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	<title>diritti umani Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>ONU chiede indagine internazionale sulle fosse comuni a Gaza e condanna la distruzione degli ospedali</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/04/23/onu-chiede-indagine-internazionale-sulle-fosse-comuni-a-gaza-e-condanna-la-distruzione-degli-ospedali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 14:32:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Ufficio dell&#8217;Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso forte preoccupazione riguardo le recenti scoperte di fosse comuni nei principali ospedali nella Striscia di Gaza&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/04/23/onu-chiede-indagine-internazionale-sulle-fosse-comuni-a-gaza-e-condanna-la-distruzione-degli-ospedali/">ONU chiede indagine internazionale sulle fosse comuni a Gaza e condanna la distruzione degli ospedali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Ufficio dell&#8217;Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso forte preoccupazione riguardo le recenti scoperte di fosse comuni nei principali ospedali nella Striscia di Gaza e ha condannato con fermezza la distruzione degli ospedali Shifa di Gaza e del complesso medico Nasser di Khan Yunis. In risposta a questi gravi episodi, l&#8217;Alto Commissario Volker Türk ha sollecitato l&#8217;avvio di &#8220;indagini indipendenti, efficaci e trasparenti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo comunicato stampa, Türk ha evidenziato la drammaticità della situazione e l&#8217;urgenza di affrontare il &#8220;clima prevalente di impunità&#8221; che sembra aver permesso tali devastazioni senza conseguenze immediate. La richiesta dell&#8217;ONU per un&#8217;indagine internazionale mira a garantire che i fatti vengano chiariti e che i responsabili siano chiamati a rispondere delle loro azioni, in linea con i principi di giustizia internazionale e diritti umani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa mossa dell&#8217;ONU sottolinea l&#8217;importanza del rispetto delle leggi internazionali e dei diritti umani anche nei contesti di conflitto, riaffermando il ruolo delle Nazioni Unite nel monitorare e promuovere l&#8217;osservanza di tali norme a livello globale.</p>
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		<title>Egitto. Zaki, Noury: &#8220;È indipendente da ogni governo, polemica inutile&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/egitto-zaki-noury-e-indipendente-da-ogni-governo-polemica-inutile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 17:30:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;I difensori dei diritti umani sono persone indipendenti. Ringraziano e manifestano apprezzamento quando si fa qualcosa per loro, ciò che Patrick Zaki ha ampiamente già fatto, ma restano&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/egitto-zaki-noury-e-indipendente-da-ogni-governo-polemica-inutile/">Egitto. Zaki, Noury: &#8220;È indipendente da ogni governo, polemica inutile&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;I difensori dei diritti umani sono persone indipendenti. Ringraziano e manifestano apprezzamento quando si fa qualcosa per loro, ciò che Patrick Zaki ha ampiamente già fatto, ma restano indipendenti dai governi, da qualsiasi governo&#8221;. Così il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury interviene co l&#8217;agenzia Dire in merito alla polemica aperta ieri dal senatore forzista Maurizio Gasparri, che in aula ha chiesto se l&#8217;ex studente &#8211; scarcerato ieri e atteso in Italia sabato &#8211; &#8220;troverà il tempo di ringraziare anche il governo italiano o al quale deve questo risultato&#8221;. C&#8217;è di più: secondo varie testate italiane il ricercatore avrebbe valutato coi suoi legali di prendere un volo di linea rifiutando quello di Stato per evitare &#8220;passerelle politiche&#8221; in quanto non condividerebbe l&#8217;orientamento del governo Meloni. &#8220;La decisione di Patrick- prosegue Noury- è corretta e non capisco perché debba essere oggetto di polemiche, che servono solo a cercare, peraltro invano, di rovinare un momento di grande gioia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/egitto-zaki-noury-e-indipendente-da-ogni-governo-polemica-inutile/">Egitto. Zaki, Noury: &#8220;È indipendente da ogni governo, polemica inutile&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Musica. Note e Diritti Umani, partita selezione &#8220;Voci per la Libertà&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/01/24/musica-note-e-diritti-umani-partita-selezione-voci-per-la-liberta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Manuel Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2022 