<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>disabilità Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/disabilita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 May 2025 14:27:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>A Osimo debutta &#8220;Una missione per due&#8221;, l&#8217;inclusione attraverso l&#8217;arte</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2025/05/19/a-osimo-debutta-una-missione-per-due-linclusione-attraverso-larte/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2025/05/19/a-osimo-debutta-una-missione-per-due-linclusione-attraverso-larte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 14:27:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia d'Arte Lirica di Osimo]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.com]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione attraverso l'arte]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[Osimo]]></category>
		<category><![CDATA[Osimo debutta "Una missione per due"]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108799</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un letto a baldacchino che diventa un portale verso mondi fantastici. Una principessa che, colpita da un sortilegio, perde la vista, una giovane pirata pronta a rischiare tutto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2025/05/19/a-osimo-debutta-una-missione-per-due-linclusione-attraverso-larte/">A Osimo debutta &#8220;Una missione per due&#8221;, l&#8217;inclusione attraverso l&#8217;arte</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un letto a baldacchino che diventa un portale verso mondi fantastici. Una principessa che, colpita da un sortilegio, perde la vista, una giovane pirata pronta a rischiare tutto per salvarla. E il potere dell&#8217;amicizia che illumina anche il buio più profondo. È questa la trama di <strong>&#8220;<em>Una missione per due</em>&#8220;</strong>, opera lirica che <strong>debutta sabato 24 maggio alle ore 21.00 e replica domenica 25 maggio alle ore 18.00, al Teatro La Nuova Fenice di Osimo</strong>. La musica è di <strong>Lorenzo Sidoti</strong>, il libretto è di <strong>Vincenzo De Vivo</strong> da un soggetto degli studenti dell&#8217;I.C. &#8220;Caio Giulio Cesare&#8221; di Osimo-Offagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo spettacolo è il cuore pulsante di &#8220;Opera fai da te&#8221;, progetto nato dalla sinergia virtuosa tra Accademia d&#8217;Arte Lirica di Osimo (ente capofila), Istituto Comprensivo &#8220;Caio Giulio Cesare&#8221; di Osimo-Offagna, e Fondazione Lega del Filo d&#8217;Oro ETS – Ente Filantropico, con l&#8217;obiettivo di rendere la cultura accessibile e partecipata. </strong>Un percorso creativo che ha unito <strong>quasi 600 persone tra studenti, professionisti e persone con disabilità </strong>in ogni fase: dalla scrittura del libretto alla messa in scena. Il progetto si avvale del contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell&#8217;ambito dell&#8217;Avviso pubblico &#8220;Educare insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dirige l&#8217;opera Emanuele Bizzarri, maestro del Coro è Aldo Cicconofri, regia, scene e costumi sono di Matteo Mazzoni, videoartist Luca Attilii, light designer Lorenzo Caproli. Nella compagnia di canto, giovani artisti di provenienza internazionale che nell&#8217;Accademia di Osimo si stanno perfezionando nell&#8217;arte lirica: Laura Khamzatova, Anastasiia Remeskova, Anna Maisuradze, Vardui Pozoyan, Agshin Khudaverdiyev, Wooseok Choi, Aleksandr Utkin, Yuhong Lin, Rza Khosrovzade.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Orchestra è composta da studenti della scuola media, da strumentisti dell&#8217;Orchestra Sinfonica G. Rossini (OSR) e da &#8220;percussionisti&#8221; della Fondazione Lega del Filo d&#8217;Oro. Nel coro sono studenti, genitori, insegnanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Il progetto Opera fai da te incarna pienamente i valori su cui l&#8217;Accademia d&#8217;Arte Lirica ha fondato quasi cinquant&#8217;anni di attività: In primo luogo, il rigore formativo del canto lirico, che è alla base della preparazione degli allievi, ma anche la sua diffusione attraverso il coinvolgimento del pubblico, a tutti i livelli. «Una missione per due» rappresenta la sintesi perfetta di questa visione: un esempio concreto di cultura partecipata, nata dal basso, che mette in moto energie locali con una forza capace di parlare a platee sempre più ampie&#8221; dichiara </em><strong>Pietro Alessandrini, presidente Accademia d&#8217;Arte Lirica di Osimo.</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Centrale è il ruolo delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale seguite dalla Lega del Filo d&#8217;Oro, da 60 anni punto di riferimento in Italia per chi non vede e non sente e per le loro famiglie. Hanno preso parte a laboratori di musicoterapia in cui la musica – attraverso vibrazioni, ritmo e suono – è divenuta linguaggio emotivo e ponte verso l&#8217;espressione personale e durante lo spettacolo saranno parte dell&#8217;orchestra con strumenti a percussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Abbiamo accolto con entusiasmo l&#8217;opportunità di coinvolgere bambini e giovani adulti con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale in questa esperienza corale, in cui ciascuno può essere protagonista con le sue potenzialità. Progetti come questi rappresentano un&#8217;occasione preziosa per promuovere una cultura dell&#8217;inclusione fondata sul rispetto, sull&#8217;empatia e sulla valorizzazione delle diversità: la dimostrazione di come ogni persona, con le proprie abilità e unicità, possa contribuire in modo significativo alla creazione di qualcosa di importante e condiviso&#8221;, </em>dichiara <strong>Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d&#8217;Oro.