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	<title>risanamento Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Terremoti. ENEA: &#8220;Tecnologia a danno zero per ricostruire centri storici&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 16:41:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News Terremoto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A pochi giorni dall&#8217;anniversario del sisma del 30 ottobre 2016, la scossa piu&#8217; forte mai registrata in Italia dopo quella del 1980 in Irpinia, ENEA presenta un brevetto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/10/30/terremoti-enea-tecnologia-a-danno-zero-per-ricostruire-centri-storiciterremoti-enea-tecnologia-a-danno-zero-per-ricostruire-centri-storici/">Terremoti. ENEA: &#8220;Tecnologia a danno zero per ricostruire centri storici&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A pochi giorni dall&#8217;anniversario del sisma del 30 ottobre 2016, la scossa piu&#8217; forte mai registrata in Italia dopo quella del 1980 in Irpinia, ENEA presenta un brevetto per realizzare edifici ex novo &#8220;a danno zero&#8221; e per ricostruire in sicurezza i centri storici, sviluppato in collaborazione con Tekva, azienda toscana che opera in Italia e all&#8217;estero nel mercato delle opere civili. Si tratta di una piattaforma in cemento armato, alleggerita mediante tubi in vetroresina, che consente di abbattere fino all&#8217;80% gli effetti delle scosse sismiche sugli edifici, con tempi di costruzione ridotti e a costi competitivi, rispettando l&#8217;assetto urbanistico e architettonico dei centri urbani preesistenti. Oltre al vantaggio dell&#8217;isolamento sismico, il sistema offre la possibilita&#8217; di utilizzare i tubi per il passaggio dei servizi (acquedotto, fognature, gas, impianti elettrico e telefonico, teleriscaldamento) rendendone semplici ed economiche l&#8217;installazione, l&#8217;ispezione e la manutenzione. &#8220;Il sistema brevettato da ENEA e Tekva consente a tecnici e amministratori locali di prendere in considerazione la possibilita&#8217; di ricostruire &#8220;come era&#8221; e, laddove possibile, &#8220;dove era&#8221; e per questo puo&#8217; essere una soluzione efficace per la ricostruzione di centri storici al fine di conservarne la memoria storica come, ad esempio, nei casi dei comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto&#8221;, spiega Paolo Clemente, dirigente di ricerca dell&#8217;ENEA.</p>
<p>&#8220;Sul basamento, di superficie anche molto grande, si possono riprodurre gli edifici preesistenti di qualsiasi tipologia e materiali e anche aggregati edilizi complessi di forma irregolare&#8221;. &#8220;La realizzazione del basamento e&#8217; semplice e veloce. In generale, con l&#8217;isolamento sismico si spende di piu&#8217; in fondazione ma si recupera in elevazione perche&#8217; le strutture sovrastanti saranno progettate e costruite per sopportare azioni sismiche molto ridotte e, pertanto, con risparmi significativi dovuti sia alla minore quantita&#8217; di materiale che alla maggiore semplicita&#8217; dei dettagli costruttivi. L&#8217;isolamento sismico e&#8217; addirittura competitivo rispetto alle tecniche tradizionali, almeno in zone a media e alta sismicita&#8217;&#8221;, conclude Clemente. Per supportare la ricostruzione nei 138 comuni danneggiati dal terremoto, in collaborazione con CNR-IGAG, INGV e Universita&#8217; degli studi &#8220;G. d&#8217;Annunzio&#8221; di Chieti-Pescara, ENEA ha curato la raccolta di 12 articoli scientifici dedicato alla stima della pericolosita&#8217; sismica del territorio per lo Speciale del Bulletin of Earthquake Engeneering, dal titolo &#8220;Seismic Microzonation of Central Italy following the 2016-2017 Seismic Sequence&#8221;</p>
<p>Gli studi sono stati realizzati nell&#8217;ambito delle attivita&#8217; per la Microzonazione sismica dell&#8217;Italia centrale coordinata dal Centro per la Microzonazione Sismica (CentroMS) e finanziata dal Commissario di Governo per la ricostruzione, che ha coinvolto 114 gruppi di professionisti e oltre 100 ricercatori, tra cui gli esperti dell&#8217;ENEA. Il CentroMS raccoglie i maggiori enti di ricerca e dipartimenti universitari con l&#8217;obiettivo di fornire supporto scientifico e tecnico ai soggetti interessati alla microzonazione sismica e alle sue applicazioni, alla pianificazione urbanistica e alle problematiche geologiche, geotecniche e geofisiche connesse all&#8217;emergenza sismica. &#8220;Le caratteristiche geologico-geotecniche dei siti possono concorrere a modificare sensibilmente lo scuotimento sismico atteso alla fondazione e determinare altri effetti indesiderati come frane, cedimenti, liquefazione del terreno&#8221;, spiega Salomon Hailemikael del Laboratorio Tecnologie per la Dinamica delle Strutture e la Prevenzione del rischio sismico e idrogeologico dell&#8217;ENEA, e per questo la microzonazione sismica e&#8217; di fondamentale importanza per ottenere una vera e propria &#8220;fotografia&#8221; delle aree a maggior pericolosita&#8217;, utile per la pianificazione e la ricostruzione in