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	<title>premi Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Ottava edizione di &#8220;Donna Sport&#8221;: il concorso per giovani atlete che uniscono sport e studio</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/02/al-via-l-ottava-edizione-del-concorso-nazionale-donna-sport-l-atleta-piu-brava-a-scuola/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aperte le iscrizioni all’ottava edizione di "Donna Sport", concorso del Gruppo Bracco per atlete che uniscono risultati sportivi e impegno scolastico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/02/al-via-l-ottava-edizione-del-concorso-nazionale-donna-sport-l-atleta-piu-brava-a-scuola/">Ottava edizione di &#8220;Donna Sport&#8221;: il concorso per giovani atlete che uniscono sport e studio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Sono aperte le iscrizioni per l’ottava edizione di &#8220;Donna Sport &#8211; L’atleta più brava a scuola&#8221;, il concorso biennale promosso dal Gruppo Bracco con il patrocinio del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico. L’iniziativa premia le giovani atlete e paratlete che conciliano risultati agonistici e rendimento scolastico: le candidature possono essere presentate gratuitamente sul sito del concorso dal 1° luglio 2026 al 30 ottobre 2026.</p>
<p>Possono partecipare tutte le ragazze e paratlete iscritte a discipline riconosciute dalle federazioni afferenti a CONI e CIP che abbiano conseguito meriti sportivi nel periodo 1° luglio 2025–30 giugno 2026 e frequentato con buoni risultati un corso di studio nell’anno scolastico 2025/2026. Una giuria valuterà i requisiti e assegnerà i premi, erogati sotto forma di buoni acquisto per Mondadori, Decathlon e Amazon, per un montepremi complessivo di 11.000 euro.</p>
<p>&#8220;L’attenzione per i giovani e per lo sport è iscritta da sempre nel codice genetico della nostra famiglia&#8221;, afferma Diana Bracco, Presidente e CEO del Gruppo Bracco. &#8220;Come azienda crediamo profondamente nel significato educativo e sociale dello sport e consideriamo l’attività agonistica un’occasione unica per ragazzi e ragazze perché siamo convinti che rappresenti un veicolo di valori positivi: la lealtà, l’impegno, il gioco di squadra, il merito, la ricerca del risultato, il rispetto delle regole e degli altri&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’impegno e la determinazione che le giovani atlete mettono nell’attività agonistica devono essere gli stessi che le accompagnano nella vita di tutti i giorni e che le aiutano a crescere come persone di valore&#8221;</p>
<p>Dal 2011 a oggi il concorso ha registrato la partecipazione di oltre 1.900 atlete provenienti da quasi tutte le regioni italiane, attive in oltre 45 discipline sportive, tra cui atletica, pallavolo, ciclismo, canottaggio, tennis, nuoto e pallacanestro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/02/al-via-l-ottava-edizione-del-concorso-nazionale-donna-sport-l-atleta-piu-brava-a-scuola/">Ottava edizione di &#8220;Donna Sport&#8221;: il concorso per giovani atlete che uniscono sport e studio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Cannes: La retorica che offusca il cinema</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2025/05/25/cannes-la-retorica-che-offusca-il-cinema/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2025 18:33:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[carlo di stanislao]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
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		<category><![CDATA[Il Festival di Cannes]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.com]]></category>
		<category><![CDATA[Palma d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[premi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;arte non è uno specchio per riflettere il mondo, ma un martello per scolpirlo.&#8221;— Bertolt Brecht Il Festival di Cannes, da tempo considerato il faro mondiale del cinema&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2025/05/25/cannes-la-retorica-che-offusca-il-cinema/">Cannes: La retorica che offusca il cinema</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;arte non è uno specchio per riflettere il mondo, ma un martello per scolpirlo.