<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>scienza Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/scienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Jun 2024 16:03:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Alla ricerca dei ghiacciai scomparsi sui Monti della Laga</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/06/24/alla-ricerca-dei-ghiacciai-scomparsi-sui-monti-della-laga/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/06/24/alla-ricerca-dei-ghiacciai-scomparsi-sui-monti-della-laga/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jun 2024 15:59:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacciai scomparsi sui Monti della Laga]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca dei ghiacciai scomparsi]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=108125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studiare il passato per capire il futuro è una regola non scritta che vale anche per la scienza. Con questo intento, un team di ricercatori dell&#8217;Università degli Studi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/06/24/alla-ricerca-dei-ghiacciai-scomparsi-sui-monti-della-laga/">Alla ricerca dei ghiacciai scomparsi sui Monti della Laga</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Studiare il passato per capire il futuro è una regola non scritta che vale anche per la scienza. Con questo intento, un team di ricercatori dell&#8217;Università degli Studi di Milano si è messo sulle tracce degli antichi ghiacciai dell&#8217;Appennino centrale, scomparsi ormai da secoli, riuscendo a individuare per la prima volta sui Monti della Laga, a Monte Pelone e nella valle del Tordino, in provincia di Teramo, delle testimonianze di ghiacciai risalenti al Quaternario, nell&#8217;epoca in cui i ghiacci avvolgevano anche gli Appennini mediterranei. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale &#8220;Mediterranean Geoscience Reviews&#8221; e potrebbe aiutare a comprendere meglio l&#8217;evoluzione dei ghiacciai di oggi, il cui ritiro è diventato il simbolo della crisi climatica, e le ripercussioni sul paesaggio di alta quota. &#8220;Questa scoperta rappresenta un significativo avanzamento nella nostra comprensione del glacialismo nell&#8217;Appennino centrale, fornendo dati cruciali per la ricerca futura- spiega Roberto Sergio Azzoni, professore di geologia applicata dell&#8217;Università Statale di Milano e tra i principali autori della ricerca-. Le nostre osservazioni suggeriscono che l&#8217;assetto geologico dei Monti della Laga ha reso estremamente difficoltosa la conservazione delle tracce glaciali a causa degli intensi processi erosivi. Tuttavia, alcune forme e alcuni depositi sono stati individuate e descritti in specifiche aree dove le condizioni topografiche e climatiche hanno favorito la loro preservazione&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se sul massiccio del Gran Sasso, il più alto rilievo appenninico poco distante, sono state descritte numerose tracce del glacialismo Quaternario, sui Monti della Laga queste evidenze finora erano state scarsamente documentate. &#8220;Questo nuovo studio- conclude Luca Forti, coautore della ricerca- potrà stimolare ulteriori indagini per svelare i segreti nascosti del paesaggio glaciale dei Monti della Laga e dell&#8217;Appennino Centrale, con l&#8217;obiettivo di ampliare le conoscenze sugli antichi ghiacciai Mediterranei, al fine di comprendere meglio il futuro dei nostri ghiacciai alpini&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/06/24/alla-ricerca-dei-ghiacciai-scomparsi-sui-monti-della-laga/">Alla ricerca dei ghiacciai scomparsi sui Monti della Laga</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/06/24/alla-ricerca-dei-ghiacciai-scomparsi-sui-monti-della-laga/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">108125</post-id>	</item>
		<item>
		<title>SpaceX perde Starship: scomparso il contatto durante il rientro nell&#8217;atmosfera</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/03/14/spacex-perde-starship-scomparso-il-contatto-durante-il-rientro-nellatmosfera/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/03/14/spacex-perde-starship-scomparso-il-contatto-durante-il-rientro-nellatmosfera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 16:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[atmosfera]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquil.org]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[SpaceX]]></category>
		<category><![CDATA[Starship]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107933</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nave spaziale Starship di SpaceX ha incontrato un contrattempo durante il suo terzo tentativo di test in volo, perdendo il contatto durante la fase di rientro nell&#8217;atmosfera&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/03/14/spacex-perde-starship-scomparso-il-contatto-durante-il-rientro-nellatmosfera/">SpaceX perde Starship: scomparso il contatto durante il rientro nell&#8217;atmosfera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La nave spaziale Starship di SpaceX ha incontrato un contrattempo durante il suo terzo tentativo di test in volo, perdendo il contatto durante la fase di rientro nell&#8217;atmosfera terrestre. Progettata per missioni future verso la Luna e Marte, la navicella ha completato i passaggi previsti fino a un&#8217;imprevista perdita di segnale, verificatasi a circa 65 chilometri dal punto di ammaraggio designato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lancio è avvenuto dalla piattaforma Starbase, situata vicino a Boca Chica, Texas, alle 9:25 ora locale (13:25 in Italia), il 14 marzo. Nonostante la scomparsa anticipata del segnale, le prime analisi indicano che il test potrebbe considerarsi un successo, secondo le dichiarazioni di SpaceX. La compagnia ha confermato la perdita di contatto con il veicolo spaziale, precisando che non era nei piani recuperare il veicolo in questa fase di sperimentazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ultimo volo segna il terzo test di Starship nell&#8217;arco di un anno, con precedenti tentativi in aprile e novembre, entrambi conclusisi con esiti non ottimali a causa di problemi tecnici. Nonostante questi contrattempi, gli sforzi continuano nella direzione di rendere Starship un sistema completamente riutilizzabile, ideale per il trasporto di merci e persone oltre la frontiera terrestre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma Starship svolge un ruolo cruciale nei piani della NASA per il ritorno degli astronauti sulla superficie lunare e si posiziona come un elemento fondamentale per l&#8217;esplorazione spaziale del futuro, aprendo nuove possibilità per