<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MO Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/mo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Nov 2023 20:14:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>MO. Unicef: &#8220;1 mln bimbi nella Striscia di Gaza non ha rifugio sicuro&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/11/15/mo-unicef-1-mln-bimbi-nella-striscia-di-gaza-non-ha-rifugio-sicuro/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/11/15/mo-unicef-1-mln-bimbi-nella-striscia-di-gaza-non-ha-rifugio-sicuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 20:13:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<category><![CDATA[striscia di Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[unicef]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107689</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Oggi sono stata in missione nella Striscia di Gaza per incontrare i bambini, le loro famiglie e gli operatori dell&#8217;Unicef. Ciò che ho visto e sentito è stato devastante. Hanno affrontato ripetuti bombardamenti, perdite e sfollamento. Nella Striscia, 1 milione di bambini di Gaza non ha un posto sicuro dove rifugiarsi. Le parti in conflitto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/11/15/mo-unicef-1-mln-bimbi-nella-striscia-di-gaza-non-ha-rifugio-sicuro/">MO. Unicef: &#8220;1 mln bimbi nella Striscia di Gaza non ha rifugio sicuro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Oggi sono stata in missione nella Striscia di Gaza per incontrare i bambini, le loro famiglie e gli operatori dell&#8217;Unicef. Ciò che ho visto e sentito è stato devastante. Hanno affrontato ripetuti bombardamenti, perdite e sfollamento. Nella Striscia, 1 milione di bambini di Gaza non ha un posto sicuro dove rifugiarsi. Le parti in conflitto stanno commettendo gravi violazioni contro i bambini, tra cui uccisioni, mutilazioni, rapimenti, attacchi su scuole e ospedali e la negazione dell&#8217;accesso umanitario &#8211; tutte cose che l&#8217;Unicef condanna. Secondo le notizie, a Gaza, oltre 4.600 bambini sono stati uccisi e circa 9.000 feriti. Molti bambini sono dispersi e si pensa siano sepolti sotto le macerie di edifici e case crollate, il tragico risultato dell&#8217;uso di armi esplosive in aree popolate. Nel frattempo, i neonati che necessitano di cure specializzate sono morti in uno degli ospedali di Gaza, mentre l&#8217;energia elettrica e le forniture mediche si esauriscono e la violenza continua con effetto indiscriminato. All&#8217;ospedale Al Naser a Khan Yunis, ho incontrato pazienti e famiglie sfollate alla ricerca di un rifugio e sicurezza. Una ragazza di 16 anni dal suo letto in ospedale mi ha detto che il suo quartiere è stato bombardato. Lei è sopravvissuta ma i dottori hanno detto che non potrà più tornare a camminare. Nel reparto neonatale dell&#8217;ospedale i piccoli bambini si aggrappavano alla vita nelle incubatrici, mentre i medici si preoccupavano di come far funzionare le macchine senza carburante&#8221;. Così in un comunicato Catherine Russell, Direttore generale Unicef sulla sua missione a Gaza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Durante la mia missione a Gaza, ho incontrato anche operatori dell&#8217;Unicef che stanno continuando ad aiutare i bambini nonostante i pericoli e la devastazione. Hanno condiviso le loro storie strazianti sull&#8217;impatto della guerra sui loro figli, su membri delle loro famiglie uccisi e su come sono stati sfollati molte volte. Molte persone, compreso il nostro staff e le loro famiglie, adesso vivono in rifugi sovraffollati con pochissima acqua, cibo o servizi igienici decenti &#8211; condizioni che possono portare allo scoppio di malattie. Il rischio per il personale umanitario all&#8217;interno di Gaza è altissimo. Da ottobre sono stati uccisi più di 100 membri del personale dell&#8217;Unrwa. L&#8217;Unicef e i suoi partner stanno facendo tutto ciò che possono, compreso l&#8217;invio di forniture umanitarie disperatamente necessarie. Ma il gasolio è praticamente esaurito e alcuni ospedali e centri sanitari hanno smesso di funzionare. Senza carburante, gli impianti di desalinizzazione