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	<title>Sociale | L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>World Friends e Campus Bio-Medico: il convegno per i 25 anni</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/30/world-friends-celebra-25-anni-al-campus-bio-medico-di-roma-convegno-sulla-salute-globale-l/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:28:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>World Friends ETS celebra 25 anni con un convegno al Campus Bio-Medico di Roma l'8 ottobre 2026, dedicato alle disuguaglianze nella salute globale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/30/world-friends-celebra-25-anni-al-campus-bio-medico-di-roma-convegno-sulla-salute-globale-l/">World Friends e Campus Bio-Medico: il convegno per i 25 anni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.</em></p>
<p>L&#8217;associazione World Friends ETS festeggerà il venticinquesimo anniversario della sua fondazione con un appuntamento dedicato alle sfide della sanità internazionale. L&#8217;evento, intitolato «La salute non ha confini. La sfida delle disuguaglianze globali», è organizzato in collaborazione con l&#8217;Università Campus Bio-Medico di Roma e si terrà giovedì 8 ottobre 2026.</p>
<p>La sede scelta è l&#8217;Auditorium Cu. Bo dell&#8217;ateneo, situato in Via Regdo Scodro n. 42 a Roma, con inizio alle ore 9:00 e conclusione alle 13:10.</p>
<p>L&#8217;iniziativa mira a creare uno spazio di confronto etico e scientifico per analizzare le forme di povertà multidimensionale e le disparità nell&#8217;accesso ai servizi sanitari essenziali. I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del Rettore del Campus Bio-Medico di Roma Rocco Papalia, del Direttore dell&#8217;Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) Marco Riccardo Rusconi, del Presidente della Rete Link 2007 Sandro de Luca e della Presidente di World Friends Silvana Merico. La prima sessione, denominata «25 anni di WF: una storia tutta da scrivere», vedrà la partecipazione di figure chiave dell&#8217;azione umanitaria.</p>
<p>Intervengono il medico fondatore Gianfranco Morino, il Direttore Sanitario del Ruaraka Uhai Neema Hospital Dr. Washington Njogu, il chirurgo responsabile del Progetto Disabilità Antonio Melotto e il Vice Presidente Paolo Leoncini. Il dibattito sarà arricchito da un collegamento in diretta streaming da Nairobi con gli operatori sanitari del Neema Hospital e lo staff locale.</p>
<p>Un momento di forte impatto emotivo sarà la proiezione in anteprima del docu-film «To Be Human» del regista Tommaso Pini. L&#8217;opera, articolata in sei storie di vita, restituisce dignità e sguardi alle comunità accompagnate sul campo. In concomitanza, negli spazi dell&#8217;Auditorium, sarà visitabile la Mostra Fotografica di Giacomo Gandossi.</p>
<p>Dopo l&#8217;intervento del Prof. Giovanni Mottini sul ruolo della formazione e della cooperazione universitaria, si terrà la tavola rotonda «Destini Incrociati: Africa, Occidente e le sfide della salute globale». Moderata dal giornalista Enzo Romeo, la discussione vedrà il confronto tra il padre missionario e giornalista Giulio Albanese, la Direttrice del Centro di Salute Globale della Regione Toscana Maria José Caldes, l&#8217;esperto di malattie tropicali Federico Gobbi e la specialista in salute materno-infantile Marie Claire Gegera.</p>
<p>Durante l&#8217;evento verrà inoltre presentato il libro celebrativo dei 25 anni di World Friends. La pubblicazione ripercorre un quarto di secolo di impegno tra Kenya e Italia, sottolineando valori come la dignità, il diritto alla cura e l&#8217;inclusione sociale. L&#8217;accesso all&#8217;incontro è possibile sia in presenza sia da remoto tramite diretta streaming su Zoom.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/30/world-friends-celebra-25-anni-al-campus-bio-medico-di-roma-convegno-sulla-salute-globale-l/">World Friends e Campus Bio-Medico: il convegno per i 25 anni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Montesilvano: 400 kg di rifiuti raccolti in &#8216;Cuori in Azione&#8217;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/27/pescara-persone-con-disabilita-e-volontari-insieme-per-l-ambiente-una-giornata-senza-barri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 15:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Montesilvano, oltre 70 persone hanno raccolto 400 kg di rifiuti durante 'Cuori in Azione', unendo inclusione e tutela ambientale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/27/pescara-persone-con-disabilita-e-volontari-insieme-per-l-ambiente-una-giornata-senza-barri/">Montesilvano: 400 kg di rifiuti raccolti in &#8216;Cuori in Azione&#8217;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La seconda edizione dell&#8217;iniziativa “Cuori in Azione: Ambiente e Inclusione” si è svolta sabato 26 settembre a Montesilvano, nell&#8217;ambito della giornata nazionale “Sea &amp; Rivers” promossa da Plastic Free Onlus. L&#8217;evento ha visto la partecipazione congiunta di persone con disabilità, volontari, famiglie, associazioni e istituzioni, unite nell&#8217;obiettivo di tutelare l&#8217;ambiente attraverso un&#8217;esperienza di inclusione sociale concreta. Le attività si sono concentrate su spiaggia, lungofiume e aree circostanti, dove oltre 70 partecipanti si sono organizzati in squadre per la raccolta dei rifiuti.</p>