sicurezza&#8221;. Brevetti e studi dell&#8217;ENEA si inseriscono nel contesto delle attivita&#8217; di ricerca e sviluppo tecnologico realizzate dall&#8217;Agenzia per la PA, le imprese e i cittadini al fine di garantire: supporto nella valutazione di politiche, piani e strategie per l&#8217;adattamento e la mitigazione dei rischi derivanti da cause naturali e antropiche, con particolare riferimento ad eventi estremi, come quelli sismici; modelli e sistemi per l&#8217;analisi e per lo sviluppo di scenari di valutazione degli impatti antropici e la riduzione dei rischi naturali sia in ambito locale sia su scala nazionale per interventi di risanamento e di policy; tecnologie antisismiche innovative ad edifici civili ed industriali, al patrimonio storico-culturale e monumentale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/10/30/terremoti-enea-tecnologia-a-danno-zero-per-ricostruire-centri-storiciterremoti-enea-tecnologia-a-danno-zero-per-ricostruire-centri-storici/">Terremoti. ENEA: &#8220;Tecnologia a danno zero per ricostruire centri storici&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>D&#8217;Alfonso e Pepe, rilancio e risanamento del Centro agroalimentare/Video</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2016 14:22:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Centro agroalimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sulla fase di risanamento e rilancio del Centro agroalimentare &#8220;La Valle della Pescara&#8221; ha scommesso il Governo regionale che ha &#8220;dichiarato guerra alle condotte stravaganti&#8221;, &#8220;agli esborsi irresponsabili&#8221;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/02/01/89657/">D&#8217;Alfonso e Pepe, rilancio e risanamento del Centro agroalimentare/Video</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla fase di risanamento e rilancio del <strong>Centro agroalimentare &#8220;La Valle della Pescara&#8221;</strong> ha scommesso il <strong>Governo regionale</strong> che ha &#8220;dichiarato guerra alle condotte stravaganti&#8221;, &#8220;agli esborsi irresponsabili&#8221; e alle &#8220;gestioni incompetenti&#8221; nelle società partecipate. &#8220;Ora tocca all&#8217;Interporto&#8221; &#8211; ha annunciato il <strong>presidente della Giunta regionale, Luciano D&#8217;Alfonso</strong>, secondo il quale &#8220;esiste una nuova modalità di gestione e comincia affidando a figure extra ordinem la competenze manageriale&#8221;.</p>
<p>D&#8217;Alfonso è interventuto durante la conferenza stampa &#8220;meritata&#8221;, come ha commentato i &#8220;fatti rendicontabili&#8221;, convocata per fare il bilancio del primo anno di attività del Centro agrolimentare, punto di riferimento nella distribuzione ortofrutticola regionale. E&#8217; stato il presidente del Centro, Alfonso Aielli, ad elencare tutte le iniziative poste in essere per risanare &#8220;La Valle della Pescara&#8221;. &#8220;Dal nostro insediamento, ovvero dal gennaio 2015, abbiamo trovato una struttura in stato di grave difficolta, in paralisi gestionale&#8221;. Centosettantottomila metri quadrati di immobili gravati da trascuratezza manutentiva, 8 milioni di debiti scaduti, 1,5 milioni di debiti tributari; Ici e Imu non versate dal 2007, mancata costituzione in giudizio. Attualmente, grazie al nuovo management voluto dal Governo D&#8217;Alfonso, il Centro ha risolto i contenzioni su crediti futuri, ha ridotto i debiti tributari per 400 mila euro, ha rinegoziato un mutuo bancario di 5 milioni di euro, ha versato una prima rata di 400 mila euro al comune di Cepagatti per le imposte comunali non pagate. Parallelamente è stato messo in sicurezza il patrimonio immobiliare, riassorbito l&#8217;intero organico che gestiva i servizi.&#8221;Amministriamo l&#8217;impresa con i parametri dell&#8217;impresa ? ha chiarito Aielli &#8211; con l&#8217;uso razionale delle risorse e della trasparenza, pur nell&#8217;ottica del raggiungimento del risultato che è insieme risanamento e rilancio&#8221;. Così anche per il vicepresidente Alessandro Felizi: &#8220;Il Centro è stato ricostituito con la pura gestione manageriale, senza chiedere un euro in più alla Regione ma utilizzando sole le risorse a nostra disposizione&#8221;.</p>
<p>Di &#8220;risultati che vanno oltre le attese&#8221; ha parlato l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura, Dino Pepe. &#8220;Sulla Regione che partecipa &#8220;La Valle della Pescara&#8221; al 77 per cento ricadevano le responsabilità della confusione amministrativa e gestionale. Intervenire era d&#8217;obbligo. Abbiano ricostituito il rapporto con i creditori e avviato un importante accordo con il Comune di Cepagatti così come pure con il sistema bancario. Oggi il Centro può tranquillamente aspirare ad essere piattaforma di riferimento per tutto il Sud Italia&#8221;.</p>
<p><a href="https://youtu.be/-XTqaH1_HiM">Guarda Video</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/02/01/89657/">D&#8217;Alfonso e Pepe, rilancio e risanamento del Centro agroalimentare/Video</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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