<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>tutela privacy Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/tutela-privacy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 15:57:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Sindacato: in Abruzzo aumentano casi di attività giornalistica senza iscrizione all&#8217;Ordine</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/sindacato-giornalisti-abruzzesi-crescono-i-casi-di-attivita-giornalistica-senza-iscrizione/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/sindacato-giornalisti-abruzzesi-crescono-i-casi-di-attivita-giornalistica-senza-iscrizione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 15:57:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[esercizio abusivo]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine dei Giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[pluralismo]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[tutela privacy]]></category>
		<category><![CDATA[verifica fonti]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=118254</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sindacato segnala in Abruzzo la crescita di persone non iscritte all'Ordine che svolgono attività giornalistica su social e canali non registrati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/sindacato-giornalisti-abruzzesi-crescono-i-casi-di-attivita-giornalistica-senza-iscrizione/">Sindacato: in Abruzzo aumentano casi di attività giornalistica senza iscrizione all&#8217;Ordine</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi ha segnalato un aumento dei casi in cui persone non iscritte all&#8217;Ordine svolgono attività riconducibili al giornalismo tramite social network, pagine online e canali YouTube non registrati come testate. Secondo la segnalazione, queste figure sono sempre più presenti in conferenze stampa, eventi pubblici e contesti di cronaca locale.</p>
<p>Le attività contestate comprendono interviste, raccolta di dichiarazioni e diffusione di notizie e aggiornamenti continui rivolti a un pubblico stabile e fidelizzato. In molti casi le pagine e i canali vengono aggiornati con regolarità e si propongono come punti di riferimento informativo per le comunità locali.</p>
<p>Il sindacato precisa che la questione non riguarda il diritto di espressione né l&#8217;uso degli strumenti digitali da parte dei cittadini, ma il confine tra libera comunicazione e un&#8217;attività sistematica e continuativa che assume caratteristiche professionali. In questo quadro, l&#8217;esercizio della professione giornalistica comporta l&#8217;osservanza di norme deontologiche quali la verifica delle fonti, la tutela delle persone coinvolte nelle notizie, il rispetto della privacy e la correttezza dell&#8217;informazione, oltre alle responsabilità civili e penali connesse ai contenuti pubblicati.</p>
<p>L&#8217;assenza di registrazione editoriale o di riferimenti professionali, avverte il Sindacato, può creare spazi al di fuori di controlli e garanzie, con possibili ricadute sulla qualità dell&#8217;informazione e sulla tutela dei cittadini. Per questi motivi il Sindacato dei giornalisti abruzzesi chiede che l&#8217;Ordine dei giornalisti d&#8217;Abruzzo monitori la situazione e valuti, caso per caso, eventuali situazioni riconducibili all&#8217;esercizio abusivo della professione da segnalare alle autorità competenti, come già avviene in altre regioni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo indicato è garantire che chi svolge stabilmente attività informativa verso le comunità locali operi nel rispetto delle regole, della trasparenza e delle responsabilità connesse al lavoro giornalistico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/sindacato-giornalisti-abruzzesi-crescono-i-casi-di-attivita-giornalistica-senza-iscrizione/">Sindacato: in Abruzzo aumentano casi di attività giornalistica senza iscrizione all&#8217;Ordine</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/sindacato-giornalisti-abruzzesi-crescono-i-casi-di-attivita-giornalistica-senza-iscrizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">118254</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Covid. Green pass, l&#8217;allarme degli esperti: rischio frodi e bassa tutela privacy</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2021/05/19/covid-green-pass-lallarme-degli-esperti-rischio-frodi-e-bassa-tutela-privacy/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2021/05/19/covid-green-pass-lallarme-degli-esperti-rischio-frodi-e-bassa-tutela-privacy/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2021 16:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[covid. Green pass]]></category>
		<category><![CDATA[esperti]]></category>
		<category><![CDATA[frodi]]></category>
