<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sovraffollamento Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/sovraffollamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Aug 2026 14:50:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Emergenza organici in sanità penitenziaria: un infermiere per 600 detenuti</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/sanita-penitenziaria-giuliano-ugl-un-infermiere-ogni-600-detenuti-emergenza-inaccettabile/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/sanita-penitenziaria-giuliano-ugl-un-infermiere-ogni-600-detenuti-emergenza-inaccettabile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:50:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[carenza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[istituti penitenziari]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>
		<category><![CDATA[sanita penitenziaria]]></category>
		<category><![CDATA[sovraffollamento]]></category>
		<category><![CDATA[UGL Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=120756</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gianluca Giuliano (UGL Salute) denuncia l'emergenza in sanità penitenziaria: un infermiere per 600 detenuti e carenze strutturali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/sanita-penitenziaria-giuliano-ugl-un-infermiere-ogni-600-detenuti-emergenza-inaccettabile/">Emergenza organici in sanità penitenziaria: un infermiere per 600 detenuti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La carenza di personale nella sanità penitenziaria raggiunge livelli critici, con un rapporto di un infermiere per ogni 600 detenuti in alcune realtà e durante i turni notturni. Questa situazione è stata definita un&#8217;«emergenza inaccettabile» da Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, che evidenzia come un singolo professionista non possa gestire un carico assistenziale così elevato in condizioni operative complesse. Il contesto carcerario presenta sfide specifiche, tra cui il sovraffollamento e l&#8217;alta incidenza di persone con patologie croniche, fragilità psichiche e dipendenze.</p>
<p>Tali fattori rendono il lavoro degli operatori sanitari particolarmente delicato e aumentano i rischi professionali a causa della carenza di personale. La mancanza di organici adeguati compromette la continuità e la qualità dell&#8217;assistenza, nonostante la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati quotidianamente dagli infermieri e dagli altri professionisti del settore. Per affrontare queste criticità, è necessario garantire condizioni di lavoro sicure, organici sufficienti e una formazione continua che copra le specificità dell&#8217;assistenza penitenziaria, dalla gestione delle emergenze alla salute mentale.</p>
<p>La salute deve avere lo stesso valore all&#8217;interno e all&#8217;esterno degli istituti, e la sicurezza degli operatori deve essere una priorità assoluta. UGL Salute intende mantenere alta l&#8217;attenzione sulle condizioni di lavoro dei professionisti e sulla qualità delle cure fornite negli istituti penitenziari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/sanita-penitenziaria-giuliano-ugl-un-infermiere-ogni-600-detenuti-emergenza-inaccettabile/">Emergenza organici in sanità penitenziaria: un infermiere per 600 detenuti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/sanita-penitenziaria-giuliano-ugl-un-infermiere-ogni-600-detenuti-emergenza-inaccettabile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">120756</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sollicciano(Fi): detenuti scioperano per sovraffollamento/video</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2013/07/02/solliccianofi-detenuti-scioperano-per-sovraffollamentovideo/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2013/07/02/solliccianofi-detenuti-scioperano-per-sovraffollamentovideo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 09:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione penitenziaria]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[sovraffollamento]]></category>
		<category><![CDATA[tossicodipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=61506</guid>

					<description><![CDATA[<p>I detenuti dell’Istituto penitenziario fiorentino di Sollicciano, da ieri stanno facendo lo sciopero del carrello, il digiuno a staffetta per la legalità delle carceri, cominciato due settimane fa&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/07/02/solliccianofi-detenuti-scioperano-per-sovraffollamentovideo/">Sollicciano(Fi): detenuti scioperano per sovraffollamento/video</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I detenuti dell’Istituto penitenziario fiorentino di Sollicciano, da ieri stanno facendo lo sciopero del carrello, il digiuno a staffetta per la legalità delle carceri, cominciato due settimane fa dal garante dei detenuti di Firenze Franco Corleone e proseguito da altre persone. Non prenderanno più il cibo distribuito loro a pranzo e a cena dall’amministrazione, ma cercheranno di arrangiarsi con i viveri da loro comprati o preparati.</p>
<p>Con la loro protesta denunciano, innanzitutto, il primo dei mali del sistema carcerario italiano: il sovraffollamento. Nelle carceri italiane continua la violazione quotidiana dei diritti umani, nascosta sotto il silenzio della comunità e delle istituzioni. Nelle carceri italiane ci sono circa 66 mila persone a fronte di una capienza regolamentare di 45 mila. Per questo che da 30 anni c&#8217;è una condanna della Ue per la situazione delle carceri italiane. Negli ultimi 10 anni ci sono stati circa 660 suicidi di detenuti che non ce l’hanno fatta a resistere a condizioni di vita disumane.</p>
<p>Lo ha denunciato recentemente anche la Ministra della Giustizia Anna Maria Cancellieri che presentando il suo nuovo provvedimento ha spiegato che non si tratta di uno “svuota carceri”, ma di una “nuova filosofia, un nuovo modo per espiare la pena” e ha parlato della riforma del sistema carcerario come di un “imperativo categorico morale”, ricordando la “prepotente urgenza” di cui parlava anni fa il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.</p>
<p>Il digiuno dei detenuti di Sollicciano rappresenta anche un modo per sostenere la raccolta di firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare su tortura, carceri e droghe, che chiedono tra l’altro l’introduzione del reato di tortura nel codice penale e la completa depenalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti e l’accesso ai programmi di recupero per i detenuti tossicodipendenti.</p>
<p>In Italia solo i tossicodipendenti in carcere rappresentano il 38% della popolazione carceraria, contro circa il 15% di Germania e Francia, a fronte del 3,5% dei detenuti, considerati “eccellenti” perché in carcere per corruzione.</p>
<p>“E’ grave – ha spiegato il garante Corleone – che la ministra Cancellieri non abbia ritenuto di inserire nel decreto legge modifiche minime ma essenziali a quella legge criminogena che è la Fini Giovanardi, per impedire l’ingresso in carcere per fatti di lieve entità e per far uscire migliaia di tossicodipendenti dal carcere”.</p>
<p>Guarda anche il video<a href="http://www.tikotv.it/video/Comunicazione_e_Partecipazione/Solicciano_detenuti_in_sciopero_della_fame_/1591"> qui</a>.</p>
<p>Lisa D’Ignazio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/07/02/solliccianofi-detenuti-scioperano-per-sovraffollamentovideo/">Sollicciano(Fi): detenuti scioperano per sovraffollamento/video</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2013/07/02/solliccianofi-detenuti-scioperano-per-sovraffollamentovideo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">61506</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