11:12:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Partono i lavori per la venticinquesima edizione di &#8220;Voci per la libertà &#8211; Una canzone per Amnesty&#8221;, il festival che unisce musica e diritti umani, con le prime&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/01/24/musica-note-e-diritti-umani-partita-selezione-voci-per-la-liberta/">Musica. Note e Diritti Umani, partita selezione &#8220;Voci per la Libertà&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Partono i lavori per la venticinquesima edizione di &#8220;Voci per la libertà &#8211; Una canzone per Amnesty&#8221;, il festival che unisce musica e diritti umani, con le prime fasi dei due ormai storici Premi Amnesty International Italia sulle migliori canzoni: quello per la sezione emergenti e quello per la sezione big. Il 2022 sarà un anno particolare del festival: oltre alla 25a edizione dello stesso ci sarà la 20a edizione della sezione Big del Premio. L&#8217;appuntamento è dal 21 al 24 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), ma ci saranno come sempre anche altri appuntamenti precedenti e successivi. Per la sezione Big, tutti possono segnalare all&#8217;indirizzo info@vociperlaliberta.it, entro il 28 febbraio, brani che siano stati pubblicati tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, che siano interpretati da un artista italiano noto e che trattino appunto temi legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Una commissione composta da esponenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà ne selezionerà dieci. Le nomination verranno quindi sottoposte a una giuria di addetti ai lavori, tra questi anche referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, che eleggerà tra le canzoni candidate il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, 2022. Negli anni hanno vinto il premio: Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia e Frankie hi-nrg mc, Enzo Avitabile e Francesco Guccini, Max e Francesco Gazzè, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Brunori Sas, Roy Paci, Niccolò Fabi e Negramaro. Per la sezione emergenti è on line il bando di concorso per la nuova edizione, a cui possono partecipare cantautori e band con un brano sui diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 18 aprile. I semifinalisti saranno otto in totale: quattro si esibiranno a Rosolina Mare giovedì 21 luglio e quattro il giorno successivo. I migliori cinque accederanno alla finale del 23. Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, l&#8217;inserimento in un album o playlist assieme ai big. Il bando con tutte le informazioni è disponibile all&#8217;indirizzo: www.vociperlaliberta.it/festival/premio-amnesty-emergenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/01/24/musica-note-e-diritti-umani-partita-selezione-voci-per-la-liberta/">Musica. Note e Diritti Umani, partita selezione &#8220;Voci per la Libertà&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Giornata Internazionale per le vittime di tortura 2020</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/06/21/giornata-internazionale-per-le-vittime-di-tortura-2020/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2020 17:35:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani celebra la Giornata Internazionale per le vittime di tortura del 26 giugno 2020. In occasione del 50° anniversario&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/06/21/giornata-internazionale-per-le-vittime-di-tortura-2020/">Giornata Internazionale per le vittime di tortura 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani celebra la Giornata Internazionale per le vittime di tortura del 26 giugno 2020.<br />
In occasione del 50° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la giornata con la risoluzione RES/52/149 del 18 febbraio 1998 per sollecitare i governi all’eradicazione totale della tortura e all&#8217;effettiva attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e ogni altro trattamento o punizione crudele, disumano o degradante entrata in vigore proprio il 26 giugno del 1987.<br />
Il termine «tortura» designa qualsiasi atto con il quale un soggetto &#8211; funzionario pubblico o qualsiasi altra persona che agisca a titolo ufficiale o con suo invito o consenso &#8211; infligge ad un’altra persona dolore o sofferenze acute, fisiche o psichiche, per ottenere informazioni o confessioni, per punirla per un atto commesso o che è sospettata di aver commesso, per intimidirla od esercitare pressioni su di lei o per qualunque altro motivo basato su una qualsiasi forma di discriminazione.<br />
