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	<title>Thailandia Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Italiani in Thailandia per interventi di cambio di sesso: la nuova tendenza</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/04/19/italiani-in-thailandia-per-interventi-di-cambio-di-sesso-la-nuova-tendenza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 21:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquil.org]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un fenomeno crescente sta vedendo molti italiani recarsi in Thailandia, ormai soprannominata la &#8220;nuova Casablanca&#8221;, per sottoporsi a interventi di cambio di sesso, quali vaginoplastiche e falloplastiche. La&#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Un fenomeno crescente sta vedendo molti italiani recarsi in Thailandia, ormai soprannominata la &#8220;nuova Casablanca&#8221;, per sottoporsi a interventi di cambio di sesso, quali vaginoplastiche e falloplastiche. La capitale Bangkok, in particolare, si è affermata come un hub globale per questi interventi, attirando pazienti da tutto il mondo grazie alla competenza dei suoi chirurghi e ai tempi di attesa ridotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione in Italia, invece, presenta diverse sfide per coloro che desiderano sottoporsi a tali operazioni. Non solo manca un registro dedicato a questo settore, spesso considerato &#8220;futile&#8221; da molti, ma anche le unità ospedaliere specializzate stanno chiudendo. Questa carenza di supporto interno spinge gli italiani a cercare soluzioni all&#8217;estero, dove i percorsi sono meno gravosi e più accessibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stefania de Fazio, presidente della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-Rigenerativa ed Estetica) e il professor Emanuele Cigna dell&#8217;Università di Pisa, entrambi riconosciuti esperti nel campo, sottolineano che la chirurgia plastica italiana non è inferiore a quella di altri paesi. Tuttavia, la scarsità di centri specializzati e le lunghe liste d&#8217;attesa rendono difficile per i pazienti ricevere le cure necessarie in tempi ragionevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il professor Cigna descrive la vaginoplastica come un intervento che trasforma i genitali esterni maschili in femminili, coinvolgendo l&#8217;asportazione dei testicoli e l&#8217;utilizzo dei tessuti del pene e dello scroto per creare le grandi labbra e la vagina. Sebbene le complicanze possano essere significative, come sanguinamenti o necrosi dei tessuti, la procedura offre ai pazienti la possibilità di allineare il loro aspetto fisico con la loro identità di genere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo trend di &#8220;turismo chirurgico&#8221; evidenzia non solo le sfide che i pazienti transgender devono affrontare in Italia ma anche la crescente necessità di migliorare e ampliare i servizi di chirurgia plastica e di supporto psicologico per garantire un percorso di transizione sicuro e supportato.</p>
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		<title>Thailandia: tutti in salvo i ragazzi intrappolati nella grotta</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/07/10/thailandia-tutti-in-salvo-i-ragazzi-intrappolati-nella-grotta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2018 14:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti i ragazzi della squadra di calcio prigionieri nella grotta a Tham Luang sono liberi: lo hanno annunciato i soccorritori thailandesi, secondo i quali a essere stato portato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/10/thailandia-tutti-in-salvo-i-ragazzi-intrappolati-nella-grotta/">Thailandia: tutti in salvo i ragazzi intrappolati nella grotta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tutti i ragazzi della squadra di calcio prigionieri nella grotta a Tham Luang sono liberi</strong>: lo hanno annunciato i soccorritori thailandesi, secondo i quali a essere stato portato in salvo e&#8217; anche il loro allenatore. Il gruppo ha passato piu&#8217; di due settimane nelle viscere della montagna ed e&#8217; stato liberato grazie a un&#8217;operazione internazionale senza precedenti.&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;<b>incidente della grotta di Tham Luang</b>, avvenuto il 23 giugno 2018, dodici ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni e un uomo di 25 anni sono rimasti bloccati all&#8217;interno di Tham Luang Nang Non (<a title="Lingua thailandese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_thailandese">thai</a>: ถ้ำหลวงนางนอน), una grotta nella&nbsp;<a title="Provincia di Chiang Rai" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Chiang_Rai">provincia di Chiang Rai</a>, in&nbsp;<a title="Thailandia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thailandia">Thailandia</a>.&nbsp;L&#8217;incidente della grotta di Tham Luang è stato seguito da un imponente operazione di soccorso. L’operazione è costata la vita a due soccorritori, inoltre ha ricevuto una grande attenzione mediatica.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>In Thailandia italiano condannato a morte, Manconi: &#8220;Denis Cavatassi va tutelato&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 16:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
