<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Zecche Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/zecche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Jul 2022 09:06:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Caldo. Eperti lanciano allarme: &#8220;Rischio invasione zecche ed epidemie&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/07/23/caldo-eperti-lanciano-allarme-rischio-invasione-zecche-ed-epidemie/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/07/23/caldo-eperti-lanciano-allarme-rischio-invasione-zecche-ed-epidemie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2022 09:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Epidemie]]></category>
		<category><![CDATA[esperti]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Zecche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106730</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Gli eventi di questa estate, con temperature record, siccità estrema, cedimenti di montagne e incendi che divampano in tutta la penisola ci dimostrano ancora una volta che il collasso degli ecosistemi non sarà graduale ma repentino, senza darci il tempo di dibattere per altri decenni quando sarà il caso di abbandonare le fonti fossili che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/07/23/caldo-eperti-lanciano-allarme-rischio-invasione-zecche-ed-epidemie/">Caldo. Eperti lanciano allarme: &#8220;Rischio invasione zecche ed epidemie&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Gli eventi di questa estate, con temperature record, siccità estrema, cedimenti di montagne e incendi che divampano in tutta la penisola ci dimostrano ancora una volta che il collasso degli ecosistemi non sarà graduale ma repentino, senza darci il tempo di dibattere per altri decenni quando sarà il caso di abbandonare le fonti fossili che sono causa delle emissioni climalteranti, con effetti disastrosi sul clima e sulla salute delle popolazioni&#8221;. Lo affermano gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). &#8220;L&#8217;aumento delle temperature estive, con l&#8217;allungamento dei periodi torridi (una volta limitati alle prime tre settimane di Agosto), è causa di incendi, ma anche di anomala invasione d&#8217;insetti quali zecche, cavallette e zanzare tigri- spiega il presidente Alessandro Miani- In questo contesto, insieme all&#8217;inesorabile deforestazione del pianeta, all&#8217;estinzione di numerose specie viventi e a una sempre minore biodiversità, vanno emergendo e diffondendosi nuove epidemie, malattie e zoonosi trasmesse da vettori (insetti, animali o pesci) che talora colonizzano nuovi habitat e aree dove non erano precedentemente presenti&#8221;. Aggiunge Miani: &#8220;A ciò si abbina un&#8217;anomala distribuzione delle precipitazioni (in riduzione entro una forbice compresa tra il 10 e il 60%), che prendono sempre più spesso la forma di eventi estremi concentrati in autunno-inverno, talora associati ad uragani mediterranei: 60 negli ultimi 40 anni, ma con previsioni di 3 nuovi eventi annui&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Lo scioglimento dei ghiacciai e la conseguente siccità è qualcosa di molto più che un campanello d&#8217;allarme- avvertono gli esperti SIMA- Forse non ci rendiamo conto pienamente che il punto di non ritorno sta per essere raggiunto. La crisi energetica in atto rende più difficile abbandonare i combustibili fossili, ma un&#8217;inversione della rotta resta indispensabile e indifferibile&#8221;. &#8220;Come SIMA condividiamo la linea dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui qualsiasi azione che vada nella direzione di ridurre le emissioni climalteranti è da considerarsi anche un positivo intervento di sanità pubblica e chiederemo al prossimo Governo di rimettere al centro del nuovo programma il rispetto degli Accordi di Parigi sottoscritti dall&#8217;Italia e nell&#8217;ambito della Zero Pollution e Forest Strategy europee, a cominciare dal lancio di una grande e capillare campagna di riforestazione da realizzarsi senza ritardi da parte di Regioni e Comuni. L&#8217;obiettivo di medio termine dovrebbe essere quello di piantare 350 miliardi di alberi nel mondo per ridurre del 10% la CO2 a livello globale&#8221;, conclude Miani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/07/23/caldo-eperti-lanciano-allarme-rischio-invasione-zecche-ed-epidemie/">Caldo. Eperti lanciano allarme: &#8220;Rischio invasione zecche ed epidemie&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/07/23/caldo-eperti-lanciano-allarme-rischio-invasione-zecche-ed-epidemie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106730</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità: allarme Zecche</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/05/31/sanita-allarme-zecche/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/05/31/sanita-allarme-zecche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2019 14:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Lyme]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Zecche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103472</guid>