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>UNA STORIA SCRITTA DAGLI STUDENTI, PER TUTTI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il soggetto dell&#8217;opera lirica &#8220;<em>Una missione per due</em>&#8220;, come pure scene e costumi, nascono dalla penna degli studenti della scuola secondaria dell&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Caio Giulio Cesare&#8221; di Osimo, attraverso laboratori di scrittura creativa e di progettazione scenografica. <strong>Emozioni, paure e sogni si sono trasformati in parole, musica e immagini, offrendo ai ragazzi l&#8217;occasione per avvicinarsi al mondo dell&#8217;opera lirica.&nbsp; </strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Opera fai da te&nbsp;è un inno alla condivisione, alla trasmissione dei saperi e al dialogo intergenerazionale. Un&#8217;occasione preziosa per riscoprire insieme la bellezza e la potenza espressiva del melodramma. In un&#8217;epoca che spesso allontana i giovani dalle forme d&#8217;arte più complesse, crediamo fermamente nell&#8217;importanza di educare al &#8220;bello&#8221;, coltivando la loro sensibilità e aprendo nuovi orizzonti emotivi e culturali. La freschezza delle idee dei nostri studenti si unisce al talento di artisti affermati e all&#8217;impegno di realtà significative del nostro territorio, dando vita a un&#8217;esperienza inedita e toccante&#8221;, </em>dichiara <strong>Lorella Belleggia,&nbsp;dirigente dell&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Caio Giulio Cesare&#8221; di Osimo-Offagna.</strong><strong>UN&#8217;OPERA CHE ABBATTE LE BARRIERE TRA SCENA E PUBBLICO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;allestimento di <em>Una missione per due</em>, firmato dal regista <strong>Matteo Mazzoni</strong>, va oltre il tradizionale concetto di teatro: <strong>palcoscenico e platea si fondono in un unico spazio narrativo</strong> in cui il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo. L&#8217;elemento centrale della scenografia è un grande letto a baldacchino, simbolo di un viaggio tra realtà e sogno, grazie a un gioco di luci e proiezioni che creano un&#8217;atmosfera tridimensionale e magica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA STORIA: UN VIAGGIO OLTRE LE APPARENZE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonista dell&#8217;opera è la principessa Shayara che, colpita da un sortilegio che le fa perdere la vista, vive un viaggio pieno di prove e scoperte insieme alla piratessa Diana, figura anticonvenzionale e coraggiosa. Il viaggio diventa metafora di una società che può e deve imparare a vedere con occhi diversi. La cecità, in questo racconto, diventa metafora di ciò che, per paura o abitudine scegliamo di ignorare. È l&#8217;amicizia, infine, a restituire la luce e a guardare con occhi nuovi o semplicemente con il cuore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>UNA MOSTRA PER RACCONTARE IL &#8220;DIETRO LE QUINTE&#8221;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei giorni della rappresentazione, il Teatro La Nuova Fenice ospiterà <strong>una mostra documentaria</strong> con materiali originali: testi, bozzetti scenografici, disegni realizzati dagli alunni dell&#8217;Istituto Caio Giulio Cesare e dai ragazzi della Lega del Filo d&#8217;Oro, e una selezione di fotografie curate dall&#8217;Istituto &#8220;Laeng Meucci&#8221; di Osimo. Dopo Osimo, l&#8217;esposizione toccherà le principali città marchigiane della musica, corredata da foto di scena e video integrale dello spettacolo per poi tornare a Osimo a dicembre con un ultimo concerto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;ingresso agli spettacoli è gratuito</strong>, <strong>su prenotazione e fino a esaurimento dei posti</strong>. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>Per riservare il proprio posto: <a href="mailto:progetti@accademialiricaosimo.com">progetti@accademialiricaosimo.com</a> .</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2025/05/19/a-osimo-debutta-una-missione-per-due-linclusione-attraverso-larte/">A Osimo debutta &#8220;Una missione per due&#8221;, l&#8217;inclusione attraverso l&#8217;arte</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2025/05/19/a-osimo-debutta-una-missione-per-due-linclusione-attraverso-larte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108799</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Antonello Venditti si scusa dopo la polemica scoppiata per la sua reazione durante un concerto</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/08/26/antonello-venditti-si-scusa-dopo-la-polemica-scoppiata-per-la-sua-reazione-durante-un-concerto/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/08/26/antonello-venditti-si-scusa-dopo-la-polemica-scoppiata-per-la-sua-reazione-durante-un-concerto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2024 21:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[canzoni]]></category>