non possono produrre acqua potabile e le forniture umanitarie non possono essere distribuite. L&#8217;apertura intermittente dei valichi di frontiera di Gaza ai carichi di forniture umanitarie è insufficiente a soddisfare le esigenze che stanno raggiungendo livelli altissimi. E con l&#8217;inverno alle porte, il bisogno di carburante potrebbe diventare ancora più forte. Quando ho lasciato Gaza oggi, la pioggia scrosciava, accrescendo la tristezza. Sono qui per fare tutto il possibile per chiedere la protezione dei bambini. Chiedo ancora una volta a tutte le parti di garantire che i bambini siano protetti e assistiti, come previsto dal diritto internazionale umanitario. Solo le parti in conflitto possono davvero fermare questo orrore. Invito inoltre le parti ad attuare un immediato cessate il fuoco umanitario, a rilasciare in sicurezza tutti i bambini rapiti e detenuti e a garantire che il personale umanitario abbia un accesso sicuro, continuativo e senza ostacoli per raggiungere chi ne ha bisogno con tutti i servizi e gli aiuti salvavita&#8221;, ha concluso Russell, Direttore generale Unicef.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/11/15/mo-unicef-1-mln-bimbi-nella-striscia-di-gaza-non-ha-rifugio-sicuro/">MO. Unicef: &#8220;1 mln bimbi nella Striscia di Gaza non ha rifugio sicuro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/11/15/mo-unicef-1-mln-bimbi-nella-striscia-di-gaza-non-ha-rifugio-sicuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107689</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MO. Gaza, bombe sul campo profughi di  Jabalia: decine di morti</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/10/31/mo-gaza-bombe-sul-campo-profughi-di-jabalia-decine-di-morti/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/10/31/mo-gaza-bombe-sul-campo-profughi-di-jabalia-decine-di-morti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 17:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[campo profughi]]></category>
		<category><![CDATA[gaza]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Jabalia]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107668</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono decine le persone rimaste uccise in un bombardamento aereo di Israele sul campo profughi di Jabalia, nella Striscia di Gaza: lo hanno riferito fonti concordanti, citate sia dall&#8217;emittente Al Jazeera sia da attivisti locali. Di &#8220;oltre 50 morti&#8221; ha detto Ahmad al-Kahlout, direttore dell&#8217;ospedale indonesiano che opera nell&#8217;area. Jabalia si trova nel nord della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/10/31/mo-gaza-bombe-sul-campo-profughi-di-jabalia-decine-di-morti/">MO. Gaza, bombe sul campo profughi di  Jabalia: decine di morti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono decine le persone rimaste uccise in un bombardamento aereo di Israele sul campo profughi di Jabalia, nella Striscia di Gaza: lo hanno riferito fonti concordanti, citate sia dall&#8217;emittente Al Jazeera sia da attivisti locali. Di &#8220;oltre 50 morti&#8221; ha detto Ahmad al-Kahlout, direttore dell&#8217;ospedale indonesiano che opera nell&#8217;area. Jabalia si trova nel nord della Striscia. La regione palestinese, base degli assalti di Hamas nel sud di Israele del 7 ottobre, è sottoposta a bombardamenti israeliani da oltre tre settimane.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/10/31/mo-gaza-bombe-sul-campo-profughi-di-jabalia-decine-di-morti/">MO. Gaza, bombe sul campo profughi di  Jabalia: decine di morti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/10/31/mo-gaza-bombe-sul-campo-profughi-di-jabalia-decine-di-morti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107668</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MO. Morti due palestinesi dopo imponente marcia dei coloni israeliani</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/04/11/mo-morti-due-palestinesi-dopo-imponente-marcia-dei-coloni-israeliani/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/04/11/mo-morti-due-palestinesi-dopo-imponente-marcia-dei-coloni-israeliani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 