&#8221;</em><br>— Bertolt Brecht</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il Festival di Cannes, da tempo considerato il faro mondiale del cinema d&#8217;autore, ha smarrito la sua identità più profonda. Negli ultimi anni, e in modo sempre più evidente, la kermesse francese sembra aver abbandonato la vocazione estetica e l&#8217;autenticità della ricerca cinematografica per trasformarsi in una passerella ideologica. <strong>Ciò che un tempo era una vetrina del rischio e della sperimentazione è diventato un teatro del politicamente corretto</strong>, dove i premi vengono assegnati più per ciò che i film rappresentano in termini sociopolitici che per il valore artistico intrinseco delle opere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;edizione 2025, che avrebbe potuto segnare un&#8217;inversione di rotta, si è invece confermata come l&#8217;ennesima celebrazione del cinema come strumento di affermazione ideologica</strong>. La Palma d&#8217;Oro assegnata a <em>It Was Just an Accident</em> di Jafar Panahi è solo l&#8217;ultimo capitolo di una tendenza ormai consolidata. Il film, girato clandestinamente in Iran, racconta la storia di ex detenuti politici che mettono in atto una vendetta surreale contro il proprio carnefice. Ma più che una vera narrazione cinematografica, si tratta di un&#8217;opera frammentaria, debole nella struttura e incerta nel tono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il premio a Panahi, indubbiamente una figura centrale della resistenza artistica iraniana, <strong>sembra rispondere più a un bisogno di affermazione politica da parte del festival che a una vera ammirazione per il valore del film in sé</strong>. Il messaggio, il contesto, il coraggio personale del regista: tutto encomiabile. Ma tutto esterno all&#8217;opera. Cannes non ha premiato un film: ha premiato una situazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso schema si ripete nella maggior parte delle scelte fatte dalla giuria, guidata da Juliette Binoche. Il premio alla Miglior Regia a Kleber Mendonça Filho per <em>The Secret Agent</em>, ambientato nel Brasile degli anni &#8217;70, è l&#8217;ennesima dimostrazione della deriva moralista del festival. Il film ha una confezione curata, certo, ma è privo di vera urgenza stilistica. È cinema da dibattito post-proiezione, non da visione memorabile. Anche <strong>la performance premiata di Wagner Moura rientra in un cliché ormai stanco: attore impegnato in una ricostruzione storica con sfondo repressivo, applaudito più per l&#8217;intenzione che per il risultato.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non va meglio sul versante femminile: <strong>il premio a Nadia Melliti per <em>The Little Sister</em> conferma l&#8217;ossessione della giuria per la rappresentazione identitaria</strong>, anche quando questa è affrontata in maniera piatta, con uno sguardo che non va oltre l&#8217;illustrazione delle dinamiche già note. La recitazione è buona, ma il film non lascia traccia. È un cinema pensato per il comunicato stampa, non per la memoria dello spettatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I premi cosiddetti &#8220;minori&#8221; — Grand Prix, Premio della Giuria, Miglior Sceneggiatura — non offrono respiro. <em>Sentimental Value</em> di Joachim Trier, vincitore del Grand Prix, è un&#8217;opera talmente leggera da svanire già durante la visione. Una commedia agrodolce con pretese esistenziali che non osa nulla. <em>Sound of Falling</em> e <em>Sirât</em>, vincitori del Premio della Giuria, sono due esempi di quella tendenza autoriale che finge profondità con lungaggini e silenzi, ma in realtà <strong>non ha nulla da dire che non sia già stato detto — e meglio — da altri</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il premio alla Miglior Sceneggiatura ai fratelli Dardenne è, ancora una volta, una sorta di riflesso pavloviano. Ogni due o tre anni, i Dardenne ritornano con una storia moralista dal sapore sociale e Cannes li premia, come se fosse un rito da rispettare più che un giudizio da esprimere. Ma la loro poetica, un tempo potente, è oggi ridotta a ripetizione manierata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico momento di verità dell&#8217;intera manifestazione è arrivato dai <strong>premi alla carriera, assegnati a Robert De Niro e Denzel Washington</strong>. In mezzo al compiacimento e all&#8217;ossessione per la rilevanza immediata, questi riconoscimenti hanno ricordato al pubblico che <strong>il cinema, quando è grande, non ha bisogno di essere giustificato dal contesto</strong>. De Niro e Washington sono stati premiati per ciò che hanno fatto, per ciò che sono stati e continuano a essere sullo schermo: interpreti di una grandezza che non ha bisogno di aggettivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questo che manca a Cannes: il coraggio di tornare a giudicare le opere per quello che sono, non per quello che rappresentano. <strong>Il festival si è trasformato in uno specchio del mondo, ma ha dimenticato di essere quel martello di cui parlava Brecht.</strong> Inseguendo temi, urgenze sociali, correttezze formali e messaggi gridati, ha dimenticato il cuore stesso del cinema: la visione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di opporsi al cinema politico, sociale, impegnato. Si tratta di chiedere che <strong>anche quel cinema risponda a criteri estetici, narrativi, linguistici.</strong> Che sia cinema, non solo messaggio. Cannes, purtroppo, da anni non seleziona più il meglio del cinema, ma ciò che meglio si adatta al proprio schema ideologico. Il rischio è che il festival più importante del mondo diventi il più prevedibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cannes non è più un luogo di scoperta, ma di conferma. E il cinema, per vivere, ha bisogno esattamente dell&#8217;opposto.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph">Carlo Di Stanislao</p>
