<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ssn Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/ssn/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 May 2026 17:43:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>DOC Pharma celebra 30 anni e rilancia il ruolo del farmaco equivalente</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/05/26/farmaci-equivalenti-e-sostenibilita-del-ssn-doc-pharma-celebra-30-anni-del-farmaco-generic/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2026/05/26/farmaci-equivalenti-e-sostenibilita-del-ssn-doc-pharma-celebra-30-anni-del-farmaco-generic/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 17:43:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[doc pharma]]></category>
		<category><![CDATA[farmaco equivalente]]></category>
		<category><![CDATA[filiera farmaceutica]]></category>
		<category><![CDATA[generici]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo zagaria]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilita sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[ssn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=117912</guid>

					<description><![CDATA[<p>DOC Pharma celebra 30 anni: dall’impegno sui farmaci equivalenti alla strategia per rafforzare filiera e sostenibilità del SSN.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/05/26/farmaci-equivalenti-e-sostenibilita-del-ssn-doc-pharma-celebra-30-anni-del-farmaco-generic/">DOC Pharma celebra 30 anni e rilancia il ruolo del farmaco equivalente</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>DOC Pharma ha celebrato a Roma i 30 anni dalla propria fondazione ripercorrendo il ruolo assunto dal farmaco equivalente nel sistema sanitario nazionale e delineando le strategie per il futuro. L’incontro ha posto al centro il tema dell’accesso alle cure, la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e la valorizzazione di una filiera produttiva italiana ed europea.</p>
<p>Fondata nel 1996, l’azienda si è sviluppata parallelamente all’ingresso dei farmaci equivalenti in Italia; secondo la ricostruzione presentata durante l’evento, in trent’anni i generici hanno contribuito a estendere l’accesso ai farmaci e a contenere la spesa sanitaria, consentendo di liberare risorse per innovazione e assistenza.</p>
<p>La filiera produttiva è stata descritta come fortemente radicata in Italia e in Europa: il 70% delle forniture proviene da 48 siti produttivi italiani, il 28% da 61 siti europei e il 2% da 11 siti extra-europei. Questo modello è stato indicato come elemento chiave per garantire qualità, sicurezza degli approvvigionamenti e continuità terapeutica sul territorio nazionale.</p>
<p>Sul piano economico, nel 2025 DOC Pharma ha registrato un fatturato di 350 milioni di euro. L’azienda è stata collocata come seconda per fatturato nel mercato dei farmaci equivalenti in Italia e quinta nel canale retail nazionale. Il portafoglio prodotti resta composto per il 70% da farmaci equivalenti e per il 30% da prodotti branded e OTC.</p>
<p>Negli ultimi anni l’impresa ha cambiato denominazione, da DOC Generici a DOC Pharma, segnalando un ampliamento dell’ambito di attività senza abbandonare il farmaco equivalente come nucleo della propria identità. L’orientamento dichiarato è quello di consolidare la posizione come piattaforma farmaceutica italiana, estendendo competenze e presenza in nuove aree terapeutiche.</p>
<p>“In questi trent’anni il farmaco equivalente ha dimostrato di essere una leva fondamentale per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale” – sottolinea Riccardo Zagaria, CEO DOC Pharma – “Non parliamo soltanto di un tema di prezzo, ma della possibilità concreta di garantire a più cittadini l’accesso a farmaci di qualità, sicuri ed efficaci, liberando al tempo stesso risorse per l’innovazione e per la presa in carico dei nuovi bisogni di salute. DOC Pharma ha contribuito a far crescere nel Paese una cultura sul farmaco equivalente fondata su fiducia, responsabilità e qualità, fino a rappresentare oggi un modello d’eccellenza del ‘Made in Italy’ farmaceutico. Oggi il tema della filiera è altrettanto centrale: poter contare su una rete produttiva fortemente radicata in Italia ed Europa significa rafforzare qualità, continuità terapeutica e sicurezza degli approvvigionamenti. Il passaggio da DOC Generici a DOC Pharma racconta proprio questa evoluzione: il farmaco equivalente resta il cuore della nostra identità, ma quella stessa cultura dell’accesso ci guida oggi verso un perimetro più ampio, con l’obiettivo di continuare a generare valore per i pazienti, i professionisti sanitari e l’intero sistema salute”.</p>