17:25:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[COLONI ISRAELIANI]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<category><![CDATA[PALESTINESI MORTI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sale a tre il bilancio dei palestinesi uccisi nelle ultime ore da raid dell&#8217;esercito israeliano nella Cisgiordania occupata, all&#8217;indomani di una imponente marcia organizzata dai partiti di estrema destra e dell&#8217;ala ultraortodossa ebraica, a cui hanno partecipato circa 17mila coloni israeliani sostenuti da sette ministri e vari parlamentari della Knesset nell&#8217;area di Jabal Sabih, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/04/11/mo-morti-due-palestinesi-dopo-imponente-marcia-dei-coloni-israeliani/">MO. Morti due palestinesi dopo imponente marcia dei coloni israeliani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sale a tre il bilancio dei palestinesi uccisi nelle ultime ore da raid dell&#8217;esercito israeliano nella Cisgiordania occupata, all&#8217;indomani di una imponente marcia organizzata dai partiti di estrema destra e dell&#8217;ala ultraortodossa ebraica, a cui hanno partecipato circa 17mila coloni israeliani sostenuti da sette ministri e vari parlamentari della Knesset nell&#8217;area di Jabal Sabih, a sud di Nablus. Ieri a perdere la vita è stato un ragazzo palestinese di quindici anni in un campo profughi nei pressi di Gerico, mentre secondo il ministero della Salute palestinese oggi è toccato a due uomini, So&#8217;oud Al-Titi and Mohammad Abu Thera&#8217;, nel villaggio di Deir Al-Hatab, a est di Nablus. Secondo l&#8217;esercito, i due erano armati e in procinto di &#8220;attaccare i militari&#8221;. L&#8217;agenzia palestinese Wafa cita la testimonianza di Ahmad Jibril, del dipartimento Emergenze ed ambulanze della Mezzaluna rossa palestinese, secondo cui a Deir Al-Hatab il suo staff ha trasferito in ospedale un giovane &#8220;ferito dalle Forze israeliane con proiettili reali alla spalla&#8221;, quindi ha denunciato che i militari avrebbero &#8220;ostacolato il soccorso degli altri feriti&#8221;. L&#8217;Autorità nazionale palestinese, ricordando che le colonie in Cisgiordania e Gerusalemme Est sono illegali secondo il diritto internazionale e le risoluzioni Onu, denuncia un aumento delle violenze contro i civili da parte di militari e coloni da quando, a fine 2022, si è insediato il sesto governo guidato dal premier Benjamin Netanyahu, e riporta di 98 palestinesi morti nei raid delle forze di sicurezza israeliane, in media quasi uno al giorno. Il suo esecutivo, di cui fanno parte forze della destra estrema, ha in agenda l&#8217;accelerazione degli insediamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ieri intanto, come conferma il quotidiano israeliano Haaretz, l&#8217;esercito inviato &#8220;a protezione dei partecipanti alla marcia&#8221; dei coloni, &#8220;tra cui anche il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir&#8221;, ha usato proiettili di gomma e gas lcarimogeni contro i residenti palestinesi. La manifestazione è stata organizzata per raggiungere Evyatar, un insediamento illegale che le autorità di Tel Aviv hanno smantellato, e di cui si domanda il ripristino. Haaretz cita i dati della Mezzaluna rossa palestinese secondo cui oltre cento manifestanti palestinesi e giornalisti sono rimasti feriti dai proiettili di gomma oppure intossicati per aver inalato ilacrimogeni, impiegati dall&#8217;esercito per disperdere la contromanifestazione indetta dai residenti. Morti si registrano anche tra gli israeliani: venerdì scorso due sorelle israelo-britanniche di 20 e 15 anni &#8211; Maia e Rina Dee &#8211; hanno perso la vita in un attacco che le autorità hanno attribuito a gruppi armati palestinesi. L&#8217;attentato ha coinvolto l&#8217;insediamento di Etzion, a sud di Gerusalemme. Le autorità israeliane indagano per terrorismo anche sulla morte di Alessandro Parini, l&#8217;avvocato romano di 35 anni morto a Tel Aviv venerdì scorso dopo che un&#8217;auto guidata da un palestinese con cittadinanza israeliana sarebbe intenzionalmente piombata su un gruppo di turisti sul lungomare della capitale. A inasprire le tensioni, anche