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		<title>Donne. Abruzzo: a 4 imprenditrici  Premi &#8220;Imprese in rosa&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 16:48:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quattro imprenditrici premiate per le &#8220;Imprese in rosa&#8221; (sesta edizione) nell&#8217;ambito del dodicesimo &#8220;Giro d&#8217;Italia delle Donne che fanno impresa&#8221;, il road-show promosso da Unioncamere che ha l&#8217;obiettivo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/12/11/donne-abruzzo-a-4-imprenditrici-premi-imprese-in-rosa/">Donne. Abruzzo: a 4 imprenditrici  Premi &#8220;Imprese in rosa&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quattro imprenditrici premiate per le &#8220;Imprese in rosa&#8221; (sesta edizione) nell&#8217;ambito del dodicesimo &#8220;Giro d&#8217;Italia delle Donne che fanno impresa&#8221;, il road-show promosso da Unioncamere che ha l&#8217;obiettivo di informare le imprenditrici ed offrire strumenti formativi a chi aspira a diventarlo, dare visibilita&#8217; alle dinamiche che riguardano l&#8217;occupazione femminile e creare consenso sul tema delle pari opportunita&#8217;. La premiazione si e&#8217; svolta in streaming e sui canali social della Camera di Commercio Chieti-Pescara.<br />
Per la categoria &#8220;Impresa in Rosa: che storia!&#8221; e&#8217; stata premiata Melania Chiappini &#8220;da ragioniera a mastro birraio in un chilometro zero&#8221;, per l&#8221;originalita&#8217; dell&#8217;idea imprenditoriale.<br />
Per la categoria &#8220;Impresa in Rosa: che idea!&#8221;, novita&#8217; introdotta dal nuovo Comitato per l&#8217;Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara, capitanato da Luciana Ferrone, al fine di premiare l&#8217;aspirante impresa piu&#8217; originale e la start up ritenuta piu&#8217; innovativa, il riconoscimento e&#8217; andato a Cinzia Perinetti ed Eleonora Guidotti (Una passione cucita addosso) e Marta Di Zio (Wilma made in Italy), per aver saputo rispondere al meglio ai criteri stabiliti dal bando quali la business Idea, l&#8217;originalita&#8217; del prodotto, l&#8217;innovazione e la sostenibilita&#8217;.<br />
Oltre ai due premi in denaro, ciascuno di mille euro, le neo imprenditrici avranno la possibilita&#8217; di partecipare ad Erasmus per giovani imprenditori, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori, o aspiranti tali, l&#8217;opportunita&#8217; di imparare i segreti del mestiere da professionisti gia&#8217; affermati.<br />
La premiazione e&#8217; stata preceduta da una tavola rotonda incentrata sulle piu&#8217; recenti analisi realizzate nell&#8217;ambito del Rapporto nazionale Impresa in genere di Unioncamere, per cui le donne stanno pagando il conto piu&#8217; salato della crisi innescata dal Covid 19. Frenate nella voglia di mettersi in proprio dalla pandemia, e&#8217; emerso, le imprenditrici mostrano una maggior necessita&#8217; di supporto economico e finanziario e sono meno fiduciose degli uomini su un rapido rientro alla produttivita&#8217; pre-Covid. Eppure, e&#8217; stato sottolineato dai partecipanti, sono una componente fondamentale della nostra economia: sono piu&#8217; socialmente responsabili, piu&#8217; attente alla sostenibilita&#8217; ambientale ed hanno grandi margini di crescita. Sicuramente hanno molte delle le qualita&#8217; richieste dalla progettazione prevista nell&#8217;ambito Recovery Fund ma non tutte. Come ha sottolineato il presidente dell&#8217;ente Gennaro Strever, &#8220;la pandemia ha mostrato una serie di fragilita&#8217; latenti del sistema imprenditoriale femminile sulle quali occorre lavorare di piu&#8217; e meglio: in particolare, le fragilita&#8217; si concentrano nei settori della digitalizzazione e dell&#8217;internazionalizzazione, considerati invece fondamentali per la ripresa economica&#8221;. &#8220;Oggi e&#8217; una giornata di festa per il nostro territorio- ha detto Ferrone- perche&#8217; andiamo a premiare le imprenditrici che, raccontandosi, hanno saputo mettersi in gioco. Mi auguro che queste esperienze siano fonte di forza ed ispirazione per ciascuno di noi in un momento particolarmente complesso&#8221;.<br />