<p>I rappresentanti aziendali hanno collegato la crescita e la trasformazione dell’impresa alle sfide demografiche e cliniche contemporanee, come l’invecchiamento della popolazione e la diffusione delle patologie croniche, sottolineando il ruolo dei farmaci equivalenti nella garanzia della continuità terapeutica in un contesto di risorse finite.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/05/26/farmaci-equivalenti-e-sostenibilita-del-ssn-doc-pharma-celebra-30-anni-del-farmaco-generic/">DOC Pharma celebra 30 anni e rilancia il ruolo del farmaco equivalente</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2026/05/26/farmaci-equivalenti-e-sostenibilita-del-ssn-doc-pharma-celebra-30-anni-del-farmaco-generic/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">117912</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nuovi livelli essenziali di assistenza in Italia: rivoluzione nel Sistema Sanitario Nazionale</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/12/16/nuovi-livelli-essenziali-di-assistenza-in-italia-rivoluzione-nel-sistema-sanitario-nazionale/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/12/16/nuovi-livelli-essenziali-di-assistenza-in-italia-rivoluzione-nel-sistema-sanitario-nazionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2024 21:02:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA["cure sanitarie"]]></category>
		<category><![CDATA["prevenzione malattie"]]></category>
		<category><![CDATA["tecnologie assistive"]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.com]]></category>
		<category><![CDATA[ssn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108418</guid>

					<description><![CDATA[<p>30 dicembre 2024, una data cruciale per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano, segna un notevole progresso nella sanità pubblica con l&#8217;implementazione delle nuove cure e prestazioni, come deciso dall&#8217;aggiornamento dei tariffari delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica. Questo aggiornamento, atteso da decenni, si preannuncia come una rivoluzione per i pazienti in Italia, garantendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/12/16/nuovi-livelli-essenziali-di-assistenza-in-italia-rivoluzione-nel-sistema-sanitario-nazionale/">Nuovi livelli essenziali di assistenza in Italia: rivoluzione nel Sistema Sanitario Nazionale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>30 dicembre 2024, una data cruciale per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano</strong>, segna un notevole progresso nella sanità pubblica con l&#8217;implementazione delle nuove cure e prestazioni, come deciso dall&#8217;aggiornamento dei tariffari delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica. Questo aggiornamento, atteso da decenni, si preannuncia come una rivoluzione per i pazienti in Italia, garantendo accesso a terapie all&#8217;avanguardia e a supporti tecnologici avanzati.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Cosa Cambia con il Nuovo Decreto Tariffe</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il Decreto Tariffe, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, introduce oltre 3.000 prestazioni aggiornate nel campo della specialistica ambulatoriale e dell&#8217;assistenza protesica, con un impatto finanziario significativo destinato a migliorare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia del SSN. Le nuove tariffe, che includono dall&#8217;adroterapia alla procreazione medicalmente assistita (PMA), mirano a coprire un range più ampio di bisogni sanitari, inclusi quelli fino ad ora non adeguatamente supportati.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Le Innovazioni Principali</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le novità più rilevanti, il decreto prevede:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Adroterapia e radioterapia stereotassica:</strong> trattamenti avanzati per il cancro che saranno ora disponibili su larga scala.</li>



<li><strong>Protesi di ultima generazione e apparecchi acustici digitali:</strong> miglioramenti significativi nella qualità della vita dei pazienti con disabilità.</li>



