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	<title>Cybersecurity in Pillole | L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Imprese. Cybersecurity, in Italia 73% aziende aggredite in 6 mesi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/10/24/imprese-cybersecurity-in-italia-73-aziende-aggredite-in-6-mesi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2022 09:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Preoccupano gli ultimi dati sulle aziende italiane che hanno subìto tentativi di violazione alle proprie infrastrutture, il 73% nel primo semestre del 2022, con 82mila eventi di sicurezza&#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Preoccupano gli ultimi dati sulle aziende italiane che hanno subìto tentativi di violazione alle proprie infrastrutture, il 73% nel primo semestre del 2022, con 82mila eventi di sicurezza rilevati, di cui 13mila compromettenti. Occorre valutare questi risultati in una prospettiva progettuale futura, che sappia mettere in campo strumenti adeguati per contrastare queste incursioni informatiche e mettere al sicuro il nostro tessuto produttivo&#8221;. Lo ha detto Gerardo Costabile, amministratore delegato di DeepCyber (Gruppo Maggioli), società che si occupa di cybersecurity, cyber intelligence, antifrode e protezione dei dati, in merito al report di Yarix (Var Group) sull&#8217;esposizione delle organizzazioni italiane agli attacchi di crimine informatico. Tecnologia, fashion, salute, finanza, tutti i settori &#8220;sono coinvolti e costantemente a rischio. In Italia- ricorda Costabile- le Pmi sono oltre il 90% del totale delle imprese, generano più del 70% del fatturato italiano e contribuiscono a impiegare l&#8217;81% dei lavoratori. Purtroppo, questa presenza non trova risposta dal punto di vista dell&#8217;innovazione tecnologica. Esiste, inoltre, una grave dispersione a seconda del grado di tecnologie adoperate, senza dimenticare l&#8217;obsolescenza presente nei sistemi Ict, che inevitabilmente può generare un problema serio di sicurezza cibernetica&#8221;. &#8220;Un pericolo reale arriva dai ransomware- precisa l&#8217;ad di DeepCyber- che dai primi criptolocker ad oggi si è evoluto nel tempo. Le organizzazioni criminali si sono via via specializzate e adesso riescono a penetrare i sistemi di difesa, attraverso un driver compromise o un accesso remoto, oppure con specifici link o semplici account e a chiedere riscatti in danaro, in seguito alla cifratura dei dati presenti in rete, dati magari utilizzati poi sul mercato nero. Servono- conclude- una presa di coscienza dei rischi, investimenti significativi e un&#8217;adeguata formazione professionale, per preparare tecnici e operatori in grado di contrastare queste minacce quotidiane&#8221;.</p>
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		<title>Internet. Cybersicurezza, il 64% delle aziende vittime di attacchi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/02/11/internet-cybersicurezza-il-64-delle-aziende-vittime-di-attacchi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 10:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal server della Regione Lazio, all&#8217;azienda San Carlo fino alle grandi catene di elettrodomestici nostrane, per arrivare all&#8217;oleodotto americano e alla super multinazionale della carne: il 2021 si&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/02/11/internet-cybersicurezza-il-64-delle-aziende-vittime-di-attacchi/">Internet. Cybersicurezza, il 64% delle aziende vittime di attacchi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal server della Regione Lazio, all&#8217;azienda San Carlo fino alle grandi catene di elettrodomestici nostrane, per arrivare all&#8217;oleodotto americano e alla super multinazionale della carne: il 2021 si è distinto per un aumento vertiginoso di cyber attacchi. Una minaccia che non giunge nuova ma che negli ultimi anni si è senza dubbio intensificata. Secondo gli esperti di Gyala, startup che produce sistemi di cybersicurezza totalmente Made in Italy, l&#8217;aumento degli attacchi è stato esponenzialmente accelerato da una condizione straordinaria come la pandemia. &#8220;Nel triennio 2018-2020 si è registrato un incremento del 20% di attacchi rispetto al triennio precedente&#8221; racconta Nicola Mugnato, founder di Gyala insieme a Gian Roberto Sfoglietta e Andrea Storico. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA SULLA CYBER SECURITY </strong>&#8211; Una crescita che dipende in parte dall&#8217;indubbia profittabilità degli attacchi: più se ne realizzano e più profitto si ottiene in termini di informazioni o di denaro vero e proprio. Ma in parte anche dal fatto che la pandemia e le relative restrizioni a cui imprese ed enti hanno dovuto fare fronte hanno aumentato la dipendenza dai sistemi informatici. &#8220;Molte aziende sono state costrette a adottare sistemi di telelavoro in modo frettoloso &#8211; prosegue Mugnato &#8211; ponendo poca attenzione agli aspetti di sicurezza dei dati e delle infrastrutture&#8221;. Negli ultimi due anni, infatti, sono stati utilizzati milioni di computer privati per scopi aziendali, anche se privi di ogni sistema di sicurezza, inoltre, sono state aperte innumerevoli connessioni dirette verso i server centrali: &#8220;Così facendo sono state ulteriormente indebolite le già insufficienti difese a disposizione &#8211; fa notare Mugnato &#8211; creando le condizioni perfette per gli hacker&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA CYBERPANDEMIA </strong>&#8211; I numeri non lasciano dubbi: secondo l&#8217;ultimo rapporto Clusit ogni giorno nel mondo vengonohackerati 30 mila siti web e il 64% delle imprese è stata vittima di almeno una forma di attacco informatico durante il 2021. Gli esperti non a caso parlano di cyberpandemia, ma cosa dobbiamo aspettarci per l&#8217;anno appena iniziato? &#8220;Temo che ci sarà un aumento significativo di attacchi sia casuali, quelli a cui sono sottoposti tutti gli utenti che navigano in rete e usano le email, che mirati, cioè quegli attacchi realizzati da hacker più evoluti con precisi obiettivi &#8211; dice ancora Mugnato &#8211; perché sia la criminalità organizzata sia lo spionaggio trovano nel cyber spazio un ambiente che facilita la loro azione e ne garantisce l&#8217;anonimato e, quindi, l&#8217;impunità&#8221;. &#8220;Ad oggi, infatti, è ancora difficile riuscire ad attribuire con certezza la responsabilità di un&#8217;azione compiuta nel mondo virtuale ad una persona nel mondo fisico, specie se questa si trova fuori dal territorio nazionale&#8221; sottolinea l&#8217;esperto. L&#8217;anonimato unito ai grandi profitti generati dai cyber crimini, infatti, rende sempre più &#8220;premiante&#8221; realizzare attacchi sia verso le grandi organizzazioni sia verso le piccole e medie aziende. &#8220;Per questo è necessario che tutti si preparino in modo adeguato &#8211; ricorda Mugnato &#8211; investendo in cyber security dotandosi di prodotti e servizi capaci di identificare e gestire gli incidenti che, purtroppo, sono inevitabili&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>UNA NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA DIGITALE IN AZIENDA </strong>&#8211; La cyber sicurezza, quindi, entra di diritto fra le leve su cui un&#8217;azienda deve investire. &#8220;Le imprese devono costruire &#8220;il modello di gestione della sicurezza delle informazioni&#8221; partendo dall&#8217;identificazione degli asset di valore che vogliono proteggere &#8211; dice Mugnato &#8211; non solo per rispettare i requisiti mandatori delle direttive europee sulla protezione dei dati, la GDPR e sulla sicurezza informatica, la NIS, ma principalmente per proteggere il loro business e garantire la continuità aziendale&#8221;. Ma non solo &#8220;Le imprese devono realizzare un&#8217;attenta analisi del rischio valutando ogni possibile minaccia in modo oggettivo seguendo metodologie standard come quella proposta proprio dal Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection&#8221; ricorda ancora l&#8217;esperto. Ma, sempre secondo Mugnato &#8220;senza dimenticare di definire e realizzare tutte le azioni di mitigazioni del rischio che si applicano sia all&#8217;organizzazione, attraverso l&#8217;introduzione di policy,procedure e facendo formazione del personale, sia dotandosi di tecnologie moderne di prevenzione, identificazione e reazione contro gli attacchi cyber&#8221;.</p>
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		<title>Dixons Carphone, GDPR e Data Breach: società rischia 400 milioni di multa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jun 2018 09:22:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Dixons Carphone, società europea di elettronica e telecomunicazioni, potrebbe subire una multa di oltre 400 milioni di sterline da parte dell&#8217;UK Information Commissioner&#8217;s Office in seguito ad&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/14/dixons-carphone-gdpr-e-data-breach-societa-rischia-400-milioni-di-multa/">Dixons Carphone, GDPR e Data Breach: società rischia 400 milioni di multa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Dixons Carphone, società europea di elettronica e telecomunicazioni, potrebbe subire una multa di oltre 400 milioni di sterline da parte dell&#8217;UK Information Commissioner&#8217;s Office in seguito ad una violazione dei dati che ha esposto circa sei milioni di carte di credito dei clienti.</p>
