<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tigray Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/tigray/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Aug 2021 18:00:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Etiopia: con carestia in Tigray a rischio 100mila bambini</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/07/30/etiopia-con-carestia-in-tigray-a-rischio-100mila-bambini/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/07/30/etiopia-con-carestia-in-tigray-a-rischio-100mila-bambini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 12:49:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[carestia]]></category>
		<category><![CDATA[Etiopia]]></category>
		<category><![CDATA[Tigray]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106378</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Mentre l&#8217;Unicef raggiunge le aree del Tigray inaccessibili negli scorsi mesi a causa dell&#8217;insicurezza, le maggiori preoccupazioni sulla salute e sul benessere dei bambini nella regione nel nord&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/07/30/etiopia-con-carestia-in-tigray-a-rischio-100mila-bambini/">Etiopia: con carestia in Tigray a rischio 100mila bambini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mentre l&#8217;Unicef raggiunge le aree del Tigray inaccessibili negli scorsi mesi a causa dell&#8217;insicurezza, le maggiori preoccupazioni sulla salute e sul benessere dei bambini nella regione nel nord dell&#8217;Etiopia colpita dal conflitto vengono confermate. L&#8217;Unicef stima che nei prossimi 12 mesi oltre 100.000 bambini del Tigray potrebbero soffrire di malnutrizione acuta grave, pericolosa per la vita &#8211; un aumento di dieci volte rispetto alla media annuale dei casi. I dati delle visite indicano anche che circa la metà (il 47%) di tutte le donne in gravidanza e che allattano sono fortemente malnutrite. Questi tassi allarmanti suggeriscono che le madri potrebbero affrontare maggiori complicazioni durante la gravidanza, aumentando il rischio di morte materna durante il parto o di dare alla luce bambini con basso peso alla nascita, molto più inclini a malattie e morte. Le stime sulla malnutrizione dei bambini sono basate sull&#8217;analisi di dati attraverso la misurazione settimanale della circonferenza del braccio condotta dall&#8217;Unicef e dai partner dall&#8217;inizio del confitto nella regione, circa 9 mesi fa. I dati raccolti su oltre 435.000 bambini forniscono una stima del 2,3% di malnutrizione grave e del 15,6% di malnutrizione acuta moderata, oltre la soglia di emergenza del 15%. I dati sulle madri si basano sulle visite condotte nello stesso periodo. Questa crisi di malnutrizione avviene tra danni estesi e sistematici ai sistemi e ai servizi alimentari, sanitari, nutrizionali, idrici e igienico sanitari da cui i bambini e le loro famiglie dipendono per sopravvivere. Il rischio di epidemie di malattie è alto, soprattutto nei siti che ospitano famiglie sfollate, sovraffollati e poco salubri&#8221;. Così in un comunicato Marixie Mercado, Portavoce Unicef.</p>
<p>&#8220;La scorsa settimana ho realizzato una missione per valutare le condizioni nutrizionali a Wajirat e Gijet woredas, due distretti inaccessibili durante il conflitto. Ho visto una serie di condizioni che espongono le vite dei bambini a gravi rischi: in molti posti non c&#8217;erano scorte di alimenti terapeutici necessari per curare la malnutrizione acuta grave, non c&#8217;erano antibiotici, le strutture sanitarie non avevano elettricità. I bambini non sono stati vaccinati per mesi. La recente recrudescenza dei combattimenti nelle regioni vicine di Afar e Amhara, dove circa 1,5 milioni di persone già affrontano l&#8217;insicurezza alimentare acuta, stanno ulteriormente aggravando le condizioni in tutto il nord dell&#8217;Etiopia. Decine di migliaia di persone sono sfollate, i negozi di alimentari sono stati saccheggiati, senza sufficiente assistenza umanitaria la malnutrizione infantile crescerà oltre livelli già allarmanti, portando anche maggiori rischi di mortalità nella popolazione vulnerabile. L&#8217;Unicef sta distribuendo aiuti per rispondere alla nuova emergenza a Afar e Amhara. Abbiamo bisogno di accesso illimitato al Tigray e nella regione, per fornire supporto ai bambini e alle donne che hanno urgente bisogno. Adesso, abbiamo 6.900 scatoloni di alimenti terapeutici salvavita pronti all&#8217;uso nel nostro deposito nel Tigray. Sono abbastanza per curare contro la malnutrizione grave circa 6.900 bambini. Per fermare questa catastrofe nutrizionale, sanitaria, idrica e alimentare c&#8217;è bisogno di ampliare l&#8217;assistenza umanitaria. Questo significa: che deve essere consentito alla comunità umanitaria di condurre il proprio lavoro senza ostacoli; garantire accesso a carburante, denaro e telecomunicazioni; portare aiuti necessari per poter condurre transazioni economiche normali. Il mancato rispetto di queste condizioni potrebbe bloccare l&#8217;assistenza umanitaria. L&#8217;Unicef chiede a tutte le parti di rispettare i propri obblighi fondamentali a proteggere i bambini da pericoli. La drammatica crisi nutritiva e della sicurezza alimentare nel Tigray e nelle regioni vicine è causata dal conflitto armato e può essere risolta soltanto dalle parti in conflitto&#8221;, conclude Mercado, Portavoce Unicef.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/07/30/etiopia-con-carestia-in-tigray-a-rischio-100mila-bambini/">Etiopia: con carestia in Tigray a rischio 100mila bambini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/07/30/etiopia-con-carestia-in-tigray-a-rischio-100mila-bambini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106378</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