Oltre a Strever e la Ferrone alla tavola rotonda hanno partecipato il vice segretario generale di Unioncamere Tiziana Pompei, la nuova presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso Antonella Ballone (la piu&#8217; giovane di Italia), la presidente camerale di Sondrio Loretta Credaro, la facolta&#8217; di economia dell&#8217;Universita&#8217; G. D&#8217;Annunzio di Chieti Pescara con Lara Tarquinio e quella di Scienze della Comunicazione di Teramo con Marianna Boero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/12/11/donne-abruzzo-a-4-imprenditrici-premi-imprese-in-rosa/">Donne. Abruzzo: a 4 imprenditrici  Premi &#8220;Imprese in rosa&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Premi L’Aquila Zirè d’oro , i nomi dei premiati 2019</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/11/28/premi-laquila-zire-doro-i-nomi-dei-premiati-2019/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 17:39:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[cerimonia conferimento]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Narducci]]></category>
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		<category><![CDATA[Premi L'Aquila "Zirè d'oro"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si svolgerà domani pomeriggio, alle ore 17,30, presso l’Auditorium BPER di Via Strinella all&#8217;Aquila, la serata conclusiva della 23 edizione dei Premi L’Aquila Zirè d’oro intitolati ad Angelo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/28/premi-laquila-zire-doro-i-nomi-dei-premiati-2019/">Premi L’Aquila Zirè d’oro , i nomi dei premiati 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si svolgerà domani pomeriggio, alle ore 17,30, presso l’Auditorium BPER di Via Strinella all&#8217;Aquila, la serata conclusiva della 23 edizione dei <strong>Premi L’Aquila Zirè d’oro</strong> intitolati ad Angelo Narducci, storico direttore di Avvenire, fine poeta, deputato europeo nella prima legislatura, Promossi dall’Istituto Italiano di Abruzzesistica e Dialettologia presieduto da <strong>Mario Narducci.</strong></p>
<p><strong>I Personaggi dell’anno sono:</strong><br />
Avvocato Attilio Cecchini dell’Aquila, Prof. Alberto Villani, Preside della Società Italiana Pediatria e primario al Bambin Gesù, Osvaldo Bevilacqua per il giornalismo televisivo, Prof. Rocco Todaro, responsabile del Centro per la diagnosi e cura della sclerosi multipla all’Ospedale dell’Aquila, Levino Di Placido, del CRAM di Charleroi, Sindaco di Pennapiedimonte (CH), Claudio Palmisano della comunità italiana di Montreal, Maestro Carlo Mantini, Direttore della Corale Gran Sasso, la presidente nazionale del Serra Club, Paola Poli, I giornalisti Angela Ciano, Adelina Mandara e Monica Pelliccione, il promotore del Santuario San Giovanni Paolo II della Ienca Pasquale Corriere, le imprese Dolci Aveia e Antonelli Pasta all’uovo.</p>
<p>Questi invece i finalisti dei circa 200 partecipanti, tra i quali verranno comunicati domani i primi tre classificati delle varie sezioni dei <strong>Premi letterari nazionali.</strong><br />
<strong>Narrativa</strong> &#8211; Patrizia Cotticelli dell’Aquila, Elena Galifi di Roma, Germana Duca di Urbino, Cinzia della Ciana di Arezzo, Patrizia Tocci di Pescara Patrizia Cotticelli dell’Aquila.<br />
<strong>Poesia in Dialetto</strong>&#8211; Roberto Biondi.<br />
<strong>Poesia d’amore</strong> &#8211; Clara di Stefano dell’Aquila, Alessandra Casino di Matera, Sara Cecala dell’Aquila, Giovanna Tiberio dell’Aquila.<br />
<strong>Poesia in lingua</strong> &#8211; Maria Rita Magnante dell’Aquila, Ugo Capezzali dell’Aquila, Daniela Fabrizi di Roma, Selene Pascasi dell’Aquila.</p>
<p>Un <strong>Premio speciale</strong> andrà alla Scuola di scrittura del Carcere di Spoleto, diretta dalla poetessa Francesca Gosti, che ha partecipato con una decina di autori.</p>
<p>La cerimonia del Conferimento dei premi sarà Presieduta dal Presidente onorario dell’Istituto di<br />
Abruzzesistica e Dialettologia Gianni Frattale e dal Presidente dei premi Angelo Taffo. La Giuria, presieduta da Gastone Mosci dell’Università di Urbino, vede presenti Liliana Biondi, Marilena Ferrone, Maria Lenti, Fabio Serpilli di Ancona, Sergio Pretelli, Maria Silvia Reversi.<br />