		<category><![CDATA[concerto Barletta]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[venditti polemica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108225</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il noto cantautore Antonello Venditti si è trovato al centro di una polemica dopo aver reagito bruscamente a dei rumori provenienti dal pubblico durante un concerto a Barletta.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/08/26/antonello-venditti-si-scusa-dopo-la-polemica-scoppiata-per-la-sua-reazione-durante-un-concerto/">Antonello Venditti si scusa dopo la polemica scoppiata per la sua reazione durante un concerto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il noto cantautore Antonello Venditti si è trovato al centro di una polemica dopo aver reagito bruscamente a dei rumori provenienti dal pubblico durante un concerto a Barletta. Attraverso un post su Facebook, Venditti ha spiegato che non si era accorto che i rumori fossero involontariamente prodotti da una donna con disabilità, credendo fossero parte di una contestazione politica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere stato informato della situazione, ha cercato di rettificare il suo comportamento, ma il danno era già fatto. &#8220;Non sono un mostro, forse lo sono fisicamente, ma ho sbagliato,&#8221; ha scritto, aggiungendo che le sue azioni non riflettono il suo vero carattere o il suo rispetto per le persone con disabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cantante ha descritto il suo concerto come &#8220;complicato&#8221; e &#8220;diverso&#8221;, spesso trattando tematiche delicate che possono facilmente portare a malintesi, specialmente in un ambiente caotico come quello di un grande evento dal vivo. Ha ribadito il suo impegno a sostenere le persone con esigenze speciali, chiedendo scusa per l&#8217;incidente e per la reazione inadeguata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/08/26/antonello-venditti-si-scusa-dopo-la-polemica-scoppiata-per-la-sua-reazione-durante-un-concerto/">Antonello Venditti si scusa dopo la polemica scoppiata per la sua reazione durante un concerto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/08/26/antonello-venditti-si-scusa-dopo-la-polemica-scoppiata-per-la-sua-reazione-durante-un-concerto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108225</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Disabilità. A Università dell&#8217;Aquila realtà virtuale per trattamento autismo</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/09/05/disabilita-a-universita-dellaquila-realta-virtuale-per-trattamento-autismo/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/09/05/disabilita-a-universita-dellaquila-realta-virtuale-per-trattamento-autismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 20:06:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ASC]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[realtà virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[universitàdell&#039;aquila]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106836</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prende il via l&#8217;esecuzione dell&#8217;appalto innovativo per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo &#8216;Applicazioni innovative di realtà virtuale e aumentata per persone con una condizione dello&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/09/05/disabilita-a-universita-dellaquila-realta-virtuale-per-trattamento-autismo/">Disabilità. A Università dell&#8217;Aquila realtà virtuale per trattamento autismo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Prende il via l&#8217;esecuzione dell&#8217;appalto innovativo per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo &#8216;Applicazioni innovative di realtà virtuale e aumentata per persone con una condizione dello spettro autistico (ASC)&#8221;, promosso da agenzia per l&#8217;Italia digitale (Agid) e ministero dell&#8217;Università e della ricerca (Mur). Il team di ricerca sull&#8217;autismo dell&#8217;Università dell&#8217;Aquila, con la partnership del centro di riferimento regionale autismo dell&#8217;Abruzzo, è responsabile scientifico della compagine prima classificata nella graduatoria nazionale. L&#8217;iniziativa, del valore di oltre 4 milioni di euro, prevede lo sviluppo e la sperimentazione di applicazioni innovative di realtà virtuale e aumentate destinate alle persone con disturbo dello spettro autistico, nel contesto familiare e sociale in cui vivono. La sperimentazione del gruppo di ricerca aquilano &#8211; costituito dai professori Monica Mazza (responsabile scientifica), Marco Valenti (manager ricerca clinica), e Laura Tarantino (sviluppo soluzioni di realtà virtuale) &#8211; verrà condotta su disegno sperimentale dapprima nel territorio del Salento (capofila del programma nazionale), con sperimentazione di controllo nel territorio abruzzese, e quindi estesa all&#8217;intero territorio nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/09/05/disabilita-a-universita-dellaquila-realta-virtuale-per-trattamento-autismo/">Disabilità. A Università dell&#8217;Aquila realtà virtuale per trattamento autismo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/09/05/disabilita-a-universita-dellaquila-realta-virtuale-per-trattamento-autismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106836</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Disabilità. Associazione Coscioni: &#8220;Basta Federalismo dell&#8217;abbandono&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/07/02/disabilita-associazione-coscioni-basta-federalismo-dellabbandono/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/07/02/disabilita-associazione-coscioni-basta-federalismo-dellabbandono/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 09:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Coscioni]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Federalismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105342</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Lo Stato ha destinato 30 miliardi di euro al mondo della disabilita&#8217;, un tesoretto non trascurabile che pero&#8217; non