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	<title>Zona protetta Italia Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Coronavirus.Zona protetta Italia, ecco il vademecum</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 15:58:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[conte]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Palazzo Chigi risponde in una nota alle domande piu&#8217; frequenti sull&#8217;applicazione del dpcm firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte che istituisce una &#8216;zona protetta Italia&#8217; nel contrasto alla diffusione del coronavirus. Ecco le risposte per quanto attiene le zone interessate dal decreto: 1.Ci sono differenze all&#8217;interno del territorio nazionale? No, per effetto del dpcm [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Palazzo Chigi risponde in una nota alle domande piu&#8217; frequenti sull&#8217;applicazione del dpcm firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte che istituisce una &#8216;zona protetta Italia&#8217; nel contrasto alla diffusione del coronavirus.</p>
<p><strong>Ecco le risposte per quanto attiene le zone interessate dal decreto:</strong><br />
<strong>1.Ci sono differenze all&#8217;interno del territorio nazionale?</strong> No, per effetto del dpcm del 9 marzo le regole sono uguali su tutto il territorio nazionale e sono efficaci dalla data del 10 marzo e sino al 3 aprile.<br />
<strong>2.Sono ancora previste zone rosse?</strong> No, non sono piu&#8217; previste zone rosse. Le limitazioni che erano previste nel precedente dpcm del 1° marzo (con l&#8217;istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate. Ormai, con il dpcm del 9 marzo, le regole sono uguali per tutti.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda gli spostamenti:</strong><br />
<strong>1. Cosa si intende per &#8216;evitare ogni spostamento delle persone fisiche&#8217;? Ci sono dei divieti? Si puo&#8217; uscire per andare al lavoro? Chi e&#8217; sottoposto alla misura della quarantena, si puo&#8217; spostare?</strong> Si deve evitare di uscire di casa. Si puo&#8217; uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessita&#8217;, quali, per esempio, l&#8217;acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potra&#8217; essere resa su moduli prestampati gia&#8217; in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicita&#8217; delle autodichiarazioni sara&#8217; oggetto di controlli successivi e la non veridicita&#8217; costituisce reato. E&#8217; comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, e&#8217; richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti. E&#8217; previsto anche il &#8216;divieto assoluto&#8217; di uscire da casa per chi e&#8217; sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.<br />
<strong>2. Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare &#8216;avanti e indietro&#8217;?</strong> Si&#8217;, e&#8217; uno spostamento giustificato per esigenze lavorative.<br />
<strong>3. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?</strong> In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.<br />
<strong>4. Cosa significa &#8216;comprovate esigenze lavorative&#8217;? I lavoratori autonomi come faranno a dimostrare le &#8216;comprovate esigenze lavorative&#8217;?</strong> E&#8217; sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se e&#8217; consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. &#8216;Comprovate&#8217; significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l&#8217;autodichiarazione vincolante di cui alla FAQ n. 1 o con ogni altro mezzo di prova , la cui non veridicita&#8217; costituisce reato. In caso di controllo, si dovra&#8217; dichiarare la propria necessita&#8217; lavorativa. Sara&#8217; cura poi delle Autorita&#8217; verificare la veridicita&#8217; della dichiarazione resa con l&#8217;adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni<br />
<strong>5. Come si devono comportare i transfrontalieri?</strong> I transfrontalieri potranno entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo (vedi faq precedente).<br />
<strong>6. Ci saranno posti di blocco per controllare il rispetto della misura?</strong> Ci saranno controlli. In presenza di regole uniformi sull&#8217;intero territorio nazionale, non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell&#8217;ambito della loro ordinaria attivita&#8217; di controllo del territorio, vigileranno sull&#8217;osservanza delle regole.<br />
<strong>7. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potra&#8217; rientrarvi?</strong> Si&#8217;, chiunque ha diritto a rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, fermo restando che poi si potra&#8217; spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessita&#8217; o motivi di salute.<br />
<strong>8. È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili?</strong> Si&#8217;, si potra&#8217; sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c&#8217;e&#8217; alcuna necessita&#8217; di accaparrarseli ora perche&#8217; saranno sempre disponibili.<br />
<strong>9. E&#8217; consentito fare attivita&#8217; motoria?</strong> Si&#8217;, l&#8217;attivita&#8217; motoria all&#8217;aperto e&#8217; consentita purche&#8217; non in gruppo.<br />
<strong>10. Si puo&#8217; uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?</strong> Si&#8217;, ma solo in caso di stretta necessita&#8217; (acquisto di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa.</p>