i recenti raid della polizia israeliana nella moschea di Gerusalemme, remita dai fedeli riuniti per le preghiere del Ramadan. Per scongiurare nuove violenze, il premier Netanyahu oggi ha imposto il divieto per le persone di religione ebraica di visitare la Spianata delle moschee &#8211; nota come Monte del Tempio tra gli ebrei &#8211; fino alla fine del mese sacro musulmano, una decisione definita dal ministro Ben-Gvir &#8220;un grave errore&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/04/11/mo-morti-due-palestinesi-dopo-imponente-marcia-dei-coloni-israeliani/">MO. Morti due palestinesi dopo imponente marcia dei coloni israeliani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/04/11/mo-morti-due-palestinesi-dopo-imponente-marcia-dei-coloni-israeliani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107381</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MO. Abbas rinuncia a risoluzione Onu contro piano Trump</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/02/12/mo-abbas-rinuncia-a-risoluzione-onu-contro-piano-trump/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/02/12/mo-abbas-rinuncia-a-risoluzione-onu-contro-piano-trump/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 11:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Abbas]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<category><![CDATA[onu]]></category>
		<category><![CDATA[Trump]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104254</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il presidente dell&#8217;Autorita&#8217; Nazionale Palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, ha rinunciato a presentare una risoluzione al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, volta a proporsi come un&#8217;alternativa al piano per stabilizzare il Medio oriente presentato a fine gennaio dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La mozione, che e&#8217; stata introdotta all&#8217;organismo Onu da Tunisia e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/12/mo-abbas-rinuncia-a-risoluzione-onu-contro-piano-trump/">MO. Abbas rinuncia a risoluzione Onu contro piano Trump</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente dell&#8217;Autorita&#8217; Nazionale Palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, ha rinunciato a presentare una risoluzione al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, volta a proporsi come un&#8217;alternativa al piano per stabilizzare il Medio oriente presentato a fine gennaio dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La mozione, che e&#8217; stata introdotta all&#8217;organismo Onu da Tunisia e Indonesia, rischiava di non ottenere i nove voti su 15 necessari da regolamento per aggirare il diritto di veto che con ogni prorabilita&#8217; gli Stati Uniti avrebbero esercitato. Nonostante la scelta di non presentare piu&#8217; la mozione, Abbas e&#8217; comunque intervenuto alla riunione del Consiglio. Nel corso del suo discorso, il leader di Ramallah ha definito il progetto di Trump &#8220;inaccettabile&#8221; e &#8220;un regalo per Israele&#8221;. Il presidente dell&#8217;Anp ha anche mostrato una mappa raffigurante la regione secondo il piano concepito da Washington, sottolineando come lo stato Palestinese finirebbe cosi&#8217; per essere frammentato come &#8220;un formaggio svizzero&#8221;. Quindi all&#8217;Assemblea ha chiesto: &#8220;quale tra i Paesi qui presenti accetterebbe un progetto del genere?&#8221;. Washington ha espresso soddisfazione per la mancata votazione della risoluzione contraria al proprio piano, definendola &#8220;polarizzata&#8221; e sottolineando che in questo modo il Consiglio di sicurezza dimostra di aver chiuso con un &#8220;vecchio modo&#8221; di gestire le questioni.</p>
