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	<title>illuminazione Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Mobili e lampade verso il passaporto digitale: tracciabilità e dati ambientali obbligatori</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/06/18/dal-catalogo-al-passaporto-mobili-e-lampade-diventano-prodotti-tracciabili/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 02:06:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[arredo]]></category>
		<category><![CDATA[circolarita]]></category>
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		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
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		<category><![CDATA[passaporto digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mobili e lampade si preparano a essere accompagnati da passaporti digitali con dati su materiali, impatti ambientali, riparabilità e riciclo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/18/dal-catalogo-al-passaporto-mobili-e-lampade-diventano-prodotti-tracciabili/">Mobili e lampade verso il passaporto digitale: tracciabilità e dati ambientali obbligatori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il settore dell&#8217;arredo e dell&#8217;illuminazione si avvia a una profonda trasformazione: cataloghi e schede tecniche lasceranno sempre più spazio a informazioni digitali strutturate che accompagnano il prodotto lungo l&#8217;intero ciclo di vita. Secondo un&#8217;analisi condotta da Ollum, società italiana specializzata in sostenibilità, mobili, sedute e lampade saranno progressivamente dotati di dati su origine dei materiali, impatti ambientali, durabilità, riparabilità e modalità di recupero a fine vita.</p>
<p>La spinta principale proviene dal quadro normativo europeo: il Regolamento Ecodesign per Prodotti Sostenibili (ESPR) introduce il concetto di Digital Product Passport (DPP), pensato per raccogliere informazioni sulla composizione, l&#8217;origine, le prestazioni ambientali, la riparabilità e la riciclabilità dei prodotti. Nel primo piano di lavoro della Commissione Europea i mobili figurano tra le categorie prioritarie per i futuri atti applicativi.</p>
<p>L&#8217;analisi segnala che questa novità non modifica solo adempimenti tecnici, ma incide sul modo in cui prodotti e filiere vengono progettati e commercializzati. Informazioni che oggi spesso rimangono disperse tra fornitori, uffici tecnici e documentazione interna dovranno diventare accessibili, aggiornate e verificabili. Tra i dati indicati come rilevanti figurano la provenienza delle materie prime, il contenuto riciclato, gli impatti ambientali associati alla produzione, la possibilità di riparazione, la disponibilità di pezzi di ricambio, la durabilità e le modalità di recupero e riciclo a fine vita.</p>
<p>&#8220;Per anni il settore dell&#8217;arredo ha competuto principalmente su design, qualità e prestazioni tecniche. Oggi stiamo assistendo alla nascita di una nuova dimensione competitiva: la qualità delle informazioni associate al prodotto&#8221;, afferma Davide Treghini, Co-founder di Ollum. &#8220;Le aziende che sapranno raccogliere, organizzare e rendere verificabili dati su materiali, impatti ambientali, durabilità e circolarità saranno avvantaggiate non solo dal punto di vista normativo, ma anche commerciale. Il prodotto del futuro dovrà essere bello, funzionale e sostenibile, ma anche trasparente.&#8221;</p>
<p>Oltre all&#8217;ESPR, l&#8217;analisi richiama altri strumenti europei che favoriscono la digitalizzazione delle informazioni sui materiali e sui prodotti impiegati in edilizia: il nuovo Construction Products Regulation (CPR), l&#8217;evoluzione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD) e l&#8217;inclusione di criteri ambientali negli appalti pubblici. In questo contesto, i produttori dovranno dimostrare non solo la conformità tecnica, ma anche le caratteristiche ambientali dei prodotti lungo l&#8217;intero ciclo di vita.</p>
<p>Per affermare la tracciabilità e la trasparenza lungo la filiera non basta adottare soluzioni digitali: è necessario costruire sistemi in grado di raccogliere informazioni affidabili da fornitori e partner. Tra le attività oggi sempre più richieste alle aziende del settore figurano analisi del ciclo di vita (LCA), raccolta strutturata dei dati ambientali, misurazione delle emissioni, valutazione della circolarità, progettazione orientata alla durabilità e alla riparabilità e comunicazione ambientale verificata. Strumenti come le LCA e le Environmental Product Declaration (EPD) consentono rispettivamente di quantificare gli impatti e di comunicarli tramite documenti verificati da organismi indipendenti, mentre le metodologie di EcoDesign aiutano a progettare prodotti più durevoli, riparabili e riciclabili.</p>