l&#8217;umanità nel sistema solare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/03/14/spacex-perde-starship-scomparso-il-contatto-durante-il-rientro-nellatmosfera/">SpaceX perde Starship: scomparso il contatto durante il rientro nell&#8217;atmosfera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/03/14/spacex-perde-starship-scomparso-il-contatto-durante-il-rientro-nellatmosfera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107933</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nucleare. Tajani: &#8220;Noi ambientalisti assolutamente a favore, lo dice la scienza&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/02/29/nucleare-tajani-noi-ambientalisti-assolutamente-a-favore-lo-dice-la-scienza/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/02/29/nucleare-tajani-noi-ambientalisti-assolutamente-a-favore-lo-dice-la-scienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 16:23:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ambientalisti]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquil.org]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tajani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107836</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Noi siamo assolutamente favorevoli alla scelta del nucleare, soprattutto quello di ultima generazione. Non abbiamo paura della scienza, che ci sta dicendo che i rischi sono sempre minori&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/02/29/nucleare-tajani-noi-ambientalisti-assolutamente-a-favore-lo-dice-la-scienza/">Nucleare. Tajani: &#8220;Noi ambientalisti assolutamente a favore, lo dice la scienza&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Noi siamo assolutamente favorevoli alla scelta del nucleare, soprattutto quello di ultima generazione. Non abbiamo paura della scienza, che ci sta dicendo che i rischi sono sempre minori e che possono esserci anche scelte di autoproduzione a livello industriale e non più solo le grandi centrali come in passato&#8221;. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo il convegno &#8216;Indipendenza energetica dal 2050. La parola alle imprese: come riuscirci&#8217;, presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, insieme a rappresentanti del mondo dell&#8217;impresa ed esperti del settore energetico. Anche a livello ambientale, ha proseguito Tajani, &#8220;come dicono i miei ex colleghi della Commissione europea nel documento sulla tassonomia, il nucleare non è una fonte inquinante. E noi siamo ambientalisti, ma siamo per la terza via: non siamo né per il nuovo ambientalismo di Greta Thunberg e Timmermans né per il negazionismo di alcuni, ma per una scelta ambientalista pragmatica che tenga conto delle necessità sociali ed economiche del Paese, che dà lavoro a milioni di persone grazie all&#8217;economia reale&#8221;. A livello energetico, ha concluso il ministro, &#8220;la nostra visione deve essere complessiva, dobbiamo inserire tutta la questione energetica nell&#8217;azione politica e di governo con il contributo di chi ne sa, ecco perché oggi, come classe politica e dirigente, ascoltiamo gli esperti&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/02/29/nucleare-tajani-noi-ambientalisti-assolutamente-a-favore-lo-dice-la-scienza/">Nucleare. Tajani: &#8220;Noi ambientalisti assolutamente a favore, lo dice la scienza&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/02/29/nucleare-tajani-noi-ambientalisti-assolutamente-a-favore-lo-dice-la-scienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107836</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ricerca. &#8220;Io sono STEM&#8221;, Mur e giovani ricercatrici in campo per Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2024/02/11/ricerca-io-sono-stem-mur-e-giovani-ricercatrici-in-campo-per-giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2024/02/11/ricerca-io-sono-stem-mur-e-giovani-ricercatrici-in-campo-per-giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2024 10:44:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata internazionale delle donne e delle ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Mur]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatrici]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[STEM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107794</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sono STEM perché la scienza è il futuro e io ne faccio parte&#8221;. &#8220;Ho scelto di essere ricercatrice per la libertà di pensiero&#8221;. &#8220;Io sono STEM per dare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/02/11/ricerca-io-sono-stem-mur-e-giovani-ricercatrici-in-campo-per-giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza/">Ricerca. &#8220;Io sono STEM&#8221;, Mur e giovani ricercatrici in campo per Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Sono STEM perché la scienza è il futuro e io ne faccio parte&#8221;. &#8220;Ho scelto di essere ricercatrice per la libertà di pensiero&#8221;. &#8220;Io sono STEM per dare valore alla ricerca&#8221;. &#8220;La ricerca mi permette di essere libera e creativa&#8221;. &#8220;Io sono STEM per progettare il futuro&#8221;. &#8220;Prendetevi quel posto in prima fila nel futuro della scienza!&#8221;. Sono i messaggi di alcune giovani ricercatrici per la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Le loro testimonianze sono state raccolte in un video realizzato dal Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca con la collaborazione degli Enti di Ricerca italiani: Area Science Park; Agenzia spaziale italiana (ASI); Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); Istituto italiano di studi germanici (IISG); Istituto nazionale di astrofisica (INAF); Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRiM); Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN); Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV); Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (OGS); Progetto scientifico Einstein Telescope. Dalle giovani scienziate un invito a tutte le studentesse a scegliere le discipline STEM (scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche). Un incoraggiamento a seguire le proprie passioni, inclinazioni e abilità con coraggio e determinazione. La Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza è stata istituita nel 2015 dall&#8217;Assemblea Nazionale dell&#8217;ONU, patrocinata dall&#8217;UNESCO, per promuovere una maggiore partecipazione da parte delle donne e delle ragazze nella ricerca scientifica e abbattere le disparità di genere in ambito scientifico. La Giornata si celebra ogni anno l&#8217;11 febbraio in tutto il mondo e quest&#8217;anno cade a conclusione della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM), istituita a novembre