<p>Non si e&#8217; fatta attendere neanche la reazione di Tel Aviv. Il primo ministro Benjamin Netanyahu, nel corso di un comizio elettorale, ha definito il piano &#8220;il migliore che esiste per il Medio oriente, lo stato di Israele e anche i Palestinesi&#8221;, soprattutto perche&#8217; riconosce la realta&#8217; e i diritti del popolo israeliano, che secondo il premier sono &#8220;costantemente negati&#8221; dall&#8217;Anp. Secondo diverse testate internazionali, nella giornata di ieri sarebbe anche circolata una bozza di risoluzione contraria al piano americano, voluta da Tunisia e Indonesia. La proposta non e&#8217; stata messa al voto, stando a fonti interne al Consiglio, perche&#8217; non sarebbe riuscita a ottenere supporto da un numero di membri sufficienti a isolare gli Stati Uniti. Il piano di pace per il Medio oriente di Trump, presentato il 28 gennaio insieme al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, consiste nel sostenere Israele nell&#8217;annessione unilaterale delle Alture del Golan e di diverse porzioni di Cisgiordania. Il presidente Usa ha anche assicurato la possibilita&#8217; ai palestinesi di costituire un proprio Stato, che tuttavia, date le nuove annessioni, risultererebbe di dimensioni ridotte rispetto al progetto ipotizzato dagli Accordi di pace di Oslo degli anni Novanta.</p>
<p>Foto: NurPhoto.com</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/12/mo-abbas-rinuncia-a-risoluzione-onu-contro-piano-trump/">MO. Abbas rinuncia a risoluzione Onu contro piano Trump</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/02/12/mo-abbas-rinuncia-a-risoluzione-onu-contro-piano-trump/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104254</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MO. Voci dalla Palestina: &#8220;Voto in Israele non cambia nulla&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/04/09/mo-voci-dalla-palestina-voto-in-israele-non-cambia-nulla/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/04/09/mo-voci-dalla-palestina-voto-in-israele-non-cambia-nulla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 20:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Betlemme]]></category>
		<category><![CDATA[Cisgiordania]]></category>
		<category><![CDATA[coloni]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[palestinesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103287</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si parte con un kibbutz, poche tende e qualche strumento per lavorare la terra. Poi arrivano il filo spinato e le telecamere. Appena l&#8217;insediamento cresce, ecco l&#8217;esercito: e&#8217; il segnale che si puo&#8217; iniziare a costruire. Il panorama che circonda la tomba di &#8216;Erode il grande&#8217; a Betlemme, Cisgiordania, e&#8217; desolante. Le colline, un tempo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/04/09/mo-voci-dalla-palestina-voto-in-israele-non-cambia-nulla/">MO. Voci dalla Palestina: &#8220;Voto in Israele non cambia nulla&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si parte con un kibbutz, poche tende e qualche strumento per lavorare la terra. Poi arrivano il filo spinato e le telecamere. Appena l&#8217;insediamento cresce, ecco l&#8217;esercito: e&#8217; il segnale che si puo&#8217; iniziare a costruire. Il panorama che circonda la tomba di &#8216;Erode il grande&#8217; a Betlemme, Cisgiordania, e&#8217; desolante. Le colline, un tempo pascoli verdi per i pastori palestinesi, sono ormai invase dagli insediamenti dei coloni israeliani. Sull&#8217;ultimo spazio libero, gia&#8217; iniziano a spuntare le prime case. Siamo sulla strada per Hebron, piena &#8216;area C&#8217;, territorio palestinese controllato dall&#8217;esercito di Tel Aviv. I check point e le &#8216;watch tower&#8217;, le torrette utilizzate dai militari israeliani, sono ovunque. Ad ogni incrocio, decine di telecamere. &#8220;Ufficialmente questo territorio dovrebbe essere palestinese- mi spiega Ayoub, la mia guida- Ma quando i coloni si insediano ed arriva l&#8217;esercito, Israele ne prende il controllo. Ormai l&#8217;area A, quella sotto il pieno controllo palestinese, resiste solo all&#8217;interno delle citta&#8217;&#8221;. E&#8217; sabato, Shabbat, e la strada scorre libera. Nel panorama, le case palestinesi sono immediatamente riconoscibili: &#8220;Hanno i bidoni per conservare l&#8217;acqua sui tetti. Succede spesso che il nostro governo non paghi regolarmente e gli israeliani stacchino l&#8217;acqua corrente. Comunque meglio che a Gaza, dove l&#8217;elettricita&#8217; viene fornita per 4 ore al giorno&#8221;. Gli chiedo se pensa se la situazione, con le elezioni in Israele, possa cambiare. Scuote la testa prima di invitarmi a non buttare la sigaretta fuori dal finestrino: &#8220;C&#8217;e&#8217; un check point qui davanti ed ogni scusa e&#8217; buona per darci fastidio. Non cambiera&#8217; nulla: vogliono solo renderci la vita impossibile per spingerci ad andarcene&#8221;.</p>