<p>Secondo l&#8217;analisi, nei prossimi anni una parte crescente del valore di un prodotto potrà essere rappresentata dalla qualità dei dati che lo accompagnano: la capacità di documentare l&#8217;origine dei materiali, misurare gli impatti ambientali e dimostrare la circolarità potrebbe diventare un fattore competitivo tanto rilevante quanto il design. Per il settore arredo e illuminazione la sfida sarà trasformare questi dati in strumenti concreti di innovazione, competitività e fiducia lungo tutta la filiera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/18/dal-catalogo-al-passaporto-mobili-e-lampade-diventano-prodotti-tracciabili/">Mobili e lampade verso il passaporto digitale: tracciabilità e dati ambientali obbligatori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Porta Pia. 150 anni, nuova luce in un luogo simbolo della nostra storia</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/09/20/porta-pia-150-anni-nuova-luce-in-un-luogo-simbolo-della-nostra-storia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 16:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Monumento al Bersagliere]]></category>
		<category><![CDATA[Porta Pia]]></category>
		<category><![CDATA[Raggi]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione dei 150 anni dalla presa di Porta Pia e&#8217; stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione di Piazzale di Porta Pia e del Monumento al Bersagliere,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/09/20/porta-pia-150-anni-nuova-luce-in-un-luogo-simbolo-della-nostra-storia/">Porta Pia. 150 anni, nuova luce in un luogo simbolo della nostra storia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dei 150 anni dalla presa di Porta Pia e&#8217; stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione di Piazzale di Porta Pia e del Monumento al Bersagliere, simboli dell&#8217;annessione della Citta&#8217; al Regno di Italia e della successiva proclamazione di Roma Capitale.<br />
L&#8217;evento si e&#8217; tenuto ieri sera alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi. Sono intervenuti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e il responsabile Illuminazione pubblica di Areti Alberto Scarlatti.<br />
Durante la cerimonia e&#8217; stato proiettato il tricolore sul monumento. L&#8217;appuntamento, inoltre, e&#8217; stato impreziosito dall&#8217;esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Roma e dal duo composto da Vanessa Cremaschi ed Emiliano Begni.<br />
Il progetto di illuminazione, allo stesso tempo artistica e funzionale, ha previsto l&#8217;installazione di 26 proiettori e l&#8217;uso di tecnologie innovative e sostenibili che, oltre a ridurre i consumi energetici del 50%, hanno contribuito a valorizzare uno dei piu&#8217; importanti monumenti della storia risorgimentale, creando una nuova panoramica dell&#8217;intera piazza e una maggiore percezione del senso di sicurezza.<br />
Nuovi lampioni, dotati di lanterne a Led, sono stati installati all&#8217;altezza delle strade che accedono al piazzale, mentre la statua bronzea del Bersagliere e&#8217; stata illuminata da quattro proiettori ad ottica circolare, con un tipo di luce scelto appositamente per adattarsi ed esaltare i materiali del monumento.<br />
L&#8217;interno del complesso di Porta Pia, sede del Museo dei Bersaglieri, e&#8217; stato riqualificato con sei apparati di nuova generazione, sempre a Led, con cui sono stati illuminati sia i busti in bronzo sia il monumento ad Enrico Toti. Altri quattro proiettori sono stati dedicati all&#8217;effige della Madonna posta nella parte superiore dell&#8217;edificio.<br />
&#8220;Vestiamo di nuova luce Porta Pia, uno dei luoghi simbolo di Roma e della storia del nostro Paese. Celebriamo cosi&#8217; il 150° anniversario della &#8216;Breccia di Porta Pia&#8217;, un avvenimento che apri&#8217; la strada alla successiva proclamazione di Roma Capitale dell&#8217;Italia unita. Grazie al nuovo impianto di illuminazione artistica, realizzato in collaborazione con ACEA, esaltiamo quindi anche di notte Porta Pia e il monumento al Bersagliere.<br />
Inseriamo un nuovo tassello per la valorizzazione dei siti storici della citta&#8217;, coniugando al tempo stesso innovazione e tutela del patrimonio culturale ed artistico&#8221;, ha detto la Sindaca di Roma Virginia Raggi.<br />
&#8220;Questo progetto- ha dichiarato Alberto Scarlatti, responsabile Illuminazione pubblica di Areti, la societa&#8217; del Gruppo ACEA che gestisce la rete elettrica a Roma- e&#8217; stato realizzato con criteri innovativi e sostenibili, coniugando risparmio energetico e riqualificazione del territorio, sicurezza e vivibilita&#8217;. L&#8217;illuminazione artistica in questo caso e&#8217; stata integrata a quella funzionale per completare la definizione di uno spazio in cui l&#8217;architettura delle luci e&#8217; stata studiata per valorizzare il contesto urbano&#8221;.<br />
Tra gli interventi piu&#8217; recenti realizzati da Roma Capitale e dal Gruppo ACEA, ricordiamo l&#8217;illuminazione artistica di Piazza del Popolo, dell&#8217;Arco di Costantino, del Pantheon, di Santa Maria in Trastevere, del Borgo di Ostia Antica, di San Giovanni in Laterano, di Santa Maria Maggiore, della Cupola del Tempio Maggiore e di Piazza del Campidoglio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/09/20/porta-pia-150-anni-nuova-luce-in-un-luogo-simbolo-della-nostra-storia/">Porta Pia. 150 anni, nuova luce in un luogo simbolo della nostra storia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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