È uno strumento di terrorismo non solo nei confronti delle vittime e dei congiunti ma verso l’intera società, perpetrato al fine di scoraggiare il dissenso verso chi esercita il potere.<br />
La Tortura, definita dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres come “un vizioso tentativo di infrangere la volontà di una persona”, trova il più vile riconoscimento nell’amministrazione della giustizia di alcuni paesi in cui la tortura è un ordinario mezzo di prova (la confessione resa sotto tortura costituisce piena prova di colpevolezza) e pena accessoria ( il supplizio è parte integrante della condanna alla detenzione o alla morte).<br />
In piena attuazione dell’articolo 5 della Dichiarazione universale dei diritti umani &#8211; “Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradanti” &#8211; la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura ha introdotto il divieto assoluto di tortura, il divieto di estradizione di una persona verso un altro Stato in cui rischi di essere sottoposta a tortura, la disciplina sulla pena per le persone che compiono atti di tortura e la loro estradizione e la disciplina di prevenzione e individuazione di casi di tortura.<br />
Il suo contenuto, nonostante la sottoscrizione e/o ratifica di 175 paesi, non trova ancora concreta attuazione nei relativi ordinamenti giuridici.<br />
L’ Italia ha ratificato la Convenzione il 12 gennaio 1989 ma la codificazione della tortura ha visto la luce solo con l’art. 613 bis del Codice Penale, introdotto con la Legge 14/07/2017 n. 110. La nuova fattispecie penale ha finalmente messo fine all’attribuzione delle pene previste per reati minori, come le lesioni o l’abuso di atti d’ufficio, a comportamenti delittuosi ben più gravi e gravemente lesivi dei diritti umani delle vittime.<br />
Tra le innumerevoli vittime che oggi stanno vivendo azioni di tortura nel mondo, vogliamo ricordare il Premio Sacharov per la libertà di pensiero nel 2012 Nasrin Sotoudeh: un’avvocata iraniana membro dell’Associazione dei difensori dei diritti umani; attivista impegnata nella difesa delle donne che si oppongono all’obbligo di indossare il velo e nel contrasto alla pena di morte.<br />
Nasrin è stata arrestata il 13 giugno 2016 e condannata in contumacia a 33 anni di carcere e a 148 frustate per il suo attivismo per i diritti umani. Si trova attualmente detenuta presso prigione di Evin dove, secondo la notizia diffusa da Amnesty lo scorso 19 marzo, ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame per chiedere il rilascio di tutti prigionieri politici in Iran.<br />
La Comunità internazionale ha chiesto la sua liberazione con formali provvedimenti ad oggi rimasti tutti senza esito come la risoluzione 2018/2967(RSP) con cui il Parlamento Europeo ha richiesto al governo dell&#8217;Iran l’immediato rilascio senza condizioni di Nasrin Sotoudeh e di tutti i difensori dei diritti umani, i giornalisti detenuti e condannati solo per aver esercitato il loro diritto alla libertà di espressione e di riunione pacifica e sottoposti alla pena della tortura.<br />
Anche l’Avvocatura italiana ha chiesto la liberazione della collega iraniana attraverso le associazioni professionali. In particolare segnaliamo la pregevole iniziativa di sensibilizzazione portata avanti dalla Compagnia Teatrale “Attori e Convenuti”, composta da professionisti impegnati nella diffusione della conoscenza delle lettere e della storia di Nasrin.<br />
Il nostro pensiero non può non andare anche a Giulio Regeni, nostro connazionale rapito torturato e ucciso da apparati egiziani in circostanze misteriose, ancora oggetto d’indagine. La vicenda di Giulio ha scosso tutta la comunità internazionale e merita che sia fatta luce su ogni accadimento e che vengano individuati i responsabili.<br />
L’Italia non è certo esente da casi di tortura, basti ricordare il caso di Stefano Cucchi, deceduto a seguito delle violenze subite durante la sua detenzione del tutto pari alla tortura, come riconosciuto dal Procuratore Generale dott. Rubolino durante la requisitoria del processo Cucchi bis, oppure gli eventi del Bolzaneto durante il G8 del 2001 o quelli del Carcere di Asti del 2004 o ancora il caso di Dimitri Alberti nel 2010 a Cerea: casi che costarono una condanna all’Italia da parte della Corte europea dei diritti umani per violazione dell’articolo 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.<br />
Inoltre riteniamo drammatica la situazione presente in Libia, nei cui campi di transito o detenzione si registrano forme di violenza intollerabili; un atto tragico è stato il suicidio della giovanissima attivista egiziana Sarah Hegazy, la quale, incarcerata e torturata per le sue dichiarazioni a sostegno della comunità Lgbt, non avrebbe retto ai soprusi subiti.<br />