viene indirizzato in maniera univoca, coerente a favore di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/02/disabilita-associazione-coscioni-basta-federalismo-dellabbandono/">Disabilità. Associazione Coscioni: &#8220;Basta Federalismo dell&#8217;abbandono&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Lo Stato ha destinato 30 miliardi di euro al mondo della disabilita&#8217;, un tesoretto non trascurabile che pero&#8217; non viene indirizzato in maniera univoca, coerente a favore di una vera inclusione sociale e in linea con le esigenze necessarie alla conduzione di una vita autonoma. Rispetto all&#8217;Europa ci differenziamo in maniera negativa per la forma con cui gli investimenti vengono messi a disposizione. Questi non vengono tramutati in servizi su misura delle esigenze degli utenti, ma forniti sottoforma di denaro cash, come se l&#8217;amministrazione pubblica non si fidasse di se stessa ma si affidasse alla libera amministrazione di ciascuno. I servizi offerti inoltre sono standardizzati e non tengono conto delle differenti casistiche&#8221; Sono le parole di Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche dell&#8217;Ausl di Modena, consigliere generale dell&#8217;Associazione Luca Coscioni, e unico componente sanitario della task force di Vittorio Colao. Durante il convegno &#8220;No barriere, in ogni senso&#8221;, da cui e&#8217; nato anche un documento programmatico rivolto alle Istituzioni, e&#8217; stato organizzato dall&#8217;Associazione Luca Coscioni e Starace ha sottolineato le criticita&#8217; che rimangono nonostante il &#8216;tesoretto&#8217;. L&#8217;incontro ha consentito un confronto tra i dirigenti dell&#8217;Associazione, e molti militanti dei diritti delle persone con disabilita&#8217; su azioni civili e giudiziarie per articolare proposte politiche sui temi delle barriere architettoniche, sensoriali, digitali, degli ausili, delle protesi e dell&#8217;assistenza sessuale. Hanno preso parte esponenti del mondo politico, associazionistico e sanitario, come IL Ministro dell&#8217;Innovazione Paola Pisano; Brando Benifei (parlamentare europeo PD), Giuseppe Recinto (Consigliere sulla disabilita&#8217; del Presidente del Consiglio), Leonardo Aldo Penna (Deputato Movimento Cinque Stelle), Lisa Noja (Deputata Italia Viva), Giusy Versace (Deputata Forza Italia) e le testimonianze di Valentina Tomirotti e Sofia Righetti (accessibilita&#8217; ai concerti), Iacopo Melio (#VorreiPrendereUnTreno), Giulia Lamarca (Travel blogging).</p>
<p>&#8220;In generale- ha continuato in un passaggio del suo intervento Starace- per superare questa gestione poco efficiente occorre elaborare un testo unico gestito da una governance centralizzata e non da un federalismo dell&#8217;abbandono, in grado di superare la frammentazione. Le persone con disabilita&#8217; inoltre hanno la necessita&#8217; di interfacciarsi con strumenti trasparenti e accessibili. In altri paesi come l&#8217;Inghilterra vi e&#8217; un &#8216;calcolatore dei benefici possibili&#8217; che consente di individuare i servizi di welfare disponibili caso per caso, cosi&#8217; da riuscirsi a orientare nella jungla di iniziative spesso sconosciute ai piu&#8217;. Infine occorre varare anche uno strumento di valutazione delle politiche a favore delle disabilita&#8217;, dei parametri da raggiungere pena la non acquisizione dei fondi previsti. La Convenzione ONU prevede queste misure ed e&#8217; una legge assunta dieci anni fa dal Parlamento italiano, basterebbe fare un&#8217;analisi di coerenza tra quei principi e le normative attuali per individuare il gap, spero esistente solo per questione di ignoranza&#8221;. Filomena Gallo e Rocco Berardo, Segretario e Coordinatore delle iniziative sulla disabilita&#8217; dell&#8217;Associazione Coscioni hanno aggiunto: &#8220;Occorre un grande investimento infrastrutturale per la liberta&#8217; che va restituita alle persone con disabilita&#8217;. Liberta&#8217; di movimento, di partecipazione civile e politica, di lavoro, di vita indipendente devono esser garantite grazie a: piena accessibilita&#8217; digitale di tutti i servizi pubblici con equiparazione della firma digitale a quella autografa anche in ambito di partecipazione democratica; introduzione di un &#8216;superbonus del 110%&#8217; per equiparare gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici a quelli degli altri sgravi previsti. Sarebbero misure urgenti per garantire a milioni di persone di essere liberate da edifici che attualmente presentano gravi condizioni di inaccessibilita&#8217; e agibilita&#8217;.&#8221; E hanno concluso:&#8221;In vista della stagione estiva abbiamo previsto azioni legali verso i Comuni inadempienti nell&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche perche&#8217; la stragrande maggioranza delle spiagge italiane e&#8217; inaccessibile e non attrezzata con scivoli e passarelle. Si tratta di una discriminazione e di una violazione di leggi che faremo valere nei tribunali contro l&#8217;immobilismo delle istituzioni&#8221;. Ed ecco il dolcumento, nei suoi punti programmatici salienti, rivolto alle Istituzioni nato proprio dal Convegno &#8216;No Barriere in ogni senso&#8217;: &#8211; Istituire di registri regionali (gia&#8217; esistenti in Lazio e Lombardia) da collegare a uno nazionale, per monitorare l&#8217;applicazione della legge sui Piani di eliminazione delle barriere architettoniche da parte dei Comuni affinche&#8217; l&#8217;adozione degli stessi divenga requisito necessario per l&#8217;accesso ai finanziamenti pubblici per l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche. &#8211; Evitare che le tipologie di ausili