<p>Il bilancio della giornata ha registrato il recupero di circa 400 chilogrammi di rifiuti, inclusi numerosi sacchi e diversi oggetti ingombranti. Christian De Leonardis, ideatore e coordinatore dell&#8217;iniziativa per Plastic Free, ha sottolineato come l&#8217;evento dimostri che le differenze non devono dividere, ma diventare parte di un&#8217;esperienza condivisa. Alla manifestazione hanno preso parte La Casa Volante Blu, La Casa di Cristina, Associazione AMA, Associazione Orizzonte, Rurabilandia, On Stage – Scuola di Danza, Formula APS e Spazio Mincio 14.</p>
<p>Erano presenti anche il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vicesindaco Alessandro Pompei, che hanno portato il saluto dell&#8217;amministrazione comunale. Un momento di creatività ha accompagnato la raccolta: Francesco di Ravel – L’Arte del Riciclo ha realizzato dal vivo un&#8217;opera utilizzando parte dei materiali recuperati. L&#8217;opera sarà messa all&#8217;asta nei prossimi giorni, con il ricavato destinato a sostenere il progetto Plastic Free in Uganda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/27/pescara-persone-con-disabilita-e-volontari-insieme-per-l-ambiente-una-giornata-senza-barri/">Montesilvano: 400 kg di rifiuti raccolti in &#8216;Cuori in Azione&#8217;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Emergency lancia la Giornata del dono in 500 piazze italiane</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/23/emergency-500-piazze-italiane-per-la-salute-materno-infantile-nelle-zone-di-guerra/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 14:13:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[afghanistan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oltre 2.200 volontari di Emergency saranno in 500 piazze italiane dal 2 al 4 ottobre per la Giornata del dono a sostegno della salute materno-infantile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/23/emergency-500-piazze-italiane-per-la-salute-materno-infantile-nelle-zone-di-guerra/">Emergency lancia la Giornata del dono in 500 piazze italiane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 2.200 volontari si preparano a scendere in campo in 500 piazze italiane per una campagna di raccolta fondi dedicata alla salute materno-infantile. L&#8217;iniziativa, promossa da Emergency, mira a sostenere le attività assistenziali in tre aree di conflitto: Gaza, Afghanistan e Sudan. L&#8217;obiettivo è garantire cure e assistenza a donne e bambini che vivono in zone segnate dalla guerra, dove l&#8217;accesso ai servizi sanitari è spesso compromesso.</p>
<p>La campagna si inserisce nel contesto della Giornata del dono, un appuntamento che vedrà la presenza attiva degli operatori sul territorio nazionale. Per l&#8217;occasione, Emergency collaborerà con lo storico biscottificio Scapigliati, che festeggia il proprio centenario. I fondi raccolti saranno destinati a progetti che ogni giorno assistono centinaia di persone, rendendo possibile la nascita e la cura nonostante le difficoltà belliche.</p>
<p>La raccolta si terrà dal 2 al 4 ottobre, coinvolgendo volontari in ogni regione italiana. Il progetto punta a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulle condizioni di vulnerabilità delle popolazioni civili nei teatri di guerra. La partnership con Scapigliati sarà simboleggiata dalla distribuzione dei Cantucci di Pace, un gesto concreto di solidarietà e memoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/23/emergency-500-piazze-italiane-per-la-salute-materno-infantile-nelle-zone-di-guerra/">Emergency lancia la Giornata del dono in 500 piazze italiane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Bergamo Incontra 2026: al via il programma con ospiti da impresa, medicina e cultura</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/08/bergamo-incontra-2026-il-programma-con-ospiti-da-impresa-medicina-e-cultura-al-choruslife/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:09:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 25 al 27 settembre 2026, ChorusLife a Bergamo ospiterà Bergamo Incontra: incontri, mostre e spettacoli sul tema “Fu come giungere in porto dopo un mare</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/08/bergamo-incontra-2026-il-programma-con-ospiti-da-impresa-medicina-e-cultura-al-choruslife/">Bergamo Incontra 2026: al via il programma con ospiti da impresa, medicina e cultura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Dal 25 al 27 settembre 2026 gli spazi di ChorusLife a Bergamo ospiteranno la prossima edizione di Bergamo Incontra. L&#8217;evento si svilupperà in tre giorni di confronto, testimonianze, spettacoli e percorsi espositivi, tutti incentrati sul tema “Fu come giungere in porto dopo un mare in tempesta” per affrontare le grandi questioni del presente. Il palinsesto prevede una serie di incontri sui grandi temi della contemporaneità, tra cui una riflessione sull&#8217;Intelligenza Artificiale condotta dal teologo Javier Prades.</p>