<p>Il data breach è stato scoperto e confermato durante una verifica interna. L&#8217;amministratore delegato Alex Baldock si è detto essere &#8220;estremamente rammaricato&#8221; per l&#8217;accaduto ed ha precisato che al momento non risulterebbero abusi delle carte di credito e furti di denaro sui conti dei clienti.</p>
<p>La società ha inoltre ammesso che gli hackers hanno avuto accesso anche a 1,2 milioni di dati dei clienti, compresi nomi, indirizzi ed email.</p>
<p>In passato, la Dixons era stata già multata per circa 400 mila sterline per negligenza e ritardi nella comunicazione di un attacco simile subito nel 2015, nella quale vennero hackerati circa 3 milioni di clienti.</p>
<p>Con <a href="https://www.upsecurit.com/it/">UpSecurIT</a>, la migliore piattaforma di Bug Bounty e Vulnerability Assessment è possibile proteggere le aziende dagli attacchi esterni.</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">UpSecurIT</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/14/dixons-carphone-gdpr-e-data-breach-societa-rischia-400-milioni-di-multa/">Dixons Carphone, GDPR e Data Breach: società rischia 400 milioni di multa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Mondiali Russia 2018, un&#8217;opportunità per gli hackers</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/12/mondiali-russia-2018-unopportunita-per-gli-hackers/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 19:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mancano pochi giorni al calcio d&#8217;inizio dei Mondiali di calcio FIFA World Cup Russia 2018 ed anche gli hacker sfruttano l&#8217;occasione per mandare a segno numerosi colpi agli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/12/mondiali-russia-2018-unopportunita-per-gli-hackers/">Mondiali Russia 2018, un&#8217;opportunità per gli hackers</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano pochi giorni al calcio d&#8217;inizio dei Mondiali di calcio FIFA World Cup Russia 2018 ed anche gli hacker sfruttano l&#8217;occasione per mandare a segno numerosi colpi agli utenti.</p>
<p>Secondo UpSecurIT la maggior parte delle minacce sarà relativa a siti fake con offerte allettanti per le vittime. Ci sarà un incremento nella diffusione di email truffa che conterrano proposte commerciali, quali ad esempio, vendite dei biglietti a basso costo e proposte pubblicitarie mirate.</p>
<p>Durante i mondiali sono a rischio anche i turisti, giornalisti e operatori che si troveranno in Russia per la durata dela manifestazione. Kaspersky Lab ha lanciato l&#8217;allarme sul WiFi pubblico nelle città dove si svolgerà l&#8217;evento, poichè circa il 20% delle reti pubbliche non sono sicure a causa di una scarsa, pressochè assente crittografia del traffico. Connettendosi a queste reti senza applicare le dovute misure di sicurezza, si rischia di mettere a rischio i dati degli utenti connessi. Tra i vari rischi c&#8217;è quello di essere vittime di furto d&#8217;identità, &#8220;clonazione&#8221; di dati bancari e di altre informazioni sensibli. UpSecurIT consiglia a tutti gli utenti di utilizzare una VPN sicura e affidabile per garantire un livello di protezione maggiore.</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">UpSecurIT</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/12/mondiali-russia-2018-unopportunita-per-gli-hackers/">Mondiali Russia 2018, un&#8217;opportunità per gli hackers</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Bitcoin in caduta: la causa? Un attacco hacker</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/11/bitcoin-in-caduta-la-causa-un-attacco-hacker/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 13:58:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[UpSecurIT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tonfo del Bitcoin che ha toccato quota 6.800$, insieme alla celebre criptovaluta anche le altre monete virtuali hanno registrato perdite che si aggirano dai 3 ai 12 punti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/11/bitcoin-in-caduta-la-causa-un-attacco-hacker/">Bitcoin in caduta: la causa? Un attacco hacker</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tonfo del Bitcoin che ha toccato quota 6.800$, insieme alla celebre criptovaluta anche le altre monete virtuali hanno registrato perdite che si aggirano dai 3 ai 12 punti percentuali.</p>