contenuti nel &#8220;Nomenclatore tariffario&#8221; destinate ai bisogni piu&#8217; delicati e complessi delle persone siano acquistate e fornite senza adeguate gare d&#8217;appalto come previsto dalla nuova normativa. &#8211; Adottare una legge sull&#8217;assistenza sessuale, gia&#8217; presentata in Parlamento in altre Legislature, che consenta anche alle persone con gravi disabilita&#8217; di poter vivere una dimensione fisica e psicologica relativa alla loro sfera sessuale oggi di fatto proibita. &#8211; Prevedere un modello di gestione unica per tutto quanto attiene alla disabilita&#8217; e le attivita&#8217; e gli interventi sociosanitari integrati di cui al DPCM 12.1.2017 (nuovi LEA) con il fine di includere &#8211; secondo la metodologia del budget di salute &#8211; le diverse misure di parte sociale e sanitaria previste dalle norme per il sostegno all&#8217;autonomia, la vita indipendente, la domiciliarita&#8217; delle cure per le persone con disabilita&#8217; fisica e psichica, attraverso uno strumento informativo completo e di facile comprensione per la massima conoscenza e fruizione dei cittadini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/07/02/disabilita-associazione-coscioni-basta-federalismo-dellabbandono/">Disabilità. Associazione Coscioni: &#8220;Basta Federalismo dell&#8217;abbandono&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/07/02/disabilita-associazione-coscioni-basta-federalismo-dellabbandono/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105342</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità: un video per aiutare le mamme sorde a partorire bene</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/12/17/sanita-un-video-per-aiutare-le-mamme-sorde-a-partorire-bene/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/12/17/sanita-un-video-per-aiutare-le-mamme-sorde-a-partorire-bene/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 17:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[mamme sorde]]></category>
		<category><![CDATA[partorire]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104129</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un video per mamme sorde, per abbattere le &#8216;barriere&#8217; del percorso parto per chi, a fronte di una disabilita&#8217;, rischia di avere paure e ostacoli in piu&#8217; in&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/12/17/sanita-un-video-per-aiutare-le-mamme-sorde-a-partorire-bene/">Sanità: un video per aiutare le mamme sorde a partorire bene</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un video per mamme sorde, per abbattere le &#8216;barriere&#8217; del percorso parto per chi, a fronte di una disabilita&#8217;, rischia di avere paure e ostacoli in piu&#8217; in un momento speciale della vita. A realizzarlo sono stati gli esperti del Policlinico di Milano-Clinica Mangiagalli, insieme all&#8217;Agenzia per la tutela della salute (Ats) di Milano: hanno messo in campo una piu&#8217; ampia serie di iniziative per migliorare l&#8217;accessibilita&#8217; al servizio sanitario dei pazienti con disabilita&#8217; uditiva. Il video spiega con parole semplici, ma nel dettaglio, quand&#8217;e&#8217; il momento di andare in ospedale a partorire. Si e&#8217; scelto di partire da qui perche&#8217; le donne sorde spesso non partecipano al corso pre-parto e per questo non imparano le informazioni base per capire se la gravidanza sta proseguendo nel modo giusto, per avvertire i primi segnali di qualche problema, e interpretare quelle sensazioni che dicono che il bimbo sta per nascere. Da qui l&#8217;idea di spiegare tutto questo in pochi minuti, da uno schermo, con la lingua dei segni, delle chiare infografiche e sottotitoli. Inoltre, il video puo&#8217; essere guardato su un sito, uno smartphone o un tablet, ed essere condiviso con altre persone. &#8220;La gravidanza e&#8217; un momento positivo che va vissuto con pienezza da chiunque- spiega Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano- ed e&#8217; un bisogno che conosciamo bene, dato che nella nostra Clinica Mangiagalli nascono oltre 5.500 bambini l&#8217;anno, portandoci ad essere il punto nascita piu&#8217; attivo d&#8217;Italia. Quello che abbiamo voluto creare e&#8217; un primo ma importante passo per migliorare l&#8217;accessibilita&#8217; al servizio sanitario da parte di chiunque&#8221;. Plaude all&#8217;iniziativa Virginio Castelnuovo, presidente dell&#8217;Ente nazionale sordi di Milano: &#8220;Non e&#8217; scontato&#8221; gli ospedali siano sempre pronti &#8220;ad accogliere un paziente sordo&#8221;.</p>
<p>Maggiori informazioni sul progetto, e il primo video con la lingua dei segni, sono disponibili su https://www.policlinico.mi.it/mangiagalli-center/mamme-sorde<br />
Per conoscere il percorso che gli enti sanitari del nostro territorio hanno iniziato e scoprire tutte le novità rivolte a pazienti sordi, visita la pagina dedicata https://www.ats-milano.it/portale/promozione-comunicazione-disabili-sensoriali</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/12/17/sanita-un-video-per-aiutare-le-mamme-sorde-a-partorire-bene/">Sanità: un video per aiutare le mamme sorde a partorire bene</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/12/17/sanita-un-video-per-aiutare-le-mamme-sorde-a-partorire-bene/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104129</post-id>	</item>
		<item>
