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	<title>siccita Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Siccità e ondate di calore: criticità per oliveti e frantoi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/06/30/ambiente-siccita-e-temperature-estreme-mettono-alla-prova-oliveti-e-frantoi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[aifo]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siccità e ondate di calore complicano raccolta e trasformazione dell'olio: AIFO indica innovazione, gestione dell'acqua e programmazione come strumenti chi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/30/ambiente-siccita-e-temperature-estreme-mettono-alla-prova-oliveti-e-frantoi/">Siccità e ondate di calore: criticità per oliveti e frantoi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Siccità prolungata, ondate di calore e eventi meteorologici sempre più imprevedibili stanno pesando sulla filiera dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva. Secondo l&#8217;Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO), queste condizioni influenzano la produttività degli oliveti, la qualità delle olive e la logistica nei frantoi, rendendo più complessa la fase di raccolta e trasformazione.</p>
<p>L&#8217;attenzione dell&#8217;associazione si inserisce nel percorso di comunicazione realizzato insieme a Italia Olivicola nell&#8217;ambito del Programma Operativo previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115, dedicato alla sostenibilità della filiera. Dopo approfondimenti sul ruolo dei frantoi nella transizione sostenibile, sulla misurazione dell&#8217;impatto ambientale lungo il ciclo di vita dell&#8217;olio e sull&#8217;innovazione tecnologica nei frantoi, il focus si sposta ora sull&#8217;adattamento ai cambiamenti climatici.</p>
<p>L&#8217;olivo è storicamente una coltura resistente, ma l&#8217;aumento di frequenza e intensità degli eventi estremi sta alterando gli equilibri produttivi. Periodi di siccità prolungata, ondate di calore, gelate tardive, piogge intense concentrate in pochi giorni e nuove pressioni fitosanitarie possono compromettere fioritura, allegagione, maturazione delle olive e resa finale.</p>
<p>Anche la fase di frangitura si confronta con nuove difficoltà: finestre di raccolta più concentrate, maggiore variabilità nella qualità delle olive e la necessità di lavorazioni rapide per preservare le caratteristiche organolettiche e nutrizionali dell&#8217;olio. Per i frantoi diventano quindi essenziali organizzazione, tecnologie efficienti e capacità di programmazione.</p>
<p>Per rendere la filiera climaticamente sostenibile, AIFO indica un insieme di interventi integrati: gestione più efficiente dell&#8217;acqua, pratiche agronomiche per la protezione del suolo, incremento della sostanza organica, innovazione varietale, monitoraggio fitosanitario, efficientamento energetico dei frantoi e valorizzazione dei sottoprodotti. L&#8217;associazione sottolinea inoltre il legame stretto tra adattamento climatico e qualità del prodotto: olive sottoposte a stress o raccolte in momenti non ottimali possono compromettere il profilo sensoriale e nutrizionale dell&#8217;olio.</p>
<p>&#8220;Parlare di sostenibilità significa anche preparare la filiera alle sfide climatiche dei prossimi decenni&#8221; – sottolinea il presidente di AIFO Alberto Amoroso – &#8220;L’olivicoltura italiana ha una grande storia e una straordinaria capacità di adattamento, ma oggi servono strumenti nuovi: innovazione, assistenza tecnica, programmazione e collaborazione tra olivicoltori, frantoiani e organizzazioni di filiera. Qualità e resilienza devono procedere insieme&#8221; – aggiunge Amoroso – &#8220;Un olio extravergine di qualità nasce da olive sane, raccolte al momento giusto e trasformate rapidamente in frantoio. Se il clima rende tutto questo più difficile, la risposta non può essere l’improvvisazione, ma una filiera più organizzata, più efficiente e più consapevole. È questa la direzione del lavoro che AIFO sta portando avanti insieme a Italia Olivicola nell’attuazione del Programma Operativo previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115&#8221;.</p>