<p>Per la Cisgiordania o, come la chiamano i suoi abitanti, la &#8216;West Bank&#8217;, le tensioni sono pane quotidiano. Ma le elezioni in Israele vogliono dire guerra. Ayoud mi indica una torre di guardia sporca di fuliggine e vernice, segno di scontri recenti: &#8220;Da li&#8217;, la settimana scorsa, hanno sparato ad un ragazzo di 19 anni&#8221;. Perche&#8217;? &#8220;Non lo sappiamo, le telecamere le controllano loro, fanno sapere solo quello che vogliono&#8221;. Percorriamo 800 metri, un&#8217;altra torretta, altri segni di scontri: &#8220;I cecchini li&#8217; sopra tengono sotto tiro l&#8217;ingresso di quella scuola&#8221;, dice indicando il compound costruito dalle Nazioni Unite. Mi spiega che le forze israeliane temono che gli studenti possano lanciare i sassi contro le auto dei coloni, cosi&#8217; ogni assembramento nel piazzale antistante la scuola e&#8217; proibito. &#8220;La settimana scorsa, dopo i raid su Gaza, gli studenti hanno provato a protestare ma sono stati immediatamente dispersi da un forte lancio di fumogeni&#8221;. Provo a controbattere, dicendo che la verita&#8217; non sta mai da una sola parte, che anche gli israeliani contano vittime: &#8220;Certo, ma la sproporzione di forze e&#8217; troppa. Un palestinese attacca quando e&#8217; disperato, quando gli hanno arrestato il padre, ucciso un fratello o portato via la casa. Gli israeliani lo sanno che non possono fermare un uomo che ha deciso di morire, per questo hanno cosi&#8217; tanta paura&#8221;. Penso ai casi di &#8216;cronaca&#8217;, a quel padre che, dopo l&#8217;omicidio del figlio, ha caricato un check point uccidendo 5 soldati prima di essere &#8216;neutralizzato&#8217;. O a quel ragazzo, stanco dei soprusi, che si e&#8217; ribellato ai controlli uccidendo tre militari prima di dileguarsi nel nulla: &#8220;Lo hanno cercato per un mese, mobilitando piu&#8217; di 4mila soldati e battendo strada per strada tutta la West Bank. Alla fine l&#8217;hanno trovato e trasportato in una prigione in Israele&#8221;.</p>
<p>Svoltiamo a destra, un cartello rosso con scritte bianche in arabo ed ebraico avverte che quella zona e&#8217; vietata ai cittadini israeliani. &#8216;Benvenuti a Hebron&#8217;, l&#8217;unico luogo della West Bank dove i coloni ebrei si sono insediati nel cuore della citta&#8217;, rivendicando il diritto di trasformare la moschea, sede delle tombe di Abramo e Isacco, in una Sinagoga. Hebron e&#8217; un calderone pronto a esplodere in ogni momento: &#8220;Se succede qualcosa, succede qui&#8221; dicono i residenti. Nel 1994 un colono statunitense, travestitosi da militare, apri&#8217; il fuoco sui fedeli musulmani durante la preghiera, facendo 60 morti prima di essere linciato dalla folla. Nelle proteste che seguirono, l&#8217;esercito israeliano uccise altri 30 palestinesi. Oggi si contano 400 coloni israeliani protetti da una guarnigione di circa 3mila militari, la moschea e&#8217; stata divisa a meta&#8217; per creare una sinagoga e i fedeli musulmani possono accedere alla loro parte solo dopo aver presentato i documenti ai militari di Tel Aviv. Un uomo in abiti civili e con un walkie talkie in mano ci indica dove parcheggiare. &#8220;È un poliziotto palestinese. Non possono portare l&#8217;uniforme ne&#8217; armi- dice l&#8217;autista- Gli israeliani non lo permettono&#8221;. Scendiamo dalla macchina, vediamo delle piccole finestre con gli scuri verdi e delle scale a pioli di legno poggiate davanti. &#8220;I coloni si sono insediati dall&#8217;altra parte della strada e hanno murato gli ingressi di queste case. Gli abitanti, adesso, devono entrare dalle finestre&#8221;. Arriviamo nella citta&#8217; vecchia di Hebron. I portoni gialli dei negozi di quello che era uno dei mercati piu&#8217; importanti della Palestina sono quasi tutti chiusi. &#8220;Circa il 90 per cento dei commercianti si e&#8217; trasferito nella citta&#8217; nuova&#8221;, spiega Ayoub. Sopra di noi una rete metallica piena di bottiglie di plastica e sacchi neri. &#8220;I coloni abitano qui sopra. Per spingerci ad andarcene, buttano i loro rifiuti sulle nostre teste. Questa rete e&#8217; la nostra unica difesa&#8221;.</p>