<p><strong>11. Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?</strong> Si&#8217;, e&#8217; una condizione di necessita&#8217;. Ricordate pero&#8217; che gli anziani sono le persone piu&#8217; vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il piu&#8217; possibile.</p>
<p><strong>Ecco le risposte alle domande piu&#8217; frequenti da parte di Palazzo Chigi per quant attiene ai trasporti.</strong><br />
<strong>1. Sono previste limitazioni per il transito delle merci?</strong> No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessita&#8217;) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci e&#8217; considerato come un&#8217;esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto puo&#8217; spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.<br />
<strong>2. I corrieri merci possono circolare?</strong> Si&#8217;, possono circolare.<br />
<strong>3. Sono un autotrasportatore. Sono previste limitazioni alla mia attivita&#8217; lavorative?</strong> No, non sono previste limitazioni al transito e all&#8217;attivita&#8217; di carico e scarico delle merci.<br />
<strong>4. Esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea?</strong> NO. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l&#8217;attivita&#8217; svolta e&#8217; considerata esigenza lavorativa.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda uffici e dipendenti pubblici.</strong><br />
<strong>1. Gli uffici pubblici rimangono aperti?</strong> Si&#8217;, su tutto il territorio nazionale, senza distinzione tra le zone. L&#8217;attivita&#8217; amministrativa e&#8217; svolta regolarmente. In ogni caso quasi tutti i servizi sono fruibili on line. E&#8217; prevista comunque la sospensione delle attivita&#8217; didattiche e formative in presenza di scuole, nidi, musei, biblioteche.<br />
<strong>2. Il decreto dispone per addetti, utenti e visitatori degli uffici delle pubbliche amministrazioni, sull&#8217;intero territorio nazionale, la messa a disposizione di soluzioni disinfettanti per l&#8217;igiene delle mani. Nel caso di difficolta&#8217; di approvvigionamento di tali soluzioni e conseguente loro indisponibilita&#8217; temporanea, gli uffici devono rimanere comunque aperti?</strong> Gli uffici devono rimanere comunque aperti. La presenza di soluzioni disinfettanti e&#8217; una misura di ulteriore precauzione ma la loro temporanea indisponibilita&#8217; non giustifica la chiusura dell&#8217;ufficio, ponendo in atto tutte le misure necessarie per reperirle.<br />
<strong>3. Il dipendente pubblico che ha sintomi febbrili e&#8217; in regime di malattia ordinaria o ricade nel disposto del decreto-legge per cui non vengono decurtati i giorni di malattia?</strong> Rientra nel regime di malattia ordinaria. Qualora fosse successivamente accertato che si tratta di un soggetto che rientra nella misura della quarantena o infetto da COVID-19, non si applicherebbe la decurtazione.<br />
<strong>4. Sono un dipendente pubblico e vorrei lavorare in smart working. Che strumenti ho?</strong> Le nuove misure incentivano il ricorso allo smart working, semplificandone l&#8217;accesso. Compete al datore di lavoro individuare le modalita&#8217; organizzative che consentano di riconoscere lo smart working al maggior numero possibile di dipendenti.Il dipendente potra&#8217; presentare un&#8217;istanza che sara&#8217; accolta sulla base delle modalita&#8217; organizzative previste.</p>
<p><strong>Le risposte alle domande piu&#8217; frequenti per quanto riguarda l&#8217;applicazione del Dpcm ai pubblici esercizi:</strong><br />
<strong>1. Bar e ristoranti possono aprire regolarmente?</strong> E&#8217; consentita l&#8217;attivita&#8217; di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilita&#8217; del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell&#8217;attivita&#8217; in caso di violazione.<br />
<strong>2. Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?</strong> Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 e&#8217; riferito solo all&#8217;apertura al pubblico. L&#8217;attivita&#8217; puo&#8217; comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sara&#8217; cura di chi organizza l&#8217;attivita&#8217; di consegna a domicilio &#8211; lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma &#8211; evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.<br />
<strong>3. Sono gestore di un pub. Posso continuare ad esercitare la mia attivita&#8217;?</strong> Il divieto previsto dal DPCM riguarda lo svolgimento nei pub di ogni attivita&#8217; diversa dalla somministrazione di cibi e bevande. È possibile quindi continuare a somministrare cibo e bevande nei pub, sospendendo attivita&#8217; ludiche ed eventi aggregativi (come per esempio la musica dal vivo, proiezioni su schermi o altro), nel rispetto delle limitazioni orarie gia&#8217; previste per le attivita&#8217; di bar e ristoranti (dalle 6.00 alle 18.00) e, comunque, con l&#8217;obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.<br />
<strong>4.Cosa e&#8217; previsto per teatri, cinema, musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura?</strong> Ne e&#8217; prevista la chiusura al pubblico su tutto il territorio nazionale.</p>
<p><strong>Le risposte di palazzo Chigi per quanto riguarda l&#8217;applicazione del dpcm alla scuola e all&#8217;universita&#8217;.</strong><br />