		<title>3 dicembre 2019, Giornata internazionale delle persone con disabilità</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/12/01/3-dicembre-2019-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/12/01/3-dicembre-2019-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2019 17:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[3 dicembre 2019]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata internazionale delle persone con disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[miur]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104078</guid>

					<description><![CDATA[<p>Martedì 3 dicembre 2019 ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita nel 1992 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/12/01/3-dicembre-2019-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/">3 dicembre 2019, Giornata internazionale delle persone con disabilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 3 dicembre 2019 ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita nel 1992 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani considera importante in tale ricorrenza promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità nelle scuole.<br />
In tale occasione promuove la conoscenza dei più importanti personaggi affetti da qualche forma di disabilità che hanno contribuito al progresso della società: il fisico, astrofisico e cosmologo, Stephen Hawking, la pittrice Frida Kahlo, il regista Steven Spielberg, lo statista Winston Churchill, il matematico John Nash, il pittore Toulouse Lautrec, i compositori Richard Wagner e Ludwig Van Beethoven, il musicista Stevie Wonder, i president degli Stati Uniti d’America Abraham Lincoln e Franklin D. Roosevelt, l’atleta Beatrice Vio “Bebe”, l’informatico Steve Jobs, l’attivista Helen Keller solo per citarne alcuni. L’apporto di tali figure è stato inestimabile; la disabilità non è stata un limite, ma una possibilità di esprimere le proprie potenzialità in maniera diversa e raccontare e offrire al mondo prospettive, soluzioni e “visioni” innovative.<br />
Invitiamo il MIUR ad impegnarsi nella maniera più tempestiva possibile per formare adeguatamente docenti qualificati nel sostegno, onde supportare nella maniera più appropriata i giovani studenti bisognosi di strategie didattiche adeguate alle loro caratteristiche, per evitare, come accade all’inizio di ogni scolastico, il reiterarsi di cattedre vuote di personale specializzato.<br />
Gli istituti scolastici sono invitati inoltre ad organizzare nel mese di dicembre attività, eventi ed incontri, sul tema segnalandoci le principali iniziative.<br />
Il nostro slogan della giornata è #unascuolapertatutti<br />
“Credo che le persone disabili dovrebbero concentrarsi sulle cose che il loro handicap non impedisce di fare e non rammaricarsi di quelle che non possono fare.” (Stephen Hawking)</p>
<p style="text-align: right;">Romano Pesavento</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/12/01/3-dicembre-2019-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/">3 dicembre 2019, Giornata internazionale delle persone con disabilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/12/01/3-dicembre-2019-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104078</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà 2019 allo sport nella disabilità</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/premio-fondazione-carispaq-per-la-solidarieta-2019-allo-sport-nella-disabilita/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/premio-fondazione-carispaq-per-la-solidarieta-2019-allo-sport-nella-disabilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 13:23:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Carispaq]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Fondazione Carispaq]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103822</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolta questa mattina la Cerimonia di Consegna del Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà giunto alla quinta edizione ed istituito dalla Fondazione Carispaq per promuovere la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/premio-fondazione-carispaq-per-la-solidarieta-2019-allo-sport-nella-disabilita/">Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà 2019 allo sport nella disabilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta questa mattina la Cerimonia di Consegna del Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà giunto alla quinta edizione ed istituito dalla Fondazione Carispaq per promuovere la cultura della solidarietà e dell’altruismo. Il tema dell’edizione di quest’anno è stato quello dello sport nella disabilità; sono state premiate quindi quattro associazioni operanti nel territorio della provincia aquilana per il loro impegno nella realizzazione di progetti volti a migliorare l’inclusione sociale e il benessere psicofisico anche attraverso lo sport. Si tratta dell’associazione Special Olympics Italia team Abruzzo, dell’ASD Atletica L’Aquila e delle ANffASS di Avezzano e di Sulmona, realtà molto radicate nei territori dove operano e che rappresentano il punto di riferimento per le persone svantaggiate e per le loro famiglie.<br />
Testimonial della cerimonia, per questa quinta edizione del Premio, Paola Protopapa, campionessa Paralimpica a Pechino 2008 nel Canottaggio &#8211; 4 con misto, detentrice di quattro titoli italiani, medaglia d&#8217;oro agli europei indoor di Amsterdam 2006, e primo atleta al mondo a partecipare a tre olimpiadi in tre discipline. Per il valore che esprime, lo scorso anno il comitato organizzatore della Perdonanza Celestiniana ha affidato proprio alla Protopapa, l’importante ruolo di Dama della Bolla nel corteo storico dell’ omonima celebrazione.<br />