<p>Welcome&#8217; e&#8217; la parola che sentiamo piu&#8217; spesso mentre camminiamo per queste strade ormai dimenticate dai turisti. Ci fermiamo a bere un caffe&#8217; in uno dei pochi negozi aperti, proprio davanti alla moschea, a due metri dal posto di guardia israeliano. Gli occhi dei militari ci scrutano attenti. Il proprietario versa da bere, ride, racconta storie di quando era ragazzo e ci da&#8217; un consiglio: &#8220;Pensate a vostra madre e smettete di fumare, quella si che e&#8217; una cosa pericolosa&#8221;. Ride. Abdulraouf Al-Mohtaseb, questo il suo nome, e&#8217; un simbolo della resistenza di Hebron. Piu&#8217; volte gli israeliani hanno provato a comprare la sua casa, &#8220;arrivando a offrirgli 100 milioni di dollari&#8221;, scrive il portale online &#8216;Aljazeera&#8217; in un servizio a lui dedicato. &#8220;Ma lui si e&#8217; sempre rifiutato, a qualsiasi prezzo&#8221;, spiega Ayoub. &#8220;Quella e&#8217; la sua casa e non se ne andra&#8217;. Noi siamo felici perche&#8217;, nonostante tutto, viviamo sulla nostra terra ed un giorno il mondo celebrera&#8217; il nostro coraggio. Gli israeliani invece hanno paura, girano armati perche&#8217; sanno di non essere a casa loro. E&#8217; questa la nostra vittoria&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/04/09/mo-voci-dalla-palestina-voto-in-israele-non-cambia-nulla/">MO. Voci dalla Palestina: &#8220;Voto in Israele non cambia nulla&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/04/09/mo-voci-dalla-palestina-voto-in-israele-non-cambia-nulla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103287</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MO: il blocco su Gaza colpisce gli ospedali, a rischio vite</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/01/21/mo-il-blocco-su-gaza-colpisce-gli-ospedali-a-rischio-vite/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/01/21/mo-il-blocco-su-gaza-colpisce-gli-ospedali-a-rischio-vite/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 19:15:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[gaza]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102867</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il blocco alla fornitura di carburante da parte di Israele nella Striscia di Gaza sta mettendo a rischio la salute di centinaia di pazienti, ricoverati nei 13 ospedali pubblici della Striscia e negli oltre 50 centri medici. A dare l&#8217;allarme e&#8217; l&#8217;Organizzazione mondiale della sanita&#8217; (Oms), che in una nota avverte: &#8220;Saranno direttamente interessati centinaia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/01/21/mo-il-blocco-su-gaza-colpisce-gli-ospedali-a-rischio-vite/">MO: il blocco su Gaza colpisce gli ospedali, a rischio vite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il blocco alla fornitura di carburante da parte di Israele nella Striscia di Gaza sta mettendo a rischio la salute di centinaia di pazienti, ricoverati nei 13 ospedali pubblici della Striscia e negli oltre 50 centri medici. A dare l&#8217;allarme e&#8217; l&#8217;Organizzazione mondiale della sanita&#8217; (Oms), che in una nota avverte: &#8220;Saranno direttamente interessati centinaia di pazienti&#8221;, soprattutto coloro &#8220;il cui trattamento richiede una fornitura elettrica ininterrotta&#8221;. Rappresentanti del ministero della Sanita&#8217; di Gaza nei giorni scorsi in conferenza stampa hanno confermato che cinque dei principali ospedali della Striscia sono stati costretti a chiudere, a causa della carenza di carburante per alimentare i generatori. Solo il Beit Hanoun Hospital, a nord, fornisce servizi a 340mila persone. Il blocco alle importazioni di prodotti di base prosegue dalla guerra del 2006 e in questi giorni si sta facendo sentire maggiormente. &#8220;L&#8217;acuta carenza di