigionamento delle 14 <em>commodities</em> identificate come prioritarie dal WWF per una produzione sostenibile, in virtù del loro potenziale impatto su deforestazione, pesca eccessiva e scarsità d’acqua. L’analisi è stata effettuata su bilanci annuali, report di sostenibilità e siti internet.</p>
<p><strong>Solo 22 aziende (il 9% di quelle analizzate) hanno assunto obiettivi quantitativi </strong>nel medio-lungo termine con lo scopo di far si che tutte o la maggior parte delle commodities necessarie per il loro business rispettino gli standard di certificazione raccomandati. Tra queste, due grandi aziende italiane: il gruppo cartario Sofidel, noto con il marchio Regina, e il gruppo dolciario Ferrero, che si sono distinte per le loro politiche di approvvigionamento insieme a L’Oreal, Marks &amp; Spencer, Migros e Unilever.</p>
<p>Tra le italiane, il gruppo <strong>Sofidel, </strong>ha da tempo avviato un confronto con il WWF sul tema dell’approvvigionamento responsabile (oggi il 99,97% della cellulosa utilizzata proviene da fonti certificate), oltre ad aver aderito al programma Climate Savers per la riduzione delle emissioni climalteranti.</p>
<p>“Le aziende, specialmente i maggiori produttori e acquirenti di commodities, così come molti dei brand produttori e rivenditori, hanno un ruolo fondamentale nell’orientare la produzione di commodities verso la sostenibilità” dichiara Stephen Watson, Head of  Corporate Engagement e Asia, Market Transformation Initiative di WWF.</p>
<p>Secondo il report, i dettagli di alcuni impegni aziendali restano imprecisi, evidenziando un problema più ampio, quello della trasparenza: infatti solo il 42% delle aziende pubblica informazioni relative alla sostenibilità nei bilanci annuali o report di sostenibilità.</p>
<p>“Per far fronte alla crescente domanda ed evitare un sovrasfruttamento delle risorse naturali, dobbiamo trovare un modo più sostenibile per estrarre e produrre soft commodities. Ottenere<em> commodities</em> con certificazioni attendibili è il primo importante passo che le imprese devono porre in essere per implementare una strategia di approvvigionamento sostenibile, assicurando che siano state prodotte in modo responsabile e nel rispetto delle tematiche sociali” ha aggiunto Watson.</p>
<p>WWF riconosce che le aziende da sole non possono risolvere questo problema di portata globale. Tutti gli attori – quindi aziende, governi, società, consumatori, istituzioni finanziarie e ONG &#8211; devono individuare gli impatti derivanti dalla produzione di commodities e trovare il modo per bilanciare una produzione sostenibile con il mantenimento della vitalità dei servizi ecosistemici.</p>
<p><strong>“<em>Together possible</em>, Insieme è possibile</strong>” è anche la sfida lanciata dal WWF Italia, in occasione del suo 50esimo anniversario, per ridurre le minacce e per trovare soluzioni sostenibili alle grandi sfide di conservazione. Solo attraverso una grande cooperazione collettiva e con azioni coraggiose e innovative  possiamo evitare di lasciare in eredità le sfide di oggi alle generazioni future</p>
<p>WWF invita le aziende facenti parte del Consumer Goods Forum, così come le aziende esterne al Forum che si riforniscono di soft commodities, ad impegnarsi pubblicamente per raggiungere entro il 2020 un approvvigionamento del 100% di <em>commodities</em> certificate. In aggiunta si chiede alle aziende di pubblicare concreti piani di azione di medio-lungo termine, mostrando come sarà possibile raggiungere quegli obiettivi.</p>
<p>WWF invita infine il <strong>Board</strong> del <em>Consumer Goods Forum</em> ad un accordo che miri ad ottenere da parte di tutte le aziende aderenti la pubblicazione del report di sostenibilità entro il 2018, utilizzando le linee guida del <em>Global Reporting Initiative</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/06/15/sostenibilita-e-beni-di-consumo-le-aziende-devono-fare-di-piu/">Sostenibilita&#8217; e beni di consumo, le aziende devono fare di più</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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