La serata, che sarà condotta dai fratelli Narducci, sarà allietata da interventi del Baritono Clemente Franciosi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/11/28/premi-laquila-zire-doro-i-nomi-dei-premiati-2019/">Premi L’Aquila Zirè d’oro , i nomi dei premiati 2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Scuola. Bimba usa solo lingua dei segni, compagni la imparano: premiati al Miur</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/scuola-bimba-usa-solo-lingua-segni-compagni-la-imparano-premiati-al-miur/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2018 19:42:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come non far sentire esclusa una bambina che si esprime solo con il linguaggio dei segni? Imparando tutti insieme quello stesso linguaggio. E&#8217; successo nell&#8217;istituto comprensivo statale &#8216;Sante&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/11/28/scuola-bimba-usa-solo-lingua-segni-compagni-la-imparano-premiati-al-miur/">Scuola. Bimba usa solo lingua dei segni, compagni la imparano: premiati al Miur</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come non far sentire esclusa una bambina che si esprime solo con il linguaggio dei segni? Imparando tutti insieme quello stesso linguaggio. E&#8217; successo nell&#8217;istituto comprensivo statale &#8216;Sante Giuffrida&#8217; di Catania che questo pomeriggio, in occasione della Giornata europea dei genitori e della scuola, ha ricevuto un premio al Miur per l&#8217;inclusione scolastica di alunni con disabilita&#8217; e con background migratorio. A consegnare il premio alla dirigente scolastica Maria Concetta Lazzara e ad alcuni genitori della classe 3B il sottosegretario all&#8217;Istruzione, Salvatore Giuliano. La classe, grazie alla collaborazione tra scuola, famiglie e territorio e&#8217; riuscita ad accogliere e includere studenti con disabilita&#8217; e stranieri. La scuola si contraddistingue per l&#8217;alta presenza di alunni con disabilita&#8217; e bisogni educativi speciali (in 61 con disabilita&#8217; certificata, circa il 7% della popolazione scolastica totale) ed e&#8217; riuscita nel tempo a lavorare in sinergia con educatori e specialisti per favorire condizioni di apprendimento e di crescita per ogni studente, attraverso l&#8217;uso di tecnologie digitali e portando avanti esperienze di istruzione domiciliare. &#8220;I bambini includono naturalmente. Abbiamo avuto un&#8217;alunna che si esprimeva solo con la lingua dei segni- ha dichiarato la dirigente scolastica- e tutta la classe ha imparato a farlo per poter comunicare con lei. La scuola non porta avanti progetti inclusivi. È essa stessa il progetto inclusivo per natura&#8221;. &#8220;Il ruolo dei genitori- ha aggiunto Giuliano- in una comunita&#8217; scolastica e&#8217; determinante. Spesso invece in diverse istituzioni scolastiche la componente genitoriale e&#8217; poco partecipe, forse anche per colpa delle stesse scuole che non sempre riescono a coinvolgerli. Solo insieme si puo&#8217; costruire e migliorare l&#8217;educazione e formazione degli studenti&#8221;.</p>
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		<title>I muri dell’Europa dominano il premio L’anello debole</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2015 04:02:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[anello debole]]></category>
		<category><![CDATA[Capodarco L’Altro Festiva]]></category>
		<category><![CDATA[I muri dell'Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un “muro” apparentemente insormontabile, fatto di tre reti d’acciaio parallele, alte 6 metri e piene di filo spinato. È la barriera di Melilla, enclave spagnola sulla costa del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/06/30/i-muri-delleuropa-dominano-il-premio-lanello-debole/">I muri dell’Europa dominano il premio L’anello debole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un “muro” apparentemente insormontabile, fatto di tre reti d’acciaio parallele, alte 6 metri e piene di filo spinato. È la barriera di Melilla, enclave spagnola sulla costa del Marocco, porta d’accesso all’Europa che migliaia di migranti africani tentano quasi ogni giorno di forzare, respinti brutalmente dalla polizia sotto gli occhi di indifferenti golfisti che giocano nel soffice green adiacente. Un muro pieno di ipocrisia, di violenza, di corruzione. E che è oggi il simbolo più potente (insieme a Lampedusa, Calais e al fiume Evros tra Turchia e Grecia) dell’atteggiamento dell’Europa verso le masse di popolazioni povere e perseguitate che bussano ai suoi confini.<br />
La storia di Melilla ha dominato il <strong>IX premio l’Anello debole</strong>, il riconoscimento della Comunità di Capodarco per i migliori video e audio cortometraggi sui temi sociali e ambientali, assegnato sabato 27 giugno nella serata presentata dal direttore artistico<strong>Andrea Pellizzari</strong>. Una premiazione giunta al termine di un <a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=7%3d8fCV8%26I%3dF%26H%3dBgE%26I%3d7XIc%26z%3dE55f8lNu_ObwU_Zl_LVza_Vk_ObwU_YqQ2T.n5uLo5w0zFfI5LtCpMyF75q.F5_LVza_VkEzGj.84J3%26A%3dxOxSnU.sB5">Capodarco L’Altro Festival</a> particolarmente ricco di ospiti (Mastandrea, Garrone, Fofi, Zonta…) e spettatori (<strong>2.400 presenze</strong> nelle sei serate sulla terrazza della Comunità marchigiana).</p>