<p>Sarà presente anche un dialogo sulla giustizia riparativa con l&#8217;ex militante delle BR Franco Bonisoli e Adolfo Ceretti, mentre un talk sull&#8217;etica del lavoro vedrà protagonisti i vertici di Gruppo Teddy, Seas e GLS Italia. Il programma include inoltre una testimonianza sul tema della cura e del fine vita, il riascolto “scomodo” di San Francesco con Franco Nembrini e Fra Giovanni Amisano, e la storia di riscatto di Fabrizio Maiello (detto “il Maradona delle carceri”). Oltre agli incontri, l&#8217;evento proporrà mostre esperienziali, tra cui una interattiva e partecipativa pensata come un percorso metaforico da vivere.</p>
<p>Sabato 26 settembre è in programma una rappresentazione teatrale su Santa Chiara, con il monologo dell&#8217;attrice Ippolita Baldini. Per i più piccoli, dai 4 anni in su, sono previsti laboratori dedicati al tema della manifestazione, accompagnati da momenti di gioco e letture animate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/08/bergamo-incontra-2026-il-programma-con-ospiti-da-impresa-medicina-e-cultura-al-choruslife/">Bergamo Incontra 2026: al via il programma con ospiti da impresa, medicina e cultura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Vilnius premia i residenti stranieri con i primi &#8216;Vilnius Is My City Awards&#8217;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/07/vilnius-celebra-i-residenti-stranieri-con-i-primi-vilnius-is-my-city-awards/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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		<category><![CDATA[vilnius is my city awards]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vilnius celebra i residenti stranieri con i primi 'Vilnius Is My City Awards', premiando chi contribuisce alla vita della città.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/07/vilnius-celebra-i-residenti-stranieri-con-i-primi-vilnius-is-my-city-awards/">Vilnius premia i residenti stranieri con i primi &#8216;Vilnius Is My City Awards&#8217;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La capitale lituana ha dedicato un fine settimana alla sua comunità internazionale, riunendo centinaia di persone attorno a un tavolo lungo 100 metri per un pranzo collettivo. L&#8217;evento ha segnato la prima edizione dei &#8216;Vilnius Is My City Awards&#8217;, un riconoscimento destinato a residenti e organizzazioni straniere che contribuiscono positivamente alla vita della città. La cerimonia si è svolta in un contesto in cui la mobilità internazionale non è sempre accolta favorevolmente: le ultime ricerche del Parlamento europeo indicano che quasi tre cittadini dell&#8217;Unione Europea su dieci nutrono sentimenti negativi verso l&#8217;immigrazione dagli altri Stati membri.</p>
<p>La manifestazione ha fatto parte del quinto festival annuale &#8216;Vilnius Is My City&#8217;, tenutosi nel Bernardinai Garden, dove migliaia di persone hanno condiviso cibo e storie, con specialità come plov uzbeko, bretzel tedeschi, caffè turco e gelato italiano. Indrė Laučienė, responsabile del dipartimento per i talenti stranieri presso Go Vilnius, ha sottolineato come la città si sia trasformata in modo significativo rispetto al periodo dietro la Cortina di Ferro. Oggi, più di un residente su dieci a Vilnius è nato all&#8217;estero, un dato che riflette una profonda evoluzione demografica.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata organizzata da International House Vilnius, un centro gratuito gestito da Go Vilnius che supporta gli stranieri nell&#8217;insediamento e nella vita quotidiana. I premi sono stati assegnati a quattro finalisti scelti da una lista di dodici candidati, coprendo settori come business, cultura, gastronomia e promozione internazionale. Tim van Wijk, imprenditore sociale olandese, è stato premiato per aver creato un ristorante inclusivo per persone con disabilità, offrendo reali opportunità di impiego.</p>