scorso dalla legge 187/2023 con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare e stimolare l&#8217;interesse e la scelta dei ragazzi per queste discipline. Il video: https://www.instagram.com/reel/C3M4Ifli3yX/?igsh=MTIwcWxqZWk2azBwb w==</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2024/02/11/ricerca-io-sono-stem-mur-e-giovani-ricercatrici-in-campo-per-giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza/">Ricerca. &#8220;Io sono STEM&#8221;, Mur e giovani ricercatrici in campo per Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2024/02/11/ricerca-io-sono-stem-mur-e-giovani-ricercatrici-in-campo-per-giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107794</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ricerca: ENEA alla Notte europea, la scienza raccontata in sei tappe</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/09/28/ricerca-enea-alla-notte-europea-la-scienza-raccontata-in-sei-tappe/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/09/28/ricerca-enea-alla-notte-europea-la-scienza-raccontata-in-sei-tappe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 16:11:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Enea]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Notte europea]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107631</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da Bologna a Roma, da Portici a Lampedusa, dalla Spezia a Brindisi: sono le sei tappe previste da ENEA in occasione della Notte europea dei ricercatori con numerose&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/09/28/ricerca-enea-alla-notte-europea-la-scienza-raccontata-in-sei-tappe/">Ricerca: ENEA alla Notte europea, la scienza raccontata in sei tappe</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Da Bologna a Roma, da Portici a Lampedusa, dalla Spezia a Brindisi: sono le sei tappe previste da ENEA in occasione della <strong>Notte europea dei ricercatori</strong> con numerose iniziative gratuite per avvicinare la scienza e la ricerca al grande pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione, promossa dalla Commissione europea dal 2005 per avvicinare il grande pubblico alla scienza, prevede una tappa di due giornate a <a href="https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/programmaENEA_NET_ROMA25sett.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Roma</strong></a>, venerdì 29 e sabato 30 settembre, dalle 18.30 alle 23.00 alla Città dell’altra economia (zona Testaccio), nell’ambito del progetto NET &#8211; scieNcE Together, al quale aderiscono diversi enti pubblici di ricerca e università. Tre gli eventi speciali: il 29 alle 19.00 il collegamento in diretta con la base italo-francese “Concordia” in Antartide (per l’ENEA interviene in presenza Roberta Mecozzi); il 30 alle 20.45 lo spettacolo “Wow! Della scienza”, con Antonio Cataldo, Jessica Scifo e Francesco Filippi dell’Agenzia; il 29 e il 30 la mostra “Oltre 30 anni di sfide”, un percorso espositivo, a cura anche di ENEA, sulla presenza italiana in Antartide.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In entrambe le giornate sarà possibile dialogare con i ricercatori dei vari dipartimenti ENEA coinvolti in focus tematici dedicati ai “segreti” della luce, alla fotonica, alla genomica del clima, all’impronta ecologica, alla posidonia oceanica, ai microrganismi e alla filiera produttiva alimentare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong><a href="https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/Programma_Bologna_societyBO23.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bologna</a></strong> sono due gli appuntamenti con i ricercatori ENEA, venerdì 29 dalle 18.00 a mezzanotte a piazza Lucio Dalla, in collaborazione con il progetto “Society Ripensaci”: il primo sulle microplastiche, a seguire le soluzioni per ridurre le nostre impronte sul pianeta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Porto Solidale della <strong><a href="https://www.scienzainsieme.it/la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-a-la-spezia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Spezia</a></strong>, a partire dalle 20.30, ENEA parteciperà alla manifestazione Marelibera – Festival della vela solidale, con il progetto “Guardiani della Costa” (promosso da Costa Crociere Foundation), nell’ambito dell’iniziativa “Incontri e Racconti di Citizen Science” coordinata da INGV.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong><a href="https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/Elenco_iniziative_CR_Portici_NET23.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Portici</a></strong><strong> </strong>(Napoli) il Centro Ricerche ENEA apre le sue porte venerdì 29 dalle 15.00 alle 22.30 con dimostrazioni, tour guidati, <em>escape room, </em>spettacoli e molto altro, anche per bambini e ragazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Numerose le iniziative previste nel Centro Ricerche di <strong><a href="https://sostenibilita.enea.it/eventi/laboratori-centro-ricerche-enea-brindisi-dipartimento-sostenibilita-sistemi-produttivi-e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Brindisi</a></strong> dove nello stand ENEA, presso l’ex monastero degli Olivetani a Lecce, i visitatori potranno toccare con mano alcune delle attività più recenti quali, ad esempio i materiali hi-tech, le soluzioni innovative per l’efficientamento delle abitazioni (progetto <a href="https://sostenibilita.enea.it/projects/rehouse" target="_blank" rel="noreferrer noopener">RE-HOUSEs</a> finanziato dall’Unione Europea) e conoscere Progetti quali <a href="https://www.sus-mirri.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SUS-MIRRI.IT “Strengthening the MIRRI Italian Research Infrastructure for Sustainable Bioscience and Bioeconomy”</a>. I ricercatori del <a href="https://materiali.sostenibilita.enea.it/structure/matas" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Laboratorio Materiali funzionali e tecnologie per applicazioni sostenibili</a> e del <a href="https://bioagro.sostenibilita.enea.it/structure/soquas" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Laboratorio Sostenibilità, qualità e sicurezza delle produzioni agroalimentari</a> metteranno a disposizione poster, brochure, dimostratori e strumenti portatili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong><a href="https://www.scienzainsieme.it/notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-a-lampedusa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lampedusa</a></strong><strong> </strong>(Agrigento), infine, nell’area marina protetta Isole Pelagie, da venerdì 29 a partire dalle 18.30 si susseguiranno esperimenti, video e sorprese, soprattutto per i più piccoli, sempre con i ricercatori ENEA. La serata si conclude con l’inaugurazione della “Stanza del mare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il programma completo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.eventi.enea.it/tutti-gli-eventi-enea/notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.eventi.enea.it/tutti-gli-eventi-enea/notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici.html</a></li>