<p>Vincitore della categoria <strong>video cortometraggi della realtà</strong> è stato dunque il reportage “<a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=3%3dKf9RK%26I%3dB%26D%3dOgA%26E%3dJXEY%26C%3dE1J8_OXsh_Zh_HizW_Rx_OXsh_YmMET.j18Lk100vBsI1H7ClIBF314.F1_HizW_RxRsJ1Jh5vF797Kl_HizW_Rx0v1s8hHBLt5BOh7yFy5sI11_0xZp_JCt54FsBs-Ih-60LuJ1By1-vBsBs-SlHyLnDs.8zFF%26A%3dtKASjQ.6B1"><strong>Melilla, la frontiera della vergogna</strong></a>” di Francesca Nava (16&#8242;), trasmesso nel programma de La 7 “Piazza pulita” e prodotto da Magnolia.<br />
Mentre “<a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=7%3dKZMVK%26C%3dP%26H%3dOaO%26I%3dJRSc%26C%3d9EN8_Ilwh_Tv_Litk_Vx_Ilwh_S1QEN.x58Fy5040FsCEL77zMB0G54.0E_Litk_VxL7N1Dv9v0KC7Ez_Litk_Vx2F5s2v81FxI0K0GwKC5y84_Litk_Vx3vMB00Hw-D.vM8O%26y%3dGCJG7I.EzN"><strong>Bastione M</strong>.</a>”, un altro reportage inedito su Melilla, realizzato da Andrea Cocco, Marzia Coronati, Marco Stefanelli (25&#8242;) e prodotto da Amisnet, si è aggiudicato il <strong>premio per gli audio cortometraggi</strong>. Due opere che hanno colpito allo stesso modo sia la <a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=4%3d9YFS9%26B%3dI%26E%3dCZH%26F%3d8QLZ%261%3d88Kv_HetV_So_IWsd_Sl_HetV_RtN3M.q2vEr2x33CgB8Iu6sJz902r.98_IWsd_Sl9z-Gx510u_HetV_Rt8oK60g-2g1o4w-H11z0z1.oJvN%26r%3dD1I047.DsK">giuria di qualità</a> che la giuria popolare, che li ha potuti apprezzare venerdì 26 e sabato 27 giugno nella “Notte dei corti” e sul “Radio Bus”. Un’unica vicenda trattata in entrambi i casi con una particolare ricchezza di contenuti e di spunti utili per comprendere tutte le dinamiche principali del fenomeno migratorio. I due premi sono stati consegnati rispettivamente dal presidente della Fondazione Carifermo Alberto Palma e dall’assessore alla cultura del comune di Fermo Francesco Trasatti.</p>
<p>Ha invece vinto il premio per la categoria <strong>video cortometraggi di fiction</strong>“<a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3dAd4TA%26G%3d7%26F%3dEe6%26G%3d0V0a%263%3dCvLx_MSuX_Xc_JYxR_Tn_MSuX_WhO5R.e3xJf3z8qDiGvJwAgK2Dx3t.Dv_JYxR_TnPnLqHc7lD2AwIg_JYxR_Tn8q3i6cJ2Jo72Mc9oDhAkOkGv_MSuX_WhDqHrJmNc.31Kz%266%3duPuNkV.p72"><strong>L’impresa</strong></a>” di Davide Labanti (16&#8242;), storia nera e scomoda del tragico salvataggio di un’azienda in crisi, recitata da attori del calibro di Giorgio Colangeli e Franco Trevisi. Premio consegnato dal presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano Di Battista.<br />
La quarta ed ultima sezione del premio, quella dei <strong>video cortissimi</strong>, è stata vinta da “<a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3d9Z7T9%26C%3d0%26F%3dCa9%26G%3d8RCa%261%3d9yLv_IVuV_Tf_JWtU_Tl_IVuV_SkO3N.h3vFi3x4tDgCyJu7jKz013r.0y_JWtU_TlLqLoDf7j05AuEj_JWtU_Tl4t3g2fJz0xKoDn_JWtU_TlJm3s6-fFj-8q3yJjK.gJuP%26j%3dDzK246.FkK"><strong>Shame and glasses</strong></a>” di Alessandro Riconda (5&#8242;), dove un bambino supera in modo inaspettato la paura di farsi vedere mentre indossa gli occhiali dalla coetanea di cui è innamorato.</p>
<p>Legate ai cortissimi anche le opere che si sono aggiudicate i <strong>due premi speciali</strong> in palio quest’anno. “<a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3dLeLTL%26H%3dO%26F%3dPfN%26G%3dKWRa%26D%3dDDL9_Nkui_Yu_Jjyj_Ty_Nkui_XzOFS.w39Kx3A99DtHDJ8ByKCEF35.ED_Jjyj_TyQ6L2Iu7wEJA8Jy_Jjyj_Ty993t7uJCECK2I3_Jjyj_TyLED277G-2H-7G709.3BLH%266%3d6QCNvW.87C"><strong>Puliamo il mondo</strong></a>” di Andrea Tubili (35&#8221;), geniale spot per l’omonima iniziativa di Legambiente, ha vinto il premio per il miglior video sui temi ambientali e sulla “<strong>economia circolare</strong>” messo in palio dal consorzio <strong>Ecopneus </strong>e consegnato dal suo presidente Giovanni Corbetta.<br />
Mentre “<a id="" href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=7%3dLeHVL%26H%3dK%26H%3dPfJ%26I%3dKWNc%26D%3dD0N9_Ngwi_Yq_Ljyf_Vy_Ngwi_XvQFS.s59Kt5A95FtH0L8BuMCEB55.E0_Ljyf_VyQ2N2Iq9wEFC8Ju_Ljyf_Vy955t7qLCE9M2Iy_Ljyf_Vy0u5A-BANDNu-G8I.qM9T%26t%3dGDOB7J.JuN"><strong>Dear future mom</strong></a>”, ha vinto il premio per la migliore campagna sociale diffusa prevalentemente su web. Centrata sul video realizzato da Luca Lucini (2&#8242; 28&#8221;), la campagna è stata promossa in tutto il mondo da<strong> Coordown</strong>, capofila insieme ad associazioni simili di 9 paesi in un progetto di comunicazione per la giornata mondiale della sindrome di down: solo con questo video sono state raggiunte su Youtube quasi 7 milioni di visualizzazioni. Premio consegnato dal consigliere regionale delle Marche Francesco Giacinti.</p>