<p>Francesco di Marco, sommelier di origine siciliana, ha ricevuto il riconoscimento per il suo ruolo nel plasmare la scena gastronomica di Vilnius e nel collegare la comunità culinaria locale con l&#8217;Europa. SPEAK Lithuania è stata onorata per aver unito residenti locali e internazionali attraverso lezioni di lingua gratuite e eventi comunitari. Alessandro Sposato, residente a Vilnius da oltre 15 anni, ha ottenuto il premio come ambasciatore per aver condiviso la vita e la cultura lituana con il pubblico italiano, costruendo ponti tra i due Paesi.</p>
<p>I dati attuali mostrano che 78.000 residenti nati all&#8217;estero, provenienti da 154 paesi, vivono a Vilnius, con una crescita della comunità internazionale del 4,4% nell&#8217;ultimo anno. Il numero di residenti britannici registrati è aumentato dell&#8217;11%, mentre la comunità americana è cresciuta del 6,5%, raggiungendo le 1.107 persone. Indrė Laučienė ha evidenziato che il 34% degli stranieri si trasferisce per studiare, il 28% per lavoro e quasi uno su cinque per motivi familiari.</p>
<p>La città offre un costo della vita relativamente accessibile rispetto a molte capitali europee occidentali: i costi di vita, incluso l&#8217;affitto, a Londra sono attualmente superiori dell&#8217;110% rispetto a Vilnius.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/07/vilnius-celebra-i-residenti-stranieri-con-i-primi-vilnius-is-my-city-awards/">Vilnius premia i residenti stranieri con i primi &#8216;Vilnius Is My City Awards&#8217;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Ricerca Salesiani per il sociale: il 76% crede nella scuola, ma quasi 9 studenti su 10 temono l&#8217;esclusione</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/07/salesiani-per-il-sociale-9-studenti-su-10-temono-l-esclusione-il-doposcuola-come-risposta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Dispersione Scolastica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricerca di Salesiani per il sociale: il 76% degli studenti crede nella scuola, ma quasi 9 su 10 temono l'esclusione dal gruppo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/07/salesiani-per-il-sociale-9-studenti-su-10-temono-l-esclusione-il-doposcuola-come-risposta/">Ricerca Salesiani per il sociale: il 76% crede nella scuola, ma quasi 9 studenti su 10 temono l&#8217;esclusione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Una nuova indagine condotta da Salesiani per il sociale fotografa il vissuto scolastico di migliaia di studenti italiani. Lo studio, realizzato coinvolgendo i ragazzi che partecipano alle attività educative della rete associativa, evidenzia un paradosso: mentre il 76% degli intervistati continua a credere nel valore della scuola, solo il 46% dichiara di frequentarla volentieri. I dati suggeriscono che per molti adolescenti l&#8217;esperienza scolastica sia fonte di fatica e incertezza più che di appagamento immediato.</p>
<p>Il campione analizzato proviene da scuole di periferia situate a Roma, Torino, Palermo, Macerata e Cisternino, aree in cui il bisogno di supporto educativo risulta particolarmente sentito. Un dato allarmante riguarda la percezione di appartenenza: quasi 9 studenti su 10 non si sentono completamente al riparo dal rischio di restare ai margini del gruppo. Anche lo sguardo verso il futuro appare incerto, poiché appena il 36% dei ragazzi si dice libero dal timore di un domani fatto di insoddisfazioni e rimpianti, mentre un ulteriore 32% resta in bilico, incapace di immaginare il proprio percorso con serenità.</p>
<p>Questi risultati sottolineano come, per crescere bene, non basti la sola presenza in classe: i giovani necessitano di adulti presenti, di relazioni stabili e di spazi accoglienti anche fuori dall&#8217;orario delle lezioni. In questo contesto si inserisce il doposcuola salesiano, una realtà attiva non solo nelle periferie ma anche nelle città, dove offre non solo aiuto nello studio ma anche relazione, accompagnamento e orientamento. Don Francesco Preite, Presidente nazionale di Salesiani per il sociale, sottolinea come i ragazzi crescano meglio quando trovano adulti presenti e comunità educanti capaci di accompagnarli.</p>
<p>Il suo intervento richiama il cuore del Sistema Preventivo di don Bosco, di cui nel 2027 ricorrerà il 150° anniversario della pubblicazione del celebre testo. In un&#8217;epoca segnata da povertà educativa e fragilità emotive, educare significa prevenire il disagio e contrastare la solitudine, affinché nessun ragazzo sia lasciato indietro. Un segnale positivo emerge dal progetto “Scuola libera tutti!”, sostenuto da Fondazione CDP, ente no-profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. Attraverso doposcuola e laboratori educativi, l&#8217;iniziativa contrasta la dispersione scolastica e ha registrato un clima più sereno tra i partecipanti, con un calo degli episodi di bullismo e cyberbullismo subiti o osservati durante l&#8217;anno. La presenza educativa costante, giorno dopo giorno, si conferma così un fattore determinante per il benessere degli studenti.</p>