<li><strong>Consultazione genica e monitoraggio avanzato:</strong> per una personalizzazione del trattamento medico che segue le evoluzioni in campo genetico e biotecnologico.</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading">La Risposta delle Associazioni dei Pazienti</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre entità come Cittadinanzattiva esprimono soddisfazione per il progresso rappresentato dal nuovo decreto, sottolineando come esso sblocchi &#8220;una serie di diritti finora sospesi&#8221;, permangono criticità importanti. L&#8217;Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo (Angsa) denuncia l&#8217;omissione di trattamenti vitali per l&#8217;autismo, nonostante le recenti sentenze che ne sanciscono la copertura da parte del SSN.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Impatto e Aspettative</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiornamento tarifario del SSN è visto come un passo avanti essenziale verso un&#8217;assistenza più inclusiva e accessibile. Tuttavia, l&#8217;assenza di alcune cure fondamentali solleva questioni urgenti su come il sistema possa evolvere per non escludere nessun cittadino dall&#8217;accesso a trattamenti essenziali.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Conclusioni</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo decreto Tariffe rappresenta un miglioramento significativo del sistema sanitario pubblico italiano, ma il lavoro non è finito. L&#8217;appello delle associazioni di pazienti per aggiornamenti continui e revisioni periodiche sottolinea la necessità di un impegno costante per assicurare che il SSN possa rispondere in modo adeguato e tempestivo ai bisogni di tutti i cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo cambiamento nel panorama sanitario italiano potrebbe segnare un punto di svolta nella gestione delle malattie e nel trattamento dei pazienti, dimostrando l&#8217;importanza dell&#8217;aggiornamento continuo nelle politiche sanitarie per garantire equità e efficacia nell&#8217;accesso alle cure.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/12/16/nuovi-livelli-essenziali-di-assistenza-in-italia-rivoluzione-nel-sistema-sanitario-nazionale/">Nuovi livelli essenziali di assistenza in Italia: rivoluzione nel Sistema Sanitario Nazionale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/12/16/nuovi-livelli-essenziali-di-assistenza-in-italia-rivoluzione-nel-sistema-sanitario-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108418</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Eutanasia, Binetti: &#8220;SSN deve curare malati non farli morire a comando&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 08:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[cure]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[malati]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[ssn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103839</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La Corte costituzionale si e&#8217; espressa ieri sera, piuttosto tardi: dopo le 19, ma nonostante l&#8217;ora la reazione e&#8217; stata velocissima e i comunicati stampa si sono moltiplicati velocemente. Sul fronte radicale, con il supporto di alcune associazioni in difesa dei diritti dei malati e un buon numero dei colleghi della sinistra, il plauso e&#8217; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/">Eutanasia, Binetti: &#8220;SSN deve curare malati non farli morire a comando&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La Corte costituzionale si e&#8217; espressa ieri sera, piuttosto tardi: dopo le 19, ma nonostante l&#8217;ora la reazione e&#8217; stata velocissima e i comunicati stampa si sono moltiplicati velocemente. Sul fronte radicale, con il supporto di alcune associazioni in difesa dei diritti dei malati e un buon numero dei colleghi della sinistra, il plauso e&#8217; stato incondizionato e l&#8217;apertura all&#8217;eutanasia e&#8217; stata rilanciata in modo ancora piu&#8217; esplicito, diventando subito proposta di eutanasia attiva, con somministrazione veloce di un farmaco letale. Sempre con le migliori intenzioni possibili: ridurre i tempi di sofferenza del malto. Molto, davvero molto diversa, la reazione dell&#8217;ala cattolica: dalla Cei alle tante associazioni che hanno fatto della cura e dell&#8217;assistenza dei malati la loro stessa ragione di vita&#8221;. Lo dice Paola Binetti, senatrice dell&#8217;Udc. Poi, prosegue: &#8220;Sul piano politico, questa volta dall&#8217;area del centrodestra, si sono moltiplicati i comunicati di critica e di dissenso, di delusione e in alcuni casi di vera e propria