<p>Per i consumatori, comprendere il nesso tra clima, qualità e organizzazione della filiera aiuta a cogliere il valore reale dell&#8217;olio extravergine italiano: dietro a ogni bottiglia c&#8217;è un sistema agricolo e produttivo che quotidianamente si confronta con l&#8217;ambiente, il territorio e i cambiamenti globali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/30/ambiente-siccita-e-temperature-estreme-mettono-alla-prova-oliveti-e-frantoi/">Siccità e ondate di calore: criticità per oliveti e frantoi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Maggio 2026 in Abruzzo: temperature in media, precipitazioni -48% e siccità record a Ortona</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/maggio-2026-in-abruzzo-temperature-in-linea-con-1991-2020-0-2-c-precipitazioni-48-e-record/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[cetemps]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[maggio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[meteorologia]]></category>
		<category><![CDATA[ortona]]></category>
		<category><![CDATA[precipitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[siccita]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maggio 2026 in Abruzzo: temperatura media +0,2°C, precipitazioni -48% e record di siccità a Ortona, con proiezioni stagionali molto calde e secche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/maggio-2026-in-abruzzo-temperature-in-linea-con-1991-2020-0-2-c-precipitazioni-48-e-record/">Maggio 2026 in Abruzzo: temperature in media, precipitazioni -48% e siccità record a Ortona</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.</em></p>
<p>Maggio 2026 in Abruzzo si è chiuso con temperature complessivamente in linea con il riferimento climatologico 1991-2020 e con un calo marcato delle precipitazioni. L&#8217;anomalia media regionale di temperatura è stata di +0,2 °C rispetto al periodo 1991-2020, mentre le piogge sono risultate circa la metà della media stagionale, con un deficit regionale del 48%.</p>
<p>Il mese ha mostrato una dinamica a fasi: la prima decade si è svolta in condizioni nella norma, la seconda è risultata più fredda e piovosa e la terza si è caratterizzata per temperature elevate e scarsa piovosità. A livello atmosferico, la situazione è stata condizionata dallo spostamento verso nord-ovest dell&#8217;Anticiclone delle Azzorre, dall&#8217;espansione di un promontorio africano di alta pressione e dalla presenza di una circolazione depressionaria sulla Turchia. Questo schema ha favorito stabilità sull&#8217;Europa nord-occidentale e maggiore instabilità su quella sud-orientale, collocando il Mediterraneo in una fascia di alternanza tra periodi caldi e passaggi perturbati.</p>
<p>Nella serie storica regionale il mese è risultato il 21° più caldo e l&#8217;8° più secco. In termini locali si registrano valori estremi di anomalia: Giulianova (TE) ha segnato la maggior anomalia positiva di temperatura media (+1,3 °C), mentre Assergi (AQ) ha riportato la più marcata anomalia negativa (-1,3 °C). Per le precipitazioni, Avezzano (AQ) ha fatto registrare un eccesso rispetto alla media (+25%), all&#8217;opposto Ortona (CH) ha avuto un calo delle piogge del 86% rispetto al riferimento e per il mese di maggio ha toccato il record assoluto di siccità nella serie iniziata nel 1974.</p>
<p>I confronti storici per il mese di maggio evidenziano alcuni estremi regionali: il maggio più freddo risale al 1991 con -4,7 °C di anomalia, il più caldo al 2003 con +2,9 °C; il maggio più secco è stato il 1979 con -69% di precipitazioni, mentre il più umido è il 2023 con +171%.</p>
<p>Per le settimane successive, le proiezioni stagionali del Centro Europeo indicano prevalenti condizioni molto calde e secche.</p>
<p>I dati utilizzati per l&#8217;analisi provengono dalle stazioni abruzzesi raccolte dall&#8217;Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell&#8217;Agenzia Regionale di Protezione Civile dell&#8217;Abruzzo e sono stati elaborati dal CETEMPS dell&#8217;Università degli Studi dell&#8217;Aquila, seguendo la metodologia documentata nella letteratura scientifica (https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.7081).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/06/04/maggio-2026-in-abruzzo-temperature-in-linea-con-1991-2020-0-2-c-precipitazioni-48-e-record/">Maggio 2026 in Abruzzo: temperature in media, precipitazioni -48% e siccità record a Ortona</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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