<p>Salesiani per il sociale opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di oltre 600 realtà territoriali e 112 servizi socioeducativi, tra cui 30 Case famiglia e 46 Centri diurni. Ogni anno, l&#8217;organizzazione raggiunge oltre 200mila beneficiari, contribuendo a garantire a ogni minore il diritto di crescere in un ambiente sicuro, accogliente e ricco di opportunità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/07/salesiani-per-il-sociale-9-studenti-su-10-temono-l-esclusione-il-doposcuola-come-risposta/">Ricerca Salesiani per il sociale: il 76% crede nella scuola, ma quasi 9 studenti su 10 temono l&#8217;esclusione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Chieti e Fossacesia: due giorni tra scienza e sport per la ricerca sul Parkinson</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/09/04/parkinson-a-chieti-e-fossacesia-doppio-evento-tra-scienza-e-sport-con-il-parkithlon/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Chieti e Fossacesia si tiene il PARKIthlon: due giorni tra scienza e sport per sostenere la ricerca sul Parkinson e promuovere il movimento come parte di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/09/04/parkinson-a-chieti-e-fossacesia-doppio-evento-tra-scienza-e-sport-con-il-parkithlon/">Chieti e Fossacesia: due giorni tra scienza e sport per la ricerca sul Parkinson</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS promuove la seconda edizione del PARKIthlon, un evento che unisce attività sportiva e ricerca scientifica. L&#8217;iniziativa si svolge in due giornate consecutive, il 10 e l&#8217;11 settembre 2026, coinvolgendo istituzioni sanitarie e accademiche abruzzesi. L&#8217;obiettivo è sottolineare come il movimento sia un elemento fondamentale nella gestione della malattia di Parkinson e come la ricerca necessiti di supporto continuo per avanzare.</p>
<p>L&#8217;organizzazione è curata dalla Clinica Neurologica di Chieti dell&#8217;Università “G. d’Annunzio”, dalla ASL02 di Lanciano-Vasto-Chieti e dal Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche (DNISC). La prima giornata è dedicata alla scienza, con un convegno che esplora le nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche.</p>
<p>L&#8217;evento si tiene il 10 settembre nell&#8217;Aula Galilei del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell&#8217;Università di Chieti-Pescara. Il tema centrale è “Nuove Frontiere nel Parkinson. Terapie infusionali, neuromodulazione e strumenti digitali”.</p>
<p>Clinici e ricercatori italiani e internazionali analizzano le opzioni attuali e future per i pazienti, creando un contesto di approfondimento prima della manifestazione sportiva. Il programma scientifico include sessioni su terapie infusionali, neuromodulazione e tecnologie emergenti. Tra i relatori figurano esperti come Stefano L.Sensi, Mariachiara Sensi, Laura Bonanni, Maria Vittoria De Angelis, Dario Calisi, Gaetano Polito, Sara Varanese, Pierluigi Tocco, Matteo A. De Rosa, Patrizia Sucapane, Anna Latorre, Massimo Marano, Massimo Caulo, Marco Onofrj, Mirella Russo, Andrea Rizzardi, Stefano Delli Pizzi e Alberto Granzotto. I dibattiti coprono argomenti come la gestione della fase complicata della malattia, l&#8217;uso di levodopa e apomorfina, la stimolazione cerebrale profonda e l&#8217;impatto dell&#8217;intelligenza artificiale nella diagnosi.</p>
<p>La seconda giornata, l&#8217;11 settembre, si sposta sulla spiaggia di Fossacesia Marina, dove alle ore 10.00 ha inizio il PARKIthlon. Si tratta di un triathlon aperto a tutti, pensato per coinvolgere persone con malattia di Parkinson, caregiver, familiari, medici, operatori sanitari, volontari e cittadini. Il percorso prevede 400 metri di nuoto, 10 chilometri di bicicletta e 2,5 chilometri di camminata veloce o nordic walking.</p>
<p>I partecipanti possono affrontare le prove individualmente o in staffetta, adattandosi alle proprie capacità funzionali. L&#8217;evento non è una gara contro il tempo, ma una dimostrazione pratica dei benefici dell&#8217;esercizio fisico. Il Prof.Stefano Sensi, direttore della Clinica Neurologica dell&#8217;ospedale di Chieti e del DNISC, spiega che l&#8217;attività fisica regolare migliora bradicinesia, equilibrio, marcia, postura, tono dell&#8217;umore, qualità del sonno e autonomia. I meccanismi biologici coinvolti includono il potenziamento della plasticità sinaptica, l&#8217;aumento dei fattori neurotrofici come il BDNF e il miglioramento della funzione mitocondriale. Studi clinici internazionali di fase 3 stanno valutando se l&#8217;esercizio ad alta intensità possa rallentare la progressione della malattia nelle fasi precoci.</p>
