<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>spedizione italiana Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/spedizione-italiana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Oct 2022 09:29:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Antartide: al via la 38a spedizione italiana che coinvolge 240 ricercatori e 50 progetti ￼</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/10/19/antartide-al-via-la-38a-spedizione-italiana-che-coinvolge-240-ricercatori-e-50-progetti/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/10/19/antartide-al-via-la-38a-spedizione-italiana-che-coinvolge-240-ricercatori-e-50-progetti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2022 09:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricercatori]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106933</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’arrivo del primo contingente tecnico alla stazione Mario Zucchelli a Baia Terra Nova, prende il via la38a spedizione italiana in Antartide che coinvolgerà 240 tra tecnici e ricercatori impegnati in 50 progetti, focalizzati principalmente su scienze dell’atmosfera, geologia, paleoclima, biologia, oceanografia e astronomia. Le attività di ricerca saranno condotte sia presso la base Zucchelli che in quella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/19/antartide-al-via-la-38a-spedizione-italiana-che-coinvolge-240-ricercatori-e-50-progetti/">Antartide: al via la 38a spedizione italiana che coinvolge 240 ricercatori e 50 progetti ￼</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con l’arrivo del primo contingente tecnico alla stazione Mario Zucchelli a Baia Terra Nova, prende il via la<strong>38<sup>a</sup> spedizione italiana in Antartide</strong> che coinvolgerà <strong>240 tra tecnici e ricercatori</strong> impegnati in <strong>50 progetti</strong>, focalizzati principalmente su<strong> scienze dell’atmosfera, geologia, paleoclima, biologia, oceanografia e astronomia</strong>. Le attività di ricerca saranno condotte sia presso la base Zucchelli che in quella italo-francese di Concordia, ma anche sulla nave italiana per la ricerca oceanografica Laura Bassi e in alcune stazioni antartiche di altri Paesi. La missione è finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (<strong>MUR</strong>) nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (<strong>PNRA</strong>), gestito dall’<strong>ENEA</strong> per la pianificazione logistica e dal Consiglio nazionale delle ricerche (<strong>Cnr</strong>) per la programmazione scientifica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le operazioni di apertura della stazione Zucchelli sono state condotte da un team di 20 tecnici italiani del PNRA, trasferiti dopo un volo di 50 minuti a bordo di un Basler BT-67 dalla base antartica statunitense di McMurdo. Oltre a riattivare gli impianti della base, chiusa dallo scorso febbraio, i tecnici italiani verificheranno le condizioni del ghiaccio marino dove allestire la pista di atterraggio dei successivi voli che saranno operati con il C130J della 46° Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare Italiana, che trasporterà materiali e personale tecnico e scientifico impegnato nella spedizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Forze Armate&nbsp;partecipano alla spedizione con 23 esperti militari di Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri che affiancheranno sul campo i ricercatori durante tutto il corso della&nbsp;spedizione. Gli specialisti della Difesa, nell’ambito delle specifiche competenze della forza armata d’appartenenza, daranno supporto alle seguenti attività del PNRA: campagne esterne, attività navali e subacquee, operatività di elicotteri e aeromobili, previsioni meteorologiche e completamento della pista d’atterraggio su terra. Parteciperanno alle attività anche 4 componenti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tornerà nei mari polari anche la nave rompighiaccio italiana “Laura Bassi”, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e gestita congiuntamente da Cnr, ENEA e OGS. Quest’anno le attività a bordo si svolgeranno in un’unica rotazione della durata di due mesi, nell’ambito della quale saranno realizzate due campagne oceanografiche. La partenza dall’Italia verso il porto neozelandese di Lyttelton è prevista per il prossimo 15 novembre. Dalla Nuova Zelanda la nave partirà alla volta dell’Antartide a inizio gennaio 2023 con a bordo materiale e personale. Il rientro a Lyttelton è previsto nella prima settimana di marzo 2023. Durante le due tratte nel Mare di Ross, i 28 ricercatori che si alterneranno porteranno avanti le attività di ricerca previste nell’ambito di 8 progetti finanziati dal PNRA oltre alle attività in collaborazione con l’Istituto Idrografico della Marina Militare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’arrivo a inizio novembre del primo personale PNRA a Concordia &#8211; la stazione italo-francese situata sul plateau antartico a oltre 3mila metri di altezza e a 1.200 chilometri dalla costa &#8211; si concluderà l’isolamento per i 13 invernanti (<em>winterover</em>) che dura dallo scorso febbraio, poiché a causa delle temperature esterne che arrivano a -80°C (fino a -100°C di percezione termica), non è possibile raggiungere la base per quasi nove mesi. A partire da febbraio 2023 saranno sempre 13 i futuri winterover– 5 del PNRA, 7 dell’Istituto polare francese (IPEV) e 1 medico dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) – che resteranno in completo isolamento fino a novembre 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la nuova missione a Concordia saranno portati avanti 20 progetti di ricerca, tra cui “Beyond Epica Oldest Ice”, attività internazionale finanziata dall’Unione europea, il cui obiettivo è quello di ricostruire il clima del pianeta fino a 1,5 milioni di anni fa. Quest’anno nell’ambito del progetto Beyond Epica, coordinato dal Cnr a cui partecipano per l’Italia anche ENEA e Università Ca’ Foscari Venezia, partirà la fase di carotaggio del ghiaccio nel campo allestito a Little Dome C, a circa 40 chilometri da Concordia, con l’obiettivo di riportare entro l’anno i primi campioni di ghiaccio in Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/19/antartide-al-via-la-38a-spedizione-italiana-che-coinvolge-240-ricercatori-e-50-progetti/">Antartide: al via la 38a spedizione italiana che coinvolge 240 ricercatori e 50 progetti ￼</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/10/19/antartide-al-via-la-38a-spedizione-italiana-che-coinvolge-240-ricercatori-e-50-progetti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106933</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