In occasione della giornata, condividiamo il desiderio di tutti gli uomini di pace di eliminare qualsiasi vessazione fisica e psicologica nel mondo.<br />
Convinti della necessità di educare i giovani all’autocontrollo ed alla pacifica convivenza, proponiamo a tutti i docenti di divulgare tra gli studenti i valori della non violenza e del rispetto dei diritti umani anche postando un ricordo delle vittime di tortura. Pure tra gli adolescenti, infatti, possono verificarsi episodi di tortura, specie in circostanza di fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Non a caso le prime applicazioni giudiziali dell’art. 613 bis c.p. hanno riguardato due procedimenti a carico di minorenni: Il Tribunale per i minorenni di Milano ha condannato per tortura quattro quindicenni accusati di aver segregato e picchiato per ore un coetaneo in un garage di Varese; la Corte di Cassazione ha confermato la custodia cautelare disposta dal Tribunale per i minorenni di Taranto a carico di tre ragazzi accusati di aver fatto parte di una baby gang che per lungo tempo ha vessato e torturato un anziano disabile a Manduria (TA).<br />
Infine, lanciamo l’hashtag #stoptortura affinché coinvolga tutti, adulti e giovani, e induca alla riflessione sui comportamenti errati, tali da provocare grave dolore o sofferenza nei confronti dei nostri simili.</p>
<p style="text-align: right;">Veronica Radici<br />
CNDDU</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/06/21/giornata-internazionale-per-le-vittime-di-tortura-2020/">Giornata Internazionale per le vittime di tortura 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Diritti Umani: un concorso per i giovani della provincia dell&#8217;Aquila</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/11/07/diritti-umani-un-concorso-per-i-giovani-della-provincia-dellaquila/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 16:52:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[CSVAQ]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
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		<category><![CDATA[improntalaquila.orgconcorso]]></category>
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		<category><![CDATA[Provincia dell’Aquila.]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione del settantunesimo anniversario dell&#8217;approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo da parte dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/07/diritti-umani-un-concorso-per-i-giovani-della-provincia-dellaquila/">Diritti Umani: un concorso per i giovani della provincia dell&#8217;Aquila</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del settantunesimo anniversario dell&#8217;approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo da parte dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell&#8217;Aquila promuove il concorso &#8220;Diritti &amp; Rovesci&#8221; per la creazione di elaborati sul tema dei Diritti Umani.</p>
<p>I giovani della provincia dell&#8217;Aquila di età compresa tra i sedici e i ventisette anni sono chiamati a realizzare un elaborato sottoforma di audiovisivo, opera letteraria (racconto o poesia) o figurativa (foto, quadro o disegno) che esprima la contrapposizione tra rispetto e negazione di uno o più Diritti Umani a scelta del partecipante. I lavori possono essere presentati, da un singolo partecipante o da un gruppo di persone, entro le ore 18:00 di venerdì 22 novembre 2019 al CSVAQ in Via Saragat a L&#8217;Aquila.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce in un progetto più ampio con il quale il CSVAQ intende costruire una piattaforma di respiro regionale per la promozione e la valorizzazione di tematiche afferenti la difesa della Pace e dei Diritti Umani. Il concorso nasce pertanto con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i giovani verso suddette tematiche, favorendone la conoscenza e la consapevolezza del ruolo che esse svolgono nell&#8217;attuale contesto nazionale ed internazionale.</p>
<p>La premiazione delle opere vincitrici avrà luogo all&#8217;interno della manifestazione in programma a L&#8217;Aquila il prossimo 10 dicembre 2019 presso la Sala Ipogea del Consiglio Regionale per celebrare il settantunesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo.</p>
<p class="
	icona_pdf"><a href="https://www.csvaq.it/file_download/3932/diritti_%26_rovesci_-_concorso_2019.pdf"> Bando / Regolamento </a> [160,6kB]</p>
<p class="
	icona_docx"><a href="https://www.csvaq.it/file_download/3933/modulo_partecipazione.docx"> Modulo di partecipazione </a> [13,8kB]</p>