<li><a href="https://www.scienzainsieme.it/wp-content/uploads/2023/09/PROGRAMMA_NET-2023.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.scienzainsieme.it/wp-content/uploads/2023/09/PROGRAMMA_NET-2023.pdf</a></li>



<li><a href="https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/Programma_Bologna_societyBO23.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/Programma_Bologna_societyBO23.pdf</a></li>



<li><a href="https://www.scienzainsieme.it/la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-a-la-spezia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.scienzainsieme.it/la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-a-la-spezia/</a></li>



<li><a href="https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/Elenco_iniziative_CR_Portici_NET23.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.eventi.enea.it/images/presentazioni2023/2023_09_29_notte_della_ricerca/Elenco_iniziative_CR_Portici_NET23.pdf</a></li>



<li><a href="https://sostenibilita.enea.it/eventi/laboratori-centro-ricerche-enea-brindisi-dipartimento-sostenibilita-sistemi-produttivi-e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://sostenibilita.enea.it/eventi/laboratori-centro-ricerche-enea-brindisi-dipartimento-sostenibilita-sistemi-produttivi-e</a></li>



<li><a href="https://www.scienzainsieme.it/notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-a-lampedusa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.scienzainsieme.it/notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-a-lampedusa/</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/09/28/ricerca-enea-alla-notte-europea-la-scienza-raccontata-in-sei-tappe/">Ricerca: ENEA alla Notte europea, la scienza raccontata in sei tappe</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/09/28/ricerca-enea-alla-notte-europea-la-scienza-raccontata-in-sei-tappe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107631</post-id>	</item>
		<item>
		<title>UnivAQ: politiche e istituzioni al servizio della scienza e dei cittadini</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/04/01/univaq-politiche-e-istituzioni-al-servizio-della-scienza-e-dei-cittadini/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/04/01/univaq-politiche-e-istituzioni-al-servizio-della-scienza-e-dei-cittadini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2019 17:18:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[politiche]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[univaq]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103223</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il prossimo 9 Aprile 2019 – presso l’Aula Magna del DSU in viale Nizza all&#8217;Aquila, ore 9.00 &#8211; l’Università ospiterà una giornata di studio e divulgazione sull’Unione Europea&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/04/01/univaq-politiche-e-istituzioni-al-servizio-della-scienza-e-dei-cittadini/">UnivAQ: politiche e istituzioni al servizio della scienza e dei cittadini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo 9 Aprile 2019 – presso l’Aula Magna del DSU in viale Nizza all&#8217;Aquila, ore 9.00 &#8211; l’Università ospiterà una giornata di studio e divulgazione sull’Unione Europea e sulle opportunità che offre in campo scientifico e sociale.</p>
<p>L’obiettivo è quello di offrire gli spunti utili a comprendere attivamente l’architettura istituzionale dell’Unione, le politiche messe in campo e l’impatto che queste esercitano sulla vita dei cittadini, sulle nostre città e sui territori.</p>
<p>Ospiti dell’Ateneo saranno tecnici e funzionari delle istituzioni europee chiamati ad illustrare le priorità della politica di Ricerca, con Clément Evroux della Commissione europea, e della politica di coesione che è alla base dei fondi strutturali assegnati alle Regioni europee, con Marek Przeror, anche questi della Commissione europea. Con loro, l’aquilana Silvia Polidori dello European Science Media Hub presso il Parlamento europeo, illustrerà il lavoro di analisi e rilevazione dei maggiori trend economici, politici e sociali che scandisce l’attività legislativa dell’Assemblea parlamentare europea. Sarà presentato anche il nuovo Centro di comunicazione scientifica del Parlamento europeo.</p>
<p>La giornata sarà un’occasione unica per comprendere da vicino, e in stretto contatto con gli addetti ai lavori, il senso più profondo del progetto europeo ed i suoi effetti in termini di opportunità economiche e intellettuali per tutti i cittadini degli stati membri. Tra gli invitati al dibattito ci saranno anche un ex tirocinante presso il parlamento Europeo, l’associazione Aquilasmus ed alcuni studenti internazionali che stanno svolgendo il loro percorso di studio e di ricerca a L’Aquila grazie all’ormai trentennale programma Erasmus.</p>
<p>Nella seconda parte dell’incontro, il Prof. Fabio Graziosi e la Prof.ssa Anna Tozzi presenteranno le attività che l’Università dell’Aquila svolge attraverso i suoi Dipartimenti e l’Area Affari Generali della Ricerca a supporto della ricerca scientifica, della promozione della mobilità dei propri studenti e della cooperazione con i paesi terzi. In questa sessione si parlerà di alcuni dei progetti che sono in fase di implementazione e, per l’occasione, saranno invitati ad intervenire dalle loro sedi i rappresentanti di alcune università UE ed extra-UE, già partner di UnivAQ in numerosi progetti europei.</p>
<p>L’incontro si concluderà con l’intervento musicale di due artiste italiane e belga.</p>
<p>Tutta la cittadinanza, le Istituzioni, gli studenti delle scuole superiori e dell’Università, docenti, associazioni e ordini professionali sono invitati a partecipare numerosi e a divulgare a loro volta l’iniziativa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/04/01/univaq-politiche-e-istituzioni-al-servizio-della-scienza-e-dei-cittadini/">UnivAQ: politiche e istituzioni al servizio della scienza e dei cittadini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/04/01/univaq-politiche-e-istituzioni-al-servizio-della-scienza-e-dei-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103223</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Xylella. Stefa&#8217;no: &#8220;Basta populismi, scienza unica via&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/01/13/xylella-stefano-basta-populismi-scienza-unica-via/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/01/13/xylella-stefano-basta-populismi-scienza-unica-via/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2019 17:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Stefa'no]]></category>