<p>Il tutto è dovuto ad un attacco hacker nei confronti del sito sudcoreano Coinrail, causando una perdita di circa 40 milioni di dollari di Crypto a discapito degli utenti del sito. Non è ancora chiaro in che modo e soprattutto se Coinrail risarcirà gli untenti dell&#8217;exchange.</p>
<p>L&#8217;attacco a Coinrail è solo uno dei numerosi e dei più ingenti furti di criptovalute, basti ricordare a Mt. Gox, Coincheck, Bitfinex, DAO e tanti altri che, sommati, ci portano a circa 2 miliardi di dollari di danni in quattro anni.</p>
<p>Bisogna investire in cybersecurity e puntare su piattaforme di <a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">Bug Bounty</a> come UpSecurIT per poter prevenire gli attacchi, tutelando il proprio business e salvaguardandosi da ingendi perdite economiche.</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">UpSecurIT</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/11/bitcoin-in-caduta-la-causa-un-attacco-hacker/">Bitcoin in caduta: la causa? Un attacco hacker</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>L&#8217;internet delle cose (insicure), aerei a rischio hacking</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/10/internet-delle-cose-insicure-aerei-a-rischio-hacking/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jun 2018 06:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un mondo sempre più interconnesso, con una richiesta di connessioni sempre maggiori non si possono sottovalutare i rischi di essere vittime di hacking. E se parliamo di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/10/internet-delle-cose-insicure-aerei-a-rischio-hacking/">L&#8217;internet delle cose (insicure), aerei a rischio hacking</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un mondo sempre più interconnesso, con una richiesta di connessioni sempre maggiori non si possono sottovalutare i rischi di essere vittime di hacking. E se parliamo di tecnologia civile l&#8217;hacking può causare numerose vittime umane.</p>
<p>L&#8217;allarme è stato lanciato dal team del Department of Homeland Security (DHS) durante una conferenza di cybersecurity nel settembre 2016, dove hanno hackerato da remoto il sistema di un Boeing 737 parcheggiato all&#8217;aereporto di Atlantic City sfruttando il sistema di comunicazione a radiofrequenza.</p>
<p>Il documento del DHS Science and Technology Directorate mette in guardia che le politiche e le pratiche attuali non sono adeguate per affrontare &#8220;le conseguenze devastanti che potrebbero derivare da un ciberattacco a un aeromobile commerciale in volo&#8221;.</p>
<p>Ruben Santamarta, un esperto di cybersecurity terrà una conferenza al BlackHat 2018 su come le &#8220;intere flotte&#8221; di aerei siano state rese accessibili da Internet, mettendo a rischio la vita di centinaia di persone.</p>
<p>Rendere sicuri l&#8217;IoT è possibile. Il programma di <a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">Bug Bounty</a> è il miglior investimento che un&#8217;azienda interconnessa possa fare poichè permette l&#8217;interconnessione tra Hacker Etici e sviluppatori rendendo le applicazioni decisamente più sicure.</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">UpSecurIT</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/10/internet-delle-cose-insicure-aerei-a-rischio-hacking/">L&#8217;internet delle cose (insicure), aerei a rischio hacking</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Online banking? Attenti al virus!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jun 2018 07:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;estensione di Google Chrome ha messo in pericolo gli utenti delle online banking. All&#8217;interno dell&#8217;estensione &#8220;Desbloquear Conteudo&#8221; è stato identificato un &#8220;banker malware&#8221; che utilizzerebbe, secondo un ricercatore&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/09/online-banking-attento-al-virus/">Online banking? Attenti al virus!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;estensione di Google Chrome ha messo in <strong>pericolo</strong> gli utenti delle <strong>online banking</strong>. All&#8217;interno dell&#8217;estensione &#8220;Desbloquear Conteudo&#8221; è stato identificato un &#8220;banker malware&#8221; che utilizzerebbe, secondo un ricercatore della<em> Kasperksky Lab</em>, l&#8217;attacco <strong>MitM</strong> (Man in the Middle), con l&#8217;obiettivo di recuperare i dati dell&#8217;utente.</p>