<p class="
	icona_docx"><a href="https://www.csvaq.it/file_download/3934/modulo_partecipazione_minori.docx"> Modulo di partecipazione per minorenni </a> [13,4kB]</p>
<p class="
	icona_pdf"><a href="https://www.csvaq.it/file_download/3931/dirittierovesci_web.pdf"> Locandina </a> [87,3kB]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/07/diritti-umani-un-concorso-per-i-giovani-della-provincia-dellaquila/">Diritti Umani: un concorso per i giovani della provincia dell&#8217;Aquila</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Giornata internazionale delle donne rurali (15 ottobre) e della Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà (17 ottobre)</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/10/16/giornata-internazionale-delle-donne-rurali-15-ottobre-e-della-giornata-internazionale-per-lo-sradicamento-della-poverta-17-ottobre3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2019 05:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
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		<category><![CDATA[Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali (15 ottobre) e della Giornata internazionale per lo sradicamento della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/10/16/giornata-internazionale-delle-donne-rurali-15-ottobre-e-della-giornata-internazionale-per-lo-sradicamento-della-poverta-17-ottobre3/">Giornata internazionale delle donne rurali (15 ottobre) e della Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà (17 ottobre)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali (15 ottobre) e della Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà (17 ottobre) intende valorizzare il ruolo delle donne rurali nella promozione dello sviluppo rurale e socio economico e nello sradicamento della povertà.<br />
Assieme alla Giornata mondiale dell’alimentazione, le odierne ricorrenze costituiscono un monito mondiale alla sicurezza alimentare, all’uguaglianza di genere, all’emancipazione femminile, alla produzione agricola sostenibile e alla lotta alla povertà, così come stabilito tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile siglata dai paesi dell’ONU nel 2015.<br />
Oltre un miliardo di persone nel mondo continuano a vivere in condizioni inaccettabili di povertà e sono fortemente concentrate nelle aree rurali, specie in Asia e nell&#8217;Africa sub-sahariana dove le donne costituiscono la maggioranza della forza lavoro nei campi.<br />
Come dichiarato dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, &#8220;in quanto prime ad adottare nuove tecniche agricole, prime a rispondere alle crisi e imprenditrici di energia verde, le donne nelle aree rurali sono una forza potente che può guidare il progresso globale&#8221;.<br />
Esse infatti rappresentano un quarto della popolazione mondiale ed assicurano la sicurezza alimentare per le loro comunità; sono in grado di promuovere e mettere in pratica l’agroecologia sfruttando modelli di produzione e consumo sostenibili, rispettosi delle risorse naturali e delle conoscenze tradizionali; costruiscono la resilienza climatica e rafforzano le economie.<br />
Tuttavia, mediamente, esse svolgono lavori sempre più pesanti, vivono in povertà e subiscono gravi discriminazioni di genere e violenze, sono private del potere decisionale sulle questioni che le riguardano ed escluse dalla partecipazione politica nelle famiglie e nelle comunità rurali. Le donne rurali non hanno accesso a risorse finanziarie e beni produttivi, né all’istruzione ed all’assistenza sanitaria, rimanendo sempre più sole a causa dell’emigrazione degli uomini verso l’occidente.<br />
Tutto ciò comporta condizioni di vita particolarmente dure, con un alto indice di mortalità materna e infantile.<br />
Grazie ad un’inchiesta di Radheshyam Jadhav, abbiamo appreso che nell’India occidentale, precisamente nel Maharashtra, essere una donna rurale impegnata nelle piantagioni di tè e canna da zucchero implica l’isterectomia come rimedio al “problema” mestruale. Poiché la mestruazione condiziona la resa delle operaie sui campi, l’asportazione dell’utero viene imposta dagli appaltatori e avallata dalle famiglie e dai mariti, con irreversibili conseguenze sulla salute di queste donne ed un ripugnante oltraggio alla dignità femminile.<br />
È di tutta evidenza, dunque, che quella che la FAO definisce una vera e propria “femminilizzazione dell’agricoltura” e “femminilizzazione della povertà” dei paesi in via di sviluppo, necessiti del pieno riconoscimento e rispetto dei diritti delle donne, del loro accesso alle risorse e ai servizi essenziali, alla terra, al credito ed alla formazione. Solo così gli affamati del mondo potranno diminuire.<br />