Il Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà nasce nel 2014 con l’intento di promuovere la cultura della solidarietà. “Questa iniziativa – spiega il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri &#8211; nasce con lo scopo di dare un riconoscimento al valore e all’impegno delle personalità, associazioni o istituzioni che si sono distinte o si distinguono per il loro lavoro a favore del mondo del volontariato, rivolgendosi quindi a tutti coloro che operano quotidianamente nell’ambito della solidarietà e dell’impegno sociale. Ci accompagna dalla prima edizione in questo progetto Alessandro Acciavatti, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che ci supporta con la sua esperienza”.</p>
<p>Nell’ambito della cerimonia di conferimento del Premio Fondazione Carispaq 2009, tenutasi questa mattina, è stato presentato il Volume di Alessandro Acciavatti “Oltretevere – il rapporto tra i Pontefici e i Presidenti della Repubblica Italiana dal 1946 ad oggi” pubblicato nel 2018 per Piemme.<br />
Il Cardinale Giuseppe Petrocchi Arcivescovo Metropolita dell’Aquila ha partecipato alla presentazione del Volume che approfondisce i rapporti tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede nella chiave innovativa delle relazioni ufficiali tra i due Stati. Un lavoro importante che approfondisce alcuni aspetti mai indagati fino ad ora dalla storiografia contemporanea, si sofferma in particolare sulle visite ufficiali dei Presidenti della Repubblica Italiana in Vaticano e dei Pontefici al palazzo del Quirinale, nonché sugli incontri privati tra i due Capi di Stato. La presentazione di Oltretevre ha avuto anche gli interventi di autorevoli giornalisti: i vaticanisti Giovanna Chirri e Francesco Antonio Grana del ilfattoquotidiano.it ed il quirinalista del Tg2 Luciano Ghelfi; ha moderato l’incontro Stefano Pallotta Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/premio-fondazione-carispaq-per-la-solidarieta-2019-allo-sport-nella-disabilita/">Premio Fondazione Carispaq per la Solidarietà 2019 allo sport nella disabilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/09/23/premio-fondazione-carispaq-per-la-solidarieta-2019-allo-sport-nella-disabilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103822</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La sessualità per i disabili è ancora tabù/video</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2013/06/27/la-sessualita-per-i-disabili-e-ancora-tabu/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2013/06/27/la-sessualita-per-i-disabili-e-ancora-tabu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 09:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[assistenti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[tabù]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=61226</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perchè ai disabili in Italia non è riconosciuto il diritto ad una vita affettivo-sessuale? Se lo chiede l’ultimo numero di “HP-Accaparlante”, rivista del Centro documentazione handicap che, per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/06/27/la-sessualita-per-i-disabili-e-ancora-tabu/">La sessualità per i disabili è ancora tabù/video</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè ai disabili in Italia non è riconosciuto il diritto ad una vita affettivo-sessuale? Se lo chiede l’ultimo numero di “HP-Accaparlante”, rivista del Centro documentazione handicap che, per festeggiare i suoi 30 anni di vita, riprende quest’anno una tematica che ha caratterizzato la sua storia fin dagli esordi: la vita sessuale delle persone con disabilità.</p>
<p>La sessualità delle persone disabili in Italia non solo nell’immaginario collettivo, ma anche nella vita quotidiana resta un tabù. A chi ha un handicap viene negato il diritto a vivere come una persona normodotata anche da questo fronte. Soprattutto nei confronti dei disabili cognitivi i primi a impedire loro una vita sessuale sono i genitori e la famiglia che vedono in lui sempre un “bambino”.</p>
<p>Per questo in Italia manca la figura dell’assistente sessuale, un aiuto per le persone disabili per scoprire il proprio corpo attraverso la relazione con l’altro.</p>
<p>Questo tipo di figura è riconosciuta e preparata attraverso precisi corsi di formazione in Olanda, Germania, Austria, Svizzera (parti germanica e francofona) e Danimarca. Negli altri Paesi, come l’Italia, l’assistenza sessuale di fatto esiste già, ma manca il riconoscimento giuridico. Ecco allora che le prestazioni vengono fornite da persone non specializzate.</p>
<p>Lo scorso novembre Maximiliano Ulivieri, un blogger affetto da distrofia muscolare, ha lanciato una petizione, intitolata “Assistenza sessuale è una scelta”, che punta a porre la delicata questione sotto i riflettori non solo della politica, ma anche della società italiana. Le opinioni sono discordanti: alcuni parificano l’assistente sessuale alla prostituta, altri sostengono che si tratta di due figure nettamente differenti.</p>
<p>Nel 1993 l’Assemblea generale dell’Onu ha pubblicato un documento nel quale è stato riconosciuto a tutti i portatori di handicap il diritto di fare esperienza della propria sessualità, di viverla all’interno di una relazione, di avere dei figli, di essere genitori, e infine si riconosce il diritto di ricevere un’educazione sessuale.</p>
<p>Guarda anche il video sulla sessualità dei disabili <a href="http://www.tikotv.it/video/Comunicazione_e_Partecipazione/Disabilit_sesso_diritto_negato/1568">qui</a>.</p>
