<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bayer italia Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/bayer-italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Oct 2026 16:40:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Ictus: al centro del dibattito la prevenzione delle recidive e la continuità delle cure</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/10/29/ictus-dopo-il-primo-evento-l-obiettivo-e-il-recupero-della-qualita-della-vita-e-la-prevenz/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2026/10/29/ictus-dopo-il-primo-evento-l-obiettivo-e-il-recupero-della-qualita-della-vita-e-la-prevenz/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:40:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[a l i ce italia odv]]></category>
		<category><![CDATA[bayer italia]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale contro l ictus]]></category>
		<category><![CDATA[giusy versace]]></category>
		<category><![CDATA[ictus]]></category>
		<category><![CDATA[isa-aii]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione recidive]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=123036</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della Giornata mondiale contro l'ictus, esperti e istituzioni discutono di prevenzione delle recidive e continuità delle cure.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/10/29/ictus-dopo-il-primo-evento-l-obiettivo-e-il-recupero-della-qualita-della-vita-e-la-prevenz/">Ictus: al centro del dibattito la prevenzione delle recidive e la continuità delle cure</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>In occasione della Giornata mondiale contro l&#8217;ictus, fissata per il 29 ottobre, il focus si sposta sulla fase successiva al primo evento cerebrovascolare. L&#8217;obiettivo principale è garantire il recupero della qualità della vita e ridurre il rischio di nuove crisi. I dati del Ministero della Salute indicano circa 90.000 ricoveri annuali in Italia, di cui il 20% dovuto a recidive.</p>
<p>Uno studio pubblicato sullo European Stroke Journal ha stimato il costo complessivo della malattia a circa 6,9 miliardi di euro nel 2017, includendo spesa sanitaria, sociale e perdita di produttività. L&#8217;ictus rappresenta una delle principali cause di disabilità e morte, con ripercussioni significative sull&#8217;autonomia e sulla partecipazione sociale e lavorativa dei pazienti. La gestione richiede un approccio integrato che vada dal controllo dei fattori di rischio all&#8217;emergenza, fino alla riabilitazione e all&#8217;assistenza a lungo termine.</p>
<p>È cruciale rafforzare il collegamento tra emergenza territoriale, Stroke Unit e centri di riferimento per garantire cure tempestive e ridurre le disuguaglianze tra i diversi territori. Dopo la fase acuta, permane un rischio residuo di nuovi eventi, rendendo fondamentale la continuità nella presa in carico, l&#8217;aderenza alle terapie e il monitoraggio costante. La prevenzione secondaria deve essere considerata parte integrante del percorso di cura, attraverso una collaborazione strutturata tra specialisti, medicina generale e territorio.</p>
<p>I caregiver, che affrontano un carico assistenziale, emotivo ed economico rilevante, necessitano di supporto, così come i pazienti devono essere in grado di riconoscere rapidamente i sintomi per attivare i soccorsi in caso di un secondo attacco. La senatrice Giusy Versace ha promosso una mozione per definire entro sei mesi priorità attuative, fabbisogni e strumenti di finanziamento. La mozione prevede il monitoraggio dell&#8217;intero percorso con il supporto di Agenas e Iss, con l&#8217;obiettivo di ridurre le disuguaglianze territoriali.</p>
<p>In un evento organizzato da Motore Sanità, intitolato &#8216;Ictus oltre l&#8217;acuto prevenire il primo evento e le recidive. L&#8217;impegno delle istituzioni per una presa in carico continua&#8217;, sono intervenuti massimi esperti nazionali. L&#8217;iniziativa è stata realizzata grazie al contributo incondizionato di Bayer Italia.</p>
<p>Giusy Versace ha sottolineato l&#8217;importanza di riportare le persone al centro del confronto, ricordando che dietro la parola &#8216;ictus&#8217; ci sono vite che cambiano all&#8217;improvviso e famiglie che si riorganizzano. Ha auspicato una riflessione sulla continuità delle cure e sul sostegno alle famiglie, affinché tornare alla propria vita e ai propri affetti sia l&#8217;orizzonte di ogni percorso di cura. Andrea Vianello, Presidente di A.L. I. Ce.Italia Odv, ha evidenziato come il primo obiettivo sia salvare la vita, ma sia fondamentale evitare che l&#8217;evento si ripeta. Un secondo ictus può compromettere ulteriormente l&#8217;autonomia e la qualità della vita, con conseguenze profonde per i familiari e i caregiver. Vianello ha chiesto che la prevenzione delle recidive diventi una componente concreta e continuativa del percorso di cura, accessibile a tutti indipendentemente dal luogo di residenza.</p>
<p>Paola Santalucia, Presidente ISA-AII, ha sostenuto che l&#8217;ictus richiede attenzione anche dopo la fase acuta con una gestione continuativa. La prevenzione delle recidive deve iniziare durante la presa in carico del primo evento e proseguire nel tempo con strategie personalizzate. È necessario identificare le cause, intervenire sui fattori di rischio modificabili e garantire l&#8217;appropriatezza delle terapie e il monitoraggio nel follow-up.</p>
<p>Questo approccio multidisciplinare richiede una collaborazione strutturata tra ospedale e territorio e il coinvolgimento attivo del paziente. Ridurre il rischio di un nuovo evento cerebrovascolare significa migliorare gli esiti individuali e limitare il carico di disabilità sull&#8217;intero sistema sanitario. Fausto Galanti, Chapter Head Market Access, Tenders, Public &amp; Regulatory Affairs di Bayer Italia, ha ricordato che l&#8217;ictus è la prima causa di invalidità in Italia secondo i dati del Ministero della Salute.</p>
<p>Per Galanti, la prevenzione significa evitare sia l&#8217;insorgenza di un primo evento sia quella di una recidiva. Ha sottolineato come circa un ricovero su cinque sia legato a una recidiva, dimostrando la necessità di garantire continuità di cura, aderenza alle terapie e monitoraggio. Bayer Italia si impegna a contribuire allo sviluppo di evidenze solide e a favorire un accesso equo alle innovazioni di comprovato beneficio, per permettere a più persone di ridurre il rischio di nuovi eventi e preservare la propria autonomia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/10/29/ictus-dopo-il-primo-evento-l-obiettivo-e-il-recupero-della-qualita-della-vita-e-la-prevenz/">Ictus: al centro del dibattito la prevenzione delle recidive e la continuità delle cure</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2026/10/29/ictus-dopo-il-primo-evento-l-obiettivo-e-il-recupero-della-qualita-della-vita-e-la-prevenz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">123036</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