Nel nostro paese la presenza di donne rurali è in discreto aumento. Ad oggi, secondo i dati dell’Europarlamento, le donne italiane che lavorano nell’agricoltura sono il 32% con una percentuale superiore alla media Ue che è pari al 28%. Esse operano nelle imprese agricole e sempre più spesso sono esse stesse imprenditrici del settore agroalimentare.<br />
Se, tuttavia, la condizione delle donne rurali italiane è di gran lunga migliore di quella delle donne che vivono nelle aree in via di sviluppo, la povertà non risparmia il nostro paese e si concentra principalmente nelle periferie urbane.<br />
Secondo i dati Istat del 2018, oltre 1,8 milioni di famiglie italiane vivono in povertà assoluta (con un’incidenza pari al 7,0%), per un totale di 5 milioni di individui (incidenza pari all’8,4% della popolazione), prevalentemente nel Mezzogiorno (9,6% nel Sud e 10,8% nelle Isole) rispetto alle altre ripartizioni territoriali (6,1% nel Nord-Ovest e 5,3% nel Nord-est e del Centro).<br />
Vi sono in particolare dei quartieri di periferia tristemente noti per le condizioni di degrado e povertà in cui versano gli abitanti tra cui ricordiamo, solo a titolo esemplificativo e non esaustivo, quartieri come Quarto Oggiaro (Milano), Tor Cervara e Corviale (Roma), Scampia (Napoli) o lo Z.E.N. ( Palermo). Sono quartieri in cui la dignità umana viene calpestata dall’impossibilità di autodeterminarsi a causa delle condizioni economiche e sociali che riducono gli abitanti a vivere in uno stato di segregazione sociale dal resto della popolazione.<br />
In queste che potremmo definire delle vere e proprie aree di frontiera, la scuola costituisce per i più giovani l’unica presenza dello Stato e i docenti, che si approcciano agli alunni con dedizione e coraggio per risparmiarli al vortice della criminalità locale, sono vittime di aggressioni personali, saccheggi alle strutture scolastiche e, troppo spesso, dimenticati dal resto del mondo della scuola.<br />
Il CNDDU intende manifestare tutta la propria solidarietà e stima ai colleghi impegnati in questi territori e propone al Miur la realizzazione di una rete digitale nazionale tra docenti di tutte le scuole italiane, compresi quelli del contingente estero, supportata da una piattaforma su cui poter condividere, e mettere a disposizione di altri colleghi, le attività didattiche e progettuali avviate nei propri istituti.<br />
Solo facendo rete può attivarsi un concreto confronto e sostegno tra docenti per ottimizzarne il potere educativo della scuola italiana.<br />
#nessundocenteèsolo<br />
#ruralequalityfornopoverty</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">Veronica Radici</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/10/16/giornata-internazionale-delle-donne-rurali-15-ottobre-e-della-giornata-internazionale-per-lo-sradicamento-della-poverta-17-ottobre3/">Giornata internazionale delle donne rurali (15 ottobre) e della Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà (17 ottobre)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Xi Jinping a Roma: “Auspico confronto su diritti umani”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 23:17:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Auspico che nel dialogo tra Ue e Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles, dopo quello di Pechino dello scorso luglio, si possa proseguire su un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/03/23/xi-jinping-a-roma-auspico-confronto-su-diritti-umani/">Xi Jinping a Roma: “Auspico confronto su diritti umani”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Auspico che nel dialogo tra Ue e Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles, dopo quello di Pechino dello scorso luglio, si possa proseguire su un confronto costruttivo”, ha detto il presidente Mattarella.</p>
<p>Il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping, al termine dell’incontro col presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato di “sguardo strategico e lungimirante” nelle relazioni italo-cinesi che porti “al rafforzamento del partenariato” e ad “approfondire la fiducia politica e il coordinamento delle idee attraverso scambi e informazione“.</p>
<p>Il presidente cinese ha invitato Mattarella per “un’altra visita di Stato in Cina“. Obiettivo,&nbsp; ha spiegato, è “rafforzare le sinergie tra le rispettive strategie di sviluppo nei settori infrastrutturali, portuali e logistici, nonché dei trasporti marittimi. Vogliamo costruire progetti seri e qualificati lungo la via della Seta, vogliamo aumentare scambi e investimenti nei due sensi”.</p>
