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	<title>Vajont Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Scuola. A &#8216;lezione&#8217; di disastri: dal Vajont alla Val Badia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 09:51:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;escursione nei luoghi famosi per grandi disastri ambientali per non dimenticare, ma soprattutto per imparare, per fare &#8216;sul campo&#8217; un&#8217;analisi critica delle catastrofi che hanno segnato la storia dell&#8217;Italia. E quindi per capire come evitare che si ripetano. E&#8217; la particolare iniziativa, organizzata all&#8217;interno del corso di perfezionamento in emergenze territoriali, ambientali e sanitarie (EmTask) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/09/scuola-a-lezione-di-disastri-dal-vajont-alla-val-badia/">Scuola. A &#8216;lezione&#8217; di disastri: dal Vajont alla Val Badia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;escursione nei luoghi famosi per grandi disastri ambientali per non dimenticare, ma soprattutto per imparare, per fare &#8216;sul campo&#8217; un&#8217;analisi critica delle catastrofi che hanno segnato la storia dell&#8217;Italia. E quindi per capire come evitare che si ripetano. E&#8217; la particolare iniziativa, organizzata all&#8217;interno del corso di perfezionamento in emergenze territoriali, ambientali e sanitarie (EmTask) dell&#8217;Universita&#8217; di Modena e Reggio Emilia, che trasforma in &#8216;aula&#8217; la diga del Vajont, teatro della terribile frana di 54 anni fa che costo&#8217; la vita a 2.000 persone. E questa e&#8217; solo la prima tappa di un tour di tre giornate: da domani a domenica prossima. Una sessantina di studenti, accompagnati da sette professori, raggiungera&#8217; a bordo di un mezzo dell&#8217;Esercito, i punti piu&#8217; significativi dove si sono verificati disastri ambientali nell&#8217;area delle Alpi orientali. Si parte appunto dalla frana del Vajont: qui e&#8217; previsto un incontro con Alessandro Pasuto, direttore dell&#8217;Istituto di ricerca della protezione idrogeologica del Cnr di Padova, e con tecnici dell&#8217;Enel di Vittorio Veneto. &#8220;Un&#8217;occasione- commenta Mauro Soldati, direttore del corso- per comprendere le cause geologiche e le implicazioni socio-economiche e le responsabilita&#8217; che hanno connotato questi eventi calamitosi&#8221;. La seconda tappa del &#8216;viaggio di studio&#8217; e&#8217; nella Val di Stava, dove il 19 luglio 1985 una catastrofe provoco&#8217; la morte di 268 persone a causa del cedimento di due invasi artificiali utilizzati come discariche minerarie. La &#8216;tre giorni&#8217; si conclude in Val Badia, dove il sindaco e il comandante dei Vigili del fuoco locali illustreranno, nella sala del Consiglio comunale, le fasi di gestione dell&#8217;emergenza che ha interessato la valle nel dicembre 2012, quando la riattivazione di un&#8217;antica frana porto&#8217; alla distruzione di tre abitazioni e decine di evacuati. Per gli iscritti al corso in emergenze territoriali, ambientali e sanitarie si prepara quindi &#8220;un&#8217;ulteriore occasione dopo i sopralluoghi effettuati nelle zone dei disastri che hanno colpito il modenese nel 2012 e nel 2014&#8221;, ricorda Soldati. E&#8217; grazie alla sinergia con l&#8217;Accademia militare di Modena che gli studenti si sposteranno su mezzi dell&#8217;Esercito italiano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/09/scuola-a-lezione-di-disastri-dal-vajont-alla-val-badia/">Scuola. A &#8216;lezione&#8217; di disastri: dal Vajont alla Val Badia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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