<p>Nell&#8217;attacco MitM, il cyber criminale si inserisce tra due entità (client e server), intercettando i messaggi scambiati con lo scopo di <strong>rubare dati</strong> personali. Di solito, gli attacchi MitM vengono effettuati in ambienti in cui è presente il &#8220;Free WiFi&#8221;, come ad esempio, stazioni, bar, locali commerciali. Per questo motivo è sempre opportuno dotarsi di una <strong>VPN sicura</strong> e affidabile quando ci si collega in ambienti pubblici.</p>
<p>L&#8217;estensione malevola di Chrome è solo una delle ultime minacce per gli utenti delle banche online. Ha fatto parlare la diffusione di <strong>BackSwap</strong>, un <strong>trojan malware</strong> che sembrerebbe che infetti gli utenti dei conti online. Durante l&#8217;operazione di disposizione bonifico, BackSwap &#8220;<strong>intercetterebbe</strong>&#8221; l&#8217;IBAN del destinatario <strong>sostituendolo</strong> con quello del <strong>cyber criminale</strong>.</p>
<p>Bisogna imparare a difendersi, impiegare una parte del proprio tempo in <strong>formazione nella cybersecurity</strong> è il primo passo per <strong>difenderci oggi e non pentircene domani!</strong></p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">UpSecurIT</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/09/online-banking-attento-al-virus/">Online banking? Attenti al virus!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>All&#8217;attacco del DNA, violato il sito MyHeritage</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/08/allattacco-del-dna-violato-il-sito-myheritage/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2018 06:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[attacco hacker]]></category>
		<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[UpSecurIT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dati degli utenti sempre più a rischio, e se quando si parla di dati sensibili si fa riferimento al DNA, c&#8217;è da strizzare gli occhi. Il sito genealogico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/08/allattacco-del-dna-violato-il-sito-myheritage/">All&#8217;attacco del DNA, violato il sito MyHeritage</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dati degli utenti sempre più a rischio, e se quando si parla di dati sensibili si fa riferimento al <strong>DNA</strong>, c&#8217;è da strizzare gli occhi. Il sito genealogico israeliano <strong>MyHeritage DNA</strong> ha comunicato di essere stato <strong>vittima di un data breach</strong> che ha coinvolto oltre<strong> 92 milioni di utenti</strong>.</p>
<p>Il <strong>data breach</strong> è stato scoperto da un ricercatore che ha identificato dei file con il nome &#8220;myheritage&#8221; su un server privato.</p>
<p>Secondo la società, i dati che sono stati <strong>violati</strong> si limitano esclusivamente ad indirizzi <strong>email</strong> e relative <strong>password</strong> in hash degli utenti iscritti fino ad Ottobre 2017.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;azienda ha affermato che i dati sul <strong>DNA</strong> o sulle <strong>carte di credito</strong> <strong>non sono stati compromessi</strong>, poichè risiedono in <strong>sistemi separati</strong> e includono <strong>livelli aggiuntivi di sicurezza</strong>.</p>
<p>Uno studio condotto dall&#8217;Università di Washington ( http://dnasec.cs.washington.edu/dnasec.pdf ) ha rilevato che i siti di test genetici <strong>potrebbero essere vulnerabili agli hacker</strong>. Il team ha <strong>codificato</strong> un filone di <strong>DNA</strong> per<strong> contenere un malware</strong> che durante i test ha permesso di <strong>prendere il controllo remoto</strong> di un computer che veniva utilizzato per l&#8217;<strong>elaborazione dei dati genetici</strong>. Altre vulnerabilità sono state identificate anche nei programmi commerciali che vengono utilizzati per le analisi del DNA.</p>
<p>Con investimenti mirati nella <strong>Cybersecurity</strong> è possibile mitigare il rischio di minacce informatiche.</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/page/welcome">UpSecurIT</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/08/allattacco-del-dna-violato-il-sito-myheritage/">All&#8217;attacco del DNA, violato il sito MyHeritage</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Attacco DDoS a Bitfinex</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/07/attacco-ddos-a-bitfinex/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2018 09:31:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel Romano-UpSecurIT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bitfinex, una delle piattaforme più grande di trading di cryptovalute, è andata offline a causa di un attacco DDoS (Distributed Denial of Service). Anche se l&#8217;exchange non è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/07/attacco-ddos-a-bitfinex/">Attacco DDoS a Bitfinex</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bitfinex</strong>, una delle piattaforme più grande di trading di cryptovalute, è andata offline a causa di un <strong>attacco DDoS</strong> (Distributed Denial of Service).</p>
