Donne. Abruzzo: a 4 imprenditrici Premi “Imprese in rosa”

Quattro imprenditrici premiate per le “Imprese in rosa” (sesta edizione) nell’ambito del dodicesimo “Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa”, il road-show promosso da Unioncamere che ha l’obiettivo di informare le imprenditrici ed offrire strumenti formativi a chi aspira a diventarlo, dare visibilita’ alle dinamiche che riguardano l’occupazione femminile e creare consenso sul tema delle […]

Quattro imprenditrici premiate per le “Imprese in rosa” (sesta edizione) nell’ambito del dodicesimo “Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa”, il road-show promosso da Unioncamere che ha l’obiettivo di informare le imprenditrici ed offrire strumenti formativi a chi aspira a diventarlo, dare visibilita’ alle dinamiche che riguardano l’occupazione femminile e creare consenso sul tema delle pari opportunita’. La premiazione si e’ svolta in streaming e sui canali social della Camera di Commercio Chieti-Pescara.
Per la categoria “Impresa in Rosa: che storia!” e’ stata premiata Melania Chiappini “da ragioniera a mastro birraio in un chilometro zero”, per l”originalita’ dell’idea imprenditoriale.
Per la categoria “Impresa in Rosa: che idea!”, novita’ introdotta dal nuovo Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara, capitanato da Luciana Ferrone, al fine di premiare l’aspirante impresa piu’ originale e la start up ritenuta piu’ innovativa, il riconoscimento e’ andato a Cinzia Perinetti ed Eleonora Guidotti (Una passione cucita addosso) e Marta Di Zio (Wilma made in Italy), per aver saputo rispondere al meglio ai criteri stabiliti dal bando quali la business Idea, l’originalita’ del prodotto, l’innovazione e la sostenibilita’.
Oltre ai due premi in denaro, ciascuno di mille euro, le neo imprenditrici avranno la possibilita’ di partecipare ad Erasmus per giovani imprenditori, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori, o aspiranti tali, l’opportunita’ di imparare i segreti del mestiere da professionisti gia’ affermati.
La premiazione e’ stata preceduta da una tavola rotonda incentrata sulle piu’ recenti analisi realizzate nell’ambito del Rapporto nazionale Impresa in genere di Unioncamere, per cui le donne stanno pagando il conto piu’ salato della crisi innescata dal Covid 19. Frenate nella voglia di mettersi in proprio dalla pandemia, e’ emerso, le imprenditrici mostrano una maggior necessita’ di supporto economico e finanziario e sono meno fiduciose degli uomini su un rapido rientro alla produttivita’ pre-Covid. Eppure, e’ stato sottolineato dai partecipanti, sono una componente fondamentale della nostra economia: sono piu’ socialmente responsabili, piu’ attente alla sostenibilita’ ambientale ed hanno grandi margini di crescita. Sicuramente hanno molte delle le qualita’ richieste dalla progettazione prevista nell’ambito Recovery Fund ma non tutte. Come ha sottolineato il presidente dell’ente Gennaro Strever, “la pandemia ha mostrato una serie di fragilita’ latenti del sistema imprenditoriale femminile sulle quali occorre lavorare di piu’ e meglio: in particolare, le fragilita’ si concentrano nei settori della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione, considerati invece fondamentali per la ripresa economica”. “Oggi e’ una giornata di festa per il nostro territorio- ha detto Ferrone- perche’ andiamo a premiare le imprenditrici che, raccontandosi, hanno saputo mettersi in gioco. Mi auguro che queste esperienze siano fonte di forza ed ispirazione per ciascuno di noi in un momento particolarmente complesso”.
Oltre a Strever e la Ferrone alla tavola rotonda hanno partecipato il vice segretario generale di Unioncamere Tiziana Pompei, la nuova presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso Antonella Ballone (la piu’ giovane di Italia), la presidente camerale di Sondrio Loretta Credaro, la facolta’ di economia dell’Universita’ G. D’Annunzio di Chieti Pescara con Lara Tarquinio e quella di Scienze della Comunicazione di Teramo con Marianna Boero.