<p>Lisa D’Ignazio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/06/27/la-sessualita-per-i-disabili-e-ancora-tabu/">La sessualità per i disabili è ancora tabù/video</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2013/06/27/la-sessualita-per-i-disabili-e-ancora-tabu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">61226</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Da giovedì 28 il nuovo programma “Non uno di meno” su tikotv</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2013/02/28/da-giovedi-28-il-nuovo-programma-non-uno-di-meno-su-tikotv/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2013/02/28/da-giovedi-28-il-nuovo-programma-non-uno-di-meno-su-tikotv/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 09:38:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[giovedì]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[in onda]]></category>
		<category><![CDATA[malati mentali]]></category>
		<category><![CDATA[non uno di meno]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[tikotv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=54164</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prende avvio a partire da giovedì 28 febbraio 2013 alle ore 21,00 con replica alle 23,00 su tikotv (www.tikotv.it) il programma &#8220;Non uno di meno&#8221;. &#8220;Non uno di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/02/28/da-giovedi-28-il-nuovo-programma-non-uno-di-meno-su-tikotv/">Da giovedì 28 il nuovo programma “Non uno di meno” su tikotv</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prende avvio a partire da giovedì 28 febbraio 2013 alle ore 21,00 con replica alle 23,00 su tikotv (www.tikotv.it) il programma &#8220;Non uno di meno&#8221;.<br />
&#8220;Non uno di meno&#8221; significa che nessuno è escluso. Nè immigrati o clandestini, nè rifugiati, nè rom, i moderni ebrei, nè disabili, nè malati, nè detenuti. Nessuno deve essere costretto a sentirsi di meno in questa società che produce esclusione, invece di inclusione.<br />
Si fanno categorie, si divide la società in buoni e cattivi, in degni o indegni di vivere, invece questo programma &#8220;Non uno di meno&#8221; vuole partire dalle categorie per abolirle, cancellare gli stereotipi, i luoghi comuni e i pregiudizi verso coloro che alla vista e all&#8217;udito danno fastidio, disturbano l&#8217;uomo comune. Il disturbo è un chiaro segno della difficoltà di accettare la diversità e riconoscere qualcosa dell&#8217;altro in sè stessi.<br />
&#8220;Non uno di meno&#8221; è l&#8217;informazione che vuole ricordare al mondo della comunicazione che non sono i rumeni, gli albanesi o altri gruppi identificati per la loro nazionalità a commettere un reato, ma è la persona singola che lo fa. &#8220;Non uno di meno vuole invitare il mondo dell&#8217;informazione a non mettere in prima pagina l&#8217;immigrato o il rom, bersaglio facile di ogni colpa sociale, l&#8217;ultimo della società, solo perché non si può difendere, ma a fare informazione non razzista, che non divida la società per razze o appartenenze, ma cerchi di creare una società che comprenda i fenomeni sociali e non li condanni a prescindere.<br />
L&#8217;immigrazione è uno dei temi centrali di questo programma, perché riconoscere che l&#8217;immigrato non è un cittadino di serie B significa riconoscere che alla base della nostra esistenza quotidiana c&#8217;è il valore dell&#8217;umanità, senza categorie o marchi distintivi. Quella che nella nostra società è diventata &#8220;carne da macello&#8221; non può essere ancora considerata tale nel paese che fa del cristianesimo, e quindi dell&#8217;accoglienza dell&#8217;altro, il suo marchio distintivo, non lo può fare perché non saremmo una democrazia se tutelassimo solo le maggioranze. E&#8217; la tutela della minoranze che contraddistingue una società democratica.<br />
&#8220;Non uno di meno&#8221; parlerà anche di disabilità, di tutti coloro che solitamente vengono riconosciuti solo a parole con l&#8217;espressione politically correct di &#8220;diversamente abili&#8221;, ma che poi vengono emarginati in una società che non pensa alle loro esigenze e che non li riconosce come portatori di uguali diritti.<br />
&#8220;Non uno di meno&#8221; è un grido d&#8217;allarme rivolto alla cittadinanza e al mondo dell&#8217;informazione ad avere coscienza di temi e quindi di persone di cui nessuno si cura. La nostra web tv invece vuole dare voce proprio a loro. Come i detenuti, quelli che vengono considerati i rifiuti della società, coloro che per aver commesso un reato oggi in Italia non scontano il reato, ma pagano con la vita, con una pena di morte che pur non essendo prevista dal nostro ordinamento giuridico, lo è poi nella volontà collettiva che desidera la morte degli indesiderati, e nell&#8217;azione dello Stato italiano condannato per il sovraffollamento delle carceri e il trattamento disumano dei concittadini detenuti.<br />
La prima puntata di &#8220;Non uno di meno&#8221; è dedicata ai malati mentali, gli ultimi degli ultimi, perché oltre ad essere emarginati spesso non ne hanno coscienza o la coscienza l&#8217;hanno persa entrando nei luoghi di detenzione e pazzia che sono stati i manicomi. Le loro voci non sono mai state ascoltate da nessuno. In questa puntata sono loro i protagonisti, per la prima volta si raccontano, loro a cui la società per anni non ha chiesto altro che di non disturbare. Un sentito ringraziamento va all&#8217;Associazione 180 amici che da anni da voce e aiuto ai malati di salute mentale. Buona Visione.</p>
<p>Lisa D&#8217;Ignazio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/02/28/da-giovedi-28-il-nuovo-programma-non-uno-di-meno-su-tikotv/">Da giovedì 28 il nuovo programma “Non uno di meno” su tikotv</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2013/02/28/da-giovedi-28-il-nuovo-programma-non-uno-di-meno-su-tikotv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">54164</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