		<category><![CDATA[tutela privacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il green pass vaccinale a cui lavorano il governo italiano e quello europeo espone i cittadini e le istituzioni al rischio di frodi o perdite. Inoltre non garanirebbe il necessario livello di sicurezza nella protezione dei dati sensibili. E&#8217; l&#8217;allarme lanciato da Viky Manaila, Trust Services Director di Intesi Group, l&#8217;azienda italiana di servizi fiduciari [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/05/19/covid-green-pass-lallarme-degli-esperti-rischio-frodi-e-bassa-tutela-privacy/">Covid. Green pass, l&#8217;allarme degli esperti: rischio frodi e bassa tutela privacy</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il green pass vaccinale a cui lavorano il governo italiano e quello europeo espone i cittadini e le istituzioni al rischio di frodi o perdite. Inoltre non garanirebbe il necessario livello di sicurezza nella protezione dei dati sensibili. E&#8217; l&#8217;allarme lanciato da Viky Manaila, Trust Services Director di Intesi Group, l&#8217;azienda italiana di servizi fiduciari e IT che fa parte della rete internazionale Good Health Pass Collaborative (GHPC). La soceta&#8217; lavora ad un modello globale per l&#8217;interoperabilità dei passaporti digitali della salute. La rete internazionale Good Health Pass Collaborative (GHPC) definisce standard comuni per la realizzazione di un Passaporto Digitale della Salute, riconosciuto in tutto il mondo. La discussione coinvolge alcuni dei più grandi player del mondo dell&#8217;ICT, dei pagamenti digitali, oltre ad Agenzie governative e associazioni. Solo qualche nome: IBM, Accenture, Mastercard, International Chamber of Commerce, Airports Council International. C&#8217;è anche un po&#8217; di Italia, con Intesi Group, Certification Authority italiana specializzata in servizi di consulenza e soluzioni avanzate in cloud, che collabora in particolare nell&#8217;ambito delle firme elettroniche e delle identità digitali per la definizione di un modello interoperabile a livello globale per i passaporti digitali della salute. &#8220;Favorire la ripresa degli spostamenti, con ripercussioni positive sul settore travel e non solo, è fondamentale. Ma Il rischio frodi, però, resta altissimo, soprattutto per i certificati cartacei che avranno un ruolo non banale nella fase post-pandemica&#8221;, spiegano da Viky Manaila.</p>
<p>Per la rete internazionale Good Health Pass Collaborative (GHPC) è fondamentale porre l&#8217;accento sulle credenziali verificabili cartacee o digitali. Sono infatti difficili da falsificare perché firmate digitalmente da professionisti registrati o da strutture sanitarie. Il timore è che non si stia andando in questa direzione. Inoltre, queste credenziali, se adeguatamente progettate, potrebbero consentire la memorizzazione e la condivisione dello stato COVID-19 senza alcun &#8220;richiamo&#8221; all&#8217;emittente, una funzionalità chiave per la tutela della privacy. Aspetto non secondario, infatti, è proprio quello relativo alla tutela dei dati sensibili. Le modalità in vigore per il Green Pass, infatti, comportano un rischio elevato in merito al fatto che il trattamento dei dati personali possa avvenire senza il controllo delle persone. Esistono un paio di principi sulla privacy e sulla protezione dei dati riconosciuti a livello mondiale: consenso dell&#8217;utente, minimizzazione dei dati, requisiti di conservazione dei dati, garanzia della qualità dei dati, sicurezza delle informazioni, uso della limitazione e specifica dello scopo, trasparenza, controllo personale e diritti alla responsabilità.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è ancora troppa incertezza su questo punto&#8221; &#8211; spiegano dalla societa&#8217; che fa capo a Intesi Group. Ed e&#8217; un problema che accomuna sia il modello italiano che quello europeo. &#8220;Partire dalle persone, dalla tutela dei diritti, compreso quello della libertà di movimento e prima ancora quello alla salute, dovrebbe essere interesse comune. Per questa ragione, crediamo, che i sistemi messi a punto dai diversi Stati, oltre che dalle organizzazioni internazionali, richiedano a monte un confronto per verificarne l&#8217;interoperabilità&#8221; L&#8217;incertezza infine riguarda anche la tipologia di strumento da adottare: chip, QR Code, carta, app. &#8220;L&#8217;interoperabilità, infatti, passa anche dalla condivisione dei supporti e degli strumenti necessari per la condivisione delle informazioni. Non c&#8217;e&#8217; un unico tipo da adottare- aggiungono da Viky Manaila- le credenziali possono essere rilasciate in formato digitale e trasformati in formato cartaceo. Rimangono i principi fondamentali della privacy e sicurezza dei dati da rispettare, per ogni formato di green pass&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/05/19/covid-green-pass-lallarme-degli-esperti-rischio-frodi-e-bassa-tutela-privacy/">Covid. Green pass, l&#8217;allarme degli esperti: rischio frodi e bassa tutela privacy</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2021/05/19/covid-green-pass-lallarme-degli-esperti-rischio-frodi-e-bassa-tutela-privacy/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106258</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