		<category><![CDATA[Xylella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102823</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160;&#8220;Oggi a Monopoli la grande mobilitazione della comunita&#8217; pugliese che pensa che la scienza non e&#8217; un&#8217;opzione, ma l&#8217;unica via certa. Basta coi populismi, si recuperi al piu&#8217;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/01/13/xylella-stefano-basta-populismi-scienza-unica-via/">Xylella. Stefa&#8217;no: &#8220;Basta populismi, scienza unica via&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&#8220;Oggi a Monopoli la grande mobilitazione della comunita&#8217; pugliese che pensa che la scienza non e&#8217; un&#8217;opzione, ma l&#8217;unica via certa. Basta coi populismi, si recuperi al piu&#8217; presto il tempo perduto, tornando a legittimare gli studi e la ricerca scientifica, gli unici dai quali possono provenire indicazioni precise sulle cultivar da reimpiantare per ripristinare il patrimonio paesaggistico e produttivo pugliese&#8221;. La dichiara oggi il senatore Dario Stefa&#8217;no (PD) a Monopoli con gli agricoltori pugliesi per la manifestazione &#8220;Si combatto Xylella&#8221;. &#8220;Sulla Xylella dobbiamo aprire una pagina nuova &#8211; rimarca Stefa&#8217;no &#8211; con la consapevolezza che si e&#8217; sacrificato troppo patrimonio pugliese. Un patrimonio che non e&#8217; solo produttivo, ma anche paesaggistico e storico. Con quella stessa consapevolezza bisogna investire senza piu&#8217; tentennamenti nella doppia direzione del contenimento della malattia, anche attraverso l&#8217;abbattimento dove e&#8217; necessario, e del reimpianto visto che l&#8217;Unione Europea ci da&#8217; questa opportunita&#8217;. È l&#8217;unico modo per ritrovare una traiettoria di recupero e rinascita: ogni altro tentennamento, ogni altro organismo di discussione inutile, diventeranno ulteriori responsabilita&#8217; verso un danno che non e&#8217; solo per i produttori olivicoli &#8211; e gia&#8217; basterebbe &#8211; ma anche per il vivaismo e per tutti coloro che hanno sempre creduto e investito, valorizzandola, questa grande tradizione e identita&#8217; che e&#8217; l&#8217;ulivo&#8221;. &#8220;Non esiste una Puglia che si arrabbia per gli abbattimenti &#8211; conclude Stefa&#8217;no &#8211; e un&#8217;altra che esulta, manco fosse una partita di calcio. Ogni albero abbattuto e&#8217; motivo di sofferenza per chiunque abbia a cuore la nostra terra. Qualcuno pero&#8217; dovra&#8217; assumersi prima a poi la responsabilita&#8217; di essere andato dietro alle tesi antiscientifiche degli stregoni di turno per cercare facile consenso&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/01/13/xylella-stefano-basta-populismi-scienza-unica-via/">Xylella. Stefa&#8217;no: &#8220;Basta populismi, scienza unica via&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/01/13/xylella-stefano-basta-populismi-scienza-unica-via/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102823</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità: Cannabis per curare malattie gastro-remautologiche</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/sanita-cannabis-per-curare-malattie-gastro-remautologiche/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/sanita-cannabis-per-curare-malattie-gastro-remautologiche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 09:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[camera dei deputati]]></category>
		<category><![CDATA[cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[commissioni]]></category>
		<category><![CDATA[cure]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=100050</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160;Il 28 settembre scorso, le commissioni riunite di Giustizia e Affari sociali della Camera dei Deputati hanno concluso l&#8217;esame degli emendamenti al Testo Unificato riguardante le &#8220;Disposizioni in&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/sanita-cannabis-per-curare-malattie-gastro-remautologiche/">Sanità: Cannabis per curare malattie gastro-remautologiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il 28 settembre scorso, le commissioni riunite di Giustizia e Affari sociali della Camera dei Deputati hanno concluso l&#8217;esame degli emendamenti al Testo Unificato riguardante le <strong>&#8220;Disposizioni in materia di coltivazione e somministrazione di cannabis ad uso medico&#8221;.</strong> Con l&#8217;Atto, si e&#8217; voluto assicurare una qualita&#8217; standardizzata della cannabis, per uso terapeutico; definire chiare indicazioni terapeutiche della cannabis prescrivibili dalla classe medica, aprire a nuovi studi e ricerche scientifiche; garantire l&#8217;equita&#8217; nell&#8217;accesso di pazienti a trattamenti con cannabis ad uso terapeutico. Di pari passo con i riconoscimenti giuridici che comunque non lasciano spazi alla legalizzazione della cannabis per uso ludico e personale, le indagini scientifiche confermano l&#8217;efficacia del sistema endocannabinoide, presente in quasi tutto il nostro corpo in particolare nel sistema immunitario, grazie ai recettori CB-1 e CB-2 del Tetrahydrocannabinolo (Thc). &#8220;Degli oltre 60 componenti contenuti in natura nella pianta di Cannabis sativa, il Thc e&#8217; il principale ingrediente con proprieta&#8217; psicotrope insieme al cannabidiolo Cbd, non psicoattivo- sostiene la dr.ssa Laura Bazzichi, reumatologa dell&#8217;A.O.U. di Pisa, al 4° Congresso Nazionale della Societa&#8217; Italiana di Gastro Reumatologia Sigr- Oltre 25 anni di studi sperimentali dimostrano l&#8217;influenza immuno-modulante dei cannabinoidi sul sistema immunitario, nelle attivita&#8217; dei linfociti T e B, come delle cellule NK, della microglia e dei macrofagi. Modelli in vitro e in vivo indicano che i cannabinoidi modulano la produzione e la funzione delle sostanze infiammatorie (citochine) in fase acuta con un aumento del livello di quelle anti-infiammatorie. A cio&#8217; corrisponde un miglioramento di alcuni sintomi delle malattie autoimmuni che interessano il 3% della popolazione mondiale&#8221;.<br />