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		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Cavatassi]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Il governo deve dimostrarsi vigile e attento. E&#8217; in gioco la stessa categoria di sovranita&#8217; del Paese, la sua capacita&#8217; di garantire adeguata tutela a un suo cittadino&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/in-thailandia-italiano-condannato-a-morte-manconi-denis-cavatassi-va-tutelato/">In Thailandia italiano condannato a morte, Manconi: &#8220;Denis Cavatassi va tutelato&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il governo deve dimostrarsi vigile e attento. E&#8217; in gioco la stessa categoria di sovranita&#8217; del Paese, la sua capacita&#8217; di garantire adeguata tutela a un suo cittadino inerme di fronte a una macchina della giustizia che si e&#8217; macchiata di iniquita&#8217;, di drammatici errori, di violazioni dei diritti fondamentali. Lo scorso dicembre ho presentato un&#8217;interrogazione urgente sul caso, oggi l&#8217;ho riproposta&#8221;. Lo annuncia<strong> Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani,</strong> nel corso di una conferenza stampa al Senato per accendere i riflettori sul caso di<strong> Denis Cavatassi</strong>,<strong> l&#8217;imprenditore di Tortoreto,</strong> arrestato nel marzo 2011 con l&#8217;accusa di essere il mandante dell&#8217;omicidio del suo socio d&#8217;affari, Luciano Butti, in <strong>Thailandia</strong> e condannato lo scorso 18 gennaio alla pena Capitale anche in Appello nonostante si sia sempre proclamato innocente. Cavatassi ora e&#8217; in attesa della pronuncia definitiva della Corte Suprema che potrebbe arrivare anche tra due anni, spiegano Romina e Adriano Cavatassi, sorella e fratello di Denis.</p>
<p>Alla conferenza era presente anche l&#8217;avvocato <strong>Alessandra Ballerini,</strong> tra le maggiori esperte in Italia di diritti umani che ha seguito anche la famiglia di<strong> Giulio Regeni.</strong> &#8220;La mia richiesta- spiega Manconi &#8211; e&#8217; indirizzata al nostro governo in particolare al <strong>Ministero degli Esteri e alla diplomazia italiana perche&#8217; vigilino con la massima attenzione</strong>, con il piu&#8217; rigoroso scrupolo, sulla vita e sull&#8217;incolumita&#8217; di Denis Cavatassi i cui diritti processuali sono stati costantemente violati e le cui condizioni di detenzione sono una reiterata violazione degli standard di tutela delle garanzie della persona. L&#8217;iniziativa di oggi- continua il senatore Pd- cosi&#8217; come le interrogazioni e le pressioni sulla diplomazia italiana hanno come unico fine di ottenere che le nostre autorita&#8217; facciano sentire in tutti i modi possibili l&#8217;interesse del nostro Paese, soprattutto all&#8217;estero, alla tutela dei diritti e della incolumita&#8217; di Denis Cavatassi. Il nostro Stato e&#8217; in grado di far sentire la pressione politica? <strong>La.diplomazia deve essere capace di far sentire molto concretamente che la vita di Cavatassi sta a a cuore al nostro paese</strong>&#8220;.</p>
<p>Quanto alle indagini e all&#8217;attivita&#8217; di istruttoria condotta dalle autorita&#8217; tailandesi che hanno portato alla condanna dell&#8217;imprenditore di Tortoreto, Manconi osserva: &#8220;Dai verbali e dai documenti che abbiamo a disposizione risulta in maniera inequivocabile semplicemente che la verita&#8217; non e&#8217; stata cercata e non state fatte assolutamente indagini adeguate&#8221;.</p>
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		<title>WWF: 29 luglio, World tiger day</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/07/29/95626/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 13:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[tigri]]></category>
		<category><![CDATA[World tiger day]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ancora oggi nel mondo asiatico parti di tigri come ossa, pelle, vibrisse, coda, cistifellea e tanti organi vengono usati nella cosiddetta “medicina tradizionale”. Per soddisfare la domanda di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/07/29/95626/">WWF: 29 luglio, World tiger day</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora oggi nel mondo asiatico parti di<strong> tigri</strong> come ossa, pelle, vibrisse, coda, cistifellea e tanti organi vengono usati nella cosiddetta <strong>“medicina tradizionale”</strong>. Per soddisfare la domanda di questo “mercato” non solo vengono uccisi illegalmente rarissimi esemplari selvatici di tigre ma sono state create strutture, dove, in condizioni disumane, questi straordinari felini vengono allevati.</p>