<strong>1. Cosa prevede il decreto per le scuole?</strong> Nel periodo sino al 3 aprile 2020, e&#8217; sospesa la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado. Resta la possibilita&#8217; di svolgimento di attivita&#8217; didattiche a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilita&#8217;.<br />
<strong>2. Cosa prevede il decreto per le universita&#8217;?</strong> Nel periodo sino al 3 aprile 2020, e&#8217; sospesa la frequenza delle attivita&#8217; di formazione superiore, comprese le universita&#8217; e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, master e universita&#8217; per anziani. Resta la possibilita&#8217; di svolgimento di attivita&#8217; formative a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilita&#8217;. Non e&#8217; sospesa l&#8217;attivita&#8217; di ricerca.<br />
<strong>3. Si possono tenere le sessioni d&#8217;esame e le sedute di laurea?</strong> Si&#8217;, potranno essere svolti ricorrendo in via prioritaria alle modalita&#8217; a distanza o comunque adottando le precauzioni di natura igienico sanitaria ed organizzative indicate dal dpcm del 4 marzo; nel caso di esami e sedute di laurea a distanza, dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicita&#8217;.<br />
<strong>4.Si possono tenere il ricevimento degli studenti e le altre attivita&#8217;?</strong> Si&#8217;. Corsi di dottorato, ricevimento studenti, test di immatricolazione, partecipazione a laboratori, etc., potranno essere erogati nel rispetto delle misure precauzionali igienico sanitarie, ricorrendo in via prioritaria alle modalita&#8217; a distanza. Anche in questo caso particolare attenzione dovra&#8217; essere data agli studenti con disabilita&#8217;.<br />
<strong>5. Cosa si prevede per i corsi per le specializzazioni mediche?</strong> Dalla sospensione sono esclusi i corsi post universitari connessi con l&#8217;esercizio delle professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, e le attivita&#8217; dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica. Non e&#8217; sospesa l&#8217;attivita&#8217; di ricerca.<br />
<strong>6. Cosa succede a chi e&#8217; in Erasmus?</strong> Per quanto riguarda i progetti Erasmus+, occorre riferirsi alle indicazioni delle competenti Istituzioni europee, assicurando, comunque, ai partecipanti ogni informazione utile.</p>
<p><strong>Ecco le risposte di Palazzo Chigi alle domande piu&#8217; frequenti sull&#8217;applicazione del dpcm all&#8217;ambito delle cerimonie e degli eventi</strong><br />
<strong>1. Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli?</strong> Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonche&#8217; gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (quali, a titolo d&#8217;esempio, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati).<br />
<strong>2. Si puo&#8217; andare in chiesa o negli altri luoghi di culto?</strong> <strong>Si possono celebrare messe o altri riti religiosi?</strong> Fino al 3 aprile sono sospese su tutto il territorio nazionale tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Pertanto e&#8217; sospesa anche la celebrazione della messa e degli altri riti religiosi, come la preghiera del venerdi&#8217; mattina per la religione islamica. Sono consentiti l&#8217;apertura e l&#8217;accesso ai luoghi di culto, purche&#8217; si evitino assembramenti e si assicuri la distanza tra i frequentatori non inferiore a un metro.</p>
<p><strong>Le risposte del governo alle domande piu&#8217; frequenti sull&#8217;applicazione del dpcm al&#8217;ambito del turismo.</strong><br />
<strong>1. Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?</strong> Sull&#8217;intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che gia&#8217; si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio. Poiche&#8217; gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l&#8217;aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.<br />
<strong>2. Come trova applicazione la limitazione relativa alle attivita&#8217; di somministrazione e bar, alle strutture turistico ricettive?</strong> Le strutture ricettive possono svolgere attivita&#8217; di somministrazione e bar anche nella fascia oraria dalle ore 18 alle ore 6, esclusivamente in favore dei propri clienti e nel rispetto di tutte le precauzioni di sicurezza di cui al dpcm dell&#8217;8 marzo.<br />
<strong>3. Come si deve comportare la struttura turistico ricettiva rispetto ad un cliente?</strong> Deve verificare le ragioni del suo viaggio? Non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche.</p>
<p><strong>Le risposte del governo alle domande piu&#8217; frequenti per quanto riguarda l&#8217;applicazione del dpcm firmato ieri sera dal premier all&#8217;agricoltura.</strong><br />
<strong>1. Sono previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca?</strong> No, non sono previste limitazioni.<br />
<strong>2. Se sono un imprenditore agricolo, un lavoratore agricolo, anche stagionale, sono previste limitazioni alla mia attivita&#8217; lavorativa?</strong> No, non sono previste limitazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/03/10/coronavirus-zona-protetta-italia-ecco-il-vademecum/">Coronavirus.Zona protetta Italia, ecco il vademecum</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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