Per quanto riguarda il meccanismo d&#8217;azione, &#8220;studi preclinici nelle malattie infiammatorie croniche intestinali condotti su modelli animali sembrano suggerire un ruolo omeostatico dei componenti del sistema endocannabinoide (Ecs) nell&#8217;intestino- interviene con cautela il professor Vincenzo Bruzzese, Past President della Societa&#8217; Italiana di Gastro Reumatologia- Di conseguenza, si ritiene che la valorizzazione del segnale endocannabinoide sia una risposta ai disturbi infiammatori e miri a ripristinare l&#8217;equilibrio del tessuto o dell&#8217;organo offeso&#8221;. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha indagato i possibili usi medici di alcuni componenti della cannabis soprattutto riguardo la terapia del dolore, per coadiuvare il trattamento di alcune patologie, diminuire i disturbi infiammatori o ridurre fastidiosi sintomi correlati a varie malattie (do­lore, nausea, etc.). Ad esempio, in un trial del 2014 controllato con placebo, i ricercatori hanno trattato 21 pazienti malati di Crohn con cannabis o placebo. Ad 11 di questi e&#8217; stata somministrata cannabis. Tra gli 11 pazienti, 5 hanno manifestato piena remissione entro la fine del processo mentre 10 su 11 hanno mostrato miglioramenti dei sintomi, rispetto a soli 4 su 10 del gruppo di controllo con placebo. In realta&#8217;, la prevalenza di studi osservazionali con dimensioni del campione estremamente piccole, la durata breve dello studio, l&#8217;eterogeneita&#8217; delle condizioni reumatiche e dei prodotti somministrati consentono solo conclusioni limitate, ad oggi. Vanno ancora stabiliti i cannabinoidi specifici, nonche&#8217; appropriate condizioni mediche, dose ottimale e modalita&#8217; di somministrazione, per massimizzare gli effetti benefici evitando eventuali effetti nocivi del cannabinoide.<br />
La comunita&#8217; scientifica e&#8217; comunque d&#8217;accordo nell&#8217;affermare che &#8220;la vasta espressione di CB2 sulle cellule immunitarie fa intuire un legame con l&#8217;autoimmunita&#8217;. Prove sperimentali in vitro ed in vivo hanno stabilito l&#8217;efficacia della Cannabis terapeutica in malattie quali artrite reumatoide, diabete tipo 1 e sclerosi sistemica, fibromialgia, lupus eritematoso sistemico, dimostrando una correlazione tra attivita&#8217; di malattia e cannabinoidi. Considerando la cronicita&#8217; delle malattie autoimmuni, il significato di trovare un trattamento farmacologico che abbia effetti avversi relativamente bassi e&#8217; di primaria importanza- prosegue la dottoressa Bazzichi- Va detto ovviamente che la sostanza reperi­bile attraverso il mercato illegale e&#8217; ben altra cosa rispetto a quella impiegata per uso medico. La sua pericolosita&#8217; riguarda sia la qualita&#8217; della sostanza che la quantita&#8217; di principio attivo in essa contenuto, che puo&#8217; essere presente in concentrazioni variabili&#8221;. Infine, &#8220;gli eventi avversi dei cannabinoidi sono da considerarsi relativamente modesti ma e&#8217; comunque necessario accertarsi dei benefici clinici insieme al profilo di sicurezza e alle interazioni farmacologiche. A fronte di un&#8217;insufficiente e condizionata informazione sull&#8217;uso medicinale della cannabis- conclude la dottoressa Bazzichi- i medici si trovano oggi indotti a prescrivere il trattamento con cannabinoidi nei casi piu&#8217; studiati come la sclerosi multipla, malattie infiammatorie croniche intestinali e fibromialgia. Contrariamente alla comprovata efficacia sul dolore e la rigidita&#8217; nelle suddette malattie, la valutazione nell&#8217;artrite reumatoide rappresenta ancora una promessa terapeutica&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/sanita-cannabis-per-curare-malattie-gastro-remautologiche/">Sanità: Cannabis per curare malattie gastro-remautologiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/10/06/sanita-cannabis-per-curare-malattie-gastro-remautologiche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100050</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La mappa dettagliata del cervello umano: immagini mozzafiato rivelano 100 nuove regioni</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/07/21/95360/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/07/21/95360/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 11:42:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[mappa]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=95360</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi, grazie ai ricercatori della Washington University di St. Louis, la mappa Brodmann potrebbe essere sostituita con quella che si appresta a diventare la mappa più dettagliata del cervello umano.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/07/21/95360/">La mappa dettagliata del cervello umano: immagini mozzafiato rivelano 100 nuove regioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, grazie ai ricercatori della <strong>Washington University di St. Louis</strong>, la mappa Brodmann potrebbe essere sostituita con quella che si appresta a diventare la mappa più dettagliata del cervello umano. Lo studio rivela l’esistenza di <strong>180 diverse regioni</strong>: 83 regioni note e l’aggiunta di 97 nuove. Regioni che sono importanti per il linguaggio, la percezione, la coscienza, il pensiero, l’attenzione e la sensazione.</p>
<div id="attachment_45692" class="wp-caption aligncenter" style="width: 617px"><a title="mappa dettagliata del cervello (1)" href="http://www.diregiovani.it/wp-content/uploads/2016/07/mappa-dettagliata-del-cervello-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-45692 " src="http://www.diregiovani.it/wp-content/uploads/2016/07/mappa-dettagliata-del-cervello-1.jpg" alt="mappa dettagliata del cervello" width="607" height="364" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">L’immagine mostra le 180 diverse regioni importanti per il linguaggio, la percezione, la coscienza, il pensiero, l’attenzione e la sensazione. Photograph: Matthew F. Glasser, David C. Van Essen</p>
</div>
<hr />
<h3>Cos’è e a cosa serve la corteccia cerebrale</h3>
<p>La <b>corteccia cerebrale</b> è uno strato laminare continuo che rappresenta la parte più esterna del <a title="Telencefalo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Telencefalo">telencefalo</a> negli esseri<a class="mw-redirect" title="Vertebrati" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vertebrati">vertebrati</a>. Formata dai <a title="Neurone" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neurone">neuroni</a>, dalla <a class="mw-redirect" title="Glia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Glia">glia</a> e da fibre nervose senza <a class="mw-redirect" title="Mielina" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mielina">mielina</a> con uno spessore di circa 2–4 mm, la corteccia cerebrale umana gioca un ruolo centrale in meccanismi o funzioni <a title="Mente" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mente">mentali</a> <a title="Cognizione" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cognizione">cognitive</a> complesse come <a title="Pensiero" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero">pensiero</a>,<a title="Coscienza" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coscienza">coscienza</a>, <a title="Memoria" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memoria">memoria</a>, <a title="Concentrazione" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Concentrazione">concentrazione</a>, <a title="Linguaggio" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio">linguaggio</a>. Nei cervelli non vivi conservati assume un colore grigio, che dà il nome di <a title="Sostanza grigia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sostanza_grigia">sostanza grigia</a>. In pratica è la parte rugosa del cervello.</p>