<p>L’allevamento a fini commerciali provoca un danno enorme alle tigri. Il commercio di tigri e parti di tigre allevate minano seriamente gli sforzi di conservazione anche perché complicano seriamente la verifica dei controlli, creano una preoccupante copertura per il bracconaggio delle tigri in natura e, non ultimo, contribuiscono a consolidare e aumentare la domanda di organi di tigre, rafforzando il messaggio che la tigre possa essere un amuleto e una panacea per mali incurabili.<br />
Le <strong>“tiger farm</strong>” (sono chiamate così per distinguerle dai bioparchi e dai centri di riproduzione delle tigri a fini di conservazione) sono diffuse in molti paesi asiatici: la loro esistenza rischia di vanificare gli sforzi per la conservazione di questo felino nei paesi dove ancora è presente.</p>
<p>Nello scorso mese di giugno, in<strong> Thailandia</strong> la polizia ha condotto un’operazione in una <strong>“tiger farm</strong>” che ci aiuta a capire l’estensione di questi centri illegali: all’interno di un tempio (protetto quindi dalla sacralità delle strutture) gli agenti hanno rinvenuto 137 tigri, tenute in condizioni drammatiche, insieme ai resti di 40 cuccioli conservati in un congelatore e i resti di altri 30 in contenitori di vetro; inoltre erano presenti oltre 1000 amuleti realizzati con pelle di tigre.</p>
<p>“Le immagini scioccanti del<strong> ‘Tiger Temple</strong>’ con cuccioli di tigre congelati e pronti per il commercio illegale danno una chiara evidenza di ciò che realmente accade dietro le quinte di questo business orrendo rendendo evidente il motivo per cui le<strong> Tiger farm</strong> devono essere chiuse”, ha dichiarato <strong>Michael Baltzer, capo del WWF Tigers Iniziativa Alive</strong>. “La chiusura delle Tiger farms permetterà ai paesi che ancora ospitano le tigri di raggiungere l&#8217;ambizioso obiettivo di raddoppiare il numero delle tigri selvatiche entro il 2022”.</p>
<p>Nonostante le richieste di numerose ONG di porre fine all’allevamento di tigri per fini commerciali ancora oggi si registra un aumento di questi orrendi centri, cresciuti a dismisura soprattutto negli ultimi 15 anni. Secondo l<strong>’EIA (Environmental Investigation Agency)</strong>, ci sono oggi più di 200 ‘<strong>tiger farms</strong>’, distribuiti soprattutto tra Cina, Laos, Vietnam e Thailandia: la stima delle tigri tenute in cattività per essere ad un certo punto macellate arriva ad un numero che è compreso tra i 7000 e gli 8000 esemplari. Queste cifre, soprattutto se si considera che le tigri allo stato selvatico in tutta l’Asia non superano i 3900 esemplari, sono seriamente preoccupanti.</p>
<p>Il processo di chiusura delle ‘tiger farm’ non può avvenire a danno delle tigri in esse rinchiuse: va garantita una buona destinazione e una cura amorevole a tutti gli esemplari oggi maltrattati e sfruttati nelle ‘tiger farm’: purtroppo si tratta di esemplari che non posso più essere rilasciati in libertà, per il rischio di incidenti con la popolazione locale e di alterare difficili equilibri ecologici.</p>
<p>Per affrontare questo difficile problema servirebbe la collaborazione e il contributo non solo dei governi coinvolti ma anche di istituzioni e partner internazionali.<br />
“È fondamentale che la comunità internazionale intensifichi il sostegno finanziario ai governi interessati in questa drammatica vicenda, con particolare riguardo alla Tailandia, garantendo il futuro benessere delle tigri”, Aggiunge Edwin Wiek, Direttore Wildlife Friends Foundation Thailandia.</p>
<p>Il problema delle ‘tiger farm’ sarà discusso alla prossima conferenza della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), in Sud Africa, tra cui la necessità di interrompere il commercio illegale di tigri e loro parti. Il<strong> WWF</strong> nell’ambito della Conferenza Cites, sosterrà una serie di proposte, che, se adottate, garantiranno un futuro migliore alle tigri.<br />
“Molti paesi dell’area di tigre hanno dedicato notevoli risorse per conservare le loro tigri selvatiche ma questi sforzi vengono intaccati dall’esistenza di queste strutture &#8211; ha concluso Baltzer -. Gli sforzi coordinati dei governi per recuperare tigri selvatiche stanno cominciando a mostrare progressi, ma vanno intensificati gli sforzi per garantire il loro futuro a fronte della perdita di habitat in corso e il bracconaggio: il duro lavoro svolto fino ad ora potrebbe facilmente essere vanificato”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/07/29/95626/">WWF: 29 luglio, World tiger day</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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