<p>Erano 21 quest’anno le opere finaliste per le quattro sezioni ufficiali (15 video e 6 audio) selezionate dalla giuria di qualità sulle quasi 200 pervenute. Al centro non solo l’immigrazione ma innumerevoli altri temi come il mondo visto con gli occhi dei combattenti dell’Isis, gli sforzi per arginare l’ebola, il riciclo e la sostenibilità insieme alla denuncia di crimini ambientali poco noti. E poi i tanti risvolti della crisi economica, il lavoro come opportunità di inserimento sociale e di un nuovo equilibrio mentale; il carcere, l’adozione, la disabilità, con tutte le emozioni e gli affetti che li caratterizzano.</p>
<p>Oltre ai 6 premi citati sono state assegnate delle menzioni speciali della giuria. Di seguito il riassunto delle opere in ordine di piazzamento e i link per la loro visione e ascolto:</p>
<p><b>Audio cortometraggi</b></p>
<ol>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=8%3d0e6W0%26H%3d9%26I%3dDf8%26J%3d9WBd%262%3dDxOw_NUxW_Ye_MXyT_Wm_NUxW_XjR4S.g6wKh6y9sGhHxMvBiN1Ez6s.Ex_MXyT_WmQpOpIe0kE4DvJi_MXyT_Wm7y6h7e9pKgJyPsHlPv6nCm_MXyT_Wm8eN1EsIl-I.eNwT%26h%3dH2Oz88.JiO"><b>Bastione M.</b></a> di <i>Andrea Cocco, Marzia Coronati, Marco Stefanelli</i> (25&#8242;) – <b>Primo premio</b> <b>assoluto</b> (€ 1.500)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=6%3dLaAUL%26D%3dD%26G%3dPbC%26H%3dKSGb%26D%3d03M9_JZvi_Uj_KjuY_Uy_JZvi_ToPFO.l49Gm4A5xEtD3K88nLCA545.A3_KjuY_UyMuM2Ej8wA9B8Fn_KjuY_Uy344t3j72GlHALxFxL14z9r_KjuY_UyOq87-A-64B-3-38AJxK2K3.4BH7%267%3d6M2OvS.w8C"><b>When I was a terrorist</b></a> di <i>Antonella Palmieri</i> (05&#8242; 55&#8221;) – <b>Premio speciale della giuria di qualità</b></li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=8%3d3ZGW3%26C%3dJ%26I%3d7aI%26J%3d2RMd%26u%3d99Op_IfxP_Tp_MQte_Wf_IfxP_SuRwN.r6pFs6r44GaC9Mo7tNt0A6l.09_MQte_WfL1OiDp0d0EDoEt_MQte_Wf206a2p9iFrJrK4HeK76g8x_MQte_Wf3tGl08NiDt.6sGC%269%3dmL8QcR.30t"><b>Bellissime</b></a> di <i>Flavia Piccinni</i> (24&#8242; 06&#8221;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3d5YIT5%26B%3dL%26F%3d9ZK%26G%3d4QOa%26w%3d8ALr_HhuR_Sr_JSsg_Th_HhuR_RwOyM.t3rEu3t36DcBAJq6vKv9C3n.9A_JSsg_ThK3LkCr7f9GAqDv_JSsg_Th1B3c1r6kEtGtJ6EgJ93i7z_JSsg_Th3rEdExAc-93-9gD65k4zG-e8v-8c-155qHr-HcK93.cI7P%26f%3dCBKx3H.FgJ"><b>Cambogia, il genocidio che fa ancora paura</b></a> di <i>Michela Sechi</i> (24&#8242; 41&#8221;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=0%3dBeGYB%26H%3dJ%26K%3dFfI%26L%3dAWMf%264%3dD9Qy_NfzY_Yp_OZye_Yo_NfzY_XuT6S.r8yKs8194IjH9OxBtP3EA8u.E9_OZye_YoQ1QrIpBmEEFxJt_OZye_Yo708j7pArKrL1P4JnP78pCx_OZye_YoE-q8m73Qr-BpJrC1FjNx.82LC%26A%3dvQ8SlW.3B3"><b>I badanti famigliari</b></a> di <i>Alessandra Bartali</i> (04&#8242; 30&#8221;) &#8211; <b>Premio</b><b> speciale della giuria di qualità</b></li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3d6cOT6%26F%3dR%26F%3d0dQ%26G%3d5UUa%26x%3dBGLs_LnuS_Wx_JTwm_Ti_LnuS_V3OzQ.z3sI13u7BDdFGJr02KwCI3o.CG_JTwm_TiO9LlGx7gCMArH2_JTwm_Ti5H3d5x6lIzGuNBEhNE3jA6_JTwm_TiC9-DhIA7-k5-97-p5AA-vJBJfB2.3vJK%266%3dpOFNfU.A7w"><b>Il leone ha le ali sporche</b></a> di <i>Marzia Ciamponi</i> e <i>Elisabetta Ranieri</i> (15&#8217;26&#8221; )</li>
</ol>
<p><b>Video cortometraggi della realtà</b></p>
<ol>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=6%3dAaKUA%26D%3dN%26G%3dEbM%26H%3d0SQb%263%3d0CMx_JjvX_Ut_KYui_Un_JjvX_TyP5O.v4xGw4z58EiDCKw8xL2AE4t.AC_KYui_UnM5MqEt8lAIBwFx_KYui_Un584i3tK2G682Jt0oAA8iDC4_zsls_0868tA5Ei-Dt-9zG7Mq7A4-l75Ei-NxKoGzGi.3BI6%266%3d6N1NvT.v7C"><b>Melilla, la frontiera della vergogna</b></a> di <i>Francesca Nava</i> (16&#8242; 21&#8221;) – <b>Primo premio</b><b>assoluto</b> (€ 1.500)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=A%3dObAZO%26E%3dD%26L%3dScC%26M%3dNTGg%26G%3dA3RB_KZ1l_Vj_PmvY_Z2_KZ1l_UoUIP.l9BHm9D6xJwE3PA9nQFB598.B3_PmvY_Z2NuR5FjCzB9GAGn_PmvY_Z26x9w4jPFHvCFKjE3B1CwE39_Dtbx_N9u9-E8mGw-7r-AwK3M08.jQBQ%26m%3dKGL5AM.GnR"><b>La sedia di cartone</b></a> di <i>Marco Zuin</i> (16&#8242;) – <b>Menzione speciale della giuria di qualità</b></li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=8%3dPg9WP%26J%3dB%26I%3dThA%26J%3dOYEd%26H%3dF1OC_PXxm_ah_Mn1W_W3_PXxm_ZmRJU.j6CMk6EAvGxJ1MBDlNGG369.G1_Mn1W_W3SsO6Kh01G7DBLl_Mn1W_W3Av6x9hMGMt0GPhB4Gy0xJ16_EyZu_ODnM2Cu-NBJkD2Pz.6FN5%269%3d0SzQzY.u0G"><b>Green soldiers</b></a> di <i>Alessandro Bernard</i><i>, P. Ceretto</i> (11&#8242;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=3%3dKgDRK%26J%3dG%26D%3dOhF%26E%3dJYJY%26C%3dF6J8_Pcsh_am_Hi1b_Rx_Pcsh_ZrMEU.o18Mp10A1BsJ6H7DqIBG814.G6_Hi1b_RxSxJ1Km5vGB97Lq_Hi1b_RxA11s9mHBMy5BPm7yG45sJ61_0yep_JDx1-uCxBs-XqH7.95FF%26B%3dyKAToQ.6C6"><b>La cella zero</b></a> di <i>Salvatore Esposito</i> (12&#8242; 24&#8221;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=7%3d9eCV9%26H%3dF%26H%3dCfE%26I%3d8WIc%261%3dD5Nv_NbwV_Yl_LWya_Vl_NbwV_XqQ3S.n5vKo5x9zFgH5LuBpMzE75r.E5_LWya_VlQwNoIl9jEACuJp_LWya_Vl9z5g7lLzKx9zNlAmE39gH55_xwdt_8B4CkN35-rAzHk-Hl-PoPl-5r-PpGvK-oC-k8zFg.74J4%260%3dxOyRnU.tA5"><b>Sierra Leone, la vita al tempo di Ebola</b></a> (25&#8242;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=8%3d0Y2W0%26B%3d5%26I%3dDZ4%26J%3d9Q8d%262%3d8tOw_HQxW_Sa_MXsP_Wm_HQxW_RfR4M.c6wEd6y3oGhBtMv6eN19v6s.9t_MXsP_WmKlOpCa0k9zDvDe_MXsP_Wm3o6h1aM1Em01HaBn9r0hBt6_yqSu_96pMp7iJu9eMp-R0VA-6uBh-4aGs9sDz.1sK5%264%3dmPzLcV.u5t"><b>Prigionieri, 2014 fuga dall’Isis</b></a> di <i>Cristina Scanu</i><i>, Giuseppe Ciulla</i> (24&#8242; 55&#8221;)</li>