<div id="attachment_45691" class="wp-caption aligncenter" style="width: 622px"><a title="mappa dettagliata del cervello (3)" href="http://www.diregiovani.it/wp-content/uploads/2016/07/mappa-dettagliata-del-cervello-3.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-45691 " src="http://www.diregiovani.it/wp-content/uploads/2016/07/mappa-dettagliata-del-cervello-3.jpg" alt="mappa dettagliata del cervello" width="612" height="367" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">L’immagine mostra il pattern di attivazione cerebrale (rosso, giallo) e la disattivazione (blu, verde) nell’emisfero sinistro del cervello durante l’ascolto di storie, mentre si è in uno scanner MRI. Photograph: Matthew F. Glasser, David C. Van Essen</p>
</div>
<p>La mappa è stata ottenuta dai ricercatori della Washington University di St. Louis, esaminando le immagini MRI del cervello di 210 persone adulte a riposo o che eseguivano compiti specifici, nell’ambito del <a class="u-underline" href="https://www.theguardian.com/science/2012/may/07/quest-connectome-mapping-brain">Human Connectome Project</a>. Uno sforzo massiccio degli scienziati che mira a capire come i neuroni nel cervello siano collegati.</p>
<p>La mappa dettagliata, che sarà resa disponibile gratuitamente per tutti, potrebbe aiutare gli scienziati che lavorano nel campo del neuroimaging. Lo studio potrebbe essere utile anche per studiare alcune malattie e per guidare i neurochirurghi durante gli interventi.</p>
<div id="attachment_45693" class="wp-caption aligncenter" style="width: 607px"><a title="mappa dettagliata del cervello (2)" href="http://www.diregiovani.it/wp-content/uploads/2016/07/mappa-dettagliata-del-cervello-2.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-45693 " src="http://www.diregiovani.it/wp-content/uploads/2016/07/mappa-dettagliata-del-cervello-2.jpg" alt="mappa dettagliata del cervello" width="597" height="358" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Una mappa di contenuti mielina (rosso, giallo sono alti mielina, indaco e blu sono bassi mielina) nell’emisfero sinistro del cervello. Photograph: Matthew F. Glasser, David C. Van Essen</p>
</div>
<p><strong>Simon Eickhoff</strong>, neuroscienziato presso l’<strong>Istituto di Neuroscienze e Medicina di Jülich</strong> in Germania, ha detto che il lavoro è stato un “<em>passo fondamentale</em>” verso le mappe affidabili e complete del cervello umano e per comprendere l’organizzazione del cervello.</p>
<p><strong>Timothy Behrens</strong>, professore di neuroscienze computazionali dell’<strong>Università di Oxford</strong> ha aggiunto: “La straordinaria quantità di sforzo nel fare questo e farlo in modo così bello lo rende un pezzo eccezionale di lavoro. Essa porterà ad un profondo cambiamento nel modo in cui la gente pensa il cervello“. (Dire)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/07/21/95360/">La mappa dettagliata del cervello umano: immagini mozzafiato rivelano 100 nuove regioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/07/21/95360/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">95360</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Musica e cellule: come i suoni le modificano e quali sono i benefici</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2016/03/01/90606/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2016/03/01/90606/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2016 11:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[cellule]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[suoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=90606</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Siamo esseri musicali perché la sostanza stessa che forma l’universo è musica, una musica già a disposizione per ispirare e servire attraverso la sua vibrazione…..siamo musica nel profondo,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/03/01/90606/">Musica e cellule: come i suoni le modificano e quali sono i benefici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo esseri musicali perché la sostanza stessa che forma l’universo è musica, una musica già a disposizione per ispirare e servire attraverso la sua vibrazione…..siamo musica nel profondo, nella più piccola particella del nostro essere, siamo musica nel nucleo del DNA e nella struttura molecolare”. Quando la musica guarisce di Fabien Maman</p>
<p>E’ ormai un dato di fatto che <strong>la musica ha un effetto rigenerante</strong> sul nostro cervello, come confermato da numerose ricerche scientifiche. Secondo alcuni studi essa attiverebbe determinate aree cerebrali adibite al movimento, tant’è vero che alcuni ricercatori sostengono sia nata per indurci a muoverci insieme, comportamento strettamente correlato all’altruismo e alla solidarietà. Pensiamo poi ai suoi benefici in<strong>gravidanza</strong>: già nel pancione i bambini si rilassano ascoltandola e i bimbi prematuri traggono enormi benefici da melodie che simulano il battito del cuore materno.</p>
<p>Più in generale essa è fonte privilegiata di piacere, in grado di stimolare il rilascio di dopamina nel cervello. E a quanto pare capace di condizionare il nostro umore più delle parole grazie alla simultanea attivazione di numerosi circuiti cerebrali, coinvolti nelle emozioni, nel movimento e nella conoscenza. E che dire della <strong>musicoterapia</strong>, utilizzata per favorire il recupero di funzioni di tipo cognitivo, emozionale e sociale nonché per rallentare il decorso di alcune patologie.</p>
<p><strong>Fabien Maman: la musica modifica le cellule</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-284847 aligncenter" src="http://www.pressenza.com/wp-content/uploads/2016/02/cellule-e-suono-300x225.jpg" alt="cellule-e-suono" width="300" height="225" /></p>