<p>“Ringrazio il presidente per l’accurata e squisita accoglienza: nonostante la distanza geografica, i due popoli nutrono da sempre una profonda amicizia”, ha detto ancora Xi Jinping.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/03/23/xi-jinping-a-roma-auspico-confronto-su-diritti-umani/">Xi Jinping a Roma: “Auspico confronto su diritti umani”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Torna libero vignettista della Guinea Equatoriale</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/03/07/vignettista-della-guinea-equatoriale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2018 19:55:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Guinea Equatoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Ramón Esono Ebalé]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio del 7 marzo è finalmente tornato in libertà il vignettista Ramón Esono Ebalé,&#160; l’artista della Guinea Equatoriale più conosciuto al mondo, cui lo scorso anno la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/03/07/vignettista-della-guinea-equatoriale/">Torna libero vignettista della Guinea Equatoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio del 7 marzo è finalmente tornato in libertà il vignettista Ramón Esono Ebalé,&nbsp; l’artista della Guinea Equatoriale più conosciuto al mondo, cui lo scorso anno la Rete internazionale per i diritti dei fumettisti aveva conferito il premio Coraggio nel fumetto editoriale.</p>
<p>Ramón Esono Ebalé era stato arrestato il 16 settembre dello scorso anno nella capitale Malabo con l’accusa di aver diretto un’organizzazione coinvolta nel riciclaggio di denaro sporco e nella contraffazione.</p>
<p>Alla prima udienza del processo, oltre cinque mesi dopo, quella ridicola accusa si è rivelata inconsistente ed è stata ritirata.</p>
<p>Il carcere preventivo è stato dunque un ammonimento per Ramón Esono Ebalé&nbsp; e per tutti coloro che, in Guinea Equatoriale, cercano con la satira e con altri mezzi pacifici di criticare il governo e denunciare le cose che non vanno.</p>
<p>Difficile immaginare che Ramón Esono Ebalé si lasci intimidire.</p>
<p style="text-align: right;">Riccardo Noury</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/03/07/vignettista-della-guinea-equatoriale/">Torna libero vignettista della Guinea Equatoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>In Thailandia italiano condannato a morte, Manconi: &#8220;Denis Cavatassi va tutelato&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/in-thailandia-italiano-condannato-a-morte-manconi-denis-cavatassi-va-tutelato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 16:45:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Cavatassi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Il governo deve dimostrarsi vigile e attento. E&#8217; in gioco la stessa categoria di sovranita&#8217; del Paese, la sua capacita&#8217; di garantire adeguata tutela a un suo cittadino&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/in-thailandia-italiano-condannato-a-morte-manconi-denis-cavatassi-va-tutelato/">In Thailandia italiano condannato a morte, Manconi: &#8220;Denis Cavatassi va tutelato&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il governo deve dimostrarsi vigile e attento. E&#8217; in gioco la stessa categoria di sovranita&#8217; del Paese, la sua capacita&#8217; di garantire adeguata tutela a un suo cittadino inerme di fronte a una macchina della giustizia che si e&#8217; macchiata di iniquita&#8217;, di drammatici errori, di violazioni dei diritti fondamentali. Lo scorso dicembre ho presentato un&#8217;interrogazione urgente sul caso, oggi l&#8217;ho riproposta&#8221;. Lo annuncia<strong> Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani,</strong> nel corso di una conferenza stampa al Senato per accendere i riflettori sul caso di<strong> Denis Cavatassi</strong>,<strong> l&#8217;imprenditore di Tortoreto,</strong> arrestato nel marzo 2011 con l&#8217;accusa di essere il mandante dell&#8217;omicidio del suo socio d&#8217;affari, Luciano Butti, in <strong>Thailandia</strong> e condannato lo scorso 18 gennaio alla pena Capitale anche in Appello nonostante si sia sempre proclamato innocente. Cavatassi ora e&#8217; in attesa della pronuncia definitiva della Corte Suprema che potrebbe arrivare anche tra due anni, spiegano Romina e Adriano Cavatassi, sorella e fratello di Denis.</p>