					<description><![CDATA[<p>Direttamente dagli anni &#8217;90 le zecche sono tornate. È allarme nel Nord Est, soprattutto in Emilia Romagna, dove &#8220;l&#8217;incidenza e&#8217; molto alta, tanto che capita di vedere famiglie che vanno in pronto soccorso con la zecca ritrovata&#8221;. Cosi&#8217; Susanna Esposito, professore ordinario di pediatria dell&#8217;Universita&#8217; di Perugia e presidente della Simeup sezione Umbria (Societa&#8217; italiana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/05/31/sanita-allarme-zecche/">Sanità: allarme Zecche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Direttamente dagli anni &#8217;90 le zecche sono tornate. È allarme nel Nord Est, soprattutto in Emilia Romagna, dove &#8220;l&#8217;incidenza e&#8217; molto alta, tanto che capita di vedere famiglie che vanno in pronto soccorso con la zecca ritrovata&#8221;. Cosi&#8217; Susanna Esposito, professore ordinario di pediatria dell&#8217;Universita&#8217; di Perugia e presidente della Simeup sezione Umbria (Societa&#8217; italiana di medicina di emergenza ed urgenza pediatrica) all&#8217;agenzia Dire, al Congresso italiano di pediatria in corso a Bologna. Altri casi, sebbene in minor numero e causati da &#8216;simil zecche&#8217;, &#8220;si registrano anche in Liguria di Ponente e in Sicilia&#8221;. Bisogna intimare i genitori &#8220;a far indossare i calzettoni lunghi per i bambini che hanno i bermuda, a farli sedere e sdraiare su un telo nel caso di un picnik e mai direttamente sull&#8217;erba e ancora- continua Esposito- la sera a casa bisogna aiutarli a lavarsi molto attentamente, controllando bene che il bambino non abbia sul corpo, in testa o su superfici esposte, zecche che altrimenti vanno prontamente rimosse&#8221;. Un&#8217;attesa prolungata, infatti, puo&#8217; provocare diversi danni perche&#8217; &#8220;una zecca che viene trovata dopo due o tre giorni ha il tempo di succhiare il sangue, di replicarsi e scatenare anche i sintomi&#8221;. Tra le patologie piu&#8217; invasive che le zecche possono provocare c&#8217;e&#8217; sicuramente &#8220;la Tbe, la tick-born encephalitis, una malattia virale che coinvolge il sistema nervoso centrale&#8221;. Infatti, molto spesso, quando si parla di infezioni del sistema nervoso &#8220;l&#8217;attenzione e&#8217; focalizzata soprattutto sulle meningiti batteriche perche&#8217; giustamente- aggiunge la professoressa- si tratta di forme che hanno una mortalita&#8217; del 10%, con esiti permanenti nel 20-30% dei casi. Anche le encefaliti virali possono causare decessi se non identificate&#8221;.</p>
<p>Sono diverse le patologie da segnalare in caso di morso di zecca, e tra queste, &#8220;soprattutto per quanto concerne il Nord Est Italia&#8221;, c&#8217;e&#8217; la malattia di Lyme che e&#8217; in fase espansiva. Nel caso di un morso, &#8220;una volta in pronto soccorso deve essere immediatamente prescritta la terapia antibiotica per il Lyme. Infatti- aggiunge la presidente Simeup Umbria- da questa si puo&#8217; guarire, ma e&#8217; molto importante una terapia immediata cosi&#8217; da evitare la comparsa delle prime manifestazioni cutanee, spesso sotto forma di eritema, a cui possono aggiungersi anche sintomi neurologici che richiedono terapie per via endovenosa&#8221;. Su Liguria e Sicilia, invece, la pediatra segnala &#8220;casi di leishmania -trasmessa ad esempio da cani selvatici che soggiornano sui lettini al mare &#8211; patologia che puo&#8217; manifestarsi con importante anemia e spiromegalia a circa 6-12 mesi dal soggiorno interessato&#8221;, aggiunge. Il problema principale delle zecche e&#8217; che spesso possono non essere viste percio&#8217; un consiglio per grandi e piccini e&#8217; che &#8220;sia sempre un&#8217;altra persona a controllarne l&#8217;eventuale presenza, perche&#8217; un controllo su se&#8217; stessi potrebbe non essere efficace&#8221;, conclude Esposito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/05/31/sanita-allarme-zecche/">Sanità: allarme Zecche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/05/31/sanita-allarme-zecche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103472</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