<p>Non solo. Secondo il musicoterapeuta <strong>Fabien Maman</strong> e il suo team di collaboratori, la musica sarebbe in grado di modificare persino la struttura fisica dell’organismo agendo direttamente sulle cellule, incluse quelle tumorali. Attraverso le sue ricerche riportate nel testo “<strong>Quando la musica guarisce</strong>”, Maman ha immortalato cellule esposte a determinati suoni nel prima e dopo. I suoni, compresi tra i 30 e i 40 decibel, venivano emessi a 30 cm di distanza per una ventina di minuti e fotografati tramite camera Kirlian e microscopio ogni minuto. Nel corso degli esperimenti si è notato un cambiamento radicale nelle cellule e nei rispettivi campi magnetici. In particolare le cellule cancerose sono letteralmente esplose man mano che il suono si espandeva ricorrendo a scale musicali, provocando uno spostamento della membrana cellulare dal centro alla periferia. Maman ha spiegato: “<em>l’esplosione è il risultato della risonanza tra i suoni che inviamo e le particelle elementari contenute nella struttura interna della cellula. L’accumularsi del suono crea quindi all’interno della cellula una dissonanza intollerabile</em>”.</p>
<p>Mentre non erano sottoposte ad alcun suono, le cellule posizionate sul vetrino si espandevano aumentando di volume; quando invece il suono era presente, la loro crescita risultava limitata. Maman ha notato che le cellule sane tendono a sincronizzarsi con il suono senza problemi, assorbendo la sua energia e restituendola all’esterno, mentre quelle cancerogene trattengono l’energia della frequenza sonora rivelandosi in tal senso rigide a livello strutturale.<br />
Ma il suono rivelatosi più efficace è stata la voce umana che rispetto ad altri suoni, si caratterizza per la presenza della volontà di chi canta, quindi include una risonanza spirituale.</p>
<p><strong>Altri studi sugli effetti benefici della musica</strong></p>
<p>Non solo. Secondo il musicoterapeuta <strong>Fabien Maman</strong> e il suo team di collaboratori, la musica sarebbe in grado di modificare persino la struttura fisica dell’organismo agendo direttamente sulle cellule, incluse quelle tumorali. Attraverso le sue ricerche riportate nel testo “<strong>Quando la musica guarisce</strong>”, Maman ha immortalato cellule esposte a determinati suoni nel prima e dopo. I suoni, compresi tra i 30 e i 40 decibel, venivano emessi a 30 cm di distanza per una ventina di minuti e fotografati tramite camera Kirlian e microscopio ogni minuto. Nel corso degli esperimenti si è notato un cambiamento radicale nelle cellule e nei rispettivi campi magnetici. In particolare le cellule cancerose sono letteralmente esplose man mano che il suono si espandeva ricorrendo a scale musicali, provocando uno spostamento della membrana cellulare dal centro alla periferia. Maman ha spiegato: “<em>l’esplosione è il risultato della risonanza tra i suoni che inviamo e le particelle elementari contenute nella struttura interna della cellula. L’accumularsi del suono crea quindi all’interno della cellula una dissonanza intollerabile</em>”.</p>
<p><a href="http://www.eticamente.net/wp-content/uploads/2016/02/cellule-e-musica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49292" src="http://www.eticamente.net/wp-content/uploads/2016/02/cellule-e-musica.jpg" alt="cellule-e-musica" width="406" height="331" /></a></p>
<p>Mentre non erano sottoposte ad alcun suono, le cellule posizionate sul vetrino si espandevano aumentando di volume; quando invece il suono era presente, la loro crescita risultava limitata. Maman ha notato che le cellule sane tendono a sincronizzarsi con il suono senza problemi, assorbendo la sua energia e restituendola all’esterno, mentre quelle cancerogene trattengono l’energia della frequenza sonora rivelandosi in tal senso rigide a livello strutturale.<br />
Ma il suono rivelatosi più efficace è stata la voce umana che rispetto ad altri suoni, si caratterizza per la presenza della volontà di chi canta, quindi include una risonanza spirituale.</p>
<p><strong>Altri studi sugli effetti benefici della musica</strong></p>
<p>A ritornare sull’argomento anche il professor Ventura, secondo il quale le cellule sarebbero in grado di produrre vibrazioni di tipo acustico trasformabili in suoni, che offrono informazioni importanti sul loro stato di salute. Lo stesso Ventura è convinto che il suono riesca a modificare lo stato dinamico, strutturale ed energetico degli atomi e delle altre molecole. Ovviamente solo alcuni suoni e vibrazioni sono in grado di farlo, alcuni non udibili. La <strong>medicina vibrazionale</strong> si basa proprio su questi presupposti e, per individuare i vari disturbi, studia le frequenze energetiche derivanti da diverse fonti quali il suono, i raggi X, le onde radio e via dicendo. In quest’ottica tutto è vibrazione.</p>
<p>Ad approfondire l’argomento, analizzando <strong>gli effetti della musica sull’acqua</strong>, fu anche il famoso Masaru Emoto, che ha dimostrato come l’acqua a una temperatura vicina allo zero modifica la propria struttura a seconda dei suoni cui viene sottoposta. Anche Alexander Lauterwasser si è soffermato sul <strong>legame suono/forma</strong> sviluppando una tecnica che rende visibili suoni e frequenze proprio attraverso l’acqua, di cui siamo composti in larga percentuale. Se ne deduce che se essa è condizionata dai suoni, nel bene e nel male, noi stessi lo siamo.</p>
<p>E che dire dei famosi <strong>bagni di gong</strong>, veri e propri bagni vibrazionali che avvolgendoci completamente con il suono riescono a favorire la pace interiore, far vibrare maggiormente la parte emozionale, risvegliare sogni e sciogliere eventuali energie bloccate. E così anche le celebri <strong>campane tibetane</strong>, il cui suono, assicurano i praticanti, è un vero toccasana dal punto di vista energetico. E se tutto è energia, si sta poco a comprendere come anche il corpo fisico possa risultarne rigenerato.</p>
<p>Come premesso, anche la<a href="http://www.eticamente.net/42698/la-musicoterapia-ecco-perche-la-musica-ci-fa-stare-bene.html" target="_blank"> <strong>musicoterapia</strong></a> si occupa del legame uomo-musica, utilizzando il suono per intervenire a livello educativo, riabilitativo, terapeutico sulle persone, aiutandole a guarire. Ma pensiamo anche all’uso dei suoni nell’ambito dello sciamanismo, che ricorre molto spesso a vocalizzi particolari e strumenti ritmici come il tamburo per favorire la guarigione, facendo appello agli spiriti anziché ad altre fonti come nella musicoterapia tradizionale. Oggigiorno la stessa scienza ufficiale conferma l’importanza della musica a livello terapeutico, tant’è vero che numerosissime ricerche ne dimostrano l’efficacia su più fronti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/03/01/90606/">Musica e cellule: come i suoni le modificano e quali sono i benefici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2016/03/01/90606/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">90606</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