<p>Alla conferenza era presente anche l&#8217;avvocato <strong>Alessandra Ballerini,</strong> tra le maggiori esperte in Italia di diritti umani che ha seguito anche la famiglia di<strong> Giulio Regeni.</strong> &#8220;La mia richiesta- spiega Manconi &#8211; e&#8217; indirizzata al nostro governo in particolare al <strong>Ministero degli Esteri e alla diplomazia italiana perche&#8217; vigilino con la massima attenzione</strong>, con il piu&#8217; rigoroso scrupolo, sulla vita e sull&#8217;incolumita&#8217; di Denis Cavatassi i cui diritti processuali sono stati costantemente violati e le cui condizioni di detenzione sono una reiterata violazione degli standard di tutela delle garanzie della persona. L&#8217;iniziativa di oggi- continua il senatore Pd- cosi&#8217; come le interrogazioni e le pressioni sulla diplomazia italiana hanno come unico fine di ottenere che le nostre autorita&#8217; facciano sentire in tutti i modi possibili l&#8217;interesse del nostro Paese, soprattutto all&#8217;estero, alla tutela dei diritti e della incolumita&#8217; di Denis Cavatassi. Il nostro Stato e&#8217; in grado di far sentire la pressione politica? <strong>La.diplomazia deve essere capace di far sentire molto concretamente che la vita di Cavatassi sta a a cuore al nostro paese</strong>&#8220;.</p>
<p>Quanto alle indagini e all&#8217;attivita&#8217; di istruttoria condotta dalle autorita&#8217; tailandesi che hanno portato alla condanna dell&#8217;imprenditore di Tortoreto, Manconi osserva: &#8220;Dai verbali e dai documenti che abbiamo a disposizione risulta in maniera inequivocabile semplicemente che la verita&#8217; non e&#8217; stata cercata e non state fatte assolutamente indagini adeguate&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/02/06/in-thailandia-italiano-condannato-a-morte-manconi-denis-cavatassi-va-tutelato/">In Thailandia italiano condannato a morte, Manconi: &#8220;Denis Cavatassi va tutelato&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Siria, colloqui di pace in Russia: priorità ai diritti umani</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/11/22/siria-colloqui-di-pace-in-russia-priorita-ai-diritti-umani/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2017 21:52:40 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Commentando la notizia dell’incontro sulla Siria in programma a Soci (Russia) tra Iran, Turchia e Russia, mentre oltre 30 gruppi di opposizione siriano si riuniranno in Arabia Saudita,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/11/22/siria-colloqui-di-pace-in-russia-priorita-ai-diritti-umani/">Siria, colloqui di pace in Russia: priorità ai diritti umani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Commentando la notizia dell’incontro sulla Siria in programma a Soci (Russia) tra Iran, Turchia e Russia, mentre oltre 30 gruppi di opposizione siriano si riuniranno in Arabia Saudita, la direttrice delle ricerche sul Medio Oriente di Amnesty International, Lynn Maalouf, ha rilasciato la seguente dichiarazione:</p>
<p>“Mentre i vari protagonisti del conflitto si riuniscono separatamente per discutere della pace, in Siria milioni di uomini, donne e bambini affrontano sofferenze indicibili a causa delle violazioni dei diritti umani e dei crimini commessi da tutte le parti coinvolte. Proprio in questo momento, centinaia di migliaia di persone si trovano sotto assedio in tutto il paese, in condizioni terribili e senza accesso ad acqua, cibo e cure mediche”.</p>
<p>“Amnesty International è particolarmente preoccupata per la situazione della Ghouta orientale, alla periferia di Damasco, assediata dal governo siriano dal 2012. La popolazione civile è sottoposta a crimini di guerra da anni ma ora il governo ha ulteriormente stretto l’assedio e aumentato gli attacchi contro i civili e gli obiettivi civili. Questa coercitiva strategia militare, consistente in assedi e bombardamenti prolungati, è usata come tattica dal governo e dai suoi alleati per spingere i gruppi armati a negoziare una resa. Tuttavia, come nel caso di Daraya, al-Waer e Aleppo est, questa tattica ha compreso uccisioni di civili, riduzione alla fame della popolazione e sfollamenti forzati di civili”.</p>
<p>“Tutte le parti coinvolte nel conflitto devono porre immediatamente fine agli assedi delle aree civili e consentire il pieno accesso ai soccorsi umanitari imparziali. Russia, Iran e Turchia devono assicurare che gli accordi tra le parti in conflitto non determinino sfollamenti forzati illegali”.</p>
<p>“Se i diritti umani e l’accertamento delle responsabilità per la loro violazione non saranno posti al centro dei negoziati per la pace, questa non sarà né equa né sostenibile. È fondamentale che i paesi che hanno influenza sulle parti in conflitto contribuiscano ad assicurare che le vittime ricevano piena riparazione e lavorino per garantire alle popolazioni sfollate il ritorno volontario in condizioni di sicurezza e dignità”.</p>
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