<p>Inoltre, la partecipazione sociale riduce l&#8217;isolamento e la solitudine, fattori di rischio per il declino cognitivo e funzionale. Il benessere dei caregiver è considerato una variabile clinica importante, e condividere l&#8217;attività fisica è un modo efficace per proteggerlo. Sul fronte terapeutico, sono disponibili nuove formulazioni orali di levodopa a rilascio modificato e infusioni sottocutanee continue di levodopa-carbidopa e apomorfina.</p>
<p>La stimolazione cerebrale profonda è entrata nell&#8217;era adattativa, con sistemi che leggono in tempo reale l&#8217;attività elettrica dei gangli della base. Sono in studio anche ultrasuoni focalizzati guidati da risonanza magnetica e stimolazione del nervo vago. La medicina rigenerativa ha superato la soglia della sperimentazione clinica con trapianti di progenitori dopaminergici derivati da cellule staminali pluripotenti, embrionali o riprogrammate (iPSC).</p>
<p>Tuttavia, nessuna clinica privata è attualmente autorizzata a offrire queste terapie, che sono in studi registrativi di fase 3. L&#8217;intelligenza artificiale sta cambiando il monitoraggio della malattia attraverso sensori indossabili, analisi della voce, scrittura, cammino e sonno, e modelli predittivi per identificare segnali prodromici. La ricerca continua ad affrontare sfide ambiziose, come le terapie dirette contro l&#8217;alfa-sinucleina e le strategie genetiche.</p>
<p>Il PARKIthlon invita a contribuire partecipando all&#8217;evento, sostenendo il progetto con donazioni, diffondendo l&#8217;iniziativa o diventando partner solidale. Il messaggio finale è chiaro: “Corri, nuota, pedala, cammina con noi. Sostieni la ricerca, sostieni la vita.</p>
<p>”</p>
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		<title>Alessandro Coppola, 23 anni, trasforma la diagnosi di Sindrome di Usher in attivismo sociale</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/alessandro-coppola-ho-trasformato-una-diagnosi-in-una-missione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:56:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
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		<category><![CDATA[ac22]]></category>
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		<category><![CDATA[malattie rare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alessandro Coppola, 23 anni, fondatore di VEDO OLTRE APS, trasforma la diagnosi di Sindrome di Usher in attivismo sociale, musica e inclusione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/08/31/alessandro-coppola-ho-trasformato-una-diagnosi-in-una-missione/">Alessandro Coppola, 23 anni, trasforma la diagnosi di Sindrome di Usher in attivismo sociale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alessandro Coppola ha 23 anni, studia Scienze della Comunicazione ed è fondatore e presidente di VEDO OLTRE APS. Convive dalla nascita con una sordità importante e, a 16 anni, ha ricevuto la diagnosi di Sindrome di Usher di tipo 2, una malattia genetica rara degenerativa che può portare alla cecità. Da quella diagnosi ha scelto di trasformare la propria esperienza in una missione sociale. È autore del libro autobiografico &#8220;Le mie orecchie parlano&#8221;, content creator, comunicatore e fotomodello per campagne inclusive.</strong></p>
<h3>Alessandro, ci parli di te?</h3>
<p>Sono uno studente di Scienze della Comunicazione, presidente e fondatore di VEDO OLTRE APS, content creator per il sociale e comunicatore. Racconto la mia storia attraverso incontri, esperimenti sociali e contenuti online, con una community di circa 17.000 persone.</p>
<p>In questi anni ho incontrato migliaia di giovani in oltre 55 scuole della Campania e ho portato la mia testimonianza anche in carceri, comunità e importanti istituzioni. Sono stato inoltre testimonial di iniziative dedicate all&#8217;inclusione e alle malattie rare e ho lavorato come fotomodello per campagne inclusive di diversi brand.</p>
<p>Nel 2023 ho pubblicato il mio libro autobiografico <strong>&#8220;Le mie orecchie parlano&#8221;</strong>. Nell&#8217;ottobre 2025 ho invece fondato VEDO OLTRE APS, con l&#8217;obiettivo di trasformare la sensibilizzazione in progetti concreti dedicati alle malattie rare, ai giovani, all&#8217;integrazione e alla valorizzazione delle diversità.</p>
<h3>Che lavoro svolgi? Ti piace?</h3>
<p>Tutto quello che faccio nasce dalla mia missione sociale e, al momento, lo porto avanti a titolo gratuito. Mi piace molto, anche se è un percorso dispendioso e non semplice, perché non ho un vero sostegno economico da istituzioni, fondazioni o imprenditori.</p>
<p>In passato immaginavo un futuro diverso: avrei voluto andare all&#8217;estero, studiare Economia e diventare imprenditore. Oggi, però, non sono affatto dispiaciuto di aver preso un&#8217;altra strada. Sento di dover dare speranza e voce a una parte della società che spesso viene dimenticata.</p>
<h3>Quali sono le tue passioni?</h3>