</ol>
<p>&#8211; Tra i non finalisti la giuria di qualità ha inoltre assegnato una <b>menzione speciale</b> a “<b><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=6%3dCfMUC%26I%3dP%26G%3dGgO%26H%3dBXSb%265%3dEEMz_OlvZ_Zv_Kazk_Up_OlvZ_Y1P7T.x4zLy4200EkIEKyCzL4FG4v.FE_Kazk_UpR7MsJv8nFKByKz_Kazk_Up004k8vK4L884Ov0qFC8kIE4_2xns_BC8N3Fx4.kPAQ%26n%3dJFL60L.GoQ">Musica</a></b>”, di Patrizia Santangeli (8’ 36”)</p>
<p><b>Video cortometraggi di fiction</b></p>
<ol>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=A%3d5ZMZ5%26C%3dP%26L%3d9aO%26M%3d4RSg%26w%3d9ERr_Il1R_Tv_PStk_Zh_Il1R_S1UyN.x9rFy9t40JcCEPq7zQv0G9n.0E_PStk_ZhL7RkDvCf0KGqEz_PStk_Zh409c2vPvF8CvIvEi01GeK4Mp_Il1R_S1JkDAPgJv.9uGI%26B%3doLDTeR.9Cv"><b>L’impresa</b></a> di <i>Davide Labanti </i> (15&#8242; 58&#8221;) – <b>Primo premio</b> <b>assoluto</b> (€ 1.500)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=0%3dIdOYI%26G%3dR%26K%3dMeQ%26L%3dHVUf%26A%3dCGQ6_Mnzf_Xx_Ogxm_Yv_Mnzf_W3TCR.z86J1888BIqGGO5A2P0DI82.DG_Ogxm_YvP9QyHxBtDMF5I2_Ogxm_Yv8B8q6xO0J0B0MxDwD3FsO6L4_Mnzf_W305MFL-t6AQu.6FMD%269%3d0R9QzX.40G"><b>Corso Dante</b></a> di <i>Gianni Saponara</i>  (11&#8242; 49&#8221;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3d3ePT3%26H%3dS%26F%3d7fR%26G%3d2WVa%26u%3dDHLp_NouP_Yy_JQyn_Tf_NouP_X4OwS.13pK23r9CDaHHJoB3KtEJ3l.EH_JQyn_TfQ0LiIy7dENAoJ3_JQyn_Tf9C3a7yJtKA7tNy9gE4AcP7Gn_NouP_X4LhA-F7sPyMr7BL.aODP%26d%3dIIKv9O.FeP"><b>The restaurant</b></a> di <i>Stefano Scarafia</i> (8&#8242;)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=3%3d8cJR8%26F%3dM%26D%3dBdL%26E%3d7UPY%26z%3dBBJu_LisU_Ws_HVwh_Rk_LisU_VxM2Q.u1uIv1w77BfFBHt0wIyCD1q.CB_HVwh_RkO4JnGs5iCH9tHw_HVwh_Rk771f5sHyI55yLs7lCx9hN1Es_LisU_VxInHC1wCs.1xJF%264%3drOALhU.65y"><b>Sinuaria</b></a> di <i>Roberto Carta</i> (15&#8217;18&#8221;)</li>
</ol>
<p><b>Video Cortissimi</b></p>
<ol>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=5%3d4e9T4%26H%3dB%26F%3d8fA%26G%3d3WEa%26v%3dD1Lq_NXuQ_Yh_JRyW_Tg_NXuQ_XmOxS.j3qKk3s9vDbH1JpBlKuE33m.E1_JRyW_TgQsLjIh7eE7ApJl_JRyW_Tg9v3b7hJuEzKjIp_JRyW_TgOo3nA-hFe-Cs3tOlK.bOwP%26e%3dI2Kw98.FfP"><b>Shame and glasses</b></a> di <i>Alessandro Riconda</i> (5&#8242;) – <b>Primo premio</b> <b>assoluto</b> (€ 1.500)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=7%3d3f4V3%26I%3d7%26H%3d7g6%26I%3d2X0c%26u%3dEvNp_OSwP_Zc_LQzR_Vf_OSwP_YhQwT.e5pLf5r0qFaIvLoCgMtFx5l.Fv_LQzR_VfRnNiJc9dF2CoKg_LQzR_Vf0q5a8cLtFuMiJk_LQzR_VfMwFi8oI-iI-oInAq.5sMz%268%3dmRuPcX.p9t"><b>Puliamo il mondo</b></a> di <i>Andrea Tubili</i> (35&#8221;) – <b>Premio speciale Ecopneus “per l’economia circolare”</b> (€ 1.000)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=3%3d5eAR5%26H%3dD%26D%3d9fC%26E%3d4WGY%26w%3dD3Jr_NZsR_Yj_HSyY_Rh_NZsR_XoMyS.l1rKm1t9xBcH3HqBnIvE51n.E3_HSyY_RhQuJkIj5fE99qJn_HSyY_Rh9x1c7jHvE2IkIr_HSyY_Rh0n1t-B4JwNn-CqI.jIrT%26m%3dCwO533.JnJ"><b>Dear future mom</b></a> di <i>Luca Lucini</i> (2&#8242; 28&#8221;)<i> – </i><b>Premio speciale per la migliore campagna sociale su web</b> (€ 1.000)</li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=3%3dQeORQ%26H%3dR%26D%3dUfQ%26E%3dPWUY%26I%3dDGJD_Nnsn_Yx_Hoym_R4_Nnsn_X3MKS.z1DK11F9BByHGHCB2IHEI10.EG_Hoym_R4Q9J7Ix52EM9CJ2_Hoym_R49B1y7xHHEFI7I6_Hoym_R4H2JHAE1-y-I2-IHAFIC.7FFL%260%3d0KGRzQ.BAG"><b>Lettera a me stesso</b></a> di <i>Donatella Ceralli</i> (3&#8242; 41&#8221;) – <b>Menzione speciale per le campagne sociali su web</b></li>
<li><a href="http://customer39223.musvc1.net/e/t?q=A%3dObAZO%26E%3dD%26L%3dScC%26M%3dNTGg%26G%3dA3RB_KZ1l_Vj_PmvY_Z2_KZ1l_UoUIP.l9BHm9D6xJwE3PA9nQFB598.B3_PmvY_Z2NuR5FjCzB9GAGn_PmvY_Z26x9w4jPFB2Q5Fr_PmvY_Z2IjQwBn-LA-KnC95xPE4kJ1.42NJ%267%3dvSEOlY.083"><b>Pasaje no reemborsable</b></a> di <i>Emilia Ruiz </i>(2&#8242; 08&#8221;)</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/06/30/i-muri-delleuropa-dominano-il-premio-lanello-debole/">I muri dell’Europa dominano il premio L’anello debole</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2015/06/30/i-muri-delleuropa-dominano-il-premio-lanello-debole/feed/</wfw:commentRss>
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