<p>Anche se l&#8217;exchange non è stato raggiungibile per una breve durata, tutti gli scambi sono stati temporaneamente interrotti, rendendo impossibile effettuare il trading per tutto il periodo dell&#8217;attacco, causando ingenti danni economici all&#8217;azienda.</p>
<p><strong>Cos&#8217;è l&#8217;attacco DDos?</strong> DDoS è l&#8217;acronimo di Distributed Denial of Service, consiste nel saturare le risorse di rete rendendo irraggiungibile il server/sito.</p>
<p><strong>Come vengono lanciati gli attacchi DDos?</strong> Attraverso delle botnet, le botnet non sono altro che una rete di dispositivi infettati che vengono controllati da remoto da un gruppo di hacker. La botnet è composta da <strong>computer zombie</strong>, device infettati attraverso malware/trojan grazie a delle vulnerabilità presenti nel sistema (<em>es. software non aggiornato, 0-Day &#8230;</em>)</p>
<p>Proteggersi è possibile, migliorando la propria infrastruttura di rete, introducendo <strong>IDS</strong> (sistemi di rilevamento delle intrusioni) e difendendo la propria applicazione da attacchi esterni investendo in <strong>cyber security</strong>.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Manuel Romano</strong><br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it">UpSecurIT</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/07/attacco-ddos-a-bitfinex/">Attacco DDoS a Bitfinex</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Data Breach, quanto mi costi!</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/06/data-breach-quanto-mi-costi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 08:05:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[data breach]]></category>
		<category><![CDATA[it security]]></category>
		<category><![CDATA[UpSecurIT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I data breach possono costare caro alle aziende. Secondo uno studio sponsorizzato dall&#8217;IBM, il costo medio dei data breach è di $3.6 milioni, o 141$ per dato. Oltre&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/06/data-breach-quanto-mi-costi/">Data Breach, quanto mi costi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="ember6796" class="ember-view">I <strong>data breach</strong> possono costare caro alle aziende. Secondo uno studio sponsorizzato dall&#8217;IBM, il costo medio dei data breach è di <strong>$3.6 milioni</strong>, o <strong>141$</strong> per dato. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Oltre alla diffusione dei dati personali, un&#8217;azienda il cui business è principalmente online, può trovarsi di fronte ad altre <strong>ingenti perdite economiche</strong> a <strong>causa degli attacchi informatici</strong>. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Un esempio è <strong>Ticketfly</strong>, il famoso servizio di distribuzione ticket (<span class="st"><em>di proprietà</em> di Eventbrite</span>), vittima di hacking, è stato in una prima fase &#8220;offuscato&#8221; attraverso il defacing (consiste nel modificare illecitamente l&#8217;home page del sito sostituendola con messaggi dell&#8217;hacker), successivamente reso offline ed ancora non ripristinato (ad oltre 7 giorni dell&#8217;attacco). </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Secondo il sito haveibeenpwned.com, oltre 26 milioni di account sono stati resi pubblici, inclusi indirizzi postali e numeri di telefono. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">E&#8217; indispensabile salvaguardare i dati degli utenti per garantire un servizio efficace nel tempo. Sempre più applicazioni sono vittime di attacchi informatici, creando gravi danni economici e ritorni d&#8217;immagine negativi. </span></p>
<p><span id="ember6796" class="ember-view">Investire in cybersecurity deve essere l&#8217;obiettivo principale di ogni azienda, piccola, media o grande che essa sia. Con <a href="https://www.upsecurit.com">UpSecurIT</a>, puoi tutelare il tuo investimento e la tua immagine aziendale.</span></p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano<br />
<a href="https://www.upsecurit.com/it/">UpSecurIT</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/06/data-breach-quanto-mi-costi/">Data Breach, quanto mi costi!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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