denuncia, per il ruolo che la Corte si e&#8217; assunto, scavalcando il parlamento. Sono molte le linee di fratture che si sono create: tra i fautori dell&#8217;antico e consolidato diritto alla vita e i sostenitori di un diritto nuovo di zecca: diritto di morire quando, come e dove voglio io. Tra i medici, che complessivamente hanno rispedito al mittente la sentenza, sostenendo che se si tratta di eutanasia di stato, sia lo stato ad identificare chi deve farsene carico, senza obbligare i medici a contraddire il loro mandato specifico. Tra i diversi livelli istituzionali: Corte e Parlamento; tra le due nuove formazioni parlamentari, con una maggioranza Pd-Leu-M5S favorevole e una opposizione, una volta tato compatta, contraria. Una sentenza fortemente divisiva, contraddittoria ed estremamente ambigua nella sua traduzione attuativa&#8221;.</p>
<p>Per Binetti &#8220;la sentenza chiede di verificare che siano somministrate tutte le cure palliative, prima di passare al suicidio assistito, ignorando come sia sotto-finanziata e inattuata la legge 38. Parla di patologie inguaribili, ignorando come sotto questa etichetta sia ricompresa anche la maggioranza delle malattie rare e neurodegenerative; parla di dolore fisico e psichico intollerabile, senza tener conto di quanto sia soggettiva la soglia di tolleranza al dolore e di come sotto la definizione di dolore psichico si possa ricomprendere qualsiasi tipo di sofferenza che colpisce una persona, compreso l&#8217;abbandono affettivo. Ma soprattutto mette in carico al SSN e parla esclusivamente di strutture pubbliche tutte le varie forme di aiuto al suicidio. Leggendo e rileggendo il comunicato della Corte ci si rende conto di quanto sia scarsa la loro conoscenza delle effettive condizioni dei malati e ancor piu&#8217; del nostro malato per eccellenza che e&#8217; lo stesso Ssn. Fatta salva la liberta&#8217; individuale, oggi pero&#8217; la risposta della politica non puo&#8217; essere quella di facilitare la morte di chi vuole morire, aiutandolo a morire a spese sue. La responsabilita&#8217; politica e&#8217; fornire gli strumenti, i mezzi e le circostanze giuste, per aiutarlo a vivere, per fargli apprezzare la vita che sta vivendo. La morte verra&#8217;, forse anche per mano di un amico, che scambia l&#8217;amicizia con l&#8217;aiuto al suicidio; ma la politica non puo&#8217; commettere questo errore. A lei compete programmare per prevenire; individuare i finanziamenti opportuni per garantire l&#8217;esigibilita&#8217; dei diritti stabiliti per legge; verificare che ai malati siano garantite e quindi siano state date tutte le cure necessarie. Non eliminare i malati perche&#8217; costano troppo o perche&#8217; si lamentano perche&#8217; non ricevono cio&#8217; a cui hanno diritto. Questa e&#8217; la Sanita&#8217; per cui noi ci batteremo, a cominciare dalla prossima legge di bilancio, positivamente al servizio dei malati perche&#8217; vivano. Costi quello che costi&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/">Eutanasia, Binetti: &#8220;SSN deve curare malati non farli morire a comando&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103839</post-id>	</item>
		<item>
		<title>26 miliardi per farmaci nel 2014, cala consumo antibiotici</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2015/07/21/26-miliardi-per-farmaci-nel-2014-cala-consumo-antibiotici/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2015/07/21/26-miliardi-per-farmaci-nel-2014-cala-consumo-antibiotici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Marrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2015 10:16:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[antidepressivi]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
		<category><![CDATA[ssn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=84987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2014 la spesa farmaceutica totale, pubblica e privata, è stata pari a 26,6 miliardi di euro, di cui il 75,0% rimborsato dal Ssn. In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci è ammontata a circa 438 euro. È quanto si legge nel Rapporto OsMed 2014 dell&#8217;Aifa, presentato questa mattina a Roma. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/07/21/26-miliardi-per-farmaci-nel-2014-cala-consumo-antibiotici/">26 miliardi per farmaci nel 2014, cala consumo antibiotici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2014 la spesa farmaceutica totale, pubblica e privata, è stata pari a <strong>26,6 miliardi di euro</strong>, di cui il <strong>75,0% rimborsato dal Ssn</strong>. In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci è ammontata a circa <strong>438 euro</strong>.</p>