<p>Amo viaggiare, conoscere altre culture e confrontarmi con persone e modi di pensare diversi. Credo sia fondamentale uscire dalla propria zona di comfort.</p>
<p>Amo anche la scrittura, che ho scoperto a 16 anni. Per me è un mezzo attraverso cui possiamo raccontare emozioni e paure senza sentirci giudicati.</p>
<p>La mia passione più grande, però, è aiutare gli altri. Vedere una persona sorridere e sapere di aver contribuito, anche solo in minima parte, mi rende davvero sereno.</p>
<h3>Pratichi sport?</h3>
<p>Vado in palestra con un personal trainer. Passando molto tempo a studiare e lavorare al computer, sento il bisogno di prendermi cura del mio corpo e di ritagliarmi un&#8217;ora senza telefono.</p>
<p>Lo sport mi ha accompagnato fin da bambino e, insieme alla musica, lo considero fondamentale per una vita sana.</p>
<h3>A cosa stai lavorando attualmente?</h3>
<p>Sto lavorando su diversi progetti legati all&#8217;associazione, cercando collaborazioni e nuove opportunità.</p>
<p>C&#8217;è poi la musica. Il 22 aprile 2026 è uscito <strong>&#8220;AC22&#8221;</strong>, il mio primo singolo autobiografico, nato per trasformare fragilità e difficoltà in un messaggio di forza e inclusione: <strong>&#8220;Esistiamo anche noi&#8221;</strong>. Ho già avuto diverse esperienze live e sogno di continuare a portare la mia musica sui palchi e nei festival.</p>
<p>Sto inoltre preparando nuovi format per i social e continuo a partecipare a casting e campagne come fotomodello, con l&#8217;idea di raccontare attraverso arte, moda, musica e comunicazione il valore di ogni unicità.</p>
<h3>Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?</h3>
<p>Il sogno più grande è che vengano trovate cure per le malattie rare. È una speranza che porto con me da quando, a 16 anni, ho ricevuto la diagnosi.</p>
<p>Sul piano personale, vorrei realizzare una campagna pubblicitaria con un importante brand di occhiali, aprire concerti di artisti nazionali e internazionali, partecipare a grandi festival e collaborare con artisti che stimo.</p>
<p>Come content creator vorrei raggiungere molte più persone e diventare un punto di riferimento per chi vive situazioni difficili.</p>
<p>Ma c&#8217;è soprattutto un sogno che riguarda mia mamma: vorrei poterle restituire un po&#8217; della serenità che ha perso. Mi sostiene ogni giorno, ma vive anche di preoccupazioni e sensi di colpa per la mia malattia. Vederla finalmente tranquilla e felice sarebbe, per me, uno dei traguardi più importanti.</p>
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		<title>A Vicenza la première di &#8216;Liberi Dentro&#8217;, il documentario sulla meditazione in carcere</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/08/29/a-vicenza-la-premiere-del-documentario-liberi-dentro-di-thomas-torelli-con-daniel-lumera/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 15:14:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[casa circondariale di monza]]></category>
		<category><![CDATA[daniel lumera]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[la lumera o d v]]></category>
		<category><![CDATA[liberi dentro]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione in carcere]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi my life design]]></category>
		<category><![CDATA[thomas torelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 10 settembre a Vicenza la première di 'Liberi Dentro', documentario sulla meditazione in carcere con Daniel Lumera e Thomas Torelli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/08/29/a-vicenza-la-premiere-del-documentario-liberi-dentro-di-thomas-torelli-con-daniel-lumera/">A Vicenza la première di &#8216;Liberi Dentro&#8217;, il documentario sulla meditazione in carcere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa accade quando le porte di un carcere si aprono al perdono, alla meditazione e alla consapevolezza? Com&#8217;è possibile costruire una società più sicura &#8220;fuori&#8221; guardandosi &#8220;dentro&#8221;, lavorando dentro di noi e dentro il carcere?</p>
<p>Da questi interrogativi ha preso le mosse il <b>film documentario &#8220;Liberi Dentro&#8221; con Daniel Lumera, per la regia di Thomas Torelli, che verrà presentato in anteprima assoluta giovedì 10 settembre alle ore 20.30 a Vicenza</b>, presso il Cinema Patronato Leone XIII.</p>
<p>Il cortometraggio (Italia, 2026, 25&#8242;) intende raccontare con uno sguardo dall&#8217;interno l&#8217;impatto della pratica meditativa negli istituti penitenziari ed è prodotto da Percorsi My Life Design e dall&#8217;associazione La Lumera O.d.V., che da anni coinvolge persone detenute, educatori e operatori penitenziari, mostrando come la consapevolezza possa diventare uno strumento reale di trasformazione personale, responsabilità e reintegrazione sociale.</p>
