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	<title>aggregati riciclati Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Edilizia: 30% degli immobili in classe G e cresce l&#8217;uso di aggregati riciclati</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/05/19/edifici-energivori-e-materiali-riciclati-la-doppia-sfida-dell-edilizia-italiana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 09:01:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 30% degli edifici italiani è in classe G; aumenta l'uso di aggregati inerti riciclati: Seipa ha gestito oltre 1,2 milioni di tonnellate nel 2025.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/05/19/edifici-energivori-e-materiali-riciclati-la-doppia-sfida-dell-edilizia-italiana/">Edilizia: 30% degli immobili in classe G e cresce l&#8217;uso di aggregati riciclati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.</em></p>
<p>L&#8217;edilizia italiana affronta una doppia sfida: ridurre i consumi energetici degli edifici e limitare il ricorso alle materie prime vergini attraverso il recupero dei materiali da costruzione e demolizione. Nel patrimonio immobiliare nazionale circa il 30% degli edifici è ancora classificato in classe energetica G, con forti disomogeneità territoriali.</p>
<p>Le differenze regionali sono marcate: nel Nord la quota di edifici in classe G si colloca tra il 18% e il 26%, mentre nel Sud e nelle Isole può arrivare fino al 38%. Anche nelle grandi città il patrimonio edilizio mostra ritardi nella riqualificazione: a Roma la percentuale si avvicina al 30%, a Milano si attesta intorno al 24% e a Napoli supera il 36%.</p>
<p>Accanto al tema energetico cresce l&#8217;attenzione verso l&#8217;impronta materiale delle costruzioni. A livello europeo il settore genera ogni anno oltre 305 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione, e il consumo complessivo di materiali nell&#8217;Unione supera 1.094 milioni di tonnellate l&#8217;anno.</p>
<p>Nel quadro nazionale le attività di trattamento e riutilizzo dei materiali stanno assumendo un peso crescente. Nel 2025 il Gruppo Seipa ha gestito oltre 1,2 milioni di tonnellate tra ingressi e uscite dai propri impianti industriali; circa il 60% dei volumi trattati è costituito da aggregati inerti riciclati (AIR). La produzione di AIR negli impianti del gruppo ha superato le 320 mila tonnellate annue, con un tasso di reimpiego dichiarato del 100%. Dal 2008 al 2025 la produzione di aggregati riciclati è aumentata di dieci volte, trasformando il recupero in una filiera industriale delle materie prime seconde.</p>
<p>Secondo gli operatori del settore, la transizione dell&#8217;edilizia non può limitarsi al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici: è necessario integrare l&#8217;efficienza con pratiche che favoriscano l&#8217;utilizzo sistematico di materiali a minore impatto ambientale e la riduzione del consumo di risorse naturali.</p>
<p>Il ritardo nella riqualificazione energetica determina costi energetici più elevati, minore competitività del patrimonio immobiliare e il rischio di svalutazione degli asset. Allo stesso tempo, un modello produttivo ancora dipendente da materie prime vergini comporta maggiore pressione sulle risorse naturali, costi logistici più alti e una maggiore esposizione alla volatilità dei prezzi delle materie prime.</p>
<p>Nel modello industriale descritto dagli operatori citati, la quota di materiali provenienti dall&#8217;estrazione mineraria vergine è progressivamente diminuita a favore di materie prime seconde certificate, indicando come l&#8217;economia circolare sia diventata un elemento centrale per la sostenibilità e la competitività del settore delle costruzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/05/19/edifici-energivori-e-materiali-riciclati-la-doppia-sfida-dell-edilizia-italiana/">Edilizia: 30% degli immobili in classe G e cresce l&#8217;uso di aggregati riciclati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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