carburante sta rapidamente esaurendo le ultime capacita&#8217; di risposta del sistema sanitario a Gaza, che gia&#8217; lotta con la cronica carenza di farmaci, forniture mediche ed elettricita&#8217;&#8221; ha detto Gerald Rockenschaub, capo dell&#8217;ufficio dell&#8217;Oms per la Cisgiordania e Gaza, nella nota diffusa quest&#8217;oggi. &#8220;Senza una soluzione rapida&#8221; a tale carenza di carburante, ha proseguito Rockenschaub, &#8220;la salute dei pazienti piu&#8217; vulnerabili sara&#8217; messa a rischio&#8221;. A seguito delle nostre visite a Gaza per valutare la situazione, chiediamo a tutte le parti di depoliticizzare la questione della salute e assicurare collettivamente che i servizi sanitari siano garantiti&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/01/21/mo-il-blocco-su-gaza-colpisce-gli-ospedali-a-rischio-vite/">MO: il blocco su Gaza colpisce gli ospedali, a rischio vite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/01/21/mo-il-blocco-su-gaza-colpisce-gli-ospedali-a-rischio-vite/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102867</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MO. Gaza, Hamas dice si a cessate il fuoco</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/11/14/mo-gaza-hamas-dice-si-a-cessate-il-fuoco/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/11/14/mo-gaza-hamas-dice-si-a-cessate-il-fuoco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 20:25:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[gaza]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[MO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102513</guid>

					<description><![CDATA[<p>I gruppi armati palestinesi guidati da Hamas hanno deciso di deporre le armi, accettando un accordo mediato dall&#8217;Egitto e le Nazioni Unite per porre fine allo scontro tra i miliziani e l&#8217;esercito israeliano nella Striscia di Gaza. Ieri, in una nota, il capo del movimento Ismail Hanyia ha dichiarato: &#8220;Affermiamo con forza che rispetteremo il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/11/14/mo-gaza-hamas-dice-si-a-cessate-il-fuoco/">MO. Gaza, Hamas dice si a cessate il fuoco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I gruppi armati palestinesi guidati da Hamas hanno deciso di deporre le armi, accettando un accordo mediato dall&#8217;Egitto e le Nazioni Unite per porre fine allo scontro tra i miliziani e l&#8217;esercito israeliano nella Striscia di Gaza. Ieri, in una nota, il capo del movimento Ismail Hanyia ha dichiarato: &#8220;Affermiamo con forza che rispetteremo il cessate-il-fuoco, fintanto che Israele osservera&#8217; la tregua raggiunta attraverso la mediazione dell&#8217;Egitto&#8221;. Come riportano vari media internazionali, l&#8217;escalation di violenze nella Striscia di Gaza delle ultime 24 ore e&#8217; stata la piu&#8217; grave dalla guerra del 2014. Tra lunedi&#8217; e martedi&#8217;, da Gaza sono partiti oltre 400 missili contro il territorio israliano. Dal canto suo, l&#8217;aviazione della Stella di Davide ha bombardato 160 obiettivi nella Striscia. Ad ora il governo di Israele non si e&#8217; ancora espresso, mentre il ministro della Difesa Avigdor Lieberman, avrebbe diffuso un comunicato per opporsi allo stop ai raid aerei. Tuttavia, secondo fonti interne all&#8217;esecutivo citate dal quotidiano &#8216;The Independent&#8217;, il premier Netanyahu avrebbe accettato. A partire dalla serata di ieri, dopo l&#8217;annuncio di Hanyia, in effetti i bombardamenti contro l&#8217;enclave sono cessati e la notte e&#8217; trascorsa tranquilla. Stando a &#8216;Radio France internationale&#8217;, la notte scorsa i droni israeliani hanno continuato a sorvolare i cieli di Gaza, mentre le navi della marina militare sono rimaste a presidiare le coste, ma le armi non sono state utilizzate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/11/14/mo-gaza-hamas-dice-si-a-cessate-il-fuoco/">MO. Gaza, Hamas dice si a cessate il fuoco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/11/14/mo-gaza-hamas-dice-si-a-cessate-il-fuoco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102513</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