<p>È quanto si legge nel <strong>Rapporto OsMed 2014 dell&#8217;Aifa</strong>, presentato questa mattina a Roma. La spesa farmaceutica territoriale complessiva, sia pubblica che privata, è in riduzione rispetto all&#8217;anno precedente del -0,1% ed è stata pari a 20.009 milioni di euro. La spesa pubblica, comprensiva della spesa dei farmaci erogati in regime di assistenza convenzionata e in distribuzione diretta e per conto di classe A, è stata di 11.848 milioni di euro, ossia il 59,2% della spesa farmaceutica territoriale. Tale spesa ha registrato, rispetto all&#8217;anno precedente, una lieve riduzione del -0,2%, principalmente determinata da un aumento della spesa per i farmaci in distribuzione diretta e per conto (+8,2%), controbilanciato dalla riduzione della spesa farmaceutica convenzionata netta (-3,0%).</p>
<p>La spesa a carico dei cittadini, comprendente la spesa per compartecipazione (ticket regionali e differenza tra il prezzo del medicinale a brevetto scaduto erogato al paziente e il prezzo di riferimento), per i medicinali di classe A acquistati privatamente e quella per i farmaci di classe C, ha registrato una riduzione del -0,1% rispetto al 2013. A influire sulla variazione è stata la riduzione della spesa per l&#8217;acquisto privato di medicinali di fascia A (-1,9%) e della spesa per i medicinali di Classe C con ricetta (-1,6%), associata a un aumento della compartecipazione del cittadino (+4,5%) e della spesa per i medicinali di automedicazione (+0,2%). La spesa per i farmaci acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche (ospedali, Asl, Irccs, etc.) è risultata pari a 9 miliardi di euro (148,0 euro pro capite), con un incremento rispetto al 2013 del +4,8%.</p>
<p><strong>Nel 2014 diminuisce del 3% il consumo di antibiotici, mentre la spesa si riduce del 2,8%.</strong> I maggiori consumi in Campania, Puglia, Calabria e Basilicata, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto si registrano i consumi più bassi. Le categorie maggiormente impiegate sono state le penicilline, seguite da macrolidi e chinoloni. Dall&#8217;analisi dei dati della Medicina Generale e delle Asl, è emerso <strong>un miglioramento dei livelli di aderenza rispetto allo scorso anno per i farmaci antipertensivi</strong> (+0,2%) <strong>e per gli antidepressivi</strong> (+0,7%); per questi ultimi si registra inoltre una diminuzione della percentuale dei pazienti che li assumono in maniera occasionale (-1,6%). Persistono ampie aree di inappropriatezza nell&#8217;uso degli antibiotici e dei farmaci per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie. Le analisi confermano il trend di forte crescita dei pazienti in trattamento con farmaci antianemici biosimilari (+54,6% rispetto al 2013), mentre si registra un&#8217;importante inversione di tendenza nell&#8217;uso degli inibitori di pompa fuori dai criteri di rimborsabilità Aifa (-7,2% rispetto al 2013).</p>
<p><strong>I farmaci cardiovascolari si confermano al primo posto sia in termini di consumo</strong> (536,0 DDD/1000 ab die) <strong>sia in termini di spesa farmaceutica totale pubblica e privata</strong> (4.087 milioni di euro) seguiti dai farmaci del sangue e organi emopoietici (269,7 DDD ogni 1.000 abitanti die). I farmaci dell&#8217;apparato gastrointestinale e metabolismo si collocano al terzo posto sia in termini di consumo (255,5 DDD ogni 1.000 abitanti die) che di spesa (3.771 milioni di euro), seguiti dai farmaci del Sistema Nervoso Centrale (165,1 DDD ogni 1.000 abitanti die) e dai quelli dell&#8217;apparato respiratorio (95,4 DDD ogni 1.000 abitanti die).</p>
<p>Per la prima volta, <strong>i farmaci antineoplastici e immunomodulatori si collocano al secondo posto in graduatoria tra le categorie terapeutiche a maggiore impatto di spesa farmaceutica complessiva</strong> (3.934 milioni di euro) e al primo posto per spesa pubblica (3.899 milioni di euro).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/07/21/26-miliardi-per-farmaci-nel-2014-cala-consumo-antibiotici/">26 miliardi per farmaci nel 2014, cala consumo antibiotici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2015/07/21/26-miliardi-per-farmaci-nel-2014-cala-consumo-antibiotici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">84987</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