<p>Dopo la proiezione il biologo naturalista e riferimento internazionale di meditazione <b>Daniel Lumera terrà una</b> <b>conferenza di approfondimento</b> sulle tematiche cuore dell&#8217;opera cinematografica.</p>
<p>Il documentario, infatti, stimola una riflessione profonda. Non è solo il racconto di quanto accaduto in un istituto penitenziario, nella fattispecie la Casa Circondariale di Monza, durante un ritiro di consapevolezza di cinque giorni condotto da Lumera a febbraio di quest&#8217;anno, insieme a Nico Caiazza, presidente di La Lumera O.d.V., Luca Demian Gonzatto, autore e amministratore unico di Percorsi My Life Design, e Manuela Zavan, mentor esperta, al termine del quale è stata inaugurata la <b>Stanza della Meditazione permanente</b>, la seconda in Italia dopo la Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo, rivolta sia alle persone detenute sia a operatori, operatrici e personale di polizia penitenziaria. È anche e soprattutto una presa di coscienza, che avvicina ciascuno di noi alle persone detenute per similitudine. Se andiamo al di là della colpa e della pena, e ritroviamo l&#8217;essere umano, ci accorgiamo che <b>tutti noi viviamo rinchiusi ogni giorno dietro le sbarre invisibili della nostra mente, le sbarre della rabbia, delle ferite mai guarite, dei rancori accumulati</b>, di tutto ciò che non abbiamo ancora avuto il coraggio di perdonare.</p>
<p>In questo cortometraggio <b>Thomas Torelli racconta il respiro, il silenzio, la presenza e il perdono che hanno permeato quell&#8217;esperienza</b>. E davanti alla macchina da presa si sono aperte <b>storie di vita vera</b>, di chi ha perso un padre, una moglie, la propria salute dentro quelle mura. <b>Dodici uomini </b>che sembravano imperturbabili, ma che sono scesi in profondità nel dolore del reato commesso e delle più profonde ferite interiori, probabilmente alla radice della devianza; che, guardandosi negli occhi, sono riusciti per la prima volta a pronunciare le parole più difficili: ti chiedo perdono, mi perdono, grazie.</p>
<p>Dichiara <b>Daniel Lumera</b>: «In un Paese dove la recidiva sfiora il 70%, dove quasi sei detenuti su dieci sono già stati in carcere almeno una volta e il sovraffollamento supera in media il 139%, con istituti che vanno oltre il doppio della capienza prevista, punire non basta più. E come può contribuire la meditazione? Aiutando a far pace con se stessi e spegnendo quella rabbia esplosiva che molte volte è la principale causa di violenza. Ripensare il sistema, quindi, non è buonismo, ma una questione di sicurezza per tutti, perché abbassare la recidiva significa creare una società più sicura per ogni cittadino. &#8220;Liberi dentro&#8221; ci mostra che un&#8217;altra strada esiste, perché la libertà, prima che un luogo, è uno stato dell&#8217;essere».</p>
<p>I biglietti per la proiezione e la conferenza del 10 settembre a Vicenza sono disponibili su Eventbrite a 16 euro e al termine dell&#8217;evento i partecipanti riceveranno il link riservato per poter rivedere il documentario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/08/29/a-vicenza-la-premiere-del-documentario-liberi-dentro-di-thomas-torelli-con-daniel-lumera/">A Vicenza la première di &#8216;Liberi Dentro&#8217;, il documentario sulla meditazione in carcere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Bologna, nasce Fondazione Terraperta ETS dalla fusione di sei ONG</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 16:16:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione internazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[palazzo d accursio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Bologna nasce la Fondazione Terraperta ETS, frutto della fusione di sei ONG. L'evento di presentazione si terrà l'8 settembre a Palazzo d'Accursio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/08/24/conferenza-stampa-a-bologna-nasce-fondazione-terraperta-ets-dalla-fusione-di-sei-ong/">Bologna, nasce Fondazione Terraperta ETS dalla fusione di sei ONG</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A Bologna è in arrivo un nuovo soggetto nel panorama della cooperazione internazionale italiana. La Fondazione Terraperta ETS nasce dall&#8217;unione di sei organizzazioni non governative storiche, creando un&#8217;unica voce per le loro attività. L&#8217;evento di presentazione ufficiale è fissato per martedì 8 settembre alle ore 11.00.</p>
<p>La sede scelta per la conferenza stampa è Palazzo d&#8217;Accursio, situato in Piazza Maggiore 6. L&#8217;iniziativa si intitola “Un unico popolo, un unico pianeta. Nasce Fondazione Terraperta ETS dalla storia, dalle competenze e dai progetti di sei ONG”.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dichiarato della nuova fondazione è trasformare la cura della terra e delle persone in un impatto collettivo concreto.</p>
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